Senigallia Atto

Atto di indirizzo per la riqualificazione urbana e paesaggistica propedeutiche al P.O.R.U.

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2013/65 del 24 luglio 2013

Presentazione
Approvazione
24.7.2013

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 65 
Seduta del 24/07/2013
OGGETTO:	L.R. 22/2011 - APPROVAZIONE DELL’ATTO DI INDIRIZZO CONTENENTE LA STRATEGIA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA E PAESAGGISTICA PER LE TRASFORMAZIONI DA INTRODURRE CON IL PROGRAMMA OPERATIVO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA (PORU) E APPROVAZIONE DELL’ AVVISO PUBBLICO
L’anno duemilatredici addì ventiquattro del mese di luglio alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo*-3 Antonacci Monica*-19 Mazzarini Alessandro*-4 Battisti Paolo-*20 Monachesi Enzo*-5 Brucchini Adriano*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucari Simonetta*-22 Pergolesi Enrico*-7 Bucci Vania*-23 Perini Maurizio*-8 Cameruccio Gabriele*-24 Quagliarini Luciano*-9 Cicconi Massi Alessandro-*25 Ramazzotti Ilaria-*10 Donatiello Giulio*-26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico*-12 Giacchella Massimiliano-*28 Romano Dario*-13 Girolametti Carlo*-29 Salustri Maurizio*-14 Gregorini Mauro*-30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto*-31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 24

 Shamsuddin BhuiyanConsigliere Straniero Aggiunto-* Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Ceresoni Simone, Curzi Paola, Meme' Maurizio.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Perini Maurizio; 2° Bucci Vania;  3° Pergolesi Enrico .

Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 2 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: L.R. 22/2011 - APPROVAZIONE DELL’ATTO DI INDIRIZZO CONTENENTE LA STRATEGIA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA E PAESAGGISTICA PER LE TRASFORMAZIONI DA INTRODURRE CON IL PROGRAMMA OPERATIVO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA (PORU) E APPROVAZIONE DELL’ AVVISO PUBBLICO e concede la parola all’Assessore all’Urbanistica, Simone Ceresoni, per la relazione introduttiva.

