Senigallia Atto

Istituzione dell’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, progetto OpenMunicipio

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2013/28 del 04 aprile 2013

Presentazione
Approvazione
4.4.2013

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 28 
Seduta del 04/04/2013
OGGETTO:	ISTITUZIONE DELL’ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI E DEI NOMINATI DEL COMUNE DI SENIGALLIA
L’anno duemilatredici addì quattro del mese di aprile alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo-*3 Antonacci Monica-*19 Mazzarini Alessandro-*4 Battisti Paolo*-20 Monachesi Enzo*-5 Brucchini Adriano*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucari Simonetta*-22 Pergolesi Enrico*-7 Bucci Vania*-23 Perini Maurizio*-8 Cameruccio Gabriele*-24 Quagliarini Luciano-*9 Cicconi Massi Alessandro-*25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio*-26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico*-12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario*-13 Girolametti Carlo*-29 Salustri Maurizio*-14 Gregorini Mauro*-30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto*-31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 24

 Shamsuddin BhuiyanConsigliere Straniero Aggiunto-* Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Ceresoni Simone, Meme' Maurizio, Paci Francesca Michela, Volpini Fabrizio.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Giacchella Massimiliano; 2° Ramazzotti Ilaria;  3° Battisti Paolo .

Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ISTITUZIONE DELL’ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI E DEI NOMINATI DEL COMUNE DI SENIGALLIA.
Fa presente che sono stati presentati due emendamenti che saranno distribuiti e che sono il frutto del lavoro della Commissione.
Concede quindi la parola al Sindaco per la relazione illustrativa.

Si dà atto che escono i Consiglieri Mancini e Girolametti: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il SINDACO: Questo è un altro atto importante che trova un suo riferimento nella pagina uno del programma con cui questa coalizione si è presentata alla città a sostegno del candidato Sindaco Maurizio Mangialardi, e poi con l' atto di indirizzo programmatico che abbiamo votato e che è la nostra guida, il nostro riferimento e la nostra modalità, una modalità che si è poi riarticolata perché è l'azione amministrativa tutta che ha dei canoni di comportamento, di azione politica e di linearità amministrativa che con l'atto di Consiglio istituzione dell'anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati del comune di Senigallia mette un altro importante tassello.
Per noi la partecipazione, la trasparenza, la permeabilità dell'attività amministrativa è fatto di azione quotidiana, è la volontà che questa Amministrazione vuol mettere in campo in ogni sua azione per consentire al cittadino di capire, al cittadino di avere elementi, al cittadino di essere consapevole delle indicazioni che ha dato, delle scelte che sono state fatte e della traduzione di questa in atti amministrativi leggibili, capibili e interpretabili. Ecco che cosa vuole essere l'istituzione dell'anagrafe degli eletti e dei nominati, ossia la trasparenza possibile, l'individuazione delle azioni, delle proposte, delle iniziative, delle modalità, dei percorsi. Noi siamo oggi con un doppio sentimento, quello di grande soddisfazione per trovare uno strumento che abbiamo pensato, che abbiamo articolato e contribuito a migliorarsi, e l'abbiamo fatto, lo posso dire, in un lavoro fianco a fianco con l'Assessore Paci, senza avere riferimenti, perché sulla scala nazionale non ci sono schemi come quello che noi andiamo ad approvare oggi, o meglio non c'erano, questo è un po’ un rammarico perché siamo partiti tanto tempo fa e ci abbiamo lavorato, l'abbiamo fatto con il Comune di Udine, il Comune di Udine l’ha già adottato, lo sta applicando, lo dico con grande soddisfazione mia e dell'amministrazione, e oggi arriviamo con un po' di ritardo rispetto a quelli che per noi sono impegni. Gli impegni guardate non sono mai impegni elettorali, sono impegni con la città, e parlare oggi di anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati o di open municipio sembra in assoluta sintonia con i tempi, scriverlo tre anni fa in un programma amministrativo era un atto di grande coraggio, di grande lungimiranza, di grande prospettiva. Di questo sono veramente orgoglioso. E allora io penso che sia una piattaforma importante, sia una piattaforma in grado di interfacciarsi con i cittadini che possono capire meglio il valore delle istituzioni e il valore della democrazia. Perché vedete in questa fase ormai tutto è sfumato, tutto è confuso, e quindi rischiamo di perdere gli elementi di riferimento, confondiamo, quando parliamo con la pancia ci viene sempre molto bene, l’abbiamo fatto all’inizio di seduta, confondiamo i costi della democrazia con i privilegi, ma se noi mettiamo a disposizione di tutti i nostri dati, le nostre remunerazioni, i nostri benefit, le nostre attività, i nostri patrimoni, può essere molto più complicato mistificare, può essere molto più semplice individuare chi fa e chi fa meno, o chi fa per stare al servizio del ruolo istituzionale che pro tempore ricopriamo. E allora oggi grazie anche ad un lungo, articolato e importante contributo che è venuto nel passaggio, se non ricordo male, anche con un percorso un po’ anomalo, quello della Conferenza dei capigruppo poi  della prima Commissione, [si registra un contraddittorio fuori microfono] ecco, grazie Presidente che mi ha corretto, un bel percorso di grande partecipazione istituzionale e ha prodotto un atto di grande soddisfazione. Lo dico perché non basta, perché poi dobbiamo dargli seguito, perché sono piattaforme che vanno integrate, sono interattive, sono necessarie di continui aggiornamenti, ma quello che è e sarà il risultato finale, di migliorare quella che è già una grande disponibilità di questa amministrazione, dal consiglio alla Giunta e al Sindaco, di rendersi più trasparenti possibili, di rendersi più disponibili possibili e trovare la modalità di interloquire, di essere anche valutati non attraverso il filtro del sentito dire, ma della possibilità di accedere in ogni momento alle nostre attività istituzionali, alle nostre iniziative pubbliche, alla nostra vita politica amministrativa della quale potremmo essere più orgogliosi tutti e più efficaci e maggiormente trasparenti verso il cittadino. 
Io ringrazio il Presidente del Consiglio per il lavoro che ha fatto insieme al Presidente della prima Commissione, penso che, anche con gli emendamenti apportati, sia stato trovato il giusto e indispensabile equilibrio anche in funzione di quel momento inevitabile che è quello che attraversiamo, lo voglio collocare questa volta in uno spazio temporale limitato, perché poi per incrementare il lavoro c'è bisogno di risorse, che siano risorse umane interne, risorse umane esterne o prodotti da mettere a disposizione e che devono essere trovate per forza di cose nelle scelte che andremo a fare nel prossimo bilancio di previsione.

