Senigallia Atto

Atto di indirizzo sui beni acquisiti dal Demanio dello Stato. Valorizzazione, dismissione e rinnovi contrattuali

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2017/1110 del 27 giugno 2017

Presentazione
Approvazione
27.6.2017

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore al bilancio e patrimonio, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 134
Seduta del 27/06/2017
OGGETTO:	BENI ACQUISITI DAL DEMANIO DELLO STATO AI SENSI DELL’ART 56/BIS DELLA LEGGE 98/2013 –  VALORIZZAZIONE - DISMISSIONE – RINNOVI CONTRATTUALI - ATTO DI INDIRIZZO

L’anno duemiladiciassette addì ventisette del mese di giugno alle ore 7,30 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco-* Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore-* Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Memè Maurizio nella qualità di Vice Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Campanile Gennaro;
Premesso che:
- L'art. 56 bis comma 6 del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, ha introdotto procedure semplificate per il trasferimento agli Enti territoriali di immobili, già previste dall’art. 4 commi 1 e 3 del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, in attuazione dell’art. 19 della legge 5/05/2009 n. 42 (federalismo demaniale).
- Il comma 6 del suddetto art. dispone: I beni trasferiti, con tutte le pertinenze, accessori, oneri e pesi, entrano a far parte del patrimonio disponibile delle regioni e degli enti locali. Il trasferimento ha luogo nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con contestuale immissione di ciascun ente territoriale, a decorrere dalla data di sottoscrizione dell'atto formale di trasferimento del bene di cui ai commi 2 e 3, nel possesso giuridico e con subentro del medesimo in tutti i rapporti attivi e passivi relativi al bene trasferito.
- Con delibera di Consiglio Comunale n. 62 del 29/09/2014, il Comune di Senigallia ha confermato l’interesse all’acquisizione dei beni del demanio dello Stato facenti parte del federalismo Demaniale.
- A seguito della relativa emissione dei decreti del Direttore Regionale dell’Agenzia del Demanio nei mesi di dicembre 2014 e gennaio 2015 sono stati sottoscritti i relativi verbali di consegna e si è provveduto alla registrazione e volturazione dei beni al Comune di Senigallia.
- Tutti i beni oggetto di trasferimento sono stati classificati, così come previsto dalle norme vigenti, nel patrimonio disponibile.
- Rilevato che il comma 3 dell’art. 4 del D.Lgs n. 85/2010 dispone che i beni che entrano a far parte del patrimonio disponibile dei Comuni possono essere alienati solo previa valorizzazione, attraverso le procedure per l’adozione di varianti allo strumento urbanistico ed a seguito di attestazione di congruità rilasciata da parte dell’Agenzia del Demanio o dell’Agenzia del Territorio, secondo le rispettive competenze.
- Rilevato altresì che, come disciplinato dal comma 5 dell’art. 56bis, del D.L. 21 giugno 2013 n. 69  e ss.mm.ii., nei provvedimenti di trasferimento è stato previsto che trascorsi tre anni dal trasferimento, qualora l’esito di apposito monitoraggio effettuato dall’Agenzia del Demanio l’Ente Territoriale non risulti utilizzare i beni trasferiti, gli stessi rientrino nella proprietà dello Stato, che ne assicura la migliore utilizzazione. 
- L’Amministrazione Comunale, preso atto dei disposti degli articoli 822 comma 2, 824 e 826 del C.C., con delibera di Giunta n. 49 del 17/03/2015 ha classificato parte dei predetti beni oggetto del trasferimento secondo il loro effettivo utilizzo e cioè:
- le aree destinate a strade e pertinenze stradali come demanio comunale, individuate a catasto a: foglio 11 mappale 310, foglio 13 mappali 229 – 642 - 721 – 722 – 723 – 724 – 786 – 725 – 727 – 634 – 729 – 734 – 232 – 661- foglio 15 mappale 40 – 73/parte destinata a parcheggio pubblico (sino recinzione campeggio privato Acquaviva e parcheggio Centro Elioterapico Chiaravalle) - mappale 68 (chiosco) – Foglio 16 mappale 43/parte (da strada a recinzione camping Cortina per mq. 2.646), 
- le aree destinate a verde pubblico e quanto altro avente una destinazione pubblica come patrimonio comunale indisponibile, individuate a catasto al foglio 13 mappali 732 e 733.
