Senigallia Atto

Sopraelevazione del fabbricato ubicato in piazza La Marmora n. 1 di proprietà della Camera del lavoro territoriale

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2015/1063 del 26 maggio 2015

Presentazione
Approvazione
26.5.2015

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 117
Seduta del 26/05/2015
OGGETTO:	SOPRAELEVAZIONE, DA ATTUARE MEDIANTE RICOSTRUZIONE SECONDO I PRINCIPI DEL RIPRISTINO TIPOLOGICO, DEL FABBRICATO UBICATO IN PIAZZA LA MARMORA N. 1 DI PROPRIETA' DELLA CAMERA DEL LAVORO TERRITORIALE

L’anno duemilaquindici addì ventisei del mese di maggio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco-* Campanile GennaroAssessore-* Ceresoni SimoneAssessore*- Curzi PaolaAssessore*- Meme' MaurizioAssessore*- Paci Francesca MichelaAssessore*- Schiavoni StefanoAssessore*- Volpini FabrizioAssessore-* 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Memè Maurizio nella qualità di Vice Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Ceresoni Simone;


Premesso che:
in data 13.05.2015 è stata inoltrata da parte del futuro acquirente sig. Pagnin Simone, quale amministratore unico della  Soc. Artidea Immobiliare S.r.l. e titolare di contratto preliminare di compravendita sottoscritto in data 19.03.2015, istanza di parere di massima per la sopraelevazione -da attuare mediante ricostruzione secondo i principi del ripristino tipologico- del fabbricato ubicato in piazza La Marmora n. 1 (pratica edilizia 15/75);
dall’analisi storica effettuata dai progettisti risulta che: 
l’assetto urbano di tale parte di città, come si evince dalla carta ortografica redatta dall’Arch. Sante Vichi a metà del ‘700, si presentava con una configurazione degli isolati a stecca paralleli al fiume Misa e tale assetto è rimasto invariato fino al 1930;
dall’analisi della planimetria del catasto pontificio (anno 1817-18) si deduce che il fabbricato faceva parte di un isolato ad elevata densità edilizia con una superficie in pianta estremamente contenuta;
dalla foto aerea del 1925 l’edificio in oggetto era costituito da almeno tre piani;
a seguito del terremoto dell’ottobre del 1930 l’immobile è stato ricompreso nel diradamento edilizio che ha dato luogo alla creazione dell’attuale piazza La Marmora e alla ricostruzione degli edifici prospicienti con caratteristiche tipologiche e morfologiche diverse; ad esempio l’edificio in oggetto è stato costruito a due piani secondo gli stilemi dell’epoca;

Dato Atto che:
gli interventi sulle unità edilizie per le quali è prevista o meno già la sopraelevazione sia nella Tav. 10.P che nei prospetti devono, sempre e in ogni modo, essere supportati da un'approfondita e dettagliata documentazione e dall'analisi dello stato di fatto nonché da un altrettanto esaustivo e dettagliato progetto degli interventi;
principio cardine del Piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia, approvato definitivamente con D.C.C. n° 89 del 14-15-21-27-28 ottobre e 4 novembre 2009, è quello di conservare, recuperare e risanare il tessuto urbano tipologizzato e contestualmente uniformare quanto realizzato dopo il 1930 alle caratteristiche morfologiche tradizionali, come desumibile dal combinato disposto delle norme tecniche di attuazione e della relazione illustrativa allegata al piano;
come indicato nelle NTA del PPCS, in particolare al Capitolo 3 - modalità di intervento - l'individuazione o meno negli elaborati del PPCS della possibilità di sopraelevazione non preclude, purché in presenza di idonea documentazione, di procedere al ripristino filologico e/o tipologico, quest'ultimo ove consentito, delle unità edilizie, anche in un momento successivo all’approvazione del piano, senza che ciò comporti una variante allo strumento attuativo; fatte salve le verifiche di carattere civilistico, strutturali e di tutela di cui al D.Lgs 22.01.2004, n.42 e s.m.i. ;

Rilevato che:
dalla documentazione iconografica prodotta (foto aerea del 1925) non è possibile stabilire l’altezza dell’edificio né il numero dei piani preesistenti, mentre è evidente il profilo della quinta urbana sulla via Arsilli che risulta estremamente articolato per la presenza di altezze e numero di piani degli edifici differenti; 
l’edificio in oggetto per caratteristiche tipologiche e morfologiche si presenta completamente avulso sia rispetto all’edificato storico sia in rapporto al vuoto urbano  (ora piazza La Marmora) che si è creato a seguito della ricostruzione post terremoto di tale parte di isolato;
l’attuazione del ripristino tipologico dell’isolato presenta delle criticità relative alla ridefinizione della scena urbana che nel piano particolareggiato del centro storico non risultano esplicitate;

Considerato che:
inibire la possibilità di ricostruire l’edificio come risulta dalla documentazione iconografica prodotta perché civilisticamente non è possibile prevedere la ricostruzione degli edifici sulla piazza La Marmora non risulta rispettosa del principi del piano poiché impedirebbe agli edifici la possibilità di storicizzazione e dunque di ridefinizione dell’immagine urbana secondo i principi e gli obiettivi del piano particolareggiato;

Ritenuto che:
consentire la fedele ricostruzione dell’edificio così come risulta dalla documentazione iconografica prodotta non costituisca l’unica modalità di attuazione dei principi e degli obiettivi del PPCS;
nell’ambito della scelta comparativa fra interessi pubblici e privati, l’interesse alla salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio culturale debba essere prioritario rispetto alla mera riproposizione filologica;
la soluzione progettuale proposta rappresenta la giusta comparazione tra i suddetti interessi poiché contempera il ridisegno della scena urbana e la presenza ormai storicizzata della piazza La Marmora mantenendo sulla via Arsilli quell’elemento di discontinuità delle gronde che caratterizzava e caratterizza la quinta urbana;
la presente soluzione non costituisce in alcun modo variante alla strumentazione urbanistica vigente, ma ne rappresenta una logica e necessaria attuazione;

Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;

Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1.	-DI STABILIRE che la soluzione progettuale proposta, allegata alla pratica edilizia 15/75 presentata in data 13.05.2015 dal sig. Pagnin Simone, quale amministratore unico della  Soc. Artidea Immobiliare S.r.l. e titolare di contratto preliminare di compravendita sottoscritto in data 19.03.2015, risulta coerente con i principi e gli obiettivi del Piano Particolareggiato del Centro Storico di Senigallia;
2.	-DI STABILE che il citato assenso fa salve le verifiche di carattere civilistico e normativo prescritte dalla legislazione vigente;
3.	-DI ACQUISIRE, previa presentazione di un esaustivo e dettagliato progetto, il parere della Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici delle Marche stante le modifiche che l’intervento apporta alla configurazione dello spazio urbano che, definitosi da oltre settanta anni, costituisce bene culturale giuridicamente tutelato ai sensi del D.Lgs. 42/2004;
4.	 - DI DARE ATTO che la presente deliberazione non comporta impegno di spesa;
5.	 - DI DARE ATTO che il responsabile del procedimento è l’Arch. Stefano Ciacci, responsabile dell’Ufficio Sviluppo Urbano Sostenibile;
6.	 - DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.



Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Vice Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Memè Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 15 giugno 2015 al 30 giugno 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 01 luglio 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 26 giugno 2015, essendo stata pubblicata il 15 giugno 2015
Lì, 29 giugno 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,