Si dà atto che escono i Consiglieri Battisti, Donatiello, Sardella: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Consigliere GIACCHELLA (Città Futura): In questi giorni ho riletto gli atti e i  verbali di Commissione e di Conferenza dei capigruppo relativamente all’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, e alla luce di questa lettura credo che sia innanzitutto opportuno ricordare il percorso che è stato accennato anche dal Sindaco, un percorso istituzionale relativamente a questa proposta di deliberazione che ci accingiamo a votare. Proverò quindi a mettere in fila i tanti passaggi istituzionali.
Il 25 maggio 2010 con una deliberazione del Consiglio comunale, la n. 58, sono state approvate le linee programmatiche di mandato 2010 – 2015. Con questo atto di indirizzo il Consiglio comunale ha conferito al Sindaco e alla Giunta il mandato di realizzare la città di tutti. Recitava: vogliamo realizzare la città di tutti, vogliamo un’Amministrazione comunale capace di dialogare con i cittadini in  tempo reale, sfruttando le opportunità della Rete e in grado di fornire servizi in via telematica. La città di tutti questo è l’obiettivo principe che ci poniamo. Tra i tanti punti di questo atto di indirizzo c’era anche quello relativo alla partecipazione e alla trasparenza che prevedeva per l’appunto la creazione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. Verrà inoltre creata l’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati con possibilità di conoscere in modo approfondito lo status degli amministratori pubblici. A seguito di questo mandato la Giunta si è adoperata per dare concretezza all’atto di indirizzo incaricando il dirigente competente di individuare gli strumenti più idonei alla sua realizzazione. Da qui la delibera di Giunta n. 60 del 4 di aprile del 2011, relativa all’affidamento al Consorzio di Solidarietà - cooperativa sociale Onlus, a svolgere per il tramite di Informaetica, suo braccio informatico, uno studio preliminare di ricognizione dei processi informativi interni per l’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. Affidamento questo, anche considerato il fatto che Informaetica svolge un’attività volta alla promozione di un’economia solidale offrendo esclusivamente soluzioni informatiche libere ed aperte, open source. A questa delibera di Giunta sono seguite due determine dirigenziali con impegni di spesa sul bilancio 2011. La prima relativa allo studio di fattibilità, la seconda relativa all’affidamento dei servizi informativi per realizzare e attivare la piattaforma web denominata Open Municipio con la quale si dava concretizzazione all’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. 
Questo percorso ha portato alla delibera del Consiglio che stiamo discutendo, delibera che è passata in prima Commissione Consiliare il 2 ottobre del 2011, commissione che ha deciso all’unanimità dei presenti di portare la pratica e la discussione all’interno della Conferenza dei capigruppo, conferenza dei capigruppo che in materia si è riunita quattro volte, il 24 ottobre, il 6 novembre, il 21 novembre e il 13 dicembre, e che a seguito di un dibattito partecipato elabora proposte volte ad ampliare la piattaforma on line con la quale realizzare per l’appunto l’anagrafe estendendola anche all’attività della Giunta e dei dirigenti, proposte queste che sono contenute nel primo emendamento alla proposta che andremo a discutere e che ci è stato presentato. Proposta di delibera che tornata in prima Commissione poi l’11 febbraio 2013 per una discussione generale alla luce di quanto era emerso in Conferenza dei capigruppo ed è ritornata nuovamente in prima Commissione il 19 di marzo per la presentazione per l’appunto degli emendamenti che sono stati adesso presentati. Un primo emendamento di carattere tecnico, un secondo emendamento che alla luce di quanto emerso prevede di attivare la piattaforma web in via sperimentale e senza oneri sulla rete intranet del Comune per tutta la durata dell’esercizio provvisorio e sulla rete internet previa una verifica per l’appunto di compatibilità dei costi di gestione e manutenzione con le risorse allo scopo stanziate.
