Senigallia Atto

Bando di concorso per contributo di buoni riscatto (rent to buy) per acquisto di immobili ad uso residenziale previa locazione di otto anni

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-CU/2015/565 del 31 marzo 2015

Presentazione
Approvazione
31.3.2015

Firmatari

  • Fabrizio Volpini
    Assessore ai Servizi alla Persona, Sanità, Politiche per l’Integrazione ed Edilizia Residenziale Pubblica
    Monitorato da 29 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 60
Seduta del 31/03/2015
OGGETTO:	PIANO REGIONALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE 2014/2016. L.R. 16.12.2005, N. 36. LINEA DI INTERVENTO B1 - CONCESSIONE DI BUONI RISCATTO (RENT TO BUY) PER ACQUISTO DI IMMOBILI AD USO RESIDENZIALE DOPO UN PERIODO DI LOCAZIONE NON INFERIORE AD OTTO ANNI. APPROVAZIONE BANDO DI CONCORSO ED ISTITUZIONE COMMISSIONE TECNICA PER L’ESAME DELLE ISTANZE DEI RICHIEDENTI IL CONTRIBUTO.

L’anno duemilaquindici addì trentuno del mese di marzo alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco-* Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore-* Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore*- Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Memè Maurizio nella qualità di Vice Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Volpini Fabrizio;

PREMESSO CHE:

- l’articolo 5 della Legge Regionale 16 dicembre 2005, n. 36 Riordino del sistema regionale delle politiche abitative prevede l’approvazione da parte dell’Assemblea Legislativa Regionale, su proposta della Giunta, del piano triennale di edilizia residenziale;

- con deliberazione amministrativa n. 115 del 9 dicembre 2014 il Consiglio Regionale ha approvato il Piano regionale di edilizia residenziale (triennio 2014-2016). Legge regionale 16 dicembre 2005, n. 36;

- PRESO ATTO CHE:

- il Piano viene predisposto sulla base della L.R. 36/2005 di riordino del sistema di E.R.P., come modificata dalla L.R. 32/2013 e altresì tenendo conto delle previsioni della Legge 7.04.2014 n. 56;

- le strategie perseguite con il nuovo Piano sono:

a)	avviare un programma organico di interventi di recupero e di efficientamento energetico del patrimonio abitativo E.R.P. inutilizzato di proprietà di E.R.A.P. e dei Comuni;
b)	incrementare l'offerta delle abitazioni a canone moderato ed agevolare l'accesso alla proprietà della prima casa con la formula dell'affitto con riscatto;
c)	ridurre lo stock di alloggi ultimati invenduti che appesantiscono e condizionano il mercato edilizio ed il sistema delle imprese edili;
d)	promuovere interventi di recupero del patrimonio immobiliare esistente ed acquisto di alloggi immediatamente disponibili tramite il reinvestimento dei proventi delle vendite del patrimonio abitativo E.R.P.;
e)	avviare la sperimentazione di nuove soluzioni di edilizia residenziale pubblica.

- le risorse per realizzare gli interventi del nuovo piano E.R.P. regionale sono stimate pari a Ђ 47.467.830,38 di cui 30 milioni provenienti dalle future alienazioni del patrimonio E.R.P. disponibile ed il rimanente da risorse di bilancio regionali 2014 e da economie accertate presso l'E.R.A.P. delle Marche, i Comuni e le Province riferiti ai piani pregressi 2004-2005 e 2006-2008.

- le linee di intervento, in base a quanto fissato nelle linee strategiche, sono le seguenti:

A.1) Straordinaria manutenzione, ristrutturazione, recupero del patrimonio ERP inutilizzato per carenze funzionali e/o altri motivi

A.2) Efficientamento energetico del patrimonio E.R.P.

