Senigallia Atto

Schema di convenzione con Infratel Italia per il programma di investimento per la realizzazione di infrastrutture per la banda ultra larga

Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2017/1688 del 11 luglio 2017

Presentazione
Approvazione
11.7.2017

Firmatari

  • Chantal Bomprezzi
    Assessore alla trasparenza, progetti europei, innovazione tecnologia agenda digitale, politiche del benessere e del tempo libero
    Monitorato da 5 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 155
Seduta del 11/07/2017
OGGETTO:	AGENDA DIGITALE - APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE TRA COMUNE DI SENIGALLIA ED INFRATEL ITALIA PER IL PROGRAMMA DI INVESTIMENTO FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE PER LA BANDA ULTRA LARGA NEL TERRITORIO COMUNALE

L’anno duemiladiciassette addì undici del mese di luglio alle ore 8,00 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
	Sono presenti i Signori:

  PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco*- Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Campanile GennaroAssessore-* Girolametti CarloAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore*- 
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Mangialardi Maurizio nella qualità Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
L A   G I U N T A
Visto l’art. 33 dello Statuto, di cui alla Deliberazione Consiliare n° 19 del 19 febbraio 2003;
Udita la relazione di Bomprezzi Chantal;
PREMESSO CHE
-La disponibilità di connessioni al servizio internet a banda ultralarga (ovvero almeno 30 MPS fino a 100 Mbps il 70 % del Territorio) è un volano essenziale per lo sviluppo economico del Paese e per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea;
-Il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito il Piano Strategico Banda Ultralarga che agisce sussidiariamente agli investimenti privati per portare le infrastrutture abilitanti il servizio di connettività superiore a 30 Mbps nelle aree a fallimento di mercato, ovvero nelle zone ove gli operatori telefonici privati trovano solitamente non conveniente investire per ragioni sia economiche che finanziarie,  quindi ove il sostegno pubblico è indispensabile per lo sviluppo economico dei territori, il livello di servizi socio sanitari ( in particaolre quelli di natura ICT) ed soprattutto la competitività delle imprese e l’ammodernamento della Pubblica Amministrazione nella prospettiva della trasformazione digitale;
-l’Italia ha un notevole ritardo da colmare rispetto alle altre Nazioni Europee e - senza il Piano Strategico Banda Ultralarga, finanziato dalla Regione Marche (tramite i fondi comunitari) e dal Ministero della Sviluppo Economico, molte aree della Regione resterebbero escluse dal processo di digitalizzazione;
VISTO CHE 
- Con P.E.C. della Regione Marche, acquisita al protocollo del Comune di Senigallia in data 30/6/2017 (prot. n. 2017/0048802) ed avente ad oggetto Convenzione fra Comune ed Infratel Italia S.p.A. per la realizzazione delle infrastrutture in Banda Ultra Larga, è stata trasmessa la Convenzione in oggetto firmata digitalmente da Infratel, e che i Comuni sono invitati a controfirmare al fine di pervenire al perfezionamento dell’accordo, nonché una breve nota integrativa recante i riferimenti dell’ente e del suo legale rappresentante;
-  Il comune di Senigallia grazie al Piano pubblico per la Banda Ultra larga potrà essere raggiunto dal servizi con capacita trasmissiva in claster C, ovvero:
- over 100: con velocità di connessione superiore a 100 Mbit/s in downstream e ad almeno 50 Mbit/s in upstream per almeno il 70% delle UI (Abitazioni e Unità locali);
- over 30 con velocità di connessione di almeno 30 Mbit/s in downstream ed almeno 15 Mbit/s in upstream per il restante 30% delle UI  (Abitazioni e Unità locali);
- l’attuazione del Piano Strategico di Banda Ultra Larga è stato affidato dalla Regione Marche al Ministero dello Sviluppo Economico e che la Infratel agisce come società in house per il Ministero dello Sviluppo Economico;
- La stessa infratel ha già bandito una seconda  gara ad evidenza pubblica, in cui è compresa la Regione Marche, e quindi è pronta ad avviare le attività di progettazione e realizzazione da parte della futura Società appaltatrice che verrà selezionata entro luglio 2017;
- L’attuazione del Piano Strategico Banda Ultra Larga è stata di comune accordo affidata dalla stessa Regione Marche al Ministero dello Sviluppo Economico che agirà tramite la sua società in house Infratel Italia SpA.;