Noi riteniamo che la città di tutti deve avere un’amministrazione trasparente ed aperta ai cittadini, la città di tutti deve essere essenzialmente la città di tutti i cittadini ai quali deve essere garantita partecipazione e condivisione di tutti i processi decisionali. L’amministrazione della città di tutti dovrà essere un’Amministrazione che necessariamente dovrà dialogare e confrontarsi con i cittadini, e che dovrà garantire a tutti i cittadini la possibilità di essere messi al centro dei processi decisionali e la possibilità di partecipazione alla decisione. La città di tutti è la città che permette ai cittadini di riavvicinarsi alla politica attraverso la trasparenza, noi riteniamo che l’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati sia un passaggio fondamentale nel realizzare la città di tutti e riteniamo che la piattaforma web Open Municipio sia lo strumento più appropriato per realizzare ciò. 
Open Municipio è una piattaforma web che utilizza i dati amministrativi ufficiali e li mette a disposizione di tutti nel formato open data, cioè un formato aperto e riutilizzabile da tutti. Open Municipio è un’innovazione importantissima perché è anzitutto quello strumento che permetterà al cittadino di avere un’istantanea di ciò che sta accadendo e non più una foto di quello che è accaduto. Open Municipio è un open source e pertanto non ha contratti e licenze, non ha nessun vincolo nei confronti del potenziale gestore, è un software libero al 100% e quindi è un bene comune, un bene anzitutto dei cittadini. Ha dei costi di gestione, è vero qualsiasi software di questo tipo ha necessità di assistenza e di manutenzione, e quindi ha un costo di gestione. Perché il sito istituzionale del nostro Comune non ha costi di gestione? Perché il programma gestionale non li ha? Tra l’altro nel costo di gestione di tale software sono ricomprese anche le attività redazionali volte alla moderazione dei commenti che sono fondamentali ai cittadini per poter interloquire con i loro rappresentanti, sia quella attività che è fondamentale al cittadino visto che grazie ad essa gli sarà permessa una ricerca veloce e facilitata di ciò che gli interessa. Ben consapevoli delle difficoltà di bilancio che il nostro Comune ha, e che sono le difficoltà di tutti i Comuni italiani, riteniamo che l’attivazione della piattaforma web nella rete intranet del nostro Comune, e quindi per un esclusivo uso interno, possa essere considerata solo ed esclusivamente un’attuazione sperimentale e non definitiva, e ci auspichiamo possa essere superata quanto prima trovando le risorse per la copertura dei costi di gestione e di manutenzione nel Bilancio di previsione 2013. Nostro compito da un punto di vista politico amministrativo sarà finalizzato a reperire le risorse necessarie nel bilancio relativamente al capitolo dei sistemi operativi, risorse pari allo 0,01 del nostro bilancio e che per il 2013 saranno quantomeno dimezzate visto e considerato che l’attuazione piena e completa sulla rete internet non potrà avvenire prima di giugno - luglio 2013. Tenere un bene acquistato e pagato in un cassetto equivale all’aver acquistato un’auto tenendola in garage perché la benzina ha un costo. Tra l’auto e un bene di questo tipo però c'è una differenza fondamentale: l’auto è un bene che appartiene al singolo che l’ha acquistata, Open Municipio è un bene di tutti i cittadini che garantirà la loro partecipazione e la loro collaborazione.

