Senigallia Atto

Rinuncia al diritto di prelazione da parte del Comune su cessione pro-quota alloggio di edilizia convenzionata sito in via Cupetta

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2017/1344 del 27 giugno 2017

Presentazione
Approvazione
27.6.2017

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore alle pianificazioni urbanistiche, gestione e manutenzione del litorale, Suap
    Monitorato da 19 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 133
Seduta del 27/06/2017
OGGETTO:	CESSIONE PRO-QUOTA ALLOGGIO DI EDILIZIA CONVENZIONATA REALIZZATO DALLA COOPERATIVA SIULP FANO - SOC.COOP. A R.L. - P.E.E.P. BORGO RIBECA, IN VIA CUPETTA. PROPRIETA' SIG.RI LANGELLA MASSIMO E PONGETTI SILVANA. ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE

L’anno duemiladiciassette addì ventisette del mese di giugno alle ore 7,30 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Memè Maurizio;
Premesso
Gli alloggi realizzati nelle aree P.E.E.P., ovvero ex-art. 51, Legge 865/1971, costituiscono le cosiddette aree di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) regolate da specifiche convenzioni ex-art. 35, della legge 865/1971 e dalle successive modifiche introdotte dalla Legge 179/1992. Uno dei tratti distintivi di tali convenzioni, pur variamente articolate secondo i singoli interventi localizzativi, è rappresentato dalla possibilità a favore del Comune di intervenire negli atti di cessione di tali immobili, esercitando il diritto di prelazione costituito a suo favore al momento della assegnazione delle aree. Rispetto a questa opportunità il Comune di Senigallia non si è mai avvalso di appropriate politiche di intervento, considerando di volta in volta le condizioni e le opportunità della specifica cessione. Tale politica ha portato di fatto a rinunciare costantemente al diritto di prelazione privilegiando altre strategie per accrescere il patrimonio comunale di edilizia pubblica e contestualmente non alterare le condizioni di mercato (fatte salve le misure di legge correlate al piano di vendita) in assenza di un quadro programmatico pubblico.
Considerando
che la convenzione di assegnazione delle aree, per l’intervento in oggetto, stipulata in data  30/07/1993, con  atto notaio R. Cozza, rep. 28170/3276, registrata a Senigallia in data 16/08/1993 al n° 783-1V e trascritta in Ancona in data 17/08/1993 ai nn. 12166 - 12167 R.O. e ai nn. 8532 - 8533 R.P., risulta tutt’ora vigente per la parte relativa ai vincoli venticinquennali, essendo stati ultimati i lavori di costruzione in data 28/07/1998; 
che i sig.ri:
- Langella Massimo  (c.f. LNGMSM61E23I608O ), residente a Montesanvito (AN), in Via Brescia 37,
- Pongetti Silvana (c.f. PNGSVN63P63I608Y), residente a Senigallia (AN), in Via Cupetta 49,
sono proprietari, per le quote indivise pari al 50% degli immobili di seguito descritti, ubicati nel P.E.E.P. Borgo Ribeca, in Via Cupetta, n. 49, e distinti al Catasto Fabbricati del Comune di Senigallia al:
- foglio 27, mappale 487, sub 25, autorimessa;
- foglio 27, mappale 487, sub. 83, appartamento; 
costruiti dalla Cooperativa S.I.U.L.P. Fano - Soc. Coop. a r.l., assegnataria dell’area in diritto di superficie, in virtù della convenzione sopra citata;
che in data 15/05/2017, con nota prot. n° 34524, il sig. Langella Massimo ha chiesto l’autorizzazione a cedere la propria quota pari al 50% di proprietà sui citati immobili, nel rispetto dei vincoli convenzionali, richiedendo pertanto la rinuncia al diritto di prelazione da parte del Comune di Senigallia;
che in data 19/05/2017, con nota prot. n° 36065, il sig. Langella Massimo ha altresì, chiesto il calcolo del prezzo massimo di cessione dell’alloggio, di cui all’art. 7 della citata convenzione. 
Atteso 
che quest’ Amministrazione non ritiene opportuno esercitare il diritto di prelazione su dette porzioni delle unità immobiliari citate, per le motivazioni illustrate in premessa.
che la quota parte di cui trattasi, sarà trasferita relativamente alla nuda proprietà al sig. Langella Edoardo, quale figlio del cedente, mentre il diritto di usufrutto verrà trasferito alla ex-moglie, sig.ra Pongetti Silvana, in esecuzione della sentenza del Tribunale di Ancona, n. 1408 del 06/08/2016. 
Visto che la valutazione del prezzo massimo di cessione, determinato dall’Ufficio Valorizzazione Urbana e Centrale Unica di Committenza in data 05 giugno 2017, ai sensi dell’art. 7 della convenzione di assegnazione, risulta pari ad Ђ 83.936,82, per cui il valore massimo della quota in cessione, pari al 50%, ammonta ad Ђ 41.968,41 (euro quarantunomilanovecentosessantotto virgola quarantuno). 
Ritenuto deliberare in merito;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) – RINUNCIARE, a termini di convenzione, ad esercitare il diritto di prelazione sulle unità immobiliari di proprietà dei sig.ri Langella Massimo e Pongetti Silvana, per la quota di proprietà del sig. Langella Massimo pari al 50%, ubicate nel PEEP Borgo Ribeca, in Via Cupetta, n. 49 ed individuate al Catasto Fabbricati del Comune di Senigallia al:
- foglio 27, mappale 487, sub 25, autorimessa; 
- foglio 27, mappale 487, sub. 83, appartamento.
2°) – DARE ATTO che il prezzo massimo di cessione dell’alloggio alla data del 05 giugno 2017, determinato ai sensi dell’art. 7 della convenzione di assegnazione, ammonta ad Ђ 83.936,82 (euro ottantremilanovencentotrentasei virgola ottantadue), per cui il valore massimo della quota in cessione risulta pari ad Ђ 41.968,41 (euro quarantunomilanovecentosessantotto virgola quarantuno).
3°) – DARE ATTO che il presente provvedimento non genera spese dirette ne indirette a carico del bilancio comunale.
4°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 20 luglio 2017 al 4 agosto 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 7 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 1 agosto 2017, essendo stata pubblicata il 20 luglio 2017
Lì, 2 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,