- Con delibera di Giunta Municipale n. 85 del 12/04/2016, nelle more dell’approvazione dei sopracitati progetti di valorizzazione e varianti agli strumenti urbanistici, i beni pervenuti, non compresi nella delibera 49/2015, sono stati tutti classificati nel patrimonio indisponibile, al fine di poter attivare il regime contrattuale della concessione al fine di rientrare nel possesso delle aree in qualunque momento, con un preavviso di sei mesi e di procedere alla pianificazione dei piani di valorizzazione. 
- Con la medesima delibera è stata altresì stabilito che i contratti scaduti e quelli che andranno in scadenza nel periodo di redazione dei piani di valorizzazione saranno rinnovati e regolamentati mediante lo strumento giuridico della concessione, non soggetta al regolamento di cui alla delibera di consiglio 31/2015,  per una durata massima di un anno, tutto ciò fino all’approvazione del Piano di valorizzazione. 
- Con delibera di Giunta Municipale n. 257 del 11/10/2016, è stato altresì stabilito il non rinnovo di alcuni contratti relativi ad aree destinate a campeggi privati, di cui all’elenco allegato alla stessa, con la ripresa in possesso alla scadenza e da destinare per uso pubblico a servizio della balneazione.
- Successivamente a seguito di specifica decisione di Giunta si è ritenuto di ovviare alla ripresa in possesso delle aree per la stagione 2017, fatta eccezione per l’area in uso al Gruppo Aziendale Balneare Elioterapico di Chiaravalle, già ripresa in possesso per la stagione 2016, e l’area in uso al sig. Belardinelli Almerino, già ripresa in possesso dal Comune da utilizzarsi come parcheggio pubblico per la stagione 2017. 
- In virtù di tale disposizione, e  dei disposti della Delibera 85/2016 n. 26 contratti già scaduti sono stati rinnovati sino al 31/12/2017.
- Attualmente non è stata data ancora attuazione al progetto di valorizzazione il quale verrà iniziato presumibilmente nel secondo semestre 2017 ed i cui tempi di attivazione sono previsti non prima di 18 mesi, per cui entro la fine del 2018 o inizio 2019.
- Rilevato che alcune aree per la loro attuale destinazione urbanistica non hanno necessità di idonea variante in quanto  ricadono in:  
- Aree di pertinenza alberghiera ovvero di aree inedificabili da utilizzarsi esclusivamente per attrezzature  scoperte da destinare a servizi di pertinenza delle attività ricettive retrostanti, attualmente indicate a catasto al foglio 13 mappali 714, 715, 717, 724, 836, 833, 720, 726,  728,730/p, 731/p, 782/p, per una superficie complessiva di mq. 8.700 circa, come meglio identificate nella planimetria in colore rosso
- Aree di pertinenza residenziale, trattandosi di aree utilizzate quali pertinenze delle residenze esistenti, edificate a ridosso della linea ferroviaria, attualmente indicate a catasto al foglio 13 mappali 708/p, 588, 589, 591, 788, 592, 655, 593, 594, 595, 596, 656, 597, 787/p, 601/p, 603/p, 608/p, 609/p, 610/p, 604/p, 605/p, 782/p, della superficie di mq. 1.760,00 circa, come meglio identificate nella planimetria in colore arancione
- Preso atto che altre aree sono state oggetto di intervento edilizio prima dell’approvazione dell’attuale strumento urbanistico, per la realizzazione di attività commerciali e campeggi pubblici, per le quali per procedere all’eventuale alienazione è necessaria una puntuale variante urbanistica; 
- Tali aree vengono meglio indicate come: 
- Strutture attività commerciali individuate catastalmente al foglio 13 mappali 708/p, 534, 623, 787/p, 535, 679, 814, 815, 587/p, 782/p, 792/p, per un totale complessivo di mq. 4.630,00 salvo migliore identificazione catastale con successivi frazionamenti e accatastamenti,come meglio identificate nella planimetria in colore viola.