Il Consigliere FIORE (Vivi Senigallia): Sarò molto breve, vista l’ora, solo per ricordare anch’io due passaggi e ringraziare innanzitutto il Presidente del Consiglio perché se questa delibera esce fuori in questo modo, con due emendamenti condivisi non solo dalla maggioranza ma anche con l’aiuto dell’opposizione, perché c'è anche questo da dire, è grazie alla presa di posizione del Presidente del Consiglio che ha messo al centro la cosa nei capigruppo e ha cercato di sviscerare il provvedimento spiegandolo nei minimi particolari, quindi ringrazio anche il Dirigenti Mirti e il dipendente Campanelli. Credo che sia abbiamo ottenuto un prodotto migliore, forse sicuramente migliorabile, ma sicuramente onesto e con grande partecipazione e quindi di questo ne sono contento. Abbiamo mantenuto le promesse fatte alla città quando ci siamo presentati tre anni fa e, lasciatemelo dire, ripeto sarà che in questa giornata è il leitmotiv, c’è chi sbandiera la trasparenza a parole, noi cerchiamo nel nostro piccolo di farlo con i fatti.

Si dà atto che esce l’Assessore Volpini.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Grazie consigliere Fiore, sono convinto che non abbiamo perso del tempo perché la gara non era arrivare primi, ma sicuramente io la considero come una sorta di concorso a chi presentava il lavoro migliore, io sono convinto che il tempo che abbiamo impiegato fino ad oggi è stato sicuramente un tempo utile per migliorare, come diceva lei presidente della Commissione, il dispositivo che oggi presentiamo, arricchito e modificato rispetto al dispositivo iniziale.

Il Consigliere BUCARI (PD): Anch’io brevemente per affermare che questo provvedimento è del tutto in linea con la normativa che detta alle pubbliche amministrazioni trasparenza nell’operato e favorisce forme diffuse di controllo pubblico. È ampiamente condivisibile perché il principio della trasparenza della macchina comunale e della più ampia partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica e della maggiore accessibilità alle informazioni che riguardano l’organizzazione e le attività della pubblica amministrazione rispondono, come ha detto il Sindaco, a un’esigenza sempre maggiore e sempre più sentita da parte dei cittadini di partecipazione e di controllo. Detto questo però non possiamo non tener conto del momento economico che stiamo attraversando, di un bilancio comunale che non riusciamo a chiudere e degli ingenti tagli che stiamo attuando, per cui di fronte a queste urgenze drammatiche noi pensiamo che l’operazione trasparenza sui lavori del Comune, della Giunta e del ,Consiglio vada contestualizzata in un ordine di priorità. Questa sera abbiamo parlato molto spesso di priorità. Per questo come espresso nei lavori di Commissione siamo favorevoli ad attuarlo sulla rete intranet del Comune per l’intera durata dell’esercizio provvisorio di bilancio senza oneri aggiunti. La sua attuazione in via definitiva sulla rete internet come previsto dall’emendamento dovrà invece essere valutata annualmente e compatibilmente con le priorità che questo Consiglio vorrà darsi nell’approvare di volta in volta il bilancio definitivo.

Il Consigliere RIMINI (PPE-ODL): Io personalmente, ascoltando anche le parole del Sindaco le quali non possono che essere condivise stante la sua premessa, però vanno fatte a mio avviso alcune considerazioni. Noi ci troviamo qui dinanzi ad un provvedimento il quale ha avuto delle vie del tutto particolari, noi oggi ci troviamo a votare un provvedimento quando un anno e mezzo fa o più la Giunta ha dato mandato a una determinata ditta di realizzare questo Open Municipio, già sono state spese delle risorse, all’incirca 11.000 euro che già sono usciti dalle casse comunali in un momento come questo, per l’anagrafe pubblica. Noi riteniamo che questo procedimento poteva essere fatto, perché se leggiamo la pubblicazione di interrogazioni e interpellanze, proposte di deliberazione del Consiglio, mozioni e ordini del giorno, emendamenti alle proposte, interventi in aula dei consiglieri, voti espressi dai consiglieri, elenco delle proposte di  deliberazione di Giunta comunale, interrogazioni e interpellanze comunali e così via, a nostro avviso poteva essere realizzato in maniera sicuramente più economica sviluppando il processo che c'è all’interno del nostro portale internet il quale dà la possibilità di vedere già ordinanze, delibere di Giunta e gli atti del Consiglio comunale. Riteniamo che sia una spesa del tutto superflua, poi stante il fatto del secondo emendamento il quale al punto c) recita: ad attivare l’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati sulla rete internet previa verifica della compatibilità dei costi di gestione e manutenzione con le risorse a tale scopo stanziate nel bilancio di previsione. Stante al punto c, stante alla premessa fatta dal Sindaco prima anche in fase di bilancio dell’anno che stiamo vivendo adesso, questo ci fa pensare, perché se no ci sarebbe un’incoerenza, che non verrà realizzato. Quindi di conseguenza noi esprimiamo la nostra totale contrarietà su di un atto che gode si di una trasparenza ma ad un costo che supera la trasparenza stessa. Stante agli atti un programma del genere a mio avviso neanche il sito della Camera dei deputati ha un programma così, comunque se questo è un atto prioritario per quanto riguarda la Giunta noi ne prendiamo atto e ribadiamo che questi stessi risultati potevano essere ottenuti e possono essere ottenuti sviluppando quello che c'è già nel nostro portale con una spesa sicuramente dimezzata e anche più. Quindi noi per questo esprimiamo la nostra totale contrarietà ad un atto del genere in un momento come questo.

