Senigallia Atto

Intitolazione di una strada a Giulia Berna

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° SIN/2017/1598 del 04 luglio 2017

Presentazione
Approvazione
4.7.2017

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 141
Seduta del 04/07/2017
OGGETTO:	INTITOLAZIONE DI UNA STRADA A GIULIA BERNA

L’anno duemiladiciassette addì quattro del mese di luglio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore*- Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Maurizio Mangialardi;
- Premesso che il Comune di Senigallia in occasione nelle iniziative programmate nei mesi di marzo e aprile dedicate ad una riflessione sulle pari opportunità, sulla figura femminile e sul contribuito che le donne hanno dato allo sviluppo civile, politico, scientifico, economico, culturale, artistico, filosofica della Nazione e del mondo e che in tale contesto un’attenzione particolare è stata rivolta alla presenza di nomi di donne nella toponomastica delle città italiane e con esse di Senigallia;
- Evidenziato come nel 2012 su iniziativa di Maria Pia Ercolini, prendeva avvio il progetto Toponomastica femminile Associazione che si poneva l’obiettivo di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente disparità che caratterizza l’attuale odonomastica;
- Preso atto che nel corso degli eventi organizzati dal Comune di Senigallia la biblioteca comunale ha ospitato, tra l’altro, la mostra donne protagoniste del loro tempo: Immagini di donne che hanno fatto la Storia, la presentazione del libro Le Mille, i primati della Donne e l’iniziativa Donne da riscoprire, proposte delle associazioni al femminile per una nuova toponomastica dedicata alle donne, mentre presso la sede dell’Associazione Storia Contemporanea è stato presentato il libro #leviedelledonnemarchigiane: non solo toponomastica;
- Rilevato che, dalle numerose iniziative svolte è scaturita, da parte dell’Amministrazione e dalle diverse associazioni al femminile attive nel territorio comunale, la proposta di ricordare quelle figure femminili che, nel corso dei secoli hanno segnato la storia dell’umanità in settori quali l’arte, la scienza, la politica, la letteratura, la filosofia, il cinema e che comunque hanno concorso alla crescita e allo sviluppo dell’umanità;
- Preso atto che nella frazione di Montignano si trova un tratto stradale che collega le attuali Vie Montessori e Via della Draga e privo di propria denominazione per cui si rende necessario assegnare un nome a detta strada;
- Tenuto conto di quanto richiamato in precedenza e ritenuto pertanto dedicare ad una donna la strada della frazione di Montignano priva di una propria denominazione;
- Valutato di poter dedicare la ricordata strada a Giulia Berna, (Senigallia 10 aprile 1871 - Senigallia 10 ottobre 1957), una tra le prime dieci donne  elettrici; 
- Richiamati i tratti salienti della figura di Giulia Berna, senigalliese che assieme ad altre nove donne in seguito ad una iniziativa, incredibile per qui tempi, presentò la richiesta di iscrizione alla liste elettorali, istanza clamorosamente accolta il 28 maggio del 1906 dalla Commissione elettorale provinciale di Ancona, mentre altre dieci analoghe Commissioni provinciali rigettarono altrettante simili richieste;
- Ricordato come contro tale decisione propose ricorso il procuratore del Re presso il tribunale di Ancona e che tale ricorso venne rigettato con sentenza emessa il 25 luglio del 1906 dal presidente della Corte di Appello d’Ancona, Ludovico Mortara, che con detta sentenza riconobbe il diritto di voto alle dieci maestre;
- Sottolineata l’eccezionalità dell’evento che consentiva alle dieci donne, prima in Italia, la conquista all’iscrizione alle liste elettorali imprimendo in tal modo una svolta impensabile d epocale alla lotta per il suffragio femminile e l’emancipazione delle donne;
- Ricordato come tale diritto verrà poi riconosciuto alle donne solo nel 1946, dopo la dittatura fascista e la lotta di Liberazione e la ritrova libertà del Paese, con la nascita della Repubblica e la conquista del diritto all’elettorato attivo e passivo;
- Sottolineata la figura di Giulia Berna che nella vicenda avvenuta nel 1906 fu protagonista di primo piano lei che, insegnante diplomatasi nel 1890 avendo conseguito all’età di diciannove anni la patente di maestra di grado superiore, esercitò l’attività di docenza per molti anni a Ripe, Senigallia, Foligno ottenendo poi la medaglia d’oro per l’insegnamento, si sposò con Antonio Storani, veterinario a Scapezzano dal quale ebbe cinque figli e che assieme alle altre protagoniste di questa battaglia restò isolata di fronte alla lotta innovativa intrapresa, derisa dalla stampa conservatrice, timidamente sostenuta da quella progressista e ignorata dall’opinione pubblica ;   
- Ritenuto opportuno, alla luce di quanto sopra, ricordare la figura di Giulia Berna, insegnate e protagonista della lotta per l’emancipazione delle donne e per il riconoscimento della parità dei diritti e dell’esercizio del diritto di voto intitolando il nuovo tratto viario che congiunge Via Montessori con Via della Draga, così come evidenziato dalla allegata planimetria, a Giulia Berna;
- Vista la Legge 23 giugno 1922, n. 1188 e le circolari esplicative emanate dal Ministero dell’Interno in materia; 
- Visto il regio decreto-legge 10 maggio 1923, n. 1158, convertito nella legge 17 aprile 1925, n. 473;
- Visto, l’art. 41 del D.P.R. 30 maggio 1989 n° 223;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Segretario Generale;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - ATTRIBUIRE – per quanto evidenziato in premessa – la intitolazione di GIULIA BERNA, Senigallia 10 aprile 1871 – Senigallia 10 ottobre 1957 protagonista della lotta per l’emancipazione femminile e per il riconoscimento del diritto di voto la via congiunge Via Montessori con Via della Draga in località Montignano, così come evidenziato nella planimetria allegata al presente atto;
2°) – DARE ATTO che della suddetta intitolazione sarà data comunicazione alla Prefettura di Ancona per ottenere la prescritta autorizzazione ai sensi della normativa vigente, prima di dare esecuzione alla presente deliberazione;
3°) - COMUNICARE, altresì, agli Uffici Comunali interessati quanto disposto con il presente atto;
4°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dall’11 luglio 2017 al 26 luglio 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 27 luglio 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 22 luglio 2017, essendo stata pubblicata l’11 luglio 2017
Lì, 24 luglio 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,