- Strutture campeggi pubblici, aree in cui ricadono tutti i campeggi ad uso pubblico attualmente individuate catastalmente al foglio 13 mappali 495, 653, 708/p, 536, 230, 792/p, 533, ed al foglio 16 mappale 43/p, per un totale complessivo di mq. 19.078, salvo migliore identificazione catastale con successivi frazionamenti e accatastamenti, come meglio identificate nella planimetria in colore verde.
- Considerato che le aree ricadenti nelle zone destinate a pertinenza alberghiera e residenziale, per le motivazioni sopra enunciate, possono essere alienate secondo le procedure di cui all’'art. 56 bis comma 6 del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, e dall’art. 4 commi 1 e 3 del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, in attuazione dell’art. 19 della legge 5/05/2009 n. 42 (federalismo demaniale), per cui per dare attuazione a ciò è necessario ritrasferirle nel patrimonio disponibile dell’Ente.
- Considerato che le aree sulle quali insistono strutture destinate ad attività di ristorazione e somministrazione, come sopra indicate, per la loro peculiarità e destinazione commerciale a carattere privato, per una possibile futura alienazione, previo progetto di valorizzazione, ai sensi del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, e dall’art. 4 commi 1 e 3 del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, in attuazione dell’art. 19 della legge 5/05/2009 n. 42, è necessario ritrasferirle nel patrimonio disponibile dell’Ente.
- Considerato altresì che le aree sulle quali insistono strutture destinate a campeggi pubblici, come sopra indicate, per la loro peculiarità e destinazione commerciale a carattere privato, per una possibile regolamentazione contrattuale che dia maggiori possibilità di investimenti, mediante contrati di locazione commerciale, mediante anche progetti di valorizzazione, è necessario ritrasferirle nel patrimonio disponibile dell’Ente.
- Considerato altresì che tutte le altre aree, destinate alla viabilità ed a destinazioni varie, compresi campeggi privati, rimarranno classificate nel demanio e patrimonio indisponibile, secondo i disposti delle delibere n. 85 del 12/04/2016 e n. 257 del 11/10/2016, e con la ripresa in possesso delle stesse alla scadenza di ogni singolo contratto.
- Ritenuto pertanto opportuno:
- trasferire per le motivazioni sopra addotte, dal patrimonio indisponibile al patrimonio disponibile le aree denominate come pertinenza alberghiera attualmente indicate a catasto al foglio 13 mappali 714, 715, 717, 724, 836, 833, 720, 726,  728,730/p, 731/p, 782/p, per una superficie complessiva di mq 8.700,00 come meglio identificate nella planimetria in colore rosso, quale variazione dei disposti della delibera di Giunta n. 85/2016.
- trasferire, per le motivazioni sopra addotte, dal patrimonio indisponibile al patrimonio disponibile le aree denominate come pertinenza residenziale attualmente indicate a catasto al foglio 13 mappali 708/p, 588, 589, 591, 788, 592, 655, 593, 594, 595, 596, 656, 597, 787/p, 601/p, 603/p, 608/p, 609/p, 610/p, 604/p, 605/p, 782/p, della superficie di mq. 1.760,00 circa, come meglio identificate nella planimetria in colore arancione, quale variazione dei disposti della delibera di Giunta n. 85/2016.
- provvedere a quanto necessario per l’alienazione delle aree sopra indicate secondo le procedure di cui all’'art. 56 bis comma 6 del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, e dall’art. 4 commi 1 e 3 del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, in attuazione dell’art. 19 della legge 5/05/2009 n. 42
- trasferire per le motivazioni sopra addotte, dal patrimonio indisponibile al patrimonio disponibile le aree sulle quali insistono strutture destinate ad attività di ristorazione e somministrazione, come sopra indicate, per una possibile futura alienazione, previo progetto di valorizzazione,  ai sensi del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, e dall’art. 4 commi 1 e 3 del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, in attuazione dell’art. 19 della legge 5/05/2009 n. 42.