Si dà atto che escono i Consiglieri Rimini e Cameruccio: Presenti con diritto di voto n. 17.

Il Consigliere PERINI (UDC): Anch’io per esprimere la contrarietà non tanto al concetto di trasparenza, non ho nessun tipo di problema né a mostrare la mia dichiarazione dei redditi né le cose che ho intestate, né i apporti contrattuali che ho o non ho con chicchessia, quindi da parte mia non ci sarebbe neanche bisogno di aver speso questi denari. Però viste le premesse descritte da altri colleghi qualche precisazione va fatta. A me pare che sia un progetto frutto della volontà di una maggioranza, legittimo che quella maggioranza rispetti il proprio programma elettorale, certamente non può chiedere ad altri di legittimarlo col proprio voto e per questo io non lo voterò. È un progetto che era nato anche in maniera piuttosto limitata nel senso che a seguito degli emendamenti fatti da altri commissari si è giunti a questa bozza di progetto perché all’inizio non era così. All’inizio era Open Consiglio, perché tanti temi delicati, vi faccio un esempio, il tema delle merendine non so se con Open Municipio portato in Commissione sarebbe stato comunicato in maniera chiara e trasparente alle famiglie e in un momento come questo, in cui ci sono dei colleghi che legittimamente fanno delle mozioni per il ripristino della merendina, mi pare un po’ strabico aver speso del danaro e dire comunque che se ne spenderà dell’altro, perché voi non accantonate, dite soltanto quando ci saranno le risorse vedremo, le risorse che dovrete mettere necessariamente se per voi è una priorità. Attenti poi ad un elemento che non avete considerato. In quel progetto che voi ritenete il massimo, sono coinvolte una serie di questioni di privacy che probabilmente il Comune di Udine già sta avendo tra capo e collo, spero che non le abbiate voi. Se la città è davvero di tutti e questo è una parte fondamentale del vostro programma, ripeto non chiedete ad altri di legittimarlo, e se dovete proprio trovare le risorse, visto che questo strumento dovrà servire per controllare quello che fa la Giunta, i dirigenti e tutti quelli che operano fuori dal Consiglio comunale, cercate le risorse lì.

Si dà atto che esce il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 16.

Il Consigliere REBECCHINI (Gruppo Misto): La trasparenza era ed è uno dei punti principali anche nel nostro programma Sindaco, e quindi terrò una posizione conseguente. Io penso che tutti i commissari abbiamo dato nella relativa Commissione un proprio contributo, io credo che il lavoro che ci è stato presentato in prima battuta sia notevolmente migliorato. In prima battuta ebbi a dire che più di Open Municipio si trattava di Open Consiglieri, cioè a dire si andava a fare una radiografia sul lavoro, sulla presenza, sulla partecipazione solamente dei consiglieri. Personalmente non è che la cosa a me poteva dispiacere perché sono uno dei più presenti, anche come spirito libero uno di quelli che interviene di più e quindi che magari non riesce sempre ad essere convincente, e comunque di questo certamente non potevo temere, però non mi sembrava giusto focalizzare l’attività del municipio, l’apertura del Municipio, la trasparenza del municipio solo sul lavoro dei consiglieri quando il lavoro vero, il lavoro più importante è fatto da altri, come per esempio la Giunta, come per esempio gli uffici, come per esempio i dirigenti. Allora la nostra critica si è indirizzata su questo, alcune proposte fatte un po’ in maniera trasversale da molti Consiglieri in seno alla Commissione, sono state recepite. Parlo per esempio delle presenze della Giunta, parlo delle spese di rappresentanza dell’Ente che fa parte di un emendamento, parlo delle richieste ufficiali per accesso agli atti e rilascio dei documenti tramite protocollo da parte dei consiglieri comunali, parlo degli emolumenti ricevuti dai dirigenti comprensivi di ogni indennità aggiuntiva e quant’altro. Detto questo io mi auguro che ancora in futuro si possa ulteriormente migliorare questo sistema per rendere ancora questa trasparenza più forte, per esempio ho citato - faccio un po’ fatica a parlare mentre qui non sente nessuno - allora dicevo mi auguro che questo sistema possa migliorare in futuro perché alcune cose sono mancanti. Parlo per esempio della trasparenza dei lavori della Giunta. Noi non abbiamo per esempio nessun verbale di Giunta, abbiamo solo l’atto conclusivo, vorrei ricordare al Consiglio comunale che per esempio la Giunta del Comune di Andria si tiene in diretta, questo è il massimo della trasparenza, si può anche pensare. Poi un’altra cosa che manca sono le fatture, il sindaco di Firenze, Renzi, dice, non so se è vero, che lui mette on line tutte, ma tutte le fatture anche quelle delle spese spicciole che vengono svolte dai vari assessorati, eccetera, eccetera. Io mi auguro che questo in futuro sia giusto e normale, visti i tempi che attraversiamo i cittadini possono controllare in maniera trasparente tutte le fatture che vengono emesse, quindi non c'è niente da nascondere, e quindi rendere accessibile in futuro anche questo che al momento non è prevedibile. Comunque diciamo è un lavoro che io considero di avvio, migliorato, migliorabile e comunque positivo al momento.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Se non ci sono altri interventi chiudiamola fase della discussione generale e chiediamo al Presidente Fiore di presentare i due emendamenti.

