Senigallia Atto

Approvazione del bilancio di previsione anno 2013

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2013/63 del 18 luglio 2013

Presentazione
Approvazione
18.7.2013

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 63 
Seduta del 18/07/2013
OGGETTO:	APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO ANNO 2013 E RELATIVI ALLEGATI COSTITUITI DA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E BILANCIO PLURIENNALE 2013/2015.
L’anno duemilatredici addì diciotto del mese di luglio alle ore 18:00  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo*-3 Antonacci Monica-*19 Mazzarini Alessandro-*4 Battisti Paolo-*20 Monachesi Enzo*-5 Brucchini Adriano*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucari Simonetta*-22 Pergolesi Enrico*-7 Bucci Vania*-23 Perini Maurizio*-8 Cameruccio Gabriele-*24 Quagliarini Luciano-*9 Cicconi Massi Alessandro-*25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio*-26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico-*12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario*-13 Girolametti Carlo*-29 Salustri Maurizio*-14 Gregorini Mauro*-30 Sardella Simeone-*15 Mancini Roberto*-31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Shamsuddin BhuiyanConsigliere Straniero Aggiunto-* Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Ceresoni Simone, Meme' Maurizio, Paci Francesca Michela, Schiavoni Stefano, Volpini Fabrizio.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Angeletti Margherita; 2° Donatiello Giulio;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO ANNO 2013 E RELATIVI ALLEGATI COSTITUITI DA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA E BILANCIO PLURIENNALE 2013/2015.
Ci sono tre emendamenti, cominciamo con il primo, è l’emendamento numero 4, lo presenta l’Assessore Paci.

L’Assessore PACI: È un emendamento molto articolato, lungo, che incide su diversi capitoli di bilancio. In molti casi si tratta di variazioni di entrata e con relative variazioni di spesa dovute alla rappresentazione contabile del fatto che sono pervenuti ulteriori trasferimenti o contributi di vario titolo da parte di enti sovraordinati. Eviterò quindi di citare questo tipo di voci perché chiaramente sono partite che si compensano e in qualche modo registriamo semplicemente dei fatti positivi che sono avvenuti dal momento in cui abbiamo predisposto il bilancio a qui. Cito invece le voci che sono determinate da altri tipologie di situazioni. Per quello che riguarda l’area alla persona una variazione in aumento di 2.500 Euro sul capitolo relativo all’istruzione pubblica che serve in pratica a dotare la scuola primaria Puccini di attrezzature correlate all’attivazione di una nuova classe. Si tratta di una spesa imprevista che viene finanziata con il fondo di riserva. 
Relativamente all’Area Turismo, promozione e sviluppo economico la previsione di uno stanziamento di 3000 euro praticamente finanziato con un surplus di spesa che era prevista, un capitolo deputato al pagamento di interessi passivi, con questi 3000 euro andiamo a sostenere, sia pure in misura molto ridotta forse simbolica, quella manifestazione importante che è Cucine di Borgo che altrimenti quest’anno non avrebbe avuto nessun tipo di sostegno economico.
Per quello che riguarda l’Area tecnica territorio e ambiente uno stanziamento di 23000 euro per la realizzazione di alcuni interventi di tipo manutentivo afferenti il CED imprevisti e quindi anche in questo caso finanziati con il fondo di riserva. Segnalo inoltre uno stanziamento di 70.000 euro, era qualcosa che era già emerso nella discussione precedente, per dotare il cimitero di Montignano di un’ulteriore blocco di loculi prefabbricati. Questa chiaramente è una spesa che per così dire si finanzia da sé nel senso che si finanzierà attraverso la concessione stessa dei loculi.
Per quello che riguarda l’area attività istituzionali cultura e comunicazione uno stanziamento perché il capitolo altrimenti sarebbe stato azzerato, di 2000 euro per le attività legate ai gemellaggi. Quest’anno la città di Senigallia deve ospitare credo in autunno i ragazzini e i loro accompagnatori che provengono dalle città gemellate, un’ospitalità che compete a turno ai partner, e quindi si rende necessario prevedere almeno questi 2000 euro per un’ospitalità sicuramente molto sobria ma comunque decorosa.
