Senigallia Atto

Regolamento per la disciplina delle trasferte e dei rimborsi spesa del personale dipendente (dirigente e non) e Regolamento per la disciplina delle missioni e dei rimborsi spesa degli amministratori

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2017/480 del 27 giugno 2017

Presentazione
Approvazione
27.6.2017

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 129
Seduta del 27/06/2017
OGGETTO:	APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE TRASFERTE E DEI RIMBORSI SPESA DEL PERSONALE DIPENDENTE (DIRIGENTE E NON) E DEL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MISSIONI E DEI RIMBORSI SPESA DEGLI AMMINISTRATORI

L’anno duemiladiciassette addì ventisette del mese di giugno alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore-* Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità di Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario del Comune Dott. Morganti Stefano  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;
- RICHIAMATI per quanto attiene il trattamento di trasferta del personale dipendente (dirigente e non) l’art. 41 CCNL del 14/9/2000 del personale del comparto regioni ed autonomie locali  e per quanto attiene il  trattamento di trasferta del personale dirigente l’art. 35 del CCNL del 23/12/1999 dell’area della dirigenza del comparto regioni ed autonomie locali;
- ATTESO che tali articoli sono stati disapplicati nelle parti relative:
- all’indennità di trasferta, per effetto dell’art. 1 comma 212 della legge n. 266 del  23/12/2005 che dispone che L'indennità' di trasferta di cui all' e all', l'indennità' supplementare prevista dal primo e secondo comma dell' nonché l'indennità' di cui all', sono soppresse. Sono soppresse le analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali e nei provvedimenti di recepimento degli accordi sindacali, ivi compresi quelli relativi alle carriere prefettizia e diplomatica; 
- alla disciplina dell’uso mezzo proprio per effetto dell’art. 6 comma 12, ultimo periodo, del D.L. n. 78/2010, convertito con modifiche nella legge 122/2010 che dispone che a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto gli articoli  e 8 della  e relative disposizioni di attuazione, non si applicano al personale contrattualizzato di cui al  e cessano di avere effetto eventuali analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi;  
- RICHIAMATE inoltre  riguardo  all’utilizzo del mezzo proprio le Deliberazione n°8/CONTR/2011 e  n° 21/CONTR/2011 del 07.02.2011 entrambe adottate dalle sezioni riunite della Corte dei Conti che rispettivamente recitano:
- Deliberazione n°8/2011 Il dipendente che intenda avvalersi del mezzo proprio, al fine di rendere più agevole il proprio spostamento, potrà comunque conseguire l'autorizzazione da parte dell'Amministrazione, con il limitato effetto di ottenere la copertura assicurativa dovuta in base alle vigenti disposizioni. Le disposizioni interne delle singole amministrazioni potranno prevedere, in caso di autorizzazione all'uso del mezzo proprio, un indennizzo corrispondente alla somma che il dipendente avrebbe speso ove fosse ricorso ai trasporti pubblici, ove ciò determini un più efficace espletamento dell'attività, garantendo, ad esempio, un più rapido rientro in servizio, risparmi nel pernottamento, espletamento di un numero maggiore di interventi;
- Deliberazione n°21/2011 si ritiene possibile il ricorso a regolamentazioni interne volte a disciplinare, per i soli casi in cui l'utilizzo del mezzo proprio risulti economicamente più conveniente per l'Amministrazione, forme di ristoro del dipendente dei costi dallo stesso sostenuti che, però, dovranno necessariamente tenere conto delle finalità di contenimento della spesa introdotte con la manovra estiva e degli oneri che in concreto avrebbe sostenuto l'Ente per le sole spese di trasporto in ipotesi di utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto;
- RICHIAMATO inoltre:
- per quanto attiene il trattamento di trasferta del personale dipendente l’art. 41, comma 12 del CCNL 14/09/2001che prevede che gli enti stabiliscono con gli atti previsti dai rispettivi ordinamenti ed in funzione delle proprie esigenze organizzative, la disciplina della trasferta per gli aspetti di dettaglio non regolati dal presente articolo, individuando, in particolare, la documentazione necessaria per le relative modalità procedurali;
per quanto attiene il  trattamento di trasferta del personale dirigente l’art. 35 comma 11 del CCNL del 23/12/1999 che prevede che  gli enti stabiliscono, con gli atti previsti dai rispettivi ordinamenti ed in funzione delle proprie esigenze organizzative, la disciplina della trasferta per gli aspetti di dettaglio o non regolati dal presente articolo, individuando, in particolare, la documentazione necessaria per i rimborsi e le relative modalità procedurali;