- trasferire per le motivazioni sopra addotte, dal patrimonio indisponibile al patrimonio disponibile le aree sulle quali insistono strutture destinate a campeggi pubblici, come sopra indicate, per la loro peculiarità e destinazione commerciale a carattere privato, per una possibile regolamentazione contrattuale che dia maggiori possibilità di investimenti, mediante contratti di locazione commerciale, e progetti di valorizzazione.
- che tutte le altre aree, destinate alla viabilità ed a destinazioni varie, compresi campeggi privati, rimarranno classificate nel demanio e patrimonio indisponibile, secondo i disposti delle delibere n. 85 del 12/04/2016 e n. 257 del 11/10/2016, con la ripresa in possesso delle stesse alla scadenza di ogni singolo contratto.
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) – DI PRENDERE E DARE ATTO di quanto in premessa.
2°) – DI TRASFERIRE per le motivazioni sopra addotte, dal patrimonio indisponibile al patrimonio disponibile le aree denominate come pertinenza alberghiera attualmente indicate a catasto al foglio 13 mappali 714, 715, 717, 724, 836, 833, 720, 726,  728,730/p, 731/p, 782/p, per una superficie complessiva di mq 8.700,00, come meglio identificate nella planimetria in colore rosso, quale variazione dei disposti della delibera di Giunta n. 85/2016.
3°) – DI TRASFERIRE, per le motivazioni sopra addotte, dal patrimonio indisponibile al patrimonio disponibile le aree denominate come pertinenza residenziale attualmente indicate a catasto al foglio 13 mappali 708/p, 588, 589, 591, 788, 592, 655, 593, 594, 595, 596, 656, 597, 787/p, 601/p, 603/p, 608/p, 609/p, 610/p, 604/p, 605/p, 782/p, della superficie di mq. 1.760,00 circa, come meglio identificate nella planimetria in colore arancione, quale variazione dei disposti della delibera di Giunta n. 85/2016.
4°) – DI PROVVEDERE a quanto necessario per l’alienazione delle aree sopra indicate secondo le procedure di cui all’'art. 56 bis comma 6 del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, e dall’art. 4 commi 1 e 3 del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, in attuazione dell’art. 19 della legge 5/05/2009 n. 42
5°) – DI TRASFERIRE per le motivazioni sopra addotte, dal patrimonio indisponibile al patrimonio disponibile le aree sulle quali insistono strutture destinate ad attività di ristorazione e somministrazione, individuate catasto al foglio al 13 mappali 708/p, 534, 623, 787/p, 535, 679, 814, 815, 587/p, 782/p, 792/p, per un totale complessivo di mq. 4.630,00, salvo successiva e migliore identificazione catastale, per una possibile futura alienazione o nuova regolamentazione contrattuale, previo progetto di valorizzazione,  ai sensi del D.L. 21 giugno 2013 n. 69, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013 n. 98, e dall’art. 4 commi 1 e 3 del decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, in attuazione dell’art. 19 della legge 5/05/2009 n. 42.
6°) – DI TRASFERIRE per le motivazioni sopra addotte, dal patrimonio indisponibile al patrimonio disponibile le aree sulle quali insistono strutture destinate ad attività campeggi pubblici, individuate catasto al foglio 13 mappali 495, 653, 708/p, 536, 230, 792/p, 533, ed al foglio 16 mappale 43/p, per un totale complessivo di mq. 19.078, salvo successiva e migliore identificazione catastale, per una nuova regolamentazione contrattuale a carattere commerciale che dia maggiori possibilità di investimenti, previo progetto di valorizzazione.
7°) – DI STABILIRE che tutte le altre aree, destinate alla viabilità ed a destinazioni varie, compresi campeggi privati, rimarranno classificate nel demanio e patrimonio indisponibile, secondo i disposti delle delibere n. 85 del 12/04/2016 e n. 257 del 11/10/2016, con la ripresa in possesso delle stesse alla scadenza di ogni singolo contratto.
8°) – DI DARE MANDATO al Dirigente Area Risorse Umane e Finanziarie di provvedere con successivi atti a quanto necessario per dare concreta esecuzione a quanto sopra disposto.
9°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Vice Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Memè Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 20 luglio 2017 al 4 agosto 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 7 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 1 agosto 2017, essendo stata pubblicata il 20 luglio 2017
Lì, 2 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,