Per quanto riguarda l’area organizzazione e risorse finanziarie segnalo la necessità di aumentare la dotazione del capitolo con cui si pagano gli interessi collegati alle anticipazioni di tesoreria. È un incremento di 7000 euro, questo si rende necessario perché? Perché la sospensione del pagamento dell’acconto dell’IMU prima casa chiaramente genera, unitamente anche alla necessità di pagare le imprese fornitrici, vi dicevo ieri che con soddisfazione noi oggi non abbiamo per quello che riguarda in particolare le spese di parte investimenti situazioni debitorie nei confronti delle imprese fornitrici, questo è possibile anche attraverso l’anticipazione di Tesoreria che ovviamente comporta dei costi e quindi appunto andiamo a incrementare il relativo capitolo. Mi fermo qui perché come dicevo le altre voci sono voci di tipo più meccanico che forse non interessa illustrare tanto più che i consiglieri hanno sotto il testo.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento numero 4 che viene approvato con 16 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 5 presenti non votanti (Bucci, Mancini, Marcellini, Perini, Rebecchini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Ci sono altri due emendamenti. Emendamento numero 5, lo presenta sempre l’Assessore Paci.

L’Assessore PACI: Con questo emendamento recepiamo con soddisfazione, moderata, gli effetti di un intervento della Regione nell’ambito della cosiddetta regionalizzazione del patto verticale incentivata, capisco che questa terminologia è sempre più complicata, ma in buona sostanza si tratta del fatto che la Regione Marche cogliendo anche la opportunità di una normativa statale che tende a stimolare le Regioni appunto incentivandole a cedere questi spazi finanziari a favore dei Comuni, in buona sostanza la Regione Marche cede spazi finanziari a favore dei comuni e delle Province determinando con ciò chiaramente l’alleggerimento degli obiettivi di patto per Comuni e Province e facendosene invece a sua volta carico sul proprio obiettivo di patto, comunque è un’operazione che avviene a pareggio. Nel caso del Comune di Senigallia questi spazi finanziari che si sono liberati sono pari a 229.874 euro, quindi comportano di fatto la rimodulazione dell’obiettivo di patto che scende da 5.183.000 euro, questa cifra che così spesso abbiamo citato, a 4.953.000 euro, chiaramente allegato all’emendamento avete il prospetto dimostrativo del rispetto del patto di stabilità aggiornato alla luce di questa situazione nuova per noi favorevole, e che chiaramente comporta anche un incremento dello scostamento tra obiettivo di patto e saldo finanziario di competenza mista che noi riteniamo sulla base delle previsioni di bilancio e sulla base delle previsioni relative a incassi e pagamenti di parte investimenti di poter raggiungere in questo anno. Aggiungo che la partita non è finita perché si tratta soltanto diciamo di una prima tranche, auspichiamo chiaramente che la Regione possa fare un ulteriore sforzo e che in corso d’anno ci possa essere un ulteriore alleggerimento del nostro obiettivo di patto grazie a questi interventi molto opportuni della Regione Marche.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento numero 5 che viene approvato con 15 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 6 presenti non votanti (Bucci, Gregorini, Mancini, Marcellini, Perini, Rebecchini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Emendamento numero 6 presentato da Mancini e Rebecchini. Lo presenta Mancini.

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): Io per la verità vorrei un chiarimento dal Segretario, se il Bilancio può essere votato senza maggioranza, mi risulterebbe che non sia possibile, cioè gli atti del bilancio devono essere votati a maggioranza, non con 15.
Il SEGRETARIO GENERALE fuori microfono chiarisce che la votazione è corretta e valida.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Votanti 15, numero legale 21.

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): Con la maggioranza qualificata [si registra un contraddittorio fuori microfono] me lo dà per certo, io mi attengo a quello che dice il segretario, io qualche dubbio, anche perché non è mai successo.
