Senigallia Atto

Trascrizione dei matrimoni contratti all'estero

Ordine del giorno del Consiglio Comunale N° S-SG/2014/1982 del 29 ottobre 2014

Presentazione
Approvazione
29.10.2014
  • 29.10.2014
  • rifiutato

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 79 
Seduta del 29/10/2014
OGGETTO:	ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE "CITTA' FUTURA" AD OGGETTO: "TRASCRIZIONE DEI MATRIMONI CONTRATTI ALL'ESTERO"
L’anno duemilaquattordici addì ventinove del mese di ottobre alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo-*3 Battisti Paolo-*19 Monachesi Enzo*-4 Brucchini Adriano*-20 Papa Caterina-*5 Bucari Simonetta*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucci Vania*-22 Pergolesi Enrico*-7 Cameruccio Gabriele*-23 Perini Maurizio*-8 Canestrari Alan*-24 Quagliarini Luciano-*9 Cicconi Massi Alessandro-*25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio*-26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico*-12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario*-13 Girolametti Carlo*-29 Salustri Maurizio*-14 Gregorini Mauro-*30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto-*31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Shikova NataliyaConsigliere Straniero Aggiunto*- Rana Mohammad IsmailConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Ceresoni Simone, Curzi Paola, Meme' Maurizio, Schiavoni Stefano, Volpini Fabrizio.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Perini Maurizio; 2° Girolametti Carlo;  3° Sardella Simeone .
Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE "CITTA' FUTURA" AD OGGETTO: "TRASCRIZIONE DEI MATRIMONI CONTRATTI ALL'ESTERO" e concede la parola al Consigliere Giacchella per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere GIACCHELLA (Città Futura): questo è un ordine del giorno che parla di diritti e io prima di iniziare la trattazione dell’ordine del giorno vorrei ricordare un diritto, e lo faccio citando il primo comma dell’articolo 4 della Costituzione: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Con questo io vorrei esprimere la massima vicinanza e solidarietà  a tutti gli operai della AST di Terni che oggi sono stati picchiati dalla polizia mentre difendevano un loro diritto.
Vengo ora all’ordine del giorno. Il nostro Paese in tema di diritti civili è fermo a quaranta anni fa, è fermo al 13 maggio del ’74 quando disse no all’abrogazione della legge sul divorzio. È strano il nostro Paese, ancor più strani sono coloro che definiscono ideologico il voler riconoscere ed estendere diritti civili. Non c’è niente di ideologico ma anzi c’è molto pragmatismo in chi invece vuole che siano riconosciute le unioni civili per le coppie di fatto, composte sia da persone dello stesso sesso che da persone di sesso diverso. Riconoscere le unioni civili tra coppie etero ed omosessuali significa infatti riconoscere diritti fondamentali di una coppia: reversibilità della pensione, diritto alla successione, possibilità di assistenza negli ospedali e nelle carceri, possibilità di decidere relativamente alla donazione degli organi, il subentro nel contratto di locazione di un’abitazione, estranee al nostro Paese un Paese che segue a corrente alternata i dettami provenienti dall’Europa, prontissimo a votare il fiscal compact, il pareggio di bilancio, prontissimo ad  adottare le politiche di austerity, fermi, immobili in tema di diritti civili. Ma è l’Europa che ce lo chiede, e ce lo chiede da quattordici anni, l’Europa ci ha chiesto e continua a chiederci di garantire alle famiglie monoparentali, alle coppie di fatto etero e omosessuali, parità di diritto rispetto alla famiglia tradizionale. Dopo quattordici anni non abbiamo ancora una legge sebbene la stessa Corte costituzionale abbia messo in mora il Parlamento per il vuoto legislativo in materia. È strano che un Parlamento non legifera quando la società civile che dovrebbe rappresentare in larga maggioranza è favorevole alle unioni civili per le coppie di fatto, è strano un Paese in cui l’agenda su queste tematiche oggi sia scritta dalla coppia, questa non di fatto, Pascale e Luxuria, ed è strano un Governo che prima frena, temporeggia e poi sembra accelerare non rendendosi conto che come affermato da Roberto Giachetti, deputato PD, legiferando solo in tema di unioni di coppie dello stesso sesso si eliminerebbe una discriminazione ma se ne compirebbe un’altra che andrebbe a discriminare proprio le coppie di fatto eterosessuali. Allora visto che il nostro premier ha affermato ai vescovi ho già detto di mettersi l’anima in pace, sarebbe il caso che ci riparlasse con i vescovi e che riparlasse anche con i suoi alleati di centro destra affinché ciò che forse verrà riconosciuto ad alcuni possa essere riconosciuto anche ad altri. Nel frattempo un gran parlare, qualche costosa concessione, pensiamo agli 80 euro al mese per tre anni col bonus bebè, ma di concreto solo le iniziative di disobbedienza civile dei sindaci di tante città, prima con l’adozione dei registri delle unioni civili, come abbiamo fatto noi nel 2013, poi con la trascrizione dei matrimoni contratti all’estero da persone dello stesso sesso. Azioni dei comuni alle quali in tema di diritti civili si stanno affiancando le azioni di molte regioni, penso a quelle relative alla fecondazione assistita. Al di là della Pascale, al di là dell’azione dei Comuni, il nostro Paese è fermo, e questi ritardi in tema di diritti civili lo inchiodano nella sua arretratezza rispetto a tutti gli altri Paesi europei. Relativamente ai diritti civili siamo un Paese arretrato non solo in tema di unioni civili, l’elenco è lungo e ricomprenderebbe ancora tanti altri diritti. Abbiamo un sistema carcerario con condizioni inumane, non abbiamo una regolamentazione del fine vita e un testamento biologico, per non parlare dell’obiezione di coscienza della legge 194 e l’obiezione sulla pillola RU486. L’ordine del giorno in oggetto ha un impegno nei confronti del Sindaco, perché lo impegniamo sia in qualità di Sindaco, sia in qualità di Presidente di ANCI Marche, quindi io credo che sia opportuno che la discussione su questo ordine del giorno venga rinviata a seguito del fatto che il Sindaco ha problemi di salute. Come relatore e come rappresentante in questo caso del gruppo che ha presentato l’ordine del giorno chiudo qui la discussione e vi presenteremo per il prossimo Consiglio comunale l’ordine del giorno stesso.

Si dà atto che escono i Consiglieri Sardella e Cameruccio: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: lo ritira o lo rinvia? Perché se lo ritira bisogna ripresentarlo, se lo rinvia lo mettiamo al voto e automaticamente viene rinviato e ripresentato nel prossimo Consiglio.

Il Consigliere GIACCHELLA (Città Furuta): lo ritiro e lo ripresentiamo.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: l’ordine del giorno è ritirato.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 20 febbraio 2015 al  7 marzo 2015ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 9 marzo 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 3 marzo 2015, essendo stata pubblicata il 20 febbraio 2015
Lì, 4 marzo 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,