- È stato allegato alla presente delibera lo schema di Convenzione che disciplina i rapporti tra il Comune di Senigaliia, la stessa società Infratel Italia S.P.A e i soggetti appaltatori,  per poter procedere all’avvio rapido della progettazione definitva ed esecutiva e quindi all’ inizio dei lavori nel 2018.
CONSIDERATO CHE
- Con delibera della Giunta regionale n. 869 del 21/07/2014 la Regione ha approvato lo schema di addendum alla Convenzione Reg. int. n. 15855 del 10/08/2011 e la revisione al Piano tecnico territoriale per lo sviluppo della Banda larga sul territorio della Regione Marche e il Piano tecnico con gli interventi di sviluppo di infrastrutture a banda ultralarga con reti NGN per lo sviluppo della banda larga ed ultra larga con il conseguente superamento del digital divide;
- Con delibera della Giunta regionale n. 251 del 25/03/2016 la Regione ha approvato il Nuovo piano telematico regionale, ovvero la strategia della Regione Marche per la Banda Ultra Larga , che è stato poi approvato da Consiglio Regionale nella seduta del 3 Agosto 2016, ponedo l’obiettivo di creare condizioni di sistema che velocizzino la realizzazione delle infrastrutture sul territorio regionale, individuando dei criteri di priorità, almeno dal lato dell’offerta di infrastrutture tra i quali:
- l’impegno a promuovere accordi e convenzioni in sede locale, con i comuni e le aree territoriali, per velocizzare il rilascio autorizzazioni e l’apertura dei cantieri;
- misure agevolative per ridurre gli oneri amministrativi per la realizzazione delle infrastrutture;
- un adeguata diffusione sul territorio di reti fisse di nuova generazione;
- una adeguata copertura del territorio con con reti wi-fi libere per i cittadini e i turisti;
- Una parte del Territorio del  Comune di Senigaliia risulta, in base al nuovo Piano Strategico Nazionale per Banda Ultralarga, inserito nelle aree bianche con intervento pubblico diretto. Ovvero la Aree Bianche sono da intendersi come le zone in cui anche le stesse infrastrutture per la Banda Larga sono molto limitate o inesistenti (ed a maggior ragione quelle per la Banda Ultra Larga) e nelle quali è improbabile che nel prossimo futuro (tre anni), investitori privati (come gli stessi Operatori telefonici) provvedano a svilupparle in enità sufficenti per grantire i servizi minini di capacità tramissiva atti a superare il Digital Devide rispetto agli altri paesi europei;
- Nel fornire sostegno finanziario alla fornitura di servizi avanzati tramite infrstutture a banda larga e ultra larga in tali aree, gli stati membri della U.E perseguono autentici obiettivi di coesione e di sviluppo economico e l’intervento è quindi conforme all’interesse comune della stessa Unione Europea.
DATO ATTO CHE 
- Infratel ha già assegnato i lavori tramite gara ad evidenza pubblica e quindi è pronta ad avviare le attività di progettazione e realizzazione;
- È pertanto fondamentale la massima collaborazione da parte del Comune di Senigallia e della sua Amministrazione, finalizzata all’utilizzo delle tecniche più innovative e moderne che consentano di ridurre i costi e massimizzare i risultati e quindi i benefici per la popolazione;
- Si rende necessario individuare un referente tecnico, amministrativo e gestionale per l’attuazione della Convenzione.
- VISTO lo schema di Convenzione, da stipularsi con la suddetta Infratel Italia, che disciplina i rapporti tra Comune ed Infratel e soggetti terzi appaltatori.
VISTI
- Il vigente statuto comunale;
- Il d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Vice Segretario Generale;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI STABILIRE che le premesse di cui in narrativa sono da ritenersi parti integranti e sostanziali del presente atto;
2°) - DI APPROVARE lo schema di Convenzione, allegato alla presente, da stipularsi con la suddetta Infratel Italia, che disciplina i rapporti tra Comune ed Infratel Italia SpA e soggetti terzi appaltatori;
3°) - DI INDIVIDUARE come referente per l’attuazione della Convenzione l’ing Gianni Roccato Dirigente dell’Area tecnica Territorio Ambiente;
4°) - DI DARE ATTO che la proposta non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell’Ente, rimandando in ogni caso ad atti successivi ogni eventuale impegno di spesa che possa rendersi necessario all’attuazione della convenzione in oggetto;
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il  Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
	F/to Mangialardi Maurizio	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 18 luglio 2017 al 2 agosto 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 3 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 29 luglio 2017, essendo stata pubblicata il 18 luglio 2017
Lì, 31 luglio 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,