Andiamo avanti. Questo emendamento è la traduzione numerica della questione delle mense della quale abbiamo molto discusso anche oggi pomeriggio, anzi primissimo pomeriggio, e abbiamo molto discusso anche nelle settimane passate. Allora è composto in questo modo, viene ristabilita la disponibilità in questi capitoli che riguardano la scuola elementare, la scuola materna e il personale, quindi per un totale in aumento di 70.000 euro che è l’importo tra l’altro che è indicato anche nel documento della Giunta. In questo modo, con questi aumenti sarebbe possibile continuare a far funzionare agli attuali tre centri di cottura. Poi dopo in diminuzione c’è la parte meno consistente che riduce alcuni servizi che sono connessi alla riorganizzazione della refezione, quindi la veicolazione dei pasti ed altre necessità che saranno messe in campo per sostenere appunto la nuova organizzazione della cosa per un totale di 10.000 euro in meno. Poi dopo questa mattina abbiamo verificato sul Bilancio due voci che riguardano gli incentivi alla progettazione e alle spese per il contenzioso che, essendo ormai noi arrivati a luglio, quindi a sette dodicesimi ma se ci mettiamo anche agosto che è il mese delle ferie siamo arrivati a otto dodicesimi, cioè quasi due terzi dell’anno, e quindi in quei due capitoli, sia gli incentivi alla progettazione, sia nelle spese per il contenzioso, nonostante questa riduzione di 30.000 euro in entrambi i capitoli, resterebbero delle cifre consistenti per coprire gli ultimi quattro mesi dell’anno, questo l’abbiamo verificato stamattina e ringrazio la dottoressa Filonzi per la gentilezza che ha messo in campo e la competenza nell’approfondire questi argomenti. Questa è la illustrazione voce per voce, il senso è quello di cercare di garantire quella qualità dal mio punto di vista migliore di quella che si verrebbe a determinare qualora i centri di cottura passassero a due, da tre a due. Devo anche dire che trattandosi di complessivamente una operazione non molto consistente perché stiamo nell’ordine di 70.000 euro, io mi domando se in effetti per questa cifra non convenga mantenere una struttura collaudata, che magari non è il massimo ma che comunque è collaudata e può essere migliorata restando comunque centrata su tre punti cottura, piuttosto che andare verso l’ignoto, piuttosto che andare verso una situazione in cui i pasti verranno confezionati al Borgo Catena e verranno consumati a una considerevole distanza, distanza di chilometri ma soprattutto ed anche distanza di tempo. Io credo che l’Amministrazione e la maggioranza potrebbero dimostrare una loro disponibilità ed una loro anche sensibilità, cercando, questa è l’ultima occasione, di non procedere in questa scelta tenendo conto della delicatezza degli utenti di questo servizio.

Si dà atto che escono i consiglieri Bucci e Marcellini: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il SINDACO: Intervento per voto contrario, contrario anche alla luce dire dell’incontro che c’è stato stamane con la delegazione dei genitori e con la presenza dei capigruppo e non solo che ci conforta. Ci conforta per il contributo che c’è stato, per le valutazioni e io penso anche per gli impegni che ci siamo assunti nei confronti dei nostri concittadini, perché io penso che abbiamo fatto un’operazione seria per salvaguardare la qualità della nostra refezione, salvaguardando la peculiarità, unica in Italia, certificata dei nostri prodotti e della nostre somministrazioni, guardando alla ottimizzazione attraverso un percorso anche di rivisitazione del menu, perché questo è un altro impegno che ci siamo presi, e l’impegno che si è assunto il Sindaco oggi con i genitori alla presenza dei capigruppo è di avere una verifica continua del progetto e constatare pure lo stato della qualità finale in modo da poterlo confrontare con i genitori rispetto a una soddisfazione che io sono convinto, siccome ci abbiamo lavorato in maniera seria pensando soprattutto alla qualità dei cibi somministrati, sull’educazione che deriva da quella tipologia di alimento, dalle modalità e soprattutto dalla gestione esclusivamente pubblica del servizio fatta dai cuochi del comune che sono dei professionisti e che sicuramente non guarderanno se lavorare in un luogo null’altro può modificare il loro prodotto, anzi ci saranno strutture nuove, adeguate come la Pascoli, come l’altra dove andranno a lavorare e sono convinto che dentro questo ci sia stato un percorso che è importante e che potrà solo migliorare. Per quanto poi riguarda l’emendamento sulle uscite in diminuzione, noi lavoriamo per quello, io vorrei che l’incentivo per la progettazione aumentasse perché vuol dire che progettiamo, riprendiamo a fare opere pubbliche, sulla spesa del contenzioso spero che ritirino quello della bandiera e dell’asta, così ne abbiamo uno in meno come quello dei campeggi, venti milioni in meno e quindi l’impegno, questo sì, di tenere sotto controllo e sotto monitoraggio quelle spese perché sono svincolate dall’altro progetto sul quale invece ci piacerebbe e ci piacerà confrontarci durante il percorso e la fine per capire se quello che abbiamo messo in campo poi produrrà una soddisfazione nei genitori, negli operatori e soprattutto nei bambini e nelle bambine.

