Senigallia Atto

Modifica di destinazione d’uso di un accessorio agricolo di proprietà di Manna L. e Torreggiani I. in abitazione

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2015/736 del 21 aprile 2015

Presentazione
Approvazione
21.4.2015

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 89
Seduta del 21/04/2015
OGGETTO:	Modifica di destinazione d’uso di un accessorio agricolo in abitazione.Ditta: Manna Luciano e Torreggiani Ivana.

L’anno duemilaquindici addì ventuno del mese di aprile alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Campanile GennaroAssessore*- Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore-* Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore-* 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Ceresoni Simone;

Premesse.
-	In data 30/11/1976 veniva rilasciato al sig. Giovannetti Piero, residente in Senigallia, via G. B. Vico n. 3 la Licenza Edilizia n. 178 per la costrizione di un capannone agricolo in Senigallia, via Scalzadonne.

-	Lo stesso sig. Giovannetti in data 21/03/1986 presentava pratica di condono edilizio ai sensi dell’art. 31 della Legge 28 febbraio 1985 n°47 e s.m.i. (istanza di sanatoria n. 1493); la medesima si concludeva con il rilascio della concessione edilizia in sanatoria n. 1493/01/D del 19/06/1998 avente come oggetto costruzione di manufatto agricolo in difformità dalla licenza edilizia senza aumento della superficie utile o del volume;

-	Con atto notaio Cozza prof. Rocco del 07/07/1998 l’immobile, capannone agricolo, veniva trasferito in proprietà ai coniugi Manna Luciano e Torreggiani Ivana, residenti in Senigallia, via Frescobaldi n. 37.

-	I nuovi proprietari, sig.ri Manna Luciano e Torreggiani Ivana in data 07/06/2004 presentavano Denuncia di Inizio Attività n. S/04/450 per la ristrutturazione del manufatto agricolo da attuarsi mediante demolizione e ricostruzione senza modifica della sagoma e di ubicazione.

-	In seguito, e precisamente in data 14/11/2005, i sig.ri Manna – Torreggiani presentavano nuova  Denuncia di Inizio Attività (pratica edilizia n. S/05/964) in variante alla precedente D.I.A. n. S/04/450, le varianti erano esclusivamente di natura estetica. Ad oggi i lavori non sono ancora conclusi.

Istanza oggetto del presente atto.	

-	In data17/12/2014, prot. 85893,  i Sigg. Manna Luciano e Torregiani Ivana, in relazione all’immobile sito in Senigallia strada Scalzadonne n°1, distinto al Catasto Terreni al Foglio n°25 particella n°129,  hanno presentato istanza di permesso di costruire per la modifica di destinazione d’uso dell’accessorio agricolo in residenza (pratica edilizia n. 223/2014).

-	In relazione alla suddetta richiesta occorre valutare se la stessa risulti sottoposta o meno al rispetto dell’art. 19 delle NTA del PRG vigente  che, al punto i) manufatti e accessori agricoli condonati presenti in zona agricola, recita:

1. Tali manufatti e accessori mantengono l’uso condonato; possono assumere esclusivamente l’uso di servizio alla residenza o alle attività agricola.
2. Tali manufatti e accessori possono essere assoggettati ad interventi di ristrutturazione, di consolidamento e di adeguamento alle norme igienico-sanitarie senza aumento della SUL.
3. Tali interventi dovranno essere finalizzati ad un miglior inserimento nel paesaggio dei manufatti condonati mediante un corretto uso dei materiali e delle piantumazioni autoctone con scelta delle essenze fra quelle riportate all’allegato n. 5 dell’analisi botanico-vegetazionale di corredo al piano.

A parere dello scrivente la norma di cui sopra fa riferimento a manufatti ed accessori agricoli costruiti abusivamente e successivamente condonati, e per questi impone il mantenimento della destinazione ad accessori. Lo scopo della norma è quello di evitare la realizzazione di abitazioni in zona agricola semplicemente trasformando l’uso di costruzioni anche precarie quali fienili, ricovero attrezzi, ecc.


Nel caso in questione non siamo in presenza di una costruzione abusiva (per l’accessorio agricolo era stata rilasciata la licenza Edilizia n. 178/1976) e l’oggetto della domanda di condono edilizio non era la realizzazione di una nuova costruzione abusiva ma di una difformità nell’esecuzione a quanto legittimato con la licenza sopra richiamata, per cui si ritiene che l’istanza dei sig.ri Manna – Torreggiani non vada rapportata all’art. 19 delle NTA del PRG vigente, ma all’art. 6 comma 3 della L.R. n. 13 del 08/03/1990 che consente la variazione delle destinazioni d’uso degli edifici che non sono più utilizzati per la conduzione del fondo.


- Richiamato l’art. 48 del D. Lgs 18/0/2000 n. 267 e s.m.i.;

- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267 sull’Ordinamento degli Enti Locali:
- del Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio e Ambiente;
-con votazione palese ed unanime;




DELIBERA

1°) DI ACCOGLIERE l’istanza 17/12/2014 presentata dai sig.ri Manna Luciano e Torreggiani Ivana residenti in Senigallia, via Frescobaldi n. 37, per la modifica di destinazione d’uso, da accessorio agricolo in fabbricato residenziale, dell’immobile sito in Senigallia, strada Scalzadonne n. 1, distinto al Catasto Terreni al Foglio n. 25 particella n. 129, per le motivazioni e ragioni espresse in premessa; 

2°) DI STABILIRE in generale che, in tutti i casi in cui l’istanza di sanatoria presentata ai sensi dell’art. 31 della Legge 28 febbraio 1985 n°47 e s.m.i. è finalizzata alla regolarizzazione di difformità dell’immobile di tipo estetico, distributivo o planivolumetriche a parità di superficie e volume, rispetto all’atto autorizzativo originario con il quale lo stesso era stato edificato, si possa applicare le condizioni in base alla normativa urbanistica comunale e sovracomunale, di una eventuale trasformazione dello stesso in residenza civile; 

3°) DI STABILIRE  altresì che dette trasformazioni sono subordinate al pagamento del contributo di costruzione e dovranno essere finalizzate ad un migliore inserimento nel paesaggio mediante l’utilizzo di tipologie, materiali e piantumazioni, in armonia con gli insediamenti tradizionali del paesaggio rurale;

4°) DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267 mediante separata ed unanime votazione palese.





Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 28 aprile 2015 al 13 maggio 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 14 maggio 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 09 maggio 2015, essendo stata pubblicata il 28 aprile 2015
Lì, 11 maggio 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,