Senigallia Atto

Formazione e funzionalità della Centrale di committenza

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2017/296 del 21 febbraio 2017

Presentazione
Approvazione
21.2.2017

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore alle pianificazioni urbanistiche, gestione e manutenzione del litorale, Suap
    Monitorato da 19 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 43
Seduta del 21/02/2017
OGGETTO:	DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50. FORMAZIONE E FUNZIONALITA' DELLA CENTRALE DI COMMITTENZA DI CUI ALLA CONVENZIONE N. 21.658 DEL 30 DICEMBRE 2014.

L’anno duemiladiciassette addì ventuno del mese di febbraio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco-* Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Memè Maurizio nella qualità Vice Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;
Premesse
- Il Comune di Senigallia ha sottoscritto con atto di convenzione n. n. 21.658 del 30 dicembre 2014 un accordo consortile tra i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia per la costituzione della Centrale unica di committenza ex art. 33 comma 3/bis del D.Lgs n. 163/2006 e successive modificazioni e integrazione;
- Il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture ha riformato le disposizioni del citato D.Lgs 162/2006 con incidenza anche sulla formazione e funzionamento delle centrali di aggregazione degli acquisti;
Considerando
- - che l’art. 23-ter del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, conv. in Legge 11 agosto 2014, n. 114 prevede che:
a) le disposizioni di cui al comma 3-bis dell’articolo 33 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, modificato da ultimo dall’articolo 23-bis del lo stesso decreto, entrano in vigore il 1° gennaio 2015, quanto all’acquisizione di beni e servizi, e il 1° luglio 2015, quanto all’acquisizione di lavori, stabilendo anche che sono fatte salve le procedure avviate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto stesso (comma 1);
- che l’art. 37 del D.Lgs. 50/2016, dispone 1. Le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di ricorso agli strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all’acquisizione di forniture e servizi di importo inferiore a 40.000 euro e di lavori di importo inferiore a 150.000 euro, nonché attraverso l’effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza. (…) 2. Salvo quanto previsto al comma 1, per gli acquisti di forniture e servizi di importo superiore a 40.000 euro e inferiore alla soglia di cui all’articolo 35, nonché per gli acquisti di lavori di manutenzione ordinaria d’importo superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro le stazioni appaltanti in possesso della necessaria qualificazione di cui all’articolo 38 procedono mediante ricorso autonomo agli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate secondo la normativa vigente. In caso di indisponibilità di tali strumenti anche in relazione alle singole categorie merceologiche, le stazioni appaltanti ricorrono alle modalità di cui al comma 3 o procedono mediante lo svolgimento di procedura ordinaria ai sensi del presente codice. 3. Le stazioni appaltanti non in possesso della necessaria qualificazione di cui all’articolo 38 procedono all’acquisizione di forniture, servizi e lavori ricorrendo a una centrale di committenza ovvero mediante aggregazione con una o più stazioni 3 appaltanti aventi la necessaria qualifica. 4. Se la stazione appaltante è un comune non capoluogo di provincia, fermo restando quanto previsto al comma 1 e al primo periodo del comma 2, procede secondo una delle seguenti modalità: a) ricorrendo a una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati; b) mediante unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall’ordinamento; c) ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso gli enti di area vasta ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56.); 
- che il sistema di qualificazione previsto all’art. 38 del D.lgs. 50/2016 entrerà in vigore dopo l’emanazione di specifico decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e di apposite linee guida da parte di ANAC ai sensi dei commi 2 e 5 di quest’ultimo articolo;
- che nel periodo transitorio l’art. 216 c. 10 del D.Lgs.50/2016 prevede Fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'articolo 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l'iscrizione all'anagrafe di cui all'articolo 33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. 
- che la Centrale unica di committenza istituita in base alla convenzione n. 21.658 del 30 dicembre 2014 tra i Comuni di Senigallia, Serra De’ Conti, Ostra Vetere, Ostra, Barbara e Arcevia risulta iscritta all’anagrafe unica delle stazioni appaltanti –AUSA- con il n. 0000556521 (data ultimo aggiornamento 27/09/2016), di cui al punto precedente; 
- che ai sensi del comma 1 lett. a) dell’art.3 del D.Lgs.50/2016,   Ai fini del presente codice si intende per: a. «amministrazioni aggiudicatrici», le amministrazioni dello Stato; gli enti pubblici territoriali; gli altri enti pubblici non economici; gli organismi di diritto pubblico; le associazioni, unioni, consorzi, comunque denominati, costituiti da detti soggetti; 
- che, ai sensi del comma 1 lett. l) dell’art.3 del D.Lgs.50/2016  Ai fini del presente codice si intende per: «attività di centralizzazione delle committenze», le attività svolte su base permanente riguardanti: 1- l’acquisizione di forniture o servizi destinati a stazioni appaltanti; 2 - l’aggiudicazione di appalti pubblici o la conclusione di accordi quadro di lavori, forniture o servizi destinati a stazioni appaltanti; 