Il Consigliere REBECCHINI (Gruppo Misto): Punti di cottura che nella vostra proposta da tre diventano due, dovrebbe essere chiarissimo che i cibi, anzi è chiaro, che i cibi saranno più veicolati. Stamattina ho imparato, nella riunione di stamattina, una cosa nuova. Che questi cibi, questa qualità, non solo verrà mantenuta, ma migliorerà addirittura. Ho imparato che un cibo veicolato è meglio di un cibo pronto e mangiato. Adesso i nostri ristoranti presto avranno dei menu pronto e mangiato e dei menu con cibi veicolati perché saranno migliori. Quasi quasi mi viene da comprare questi contenitori che userà la Cimas e poi far fare un giro al mio pasto di mezz’ora e poi mangiarlo perché è più buono. Un po’ più di sincerità, un po’ più di chiarezza, un minimo, avreste dovuto dire sì i cibi saranno più veicolati, qualche problema in più ci sarà, vedremo, no che la qualità migliorerà, come fa a migliorare? Perché se la qualità è migliore dovremmo mangiare tutti i cibi veicolati. Sui lavoratori, si perdono due posti di lavoro, anche qui qualcuno si è arrampicato sugli specchi dicendo prima che non erano assunti da noi però dalla Agenzia del lavoro e poi che comunque per esempio la riduzione dei lavori pubblici comporterà più perdita di lavoro, quindi perché incaponirsi su due lavoratori, io penso che qui siamo in presenza di precari, precari, precari, sono quattro mi pare d’aver capito che ruotano, oggi c’era una signora di cinquant’anni che diceva io dal 2006 ho lavorato quasi sempre e dove vado adesso? Poi l’ultima cosa ieri si parlava di cose di sinistra e cose di destra, io citando Gaber dico l’esternalizzazione o la quasi esternalizzazione è diventata una cosa di sinistra, avevamo un punto cottura che era dal Comune adesso lo diamo al privato, è di sinistra lo dite voi, ma io non sono d’accordo. Voterò perciò a favore dell’emendamento per ripristinare i tre punti di cottura.