B.1) Concessione di buoni riscatto (rent to buy) per acquisto di immobili ad uso residenziale dopo un periodo di locazione non inferiore ad otto anni

B.2) Partecipazione a fondi immobiliari chiusi per realizzare interventi di social housing

C ) Interventi di recupero del patrimonio immobiliare esistente ed acquisto alloggi immediatamente disponibili tramite il reinvestimento dei proventi delle vendite del patrimonio abitativo ERP

D ) Sperimentazione di nuove soluzioni di edilizia residenziale pubblica


- RILEVATO CHE:

- il Piano regionale assegna alla Provincia, in collaborazione con i Comuni, la competenza ad attuare la linea di intervento B.1 relativa alla concessione di buoni riscatto per acquisto di immobili ad uso residenziale, dopo un periodo di locazione non inferiore ad otto anni, c.d. rent to buy;

- finalità della linea di intervento suddetta è da un lato quella di incrementare l’offerta delle abitazioni a canone moderato ed agevolare l’accesso alla proprietà della prima casa, differendone l’acquisto al termine del periodo di locazione, e, dall’altro, quella di ridurre lo stock di alloggi inutilizzati presenti sul mercato con particolare riferimento a quelli ultimati, invenduti, che appesantiscono e condizionano il mercato edilizio medesimo ed il sistema delle imprese edili;

- la Provincia, con decreto del Presidente n. 33 del 10.02.2015, ha determinato i criteri per l’assegnazione dei punteggi da attribuire alle richieste di buono riscatto in relazione a:

a.	ubicazione dell’immobile in Comuni capoluogo di Provincia, nei Comuni con più di 25.000 abitanti, altri comuni ad alta tensione abitativa, comuni inclusi nelle Aree Urbane Funzionali (FUAs);
b.	alloggi facenti parte di uno stesso edificio in numero non inferiore ai 2/3 degli alloggi ivi presenti (criterio dell’aggregazione degli alloggi);
c.	reddito ISEE del nucleo familiare
d.	inoltre che in caso di parità di punteggio è data priorità alle famiglie con il maggior numero di componenti o ancora restando la parità si procede a sorteggio;

- con il medesimo atto la Provincia ha altresì approvato un fac – simile di bando di concorso e relativo modulo per la presentazione delle domande da inviare ai Comuni della Provincia al fine di agevolare l’attività degli stessi, assicurare il rispetto dei tempi stabiliti e garantire la formazione di una graduatoria unica provinciale sulla base di criteri omogenei;


- il piano regionale stabilisce poi che:

a.	i Comuni sono tenuti ad attivare le procedure di evidenza pubblica (bandi) per l’acquisizione delle domande di buoni riscatto entro il giorno 11.04.2015, fissando un termine per la presentazione delle domande non superiore a 60 giorni;
b.	verificata l’ammissibilità delle domande, i Comuni attribuiscono i punteggi secondo i criteri stabiliti dalla Provincia e inviano alla Provincia le domande ammissibili per la formazione della graduatoria unica provinciale entro 45 giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande;
c.	la Provincia deve redigere una graduatoria unica provinciale e - previa comunicazione da parte della Regione circa i fondi a disposizione - assegnare provvisoriamente i buoni riscatto fino ad esaurimento delle risorse. A seguito della presentazione del contratto di locazione sarà emesso il provvedimento di assegnazione definitivo sempre da parte della Provincia;
d.	la Giunta Regionale, previa diffida, può adottare gli atti sostitutivi in caso di mancato rispetto del termine complessivo per la formazione della graduatoria unica provinciale;

- PRESO ATTO CHE:

- le risorse finanziarie disponibili, destinate alla formazione delle graduatorie uniche su base provinciale delle richieste di buoni riscatto, attualmente quantificate dalla Regione nel documento istruttorio della DGR 804 del 07.07.2014 in misura pari a circa 4 milioni di euro, sono ripartite con gli stessi parametri utilizzati per il piano regionale 2006-2008 ovvero:
_ Ancona: 28,56%
_ Ascoli: 13,29%
_ Fermo: 9,57%
_ Macerata: 22,56%
_ Pesaro Urbino: 26,02 %
per cui alla Provincia di Ancona è destinato l’ammontare di Ђ 1.142.400;

- in ordine a tale linea di intervento, la Regione si riserva la possibilità di fornire, a mezzo di deliberazione di Giunta Regionale, eventuali ulteriori indirizzi alle Province per la concessione e la erogazione del contributo;