Il Consigliere FIORE (Vivi Senigallia): Vado a leggere il primo emendamento alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale n. 2012/730 avente ad oggetto: Istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati del Comune di Senigallia. Vista la proposta di deliberazione del Consiglio comunale n, 2012/730 avente ad oggetto: Istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati del Comune di Senigallia si propone di modificare la suddetta proposta di deliberazione del Consiglio comunale n. 2012/730 come di seguito indicato. Nella premessa narrativa al punto terzo nell’elenco puntato aggiungere dopo l’ultimo punto i seguenti ulteriori punti: richieste ufficiali registrate tramite protocollo di accesso agli atti e di rilascio di documenti agli uffici da parte dei consiglieri comunali; numero delle presenze del Sindaco e di ciascun assessore alle riunioni della Giunta comunale, spese di rappresentanza dell’ente, emolumenti percepiti dai dirigenti dell’Ente comprensivi di ogni indennità aggiuntiva con l’indicazione di eventuali altri emolumenti percepiti da altri enti pubblici o di diritto pubblico per incarichi o consulenze, albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica diviso per le aree di competenza di ciascun dirigente, deliberazione della Giunta municipale, ordine del giorno delle sedute delle Commissioni consiliari. Nel dispositivo al punto 2, nell’elenco puntato aggiungere dopo l’ultimo punto i seguenti ulteriori punti: richieste ufficiali registrate tramite protocollo di accesso agli atti o di rilascio di documenti agli uffici da parte dei consiglieri comunali, numero delle presenze del Sindaco e di ciascun assessore alle riunioni della Giunta comunale, spese di rappresentanza dell’ente, emolumenti percepiti dai dirigenti dell’Ente comprensivi di ogni indennità aggiuntiva con le indicazioni di eventuali altri emolumenti percepiti da altri enti pubblici o di diritto pubblico per incarichi o consulenze, albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica diviso per le aree di competenza di ciascun dirigente, deliberazione della Giunta municipale, ordine del giorno delle sedute delle Commissioni consiliari. 
Do lettura anche del secondo emendamento sempre alla proposta di istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti. Nel dispositivo inserire dopo il punto 2 e prima del punto 3 il seguente punto con conseguente scorrimento della numerazione dei punti successivi. Nel punto tre di dare mandato al dirigente dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione a provvedere all’attuazione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati avvalendosi sulla base delle risorse a tale scopo assegnate di strumenti che consentano la comunicazione nella materia istituzionale ai cittadini, che permettano questi ultimi la più ampia partecipazione prevedendo la possibilità di monitorare gli atti e i provvedimenti durante il loro iter procedurale e di esperire il proprio punto di vista anche attraverso l’inserimento di commenti personali previa registrazione dei propri dati reali che consentano l’identificazione dell’utente mediante una procedura che attesti la validità delle informazioni inserite. Il punto b ad attivare l’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati in via sperimentale e senza oneri sulla rete intranet del Comune per l’intera durata dell’esecutivo provvisorio di bilancio al fine di verificarne la corretta funzionalità e infine ad attivare l’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati sulla rete internet previa verifica della compatibilità dei costi di gestione e manutenzione con le risorse a tale scopo stanziate nel bilancio di previsione.

Il Consigliere RAMAZZOTTI (PD): Solo per esprimere parere positivo riguardo a questi emendamenti che permettono …

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: La presentazione è stata fatta insieme, adesso facciamo gli interventi sul primo emendamento lo votiamo e poi passiamo al secondo, un intervento a favore e uno contro.