Si dà atto che entra il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento numero 6 che viene respinto con 2 voti favorevoli, 16 contrari (Allegrezza, Angeletti, Brucchini, Bucari, Fiore, Giacchella, Girolametti, Gregorini, Mangialardi, Monachesi, Pergolesi, Ramazzotti, Romano, Salustri, Sardella, Sartini), 1 astenuto (Donatiello), 1 presente non votante (Perini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Consigliere REBECCHINI (Gruppo Misto): Io ieri dicevo che avevo sentito l’Assessore fare un pianto sulla situazione attuale, costretto a fare tagli, ad agire sulla leva fiscale, ad alienare, oggi addirittura scritto sulla delibera che se la situazione prima era una situazione di incertezza, qualche mese fa, ora invece siamo nel caos normativo. Oggi il Sindaco ci ripete questo pianto di coccodrillo dimenticando alcune cose. Dimenticando che l’aumento di imposte e tasse e i tagli sono l’ovvia conseguenza della politica nazionale, dell’incapacità e del disinteresse di questa classe politica che ha governato l’Italia in questi ultimi anni, e ora stiamo del tutto affondando, e dobbiamo ringraziare prevalentemente i partiti che oggi sono al Governo insieme, Partito Democratico e PdL, e voi quasi tutti siete sostenitori di uno di questi. Mi sono piaciute dicevo ieri sera, piaciute tra virgolette, le parole che il Sindaco ripete, che anche l’Assessore ripete, quando dice in una situazione come questa un sindaco ha tre possibilità tagliare i servizi, aumentare le tasse oppure ripensare ai servizi, innovare, cercare nuove soluzioni, rivedere i modelli che forse vanno cambiati, che poi sono ristrutturazione e ancora tagli. Però dicono il Consiglio Comunale pure vota, o dico io gioco delle parti, vota contro un documento, per una parziale modifica del patto di stabilità, mette a posto le vostre coscienze, ma poi nulla succede, qui a cascata tutti hanno meno finanziamenti, quindi alla fine il cittadino paga. Allora questa camicia di forza del patto di stabilità io mi auguro che i Comuni tutti prendano la decisione subito di rompere con forza questo patto di stabilità come qualche Sindaco in giro per l’Italia va dicendo e come anche qualche governatore nella fine dell’anno ha fatto. Mi dispiace che adesso, vedete sulle questioni politiche ieri mi sono dilungato, avevo tralasciato l’urbanistica, e adesso l’Assessore Ceresoni non c’è, ma io le dico, è finito il tempo, due sole cose mi permette presidente. L’Assessore Ceresoni sa che io non ho peli sulla lingua, quindi lo dico sia quando c’è e quando non c’è, nel documento che ci dato cita due - tre grandi progetti, la variante ultima che abbiamo votato un mese fa e poi cita il PORU, questo programma operativo di riqualificazione urbana. Sulla variante votata ultimamente in barba al non consumo di suolo vi ricordo che avete votato che lungo la statale dovranno nascere dei parcheggi inseriti in centri commerciali o direzionali, perché quello il Sindaco ha detto, non si può fare a raso, devono esserci dei centri direzionali, verso Marzocca ce ne saranno quattro. Poi il PORU, adesso cito solo questo. Il PORU è una legge regionale, la 222 del 2011, io non so che attributo dare a questa legge perché dire cattiva legge è poco, dire pessima legge è sempre poco, non rende, dire brutta legge non va bene, perché guardate non si deve offendere qualcuno, parlo della Regione, anche ai migliori pasticceri a volte la ciambella non viene col buco, io penso che questa sia una legge come il porcellum, una legge porcata. Voglio concludere visto che poi ci sarà un Consiglio comunale la prossima settimana proprio sul PORU, udite, udite, c’è una industria abbandonata, industria che magari ha già spostato la sua azienda in un’area più consona, ebbene questa industria cosa facciamo? Quest’area la rendiamo agricola, il proprietario si tiene il terreno, per  dire perché è porcata, e poi lo portiamo a Senigallia o sul lungomare e gli diamo la possibilità di costruire lo stesso volume anzi gli regaliamo il 20% in più. Il voto su questo Bilancio chiaramente è nettamente contrario.