- l'ammontare del buono riscatto è commisurato al canone di locazione che viene pagato dal conduttore. Nello specifico in otto anni deve essere massimo pari ad Ђ. 31.200,00 e mai superiore ad ½ del canone con un massimo di Ђ. 325,00 al mese. Il buono è erogato a cadenza semestrale al proprietario dell'alloggio cioè al promittente venditore e copre la quota parte del canone locativo che verrà decurtata dal prezzo di vendita dell’alloggio al termine della locazione;


- RITENUTO opportuno, pertanto, al fine di rispettare i termini posti a carico dei Comuni per gli adempimenti relativi alla concessione dei buoni riscatto, provvedere alla pubblicazione del bando di concorso di cui all’allegato sub A al presente atto quale parte integrante e sostanziale con decorrenza 7 aprile 2015 e sino al 5 giugno 2015;

- CONSIDERATO che:

-  gli alloggi per il cui acquisto viene concesso il buono devono possedere i requisiti oggettivi indicati dal Piano Regionale:
a.	classificazione di efficienza energetica di cui al DM 26.06.2009 non inferiore a B;
b.	conformità agli strumenti urbanistici, con certificato di abitabilità;
c.	conformità ai limiti dimensionali di cui agli articoli 16 e 43 della legge 457/1978 e successive modificazioni;
d.	non essere accatastati né accatastabili nelle categorie A/1 (abitazioni di tipo signorile casa signorile) - A7 (abitazioni in villini) con esclusione degli immobili appartenenti alla tipologia Villette a schiera - A/8 (abitazioni in ville) - A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici).
e.	Possono essere oggetto del contributo anche gli alloggi ultimati allo stato grezzo, da completare e rendere abitabili entro il termine perentorio di 6 mesi dalla data del provvedimento di assegnazione provvisoria del contributo medesimo;

- si rende pertanto  necessario istituire una Commissione Tecnica Intersettoriale (Area Persona e LL.PP.) al fine di esaminare le istanze dei richiedenti il contributo, ciascuno per le proprie specifiche competenze;

- CONSIDERATO  che la presente deliberazione non comporta assunzione di spesa a carico del Bilancio Comunale, in quanto l’intervento è interamente coperto da Fondi Regionali e non prevede l’erogazione diretta dei contributi da parte dei Comuni;

- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Persona;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A 


- 1°) DARE ATTO che le premesse che precedono formano parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- 2°) APPROVARE il  bando di concorso sub A ed il relativo modulo per la presentazione delle domande sub B, allegati al presente atto quale parte integrante e sostanziale;

3°) DARE ATTO che:
-	il bando sarà pubblicato dal 7 aprile 2015 sino al 5 giugno 2015;
-	verificata l’ammissibilità delle domande, i Comuni attribuiscono i punteggi secondo i criteri stabiliti dalla Provincia e inviano alla Provincia le domande ammissibili per la formazione della graduatoria unica provinciale entro il termine del 2 luglio 2015;
-	la Provincia  formula una graduatoria unica su base provinciale e la trasmette alla Regione entro il 09.08.2015;

4°) STABILIRE la istituzione di  una Commissione Tecnica Intersettoriale (Area Persona e LL.PP.) al fine di esaminare le istanze dei richiedenti il contributo, ciascuno per le proprie specifiche competenze;

5°) DEMANDARE al Dirigente Area Persona in collaborazione con il Dirigente LL.PP. la individuazione con successivo specifico atto di un dipendente per ciascun settore quali componenti della Commissione di cui al punto 4°);

6°) INCARICARE il Dirigente Area Persona per l’esecuzione della presente e delle relative procedure attuative;

7°) DARE ATTO che la presente deliberazione non comporta assunzione di spesa a carico del Bilancio Comunale,  in quanto l’intervento è interamente coperto da Fondi Regionali e non prevede l’erogazione diretta dei contributi da parte dei Comuni;


8°) DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-






Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Vice Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Memè Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 22 aprile 2015 al 07 maggio 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 08 maggio 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 03 maggio 2015, essendo stata pubblicata il 22 aprile 2015 
Lì, 05 maggio 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,