- che pertanto, ai sensi della normativa sopra citata, la Centrale Unica di Committenza istituita tramite convenzione fra Comuni ex art.30 T.U.E.L. 267/2000, si configura ad ogni effetto di legge quale amministrazione aggiudicatrice in quanto associazione tra enti pubblici territoriali; 
Preso atto 
- che il mutato quadro normativo ridefinisce i compiti della centrale di committenza come in premessa evidenziato;
- che gli elementi che determinano l’esigenza di una sua urgente revisione sono i seguenti:
1. Ampliamento delle competenze della Centrale di committenza alla acquisizione di lavori nell’ambito individuato dall’art. 37 del D.Lgs n. 50/2016;
2. Precisazione della figura giuridica della CUC alla luce dei chiarimenti nel frattempo intervenuti segnalando che l’ufficio comune organizzato dal Comune di Senigallia, quale Centrale unica di committenza, non ha soggettività giuridica e, pertanto, tutti gli elementi identificativi del Comune stesso sono utilizzati nelle procedure svolte dalla Centrale unica di committenza, con particolare riguardo:
a) ai riferimenti per comunicazioni e contatti utili agli operatori economici;
b) ai riferimenti per accessi, sopralluoghi e notifiche;
c) ai riferimenti fiscali;
d) ai riferimenti del Comune in ordine alla sua iscrizione all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA) presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.) ed al soggetto operante come Responsabile dell’Anagrafe Unica per la Stazione Appaltante (RASA).
3. Precisazione dei compiti della CUC in relazione alla procedura di aggiudicazione nel senso di ricomprendere la gestione di tutte le attività sino alla proposta di aggiudicazione mediante il Seggio di gara o la Commissione giudicatrice, considerando gli enti associati -l’attività della Centrale unica di committenza- concludibile con la proposta di aggiudicazione, in quanto atto non a rilevanza contabile in base all’art. 183 del d.lgs. n. 267/2000, posta la trasformazione della prenotazione di impegno al momento del riconoscimento  dell’aggiudicazione definitiva (a cura del Comune associato) in funzione della determinazione effettiva del soggetto creditore.
Considerando
- che risulta necessario e opportuno procedere all’adeguamento tecnico della convenzione in essere senza per altro intaccare la struttura e i contenuti della stessa, di competenza del Consiglio comunale;
- che tale adeguamento tecnico -attuativo del mutato quadro normativo- si può configurare quale atto autonomo di gestione della convenzione da parte dei singoli Comuni associati e in quanto tale atto facoltizzante all’esperimento delle procedure di acquisto di contratti per lavori, servizi e forniture nei limiti e alle condizioni poste dal vigente D.Lgs n. 50/2016 attraverso la centrale di committenza già istituita;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) – PRENDERE ATTO della evoluzione normativa inerente i soggetti aggregatori degli acquisti della P.A. e in particolare le centrali di committenza funzionali ad un consorzio tra enti locali;
2°) – PRENDERE ATTO del fatto:
- che l’attuale quadro normativo impone l’aggiudicazione degli acquisti per forniture, servizi e lavori (nei limiti dell’art. 37 del D.Lgs n. 50/2016) attraverso le centrali di committenza;
- che figura giuridica della CUC -alla luce dei chiarimenti nel frattempo intervenuti- rappresenta una amministrazione aggiudicatrice che non ha soggettività giuridica e, pertanto, tutti gli elementi identificativi del Comune stesso sono utilizzati nelle procedure svolte dalla Centrale unica di committenza, con particolare riguardo:
- ai riferimenti per comunicazioni e contatti utili agli operatori economici;
- ai riferimenti per accessi, sopralluoghi e notifiche;
- ai riferimenti fiscali;
- ai riferimenti del Comune in ordine alla sua iscrizione all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA) presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.) ed al soggetto operante come Responsabile dell’Anagrafe Unica per la Stazione Appaltante (RASA).
- che i compiti della CUC, in relazione alla procedura di aggiudicazione, ricomprendono la gestione di tutte le attività sino alla proposta di aggiudicazione mediante il Seggio di gara o la Commissione giudicatrice, considerando gli enti associati -l’attività della Centrale unica di committenza- concludibile con la proposta di aggiudicazione, in quanto atto non a rilevanza contabile in base all’art. 183 del d.lgs. n. 267/2000, posta la trasformazione della prenotazione di impegno al momento del riconoscimento  dell’aggiudicazione definitiva (a cura del Comune associato) in funzione della determinazione effettiva del soggetto creditore.
3°) – ACCLARARE le condizioni di operatività della CUC organizzata nella struttura amministrativa del Comune di Senigallia, di cui alla citata convenzione del 30 dicembre 2014,  così come ampliate e precisate per effetto dell’innovato quadro normativo e specificate al precedente punto 2);
4°) - DICHIARARE, stante l’urgenza e indifferibilità di avviare le procedure di appalto giacenti presso i Comuni aderenti alla convenzione (limitata oggi all’acquisto di servizi e forniture), il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Vice Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Memè Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 7 marzo 2017 al 22 marzo 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 23 marzo 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 18 marzo 2017, essendo stata pubblicata il 7 marzo 2017
Lì, 20 marzo 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,