Il SINDACO: Ho veramente poco da aggiungere all’intervento che ho fatto qualche minuto fa, se non ringraziare tutti. Ringraziare intanto e lo ripeto l’Assessore Paci per i lavori che ha fatto e come ce la messi a disposizione, anche per il risultato che otteniamo grazie al lavoro importante, serio, approfondito della nostra struttura guidata dalla dirigente Filonzi che ci ha messo nelle condizioni di essere sempre aggiornati anche rispetto ad un quadro normativo che è quello che conoscevamo. Ringrazio salutandoli come ho fatto in apertura il Presidente del nostro Collegio dei revisori dei conti e l’intero collegio che hanno assistito fino alla fine del lavoro e che certificano, semmai ce ne fosse bisogno, della bontà di questo Bilancio e del percorso che abbiamo fatto. Oggi lo diciamo così, è cambiato anche il metodo dell’individuazione di questi professionisti, e quindi se prima venivano nominati dal Consiglio, oggi sono individuati dalla Prefettura attraverso sorteggio, quindi questo è un altro passaggio importante, vedo il presidente e lo saluto, ringraziandolo per il lavoro serrato anche qui con emendamenti fatti. Ringrazio il Presidente della Commissione Bilancio, Mauro Gregorini, per la disponibilità data, per l’organizzazione dei lavori, per la gestione degli stessi. Non era facile, i tempi erano quelli che c’eravamo dati serrati, c’erano ovviamente una serie di articolazioni, c’è stata una assoluta disponibilità degli altri Presidenti per le Commissioni congiunte, per i lavori di approfondimento, penso che sia stato veramente utile e importante. Ringrazio Presidente lei perché oggi siamo qui forse l’abbiamo licenziato in un tempo decisamente più breve di quello che pensavamo, attraverso lei questa maggioranza compatta, unita, propositiva, propulsiva, qualche volta critica e opportunamente strutturata, qualche volta pungolante e disponibile, penso che sia un bel segnale, non solo per la città ma per quello che questa città rappresenta nella regione, e quindi dare il senso di compattezza, dare il senso di capacità e di direzione significa anche essere riferimento per gli altri, e quando lo è come in questo caso il Sindaco, lo è grazie al lavoro che fa questa maggioranza, e quindi è un momento che mi serve anche per ringraziarvi tutti insieme ed uno ad uno. Ringrazio l’opposizione, Volpini, e penso che anche questo sia un segnale, sia un segnale perché vedere tutti scranni vuoti, tranne Rebecchini e Mancini che comunque ringrazio intanto per la presenza ma anche per il contributo, perché almeno ci hanno dato almeno personalmente l’opportunità di aggiornarci su una serie di cose che poi magari se transitate per altre vie non sarebbero giunte ai cittadini in modo adeguato, invece il pungolo è servito anche per rimettere in fila e dare chiarezza, ma questi scranni vuoti la dicono lunga, uno, uno, uno, uno, tutti vuoti. Vuoti perché oggi è difficile, è difficile fare la maggioranza, è difficile fare l’opposizione, è difficile fare gli emendamenti, è difficile togliere da una parte per mettere da un’altra, quindi quei banchi vuoti ne sanciscono la difficoltà, anche la difficoltà di assumersi le responsabilità fino in fondo, perché si può dire e parlare per slogan e diventa molto semplice, e allora è l’IMU-ICI, e allora i contenziosi, e allora le disponibilità, ma stare lì e modificare, e incidere, diventa molto complicato, però devo ringraziare tutti perché han partecipato alle Commissioni, questo lo dico Presidente perché oggi non sono qui ma in Commissione ci sono stati, quindi penso che sia stato fatto un lavoro assolutamente serio, che licenzia un Bilancio complicato, un bilancio difficile, ed è anche il bilancio che non volevano, e forse dico di più, non meritiamo. Perché noi potremo fare molto meglio, perché noi siamo attenti ai più deboli, perché noi potremmo investire in questa città, perché noi siamo in grado di guidare e di orientare i processi, ma su questo ha ragione Rebecchini, la battaglia deve essere fatta in altre sedi, perché o ci ridanno respiro e non considerano tutti uguali, perché non lo siamo, perché ci sono Sindaci bravi, ci sono città bene amministrate, e ci sono Sindaci che non sono bravi, non basta essere un ente locale, non basta, è che sono amministrate male e anche se Cameruccio non lo vuol sentir dire perché bisogna guardare al passato, e spesso le hanno salvate, non le hanno preservate. Noi non siamo questi, noi veniamo dal rigore, noi veniamo dall’attenzione e veniamo per dare prospettiva, ci proviamo anche in queste condizioni quasi impossibili, però siamo figli di questo tempo, siamo figli di un’economia in profonda difficoltà, siamo figli in una società in grande sconvolgimento, non vogliamo tirarci indietro, non vogliamo arrenderci, vogliamo essere sempre riferimento per i nostri cittadini, vogliamo essere al fianco di loro in ogni condizione, in ogni situazione, cercando di tentare di uscire da questa fase particolarmente complicata insieme. Ovviamente Volpini è solo sugli scranni, però siccome sentono per radio ed era l’unico ad occuparli, Volpini è un grande riferimento di questa Giunta, e chiudo proprio con loro, perché se Francesca ci ha permesso di arrivare in queste condizioni così condivise e così approfondite e non finiranno, perché tutti i nostri colleghi si sono dichiarati disponibili, hanno messo di fatto a disposizione tutti i capitoli a favore di quei nostri impegni che riteniamo ineludibili, qualcuno avrà da gestire solo i rapporti, ma siccome anche quelli contano e allora penso che anche questo sia un grande bel segnale. Grazie a tutti speriamo di riuscirci ma se come abbiamo fatto con grande condivisione che dovrà migliorare, con grande disponibilità che è sicuramente assicurata, questa città avrà il futuro che si merita.

