Senigallia Atto

Attuazione progetto co-finanziato dalla Fondazione Cariverona per morosità incolpevole periodo gennaio – dicembre 2015

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-CU/2015/284 del 17 marzo 2015

Presentazione
Approvazione
17.3.2015

Firmatari

  • Fabrizio Volpini
    Assessore ai Servizi alla Persona, Sanità, Politiche per l’Integrazione ed Edilizia Residenziale Pubblica
    Monitorato da 29 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 43
Seduta del 17/03/2015
OGGETTO:	ATTUAZIONE PROGETTO CO-FINANZIATO DALLA FONDAZIONE CARIVERONA L’EMERGENZA ABITATIVA AL TEMPO DELLA CRISI – LA MOROSITA’ INCOLPEVOLE. REALIZZAZIONE AZIONE 1 – ACCOGLIENZA DELLE FAMIGLIE SOTTOPOSTE A SFRATTO PER MOROSITA’ A CAUSA DELLA CRISI ECONOMICA. APPROVAZIONE SCHEMA CONVENZIONE CON LA FONDAZIONE CARITAS. PERIODO GENNAIO – DICEMBRE 2015.

L’anno duemilaquindici addì diciassette del mese di marzo alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore-* Volpini FabrizioAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Volpini Fabrizio;

- Premesso che:


La crisi economica che stiamo attraversando ha portato molti  problemi nelle famiglie italiane, i più importanti dei quali sono identificati nella perdita del lavoro e nel conseguente aggravarsi del problema abitativo divenuto orami sempre più di difficile gestione;

 gli sfratti per morosità incolpevole – dovuta all’impossibilità di pagare l’affitto per ridotta capacità reddituale dovuta alla perdita o alla riduzione del  lavoro – rappresentano, infatti, una delle conseguenze più  gravi  della crisi economica;

I Comuni sono costretti ad affrontare oramai emergenze quotidiane sempre più complesse che colpiscono anche i cittadini cosiddetti "nuovi poveri", che in altri tempi erano fuori dalla rete sociale di protezione, e che ora chiedono gli interventi che sono alla base di una vita dignitosa  – lavoro, mangiare, utenze, casa;

le nuove forme di povertà e le nuove crescenti emergenze sociali derivanti dalla crisi economico-finanziaria, mettono oramai sempre più in difficoltà il nostro sistema di welfare e  si  pone la necessità di individuare, nel contesto della programmazione politico-istituzionale, nuovi percorsi e nuove modalità di intervento;

nel corso degli ultimi anni infatti, si è verificata una impennata di richieste di aiuto economico per far fronte alle esigenze basilari della vita quotidiana (dalla spesa alimentare quotidiana, al pagamento delle utenze  prossime quasi sempre al distacco), ma il problema veramente emergenziale è  rappresentato dagli sfratti per morosità e dalla conseguente perdita della casa;

oramai  ci si trova a dover gestire 40/45  sfratti per morosità all’anno; sfratti che vedono per lo più coinvolti nuclei familiari con minori;

già dall’anno 2012 il Comune di Senigallia ha fatto fronte alle emergenze abitative attraverso l’accoglienza delle famiglie sfrattate e attraverso l’erogazione di contributi economici per il pagamento del deposito cauzionale volto a facilitare l’ingresso in nuovi alloggi in locazione,  o a sanare la morosità accumulata e prevenire i provvedimenti di sfratto,  per una spesa media complessiva annua di  circa Ђ 250.000,00 

 il Comune non dispone di strutture proprie destinate ad accogliere  le famiglie sottoposte a sfratto ed avviare un progetto di recupero o di autonomizzazione; 

per tale ragione si è avvalso, negli anni,  delle strutture della Fondazione  Caritas con la quale vi è oramai una consolidata collaborazione e  attraverso la quale si è riusciti a far maturare una autentica mentalità di condivisione nella gestione delle famiglie accolte, e che sul territorio dispone di:

·	Un Centro di accoglienza per adulti ed alloggi sociali per adulti in difficoltà autorizzati ai sensi L.R. 20/2002;
·	Una struttura  Casa Stella – dotata di 10 appartamenti destinati all’accoglienza di famiglie con minori in stato di difficoltà;

- nelle strutture sopra citate, viene garantita l’accoglienza, intesa come assistenza  ai bisogni primari di individui che versano in situazione di particolare disagio economico e sociale (vitto, alloggio, doccia e vestiario), ovvero un alloggio per le famiglie con minori in situazioni di disagio con possibilità di comprendere nella stessa i servizi propri della prima accoglienza, così come meglio indicato nello schema di convenzione allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale sub A;

considerato che:
 il Comune ha partecipato al bando pubblicato dalla Fondazione Cariverona ai sensi del Documento Programmatico 2013 – Sezione Volontariato, Filantropia e Beneficenza – Progettualità dei Territori – lett. b) Progetto disagio sociale – con il Progetto : L’Emergenza abitativa al tempo della crisi – La morosità incolpevole – che prevede la realizzazione delle seguenti tre azioni:

-	Azione 1: Accoglienza delle famiglie sottoposte a sfratto per morosità incolpevole nelle strutture
-	Azione 2: Erogazione contributi straordinari volti a prevenire l’esecutività degli sfratti per  morosità nei confronti dei conduttori in temporanea difficoltà economica, determinata dalla perdita o  dalla diminuzione della loro capacità reddituale in conseguenza della crisi economica;
-	Ritornare, volontariamente. Per ricominciare. Il rimpatrio volontario assistito;

- con comunicazione della Fondazione Cariverona iscritta al Protocollo generale in data 19.12.2013, al n. 67957, si comunicava l’ammissione a finanziamento del progetto per un importo  di Ђ 100.000,00 pari al 29,80% del costo complessivo del progetto;