Il Consigliere RAMAZZOTTI (PD): Riguarda l’emendamento numero 1 Presidente. Intervento a favore in quanto si rileva opportuna l’integrazione apportata sia dalla Conferenza dei capigruppo che dalla prima Commissione rendendo questo strumento una cassa di vetro ancora più ampia rispetto a quella che era stata proposta, ampliata a tutti quelli che sono gli organi costituenti il municipio, quindi dalla Giunta, dalle emanazioni dirigenziali e a tutti quelli che sono agli atti emanati dal Consiglio comunale, per cui si esprime un parere favorevole.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI sostituisce il Consigliere Battisti nella funzione di scrutatore con il Consigliere Rebecchini. 

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 16 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Passiamo all’emendamento n. 2, un intervento a favore e uno contro.

Il Consigliere RAMAZZOTTI (PD): Per esprimere un parere anche qui positivo riguardo a questo secondo emendamento con la sottolineatura così come fatta dal consigliere Bucari, relativa soprattutto ai costi di gestione di questo importante strumento che verranno analizzati di anno in anno in base alle compatibilità di bilancio.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 2 che viene approvato con 15 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 1 presente non votante (Rebecchini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 4 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 16 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 16 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 4 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
- Premesse:
- Il D. Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, di attuazione della Legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, detta disposizioni, tra l’altro, per la trasparenza dell’operato delle amministrazioni pubbliche anche a garanzia della legalità.
- L’articolo 11, comma 1, del sopra richiamato D. Lgs. n. 150/2009, di diretta applicazione negli enti locali secondo quanto previsto dall’art. 16 dello stesso decreto, dispone che la trasparenza è intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione … allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, della Costituzione .
- Il D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, recante il Codice dell’Amministrazione Digitale, all’articolo 9 dispone che Le pubbliche amministrazioni favoriscono ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all’estero, al processo democratico e per facilitare l’esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi.
- Il Comune di Senigallia riconosce il principio di trasparenza come un cardine della propria azione: ai sensi dell’articolo 4, comma 6, dello Statuto, il Comune assicura la più ampia informazione dei cittadini sulla organizzazione e gestione dei propri organi, uffici e servizi pubblici di competenza comunale, sui propri programmi, atti ed iniziative.
- Come disposto dalle norme sopra richiamate e come da linee programmatiche relative agli obiettivi politico-amministrativi da raggiungere ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2010-2015, di cui alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 58 del 25 maggio 2010, l’amministrazione comunale intende dare piena attuazione ai principi di trasparenza e legalità, anche attraverso la creazione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati.
- L’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati è un progetto che si prefigge di realizzare la piena conoscibilità dell’operato dei soggetti a qualunque livello preposti al governo della comunità, prevedendo la pubblicazione sulla rete internet di tutte le informazioni utili a dare contezza della situazione patrimoniale e dell’attività istituzionale di ciascun eletto e di ciascun nominato.
- Ritenuto di istituire l’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati e di darvi progressiva attuazione con la pubblicazione su internet, attraverso il sito istituzionale dell’Ente, delle informazioni relative alla situazione patrimoniale e all’attività istituzionale degli eletti e dei nominati, in formati aperti e standard (opendata), tali da consentire che i dati pubblicati siano liberamente riproducibili e rielaborabili;
- Ritenuto pertanto di dare mandato al Dirigente dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione a provvedere alla progressiva attuazione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati, ad iniziare dalla pubblicazione delle informazioni relative alla situazione patrimoniale dei singoli componenti del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale e delle informazioni relative all’attività istituzionale dei medesimi di seguito indicate:
- interrogazioni e interpellanze presentate dai Consiglieri Comunali, e relative risposte;
- proposte di deliberazione di Consiglio Comunale, da pubblicare a far data dalla convocazione della seduta del Consiglio Comunale nel cui ordine del giorno sono inserite le proposte;
- mozioni e ordini del giorno presentati dai Consiglieri Comunali;
- emendamenti alle proposte di deliberazione presentati dai Consiglieri Comunali;
- interventi in aula dei Consiglieri Comunali;
- voti espressi dai Consiglieri Comunali;
- elenco delle proposte di deliberazione di Giunta Comunale iscritte all’ordine del giorno di ogni seduta, da pubblicare il giorno successivo a quello dell’invio della relativa convocazione;
- richieste ufficiali, registrate tramite protocollo, di accesso agli atti o di rilascio di documenti agli uffici da parte dei consiglieri comunali;