Si dà atto che esce il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 17 voti favorevoli, 2 contrari (Mancini, Rebecchini), nessuno astenuto come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, 2 contrari (Mancini, Rebecchini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 10 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Francesca Michela Paci;
- Visto l’art. 10, comma 4-quater della L. 6 Giugno 2013 n. 64, di conversione del D.L. 35/2013, ai sensi del quale i termini di approvazione del bilancio di previsione 2013 sono differiti al 30.09.2013;
- Vista la deliberazione della Giunta municipale n. 97 del 28.05.2013, con la quale si sono approvati lo schema di bilancio annuale di previsione 2013, la relazione previsionale e programmatica, lo schema di bilancio pluriennale 2013/2015 e il prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno;
- Viste le seguenti deliberazioni di Giunta municipale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
- n. 107 del 04.06.2013, avente ad oggetto Metodo di stima per la determinazione del più probabile valore di mercato delle aree fabbricabili ai fini dell’applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili e dell’Imposta municipale propria;
- n. 117 del 18.06.2013, avente ad oggetto Destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie al codice della strada (art. 208 D.lgs. 285/92 e successive modificazioni) – ANNO 2013;
- n. 120 del 25.06.2013, avente ad oggetto Approvazione Piano Triennale del Fabbisogno del Personale 2013 – 2015;
- n. 118 del  18.06.2013, avente ad oggetto Servizi pubblici a domanda individuale – anno 2013;
- Vista la propria deliberazione n. 32 del 22.04.2013 avente ad oggetto Approvazione dell’elenco de beni ricadenti nel territorio del Comune, non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione art. 58 del D.l. 112/2008 convertito con modificazioni nella legge n. 133/2008 – Anno 2013;
- Viste, altresì, le seguenti proprie deliberazioni, assunte in data odierna e dichiarate immediatamente eseguibili, da allegare alla presente deliberazione ai sensi dell’art. 172 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267:
- n. 62 del 18/07/2013, avente per oggetto Determinazione prezzo di cessione delle aree e dei fabbricati da destinare a residenza e alle attività produttive terziarie;
n. 61 del 18/07/2013, avente ad  oggetto Approvazione del programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 2013/2015 e dell’elenco annuale dei lavori;
n. 57 del 18/07/2013, avente ad oggetto Imposta Municipale Propria: Aliquote e detrazioni anno 2013;
n. 56 del  18/07/2013, avente ad oggetto Modifiche al Regolamento Comunale per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione dei relativi canoni;
n. 58 del 18/07/2013, avente ad oggetto  Approvazione del Regolamento per l’applicazione del Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi;
n. 59 del 18/07/2013, avente ad oggetto Approvazione del Piano Finanziario degli interventi per la gestione dei rifiuti urbani – anno 2013;
n. 60 del 18/07/2013 , avente ad oggetto  Approvazione delle tariffe del Tributo Comunale sui Rifiuti e Servizi – anno 2013;
- Considerato che:
	- La previsione del gettito dell’Imposta Municipale Propria per l’anno 2013, alla luce delle modifiche normative recate dall’art. 1, comma 380, della Legge 228/2012, è il frutto di una stima del gettito dell’imposta 2013 elaborata da parte dell’Ufficio Tributi e canoni;
- Il recente D.L. 54/2013 prevede una complessiva riforma della disciplina dell’imposizione fiscale sui patrimoni immobiliari, ivi compresa la disciplina comunale sui rifiuti e sui servizi, da effettuarsi entro il 31.08.2013;