- in data 11.02.2014 la Giunta Municipale con atto n. 21 prendeva atto del finanziamento assegnato comunicandolo alla Fondazione Cariverona con nota prot. 14127 del 10.03.2014;

- richiamate;
·	La Legge 28.10.2013 n. 124, art. 6, comma 5 (Misure di sostegno all’accesso all’abitazione e al settore immobiliare) con il quale si istituisce presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con una dotazione di Ђ 20.000.000,00 per ciascuno degli anni 2014 e 2015;
·	Il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 202 del 14 maggio 2014, con il quale sono state ripartite le risorse stanziate per l’anno 2014 e sono stati definiti il criterio di morosità incolpevole ed i criteri di accesso ai contributi;
·	La delibera della Giunta Regionale delle Marche n. 1119 del 06.10.2014 di oggetto: L. 28.10.2013, n. 124 – DM 14.5.2014, n. 2012 – Approvazione linee guida per l’utilizzo del fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli;

considerato che:
 - nelle more della definizione dei percorsi di intervento rispetto alla normativa sopraindicata, il Comune di Senigallia ha garantito anche nell’anno 2014 con fondi a carico del bilancio comunale, gli interventi già attuati nel 2012 e 2013 sopra enunciati;

-  nell’anno 2014 è stata, altresì sperimentata  - senza successo -  l’azione n. 3 del progetto in epigrafe indicato – che non ha trovato rispondenza da parte delle famiglie extracomunitarie, se non per un nucleo familiare argentino sottoposto a sfratto, trasferitosi in America per lavoro;

- Ritenuto dunque opportuno e necessario, considerato che è imminente la definizione da parte della Regione Marche, delle procedure per la pubblicazione di avvisi volti alle erogazione di contributi alle famiglie sottoposte a sfratto per morosità incolpevole, destinare il 65% del finanziamento ottenuto, ovvero Ђ 65.000,00 alla realizzazione dell’azione n. 1 del progetto di che trattasi, così da poter dare continuità agli interventi in favore dei soggetti e dei nuclei già accolti, e garantire l’accoglienza alle famiglie che, si troveranno ad affrontare lo sfratto nei mesi a venire; 

- Preso atto dello schema di convenzione allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale sub A, nel quale vengono disciplinati i compiti del Comune e della Fondazione Caritas, nonché le quote giornaliere a carico del Comune da corrispondere alla Fondazione per l’accoglienza di ciascun soggetto nelle condizioni sopracitate;

Richiamate, altresi: 
- la Legge 8 novembre 2000, n. 328 la legge 328 del 2000 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali";
- la legge 4 maggio 1983, n. 184 che, all’art. 1, stabilisce che il minore ha diritto a crescere ed essere educato nell’ambito della propria famiglia e che le condizioni di indigenza dei genitori non possono essere di ostacolo all’esercizio del diritto del minore alla propria famiglia;
- la Legge Regionale n. 7 del 04.02.1994;
- la legge Regionale n. 8 del 04.03.1994;
- il Regolamento comunale per la erogazione di contributi e servizi approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 85 del 7/08/1995;

- Richiamata la propria deliberazione n. 10 del 20.01.2015, con la quale si chiede ai dirigenti di predisporre, fin da subito, soluzioni gestionali che permettano di realizzare i programmi e i progetti ordinari nei limiti dello stanziamento che, nel caso dei servizi sociali, si ricaverà moltiplicando un quattordicesimo dello stanziamento 2014 assestato per 12 mesi;

- Ritenuto pertanto che le spese derivanti dall’attuazione del presente atto trovano copertura finanziaria nell'ambito degli stanziamenti 2015 come rideterminati con la predetta deliberazione di Giunta n. 10 del 20.01.2015 (stanziamento 2014 / 14 x 12);

	- Preso atto  dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art.49 del d.Lgs. 18/08/2000 n. 267 sull’Ordinamento delle Autonomie Locali:
- del Dirigente Responsabile del Servizio dell’area Persona;

- del Dirigente Responsabile dell’area organizzazione e risorse finanziarie;

D E L I B E R A 
1°) - DARE ATTO che le premesse che precedono formano parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2°) DARE ATTUAZIONE al progetto  co-finanziato dalla Fondazione Cariverona L’emergenza abitativa al tempo della crisi – la morosita’ incolpevole. Realizzazione azione 1 – accoglienza delle famiglie sottoposte a sfratto per morosita’ a causa della crisi economica. Approvazione protocollo d’intesa con la Fondazione Caritas. Periodo gennaio – dicembre 2015;

3°) - APPROVARE,  lo schema di convenzione con la Fondazione Caritas Senigallia Onlus per l’accoglienza delle famiglie e dei soggetti sottoposti a sfratto per morosità incolpevole, secondo l’allegato sub A al presente atto quale parte integrante e sostanziale;

4°) - DARE ATTO che l’allegata convenzione avrà validità per il periodo gennaio  – dicembre  2015, trascorso il quale sarà sottoposto alla verifica delle parti;

5°) DARE ATTO che le spese derivanti dall’attuazione del presente atto trovano copertura finanziaria nell'ambito degli stanziamenti 2015 come rideterminati con la predetta deliberazione di Giunta n. 10 del 20.01.2015 (stanziamento 2014 / 14 x 12);

6°) DARE MANDATO  al Dirigente Servizi Area Persona di provvedere alla emanazione dei successivi atti di necessari alla attuazione del progetto;
7°) DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267, mediante separata ed unanime votazione palese.







Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 31 marzo 2015 al 15 aprile 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 16 aprile 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 11 aprile 2015, essendo stata pubblicata il 31 marzo 2015
Lì, 13 aprile 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,