- VISTI per quanto attiene il rimborso delle spese sostenute dagli amministratori degli enti locali per missioni istituzionali:
- l’art. 84 del D.lgs.  n. 267/2000 che dispone:
- al comma 1 che gli amministratori che, in ragione del loro mandato, si rechino fuori del capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente, previa autorizzazione del capo dell'amministrazione, nel caso di componenti degli organi esecutivi, ovvero del presidente del consiglio, nel caso di consiglieri, è dovuto esclusivamente il rimborso delle spese di viaggio effettivamente sostenute [, nonché un rimborso forfetario onnicomprensivo per le altre spese], nella misura fissata con decreto del Ministro dell'interno e del Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali;
- al comma 3 che agli amministratori che risiedono fuori del capoluogo del comune ove ha sede il rispettivo ente spetta il rimborso per le sole spese di viaggio effettivamente sostenute per la partecipazione ad ognuna delle sedute dei rispettivi organi assembleari ed esecutivi, nonché per la presenza necessaria presso la sede degli uffici per lo svolgimento delle funzioni proprie o delegate;
- il Decreto del Ministero degli interni 4/08/2011 di attuazione del sopracitato art. 84 del D.lgs. n. 267/2000 che:
- per quanto riguarda la disciplina del  rimborso delle spese di viaggio  rinvia al CCNL del personale con qualifica dirigenziale;
- per quanto riguarda le spese di soggiorno fissa i limiti di importo entro i quali le stesse possono essere rimborsate;
- ATTESO che come chiarito dalla Corte dei Conti sezione regionale Marche nella deliberazione n° 126 del 14 maggio 2015:
- in virtù del rinvio operato dal citato art. 2 del Decreto del Ministero degli interni 4/08/2011, gli amministratori locali sono destinatari per il rimborso  delle spese di viaggio dei medesimi limiti previsti per i dirigenti degli enti locali (cifr. Corte dei Conti sez. reg. contr. Lazio n. 4 del 30/01/2012; Campania n. 21 del 14/02/2013; Emilia-Romagna n. 208 del 16/04/2013; Piemonte n. 400 del 19/11/2013) e anche per gli amministratori degli enti locali,  gli enti possono adottare regolamentazione interne per la disciplina di dettaglio dell’uso del mezzo proprio e di forme di ristoro dei costi dagli stessi sostenuti, che però dovranno necessariamente tenere conto delle finalità di contenimento delle spese introdotte con la manovra estiva e degli oneri che in concreto avrebbe sostenuto per le sole spese di trasporto in ipotesi di utilizzo di mezzi pubblici di trasporto (cifr. sez. riunite 15 aprile 2011 n. 21);
- RICHIAMATO l'art. 48 comma 3, del D.lgs. n. 267/2000, in virtù del quale compete alla Giunta Comunale l'adozione dei regolamenti organizzativi;
- RITENUTO di adottare propri regolamenti per la disciplina:
- delle trasferte e i rimborsi spesa del personale dipendente (dirigente e non);
- delle missioni  e i rimborsi spesa degli amministratori del Comune di Senigallia;
RITENUTO pertanto di approvare:
- il Regolamento per la disciplina delle trasferte e dei rimborsi spesa del personale dipendente (dirigente e non) del Comune di Senigallia  (all. A presente atto);
- il Regolamento per la disciplina delle  missioni  e dei rimborsi spesa degli amministratori del Comune di Senigallia (all. B al presente atto);
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE per i motivi sopra espressi quali parte integrante e sostanziale del presente atto:
- il Regolamento per la disciplina delle trasferte e dei rimborsi spesa del personale dipendente (dirigente e non) del Comune di Senigallia  (all. A);
- il Regolamento per la disciplina delle  missioni  e dei rimborsi spesa degli amministratori del Comune di Senigallia (all. B);
2°) - DI DARE ATTO  che i Regolamenti di cui al punto 1) saranno pubblicati nel Sito istituzionale dell’Ente;
3°) - DI  INCARICARE il Responsabile dell’Ufficio Risorse Umane di portate a conoscenza il personale dipendente del Regolamento per la disciplina delle trasferte e dei rimborsi spesa del personale dipendente (dirigente e non) del Comune di Senigallia  tramite la pubblicazione nella rete intranet e le altre misure ritenute necessarie;
4°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 20 luglio 2017 al 4 agosto 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 7 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 1 agosto 2017, essendo stata pubblicata il 20 luglio 2017
Lì, 2 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,