- Le previsioni relative ai trasferimenti erariali, comunque denominati, sono il frutto di una stima degli effetti delle modifiche normative recate dalla Legge 228/2012 applicando le linee guida emanate a tal proposito dalla Fondazione Ifel dell’ANCI, non essendo stato ancora emanato il D.P.C.M. di cui all’art. 1, c. 380 della Legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013) avente ad oggetto l’entità dei trasferimenti 2013 a titolo di Fondo di Solidarietà Comunale;
-  Sottolineato, pertanto, che le suddette previsioni di entrata iscritte in bilancio con la presente deliberazione sono il frutto di stime effettuate sulla base della normativa vigente e dei dati attualmente disponibili da parte dell’Ente e che, nel caso di successive modifiche normative, potrebbe, dunque, presentarsi la necessità di rideterminarle attraverso un’apposita variazione di bilancio;
- Evidenziato che:
- L’Ente sta attualmente utilizzando l’anticipazione di Tesoreria secondo quanto previsto dagli artt. 195 e 222 del D.Lgs. 267/2000 e che, conseguentemente, non si dà luogo in questa sede all’applicazione dell’avanzo di amministrazione non vincolato 2012 come previsto dall’art. 187, comma 3-bis del D.Lgs. 267/2000;
- Gli stanziamenti del fondo di riserva e del fondo svalutazione crediti rispetta i limiti previsti dalla normativa vigente del TUEL, così come modificati dal D.L. 95/2012 (cd spending review); 
- Preso atto del parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti allegato alla presente deliberazione;
- Visti:
- il D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
- la L. 12 novembre 2011, n. 183;
- la L. 24 dicembre 2012, n. 228;
- il Regolamento comunale di contabilità (artt. 6-16);
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE le premesse del presente atto quale sua parte integrante e sostanziale 
2°) - DI APPROVARE il bilancio annuale di previsione 2013, la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale 2013-2015, secondo le risultanze evidenziate nei quadri generali riassuntivi che, allegati al presente atto, ne formano parte integrante e sostanziale per una ammontare complessivo delle previsioni di entrata e di spesa relative alla gestione di competenza di Ђ 93.402.275,83  come di seguito specificate:
ENTRATE
 APPLICAZIONE A.A. VINCOLATO ANNO 2012          Ђ    123.054,00
 TITOLO  I – entrate tributarie   Ђ  35.321.410,47
 TITOLO II – Entrate da contributi e trasferimenti correnti  Ђ  6.125.286,14
 TITOLO III – Entrate extratributarie  Ђ 14.670.643,80
 TITOLO IV – Entrate per alienazione ed ammortamento di beni patrimoniali, trasferimento di    capitali   Ђ  8.795.667,75
TITOLO V  - Entrate derivanti da accensioni di prestiti  Ђ 21.750.000,00
TITOLO VI  - Entrate per partite di giro  Ђ 6.616.213,67
									TOTALE ENTRATE  Ђ 93.402.275,83
SPESE
TITOLO I – Spese correnti				Ђ  53.386.017,29
TITOLO II – Spese in conto capitale			Ђ    9.267.658,70
TITOLO III – Spese per rimborso di prestiti		Ђ  24.132.386,17
TITOLO IV – Spese per partite di giro                      Ђ    6.616.213,67
									TOTALE SPESE         Ђ 93.402.275,83
3°) - DI APPROVARE il prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno, che, allegato al presente atto, ne forma parte integrante e sostanziale;
4°) - DI DARE ATTO che l’avanzo di amministrazione 2012 pari ad Ђ 129.755,70, limitatamente alla parte vincolata al Fondo Svalutazione Crediti, pari ad Ђ 123.054,00 è applicato al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 per la medesima finalità; 
5°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 23 agosto 2013 al 7 settembre 2013 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 9 settembre 2013	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 3 settembre 2013, essendo stata pubblicata il 23 agosto 2013
Lì, 4 settembre 2013	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,