- numero delle presenze del Sindaco e di ciascun assessore alle riunioni della Giunta Comunale;
- spese di rappresentanza dell’ente;
- emolumenti percepiti dai dirigenti dell’ente, comprensivi di ogni indennità aggiuntiva, con l’indicazione di eventuali altri emolumenti percepiti da altri enti pubblici o di diritto pubblico per incarichi o consulenze;
- albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica, diviso per le aree di competenza di ciascun dirigente;
- deliberazioni della Giunta Municipale;
- ordine del giorno delle sedute delle commissioni consiliari;
- Ritenuto inoltre di dare mandato al Dirigente dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione a provvedere all’attuazione dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati avvalendosi di strumenti che consentano la comunicazione della materia istituzionale ai cittadini e che permettano a questi ultimi la più ampia partecipazione, nonché ad attivare lo strumento di attuazione in via sperimentale e senza oneri sulla rete intranet del Comune per l’intera durata dell’esercizio provvisorio di bilancio e sulla rete internet previa verifica della compatibilità dei costi di gestione e manutenzione con le risorse a tale scopo stanziate nel bilancio di previsione;
- Ritenuto inoltre necessario ed opportuno che il Consiglio Comunale si impegni ad apportare allo Statuto e ai Regolamenti le modifiche che si rendano necessarie al fine di dare attuazione all’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI ISTITUIRE l’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati e di darvi progressiva attuazione con la pubblicazione su internet, attraverso il sito istituzionale dell’Ente, delle informazioni relative alla situazione patrimoniale e all’attività istituzionale degli eletti e dei nominati, in formati aperti e standard (opendata), tali da consentire che i dati pubblicati siano liberamente riproducibili e rielaborabili;
2°) - DI DARE MANDATO al Dirigente dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione a provvedere alla progressiva attuazione del progetto Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati, ad iniziare dalla pubblicazione delle informazioni relative alla situazione patrimoniale dei singoli componenti del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale e delle informazioni relative all’attività istituzionale dei medesimi di seguito indicate:
- interrogazioni e interpellanze presentate dai Consiglieri Comunali, e relative risposte;
- proposte di deliberazione di Consiglio Comunale, da pubblicare a far data dalla convocazione della seduta del Consiglio Comunale nel cui ordine del giorno sono inserite le proposte;
- mozioni e ordini del giorno presentati dai Consiglieri Comunali;
- emendamenti alle proposte di deliberazione presentati dai Consiglieri Comunali;
- interventi in aula dei Consiglieri Comunali;
- voti espressi dai Consiglieri Comunali;
- elenco delle proposte di deliberazione di Giunta Comunale iscritte all’ordine del giorno di ogni seduta, da pubblicare il giorno successivo a quello dell’invio della relativa convocazione;
- richieste ufficiali, registrate tramite protocollo, di accesso agli atti o di rilascio di documenti agli uffici da parte dei consiglieri comunali;
- numero delle presenze del Sindaco e di ciascun assessore alle riunioni della Giunta Comunale;
- spese di rappresentanza dell’ente;
- emolumenti percepiti dai dirigenti dell’ente, comprensivi di ogni indennità aggiuntiva, con l’indicazione di eventuali altri emolumenti percepiti da altri enti pubblici o di diritto pubblico per incarichi o consulenze;
- albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica, diviso per le aree di competenza di ciascun dirigente;
- deliberazioni della Giunta Municipale;
- ordine del giorno delle sedute delle commissioni consiliari;
3°) - DI DARE MANDATO al Dirigente dell’Area Attività Istituzionali, Cultura e Comunicazione:
a. a provvedere all’attuazione dell’Anagrafe Pubbblica degli Eletti e dei Nominati avvalendosi, sulla base delle risorse a tale scopo assegnate, di strumenti che consentano la comunicazione della materia istituzionale ai cittadini e che permettano a questi ultimi la più ampia partecipazione, prevedendo la possibilità di monitorare gli atti e i provvedimenti durante il loro iter procedurale e di esprimere il proprio punto di vista anche attraverso l’inserimento di commenti personali, previa registrazione dei propri dati reali che consentano l’identificazione dell’utente mediante una procedura che attesti la validità delle informazioni inserite;
b. ad attivare l’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati in via sperimentale e senza oneri sulla rete intranet del Comune per l’intera durata dell’esercizio provvisorio di bilancio, al fine di verificarne la corretta funzionalità;
c. ad attivare l’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati sulla rete internet previa verifica della compatibilità dei costi di gestione e manutenzione con le risorse a tale scopo stanziate nel bilancio di previsione.
4°) - DI IMPEGNARSI ad apportare allo Statuto e ai Regolamenti le modifiche che si rendano necessarie al fine di dare attuazione all’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati;
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 15 aprile 2013 al 30 aprile 2013 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 maggio 2013	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 26 aprile 2013, essendo stata pubblicata il 15 aprile 2013
Lì, 29 aprile 2013	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,