…… …… omissis …… ……

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 2 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 18 voti favorevoli, 3 contrari (Battisti, Mancini, Rebecchini), 4 astenuti (Cameruccio, Cicconi Massi, Mazzarini, Rimini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 2 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore all’Urbanistica, Simone Ceresoni;
PREMESSO CHE
La Legge Regionale 23 novembre 2011, n. 22 Norme in materia di riqualificazione urbana sostenibile e assetto idrogeologico e modifiche alle Leggi regionali 5 agosto 1992, n. 34 "Norme in materia urbanistica, paesaggistica e di assetto del territorio" e 8 ottobre 2009, n. 22 "Interventi della regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l'occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile" (B.U.R. 01 dicembre 2011, n. 101), allo scopo di assicurare un'adeguata tutela del territorio regionale, detta, tra l'altro  norme per la riqualificazione urbana sostenibile e per l'assetto idrogeologico.
Tale Legge è finalizzata in particolare a (art.1 comma 2):
a) promuovere la trasformazione urbana in termini di qualità, riducendo il consumo di suolo;
b) creare spazi pubblici di elevata qualità; 
c) modernizzare le reti infrastrutturali e migliorare l'efficienza energetica;
d) semplificare le procedure per le trasformazioni urbane complesse finalizzate alla riqualificazione di parti consistenti del sistema urbano;
e) definire strategie integrate per il miglioramento dei quartieri degradati, anche attraverso la previsione di servizi e infrastrutture; 
f) aumentare il livello di sicurezza e ridurre il rischio idrogeologico; 
g) mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici; 
h) contribuire alla realizzazione delle reti ecologico-ambientali
La stessa Legge Regionale (art. 2) stabilisce che, ai fini di cui al punto precedente, il Comune:
-	a) definisce gli obiettivi per le trasformazioni finalizzate ad aumentare la qualità urbana ed ecologico - ambientale;
-	b) effettua una ricognizione sullo stato dell'edilizia sociale;
-	c) individua in via preliminare le aree che necessitano di trasformazione e riqualificazione, anche ai fini di attivare programmi e progetti di housing sociale.
L’individuazione delle aree potenzialmente interessate dagli interventi di riqualificazione, è portata a conoscenza del pubblico al fine di acquisire le manifestazioni di interesse, in via preliminare, dei proprietari e degli operatori interessati, anche su aree diverse rispetto a quelle già individuate, da valutare per la redazione del Programma Operativo per la Riqualificazione Urbana (PORU).
Il comune valuta le manifestazioni di interesse sulla base dei criteri stabiliti con il regolamento di cui all'articolo 9 della stessa Legge, in ragione della migliore rispondenza all'interesse pubblico.
VISTO CHE
Il Regolamento Regionale 08 agosto 2012, n. 6 – Attuazione della Legge regionale 23 novembre 2011, n. 22  (approvato dalla Giunta Regionale con Deliberazione n. 739 del 28/05/2012), individua i contenuti della Delibera Comunale così come di seguito specificati (rif. art. 3 comma 1):
- definizione della strategia di riqualificazione urbana e paesaggistica;
- definizione degli obiettivi di qualità urbana ed ecologico – ambientale.
Tale deliberazione (rif. art. 3 comma 2) deve essere corredata da elaborati tecnici e cartografie che illustrano e descrivono in maniera dettagliata:
a) gli obiettivi per le trasformazioni finalizzate ad aumentare la qualità urbana ed ecologico – ambientale;
b) i fabbisogni e l’offerta di edilizia sociale presenti nel territorio comunale e gli eventuali progetti di housing sociale, in corso o da prevedere, riferiti al periodo di validità del PORU stesso (dieci anni); 
c) l’ubicazione di massima delle aree urbanizzate che necessitano di trasformazione e di riqualificazione e le modalità della loro individuazione.
Ai sensi dell’art.4 del suddetto Regolamento la procedura di pubblicazione dell’atto di cui sopra  prevede che:
1. Il Comune dia notizia dell’approvazione della deliberazione di cui all’articolo 3 mediante avviso pubblicato sull’albo pretorio on-line. Della pubblicazione dell’avviso va data comunicazione mediante affissione di manifesti e sul sito internet del Comune. La deliberazione e i relativi allegati tecnici sono resi accessibili al pubblico: 
a) sul sito internet del Comune; 
b) presso la sede comunale per almeno venti giorni lavorativi a partire dalla pubblicazione dell’avviso.
2. Nell’avviso di cui sopra il Comune indichi il termine, non inferiore a quarantacinque giorni, entro il quale gli operatori interessati possono presentare proposte o manifestazioni d’interesse all’inserimento nel PORU anche di aree diverse rispetto a quelle individuate con la deliberazione di cui all’articolo 3, che necessitano di trasformazione e riqualificazione, in coerenza con gli obiettivi e le finalità definite dal Comune.
Gli articoli da 5 a 8 dello stesso Regolamento definiscono i contenuti, i requisiti e i criteri di valutazione delle manifestazioni di interesse.
CONSIDERATO CHE
Nelle linee di mandato di questa amministrazione (D.C.C. n° 58/2010) si individua lo sviluppo sostenibile quale obiettivo fondante di ogni azione relativa al governo del territorio.
In questo senso, l'Amministrazione Comunale ha proseguito il percorso già da tempo avviato, individuando una strategia di riqualificazione urbana sostenibile, che passa per temi-chiave quali:
1. la riduzione del consumo di suolo, attivata con una specifica variante al P.R.G. (approvata con D.C.C. n° 20/2012) che ha permesso di trasformare circa 40 ettari di terreno da aree edificabili a verde privato o zona agricola.
2. la ricerca della qualità urbana sia attraverso la tutela e valorizzazione dell’identità storico/architettonica della città - si pensi al Piano Particolareggiato del Centro Storico  (approvato con D.C.C. n° 89/2009) o al Piano di Recupero  per l’ambito Piano Regolatore (approvato con D.G.M. n°187/2012) – sia attraverso la messa in campo di strumenti innovativi con una forte valenza ambientale e paesaggistica, quali ad esempio il Piano Strutturale del Verde (approvato con D.C.C..n°4/2010).
3. l’individuazione ed attivazione di modalità strutturate di partecipazione della comunità locale nei processi decisionali che coinvolgono temi fondanti quali la mobilità, l’ambiente, la riqualificazione urbana, attraverso l’organizzazione di forum, presentazioni pubbliche, momenti di condivisione e di ascolto.
Con D.G.M. n° 223/2011  Linee guida per l'avvio di un percorso partecipativo in ambito urbanistico e l'aggiornamento degli strumenti urbanistici comunali, l’amministrazione comunale ha deliberato l’avvio di un processo di rinnovamento della pianificazione urbanistica comunale sulla base dei nuovi strumenti introdotti nella Legge Regionale 22/2011 e in particolare del Programma Operativo per la Riqualificazione Urbana (PORU), attivando in tal senso un tavolo di confronto con partner istituzionali e istituti di ricerca in tema di pianificazione, finalizzato ad individuare una procedura per redigere tale nuovo strumento urbanistico e a promuovere un percorso di conoscenza volto ad aumentare la partecipazione dei cittadini a tali tipologie di  processi.
Con D.D. n° 438/2012 Affidamento incarichi per Nuove Energie Urbane - processo di pianificazione ai sensi della L.R. 22/2011, tali obiettivi sono stati esplicitati medianti le seguenti azioni operative:
a) Perfezionamento di un percorso di condivisione con la Regione Marche, finalizzato all’individuazione del quadro di coerenze territoriali e strategiche all’interno delle quali collocare la redazione del PORU della città di Senigallia, vista come punto di partenza di un processo-pilota che parte dalla L.R. 22/2011 per ridefinire obiettivi e azioni per una nuova legge regionale per il governo del territorio.
b) Coinvolgimento del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano - referente scientifico prof. Federico Oliva - nell’attivazione di un percorso che parte dal PORU per definire le strategie a scala territoriale dello sviluppo della città e del suo contesto di riferimento.
c) Coinvolgimento dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, quale partner per la predisposizione di un ciclo di seminari e incontri pubblici, nell’ambito del percorso di Urbanistica Partecipata Nuove Energie Urbane, finalizzati ad approfondire e contestualizzare i temi-chiave della riqualificazione urbana all’interno del dibattito nazionale, e per la redazione di un documento metodologico di sintesi contenente i risultati del ciclo di seminari.
Successivamente sono state coinvolte ulteriori figure professionali, gettando le basi per la costituzione di un laboratorio permanente, che affronti i temi della riqualificazione urbana e del governo del territorio della città di Senigallia, anche alla luce della gravissima crisi economica che impone una riflessione comune tra le principali tipologie di attori coinvolti in tali processi.
Preso atto che 
Il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano, in sinergia con l’Amministrazione comunale, ha sviluppato un’attività di studio finalizzata all’individuazione della strategia di riqualificazione complessiva per la città di Senigallia e alla costruzione di una metodologia operativa attraverso la quale individuare, valutare ed attivare gli interventi di riqualificazione oggetto del PORU, così come definiti dalla L.R. 22/2011.
Tale fase di studio si è esplicitata nei seguenti elaborati, acquisiti agli atti dell’Amministrazione Comunale via P.e.c. il 06/05/2013  (prot. 2013/25006), e di seguito elencati:
- Atto di Indirizzo
- Repertorio indicativo delle aree da trasformare 
- Schema di bando per la presentazione delle manifestazioni di interesse
- Relazione sullo stato del governo del territorio a Senigallia dal 2003 al 2013- Documento propedeutico alla stesura del Report 2013.
- 8 tavole cartografiche :
- Tavola 1 – Sistema ambientale (scala 1:15.000)
- Tavola 2 – Sistema infrastrutturale (scala 1:15.000)
- Tavola 3 – Sintesi del PRG vigente (scala 1:15.000)
- Tavola 4 – Stato di attuazione del PRG vigente (scala 1:15.000)
- Tavola 5 – Analisi dei servizi (scala 1:15.000)
- Tavola 6 – Ricognizione sullo stato dell’edilizia sociale (scala 1:15.000)
- Tavola 7 – Stato del suolo (scala 1:15.000)
- Tavola 8 – Strategie per la riqualificazione urbana e paesaggistica (scala 1:13.000).
La strategia di riqualificazione e la corrispondente metodologia operativa, riportate nell’’Atto di Indirizzo - di cui al’art. 3 del Regolamento Regionale 08 agosto 2012, n. 6 – Attuazione della Legge regionale 23 novembre 2011, n. 22 - allegato alla presente, possono così sintetizzarsi:
- Individuazione di 3 Strategie di Riqualificazione che costituiscono le linee guida per la riqualificazione di Senigallia:
1. Ri-qualificare il sistema litoraneo;
2. Ri-cucire l’entroterra al mare
3. Ri-disegnare  i margini urbani e del paesaggio
- Localizzazione territoriale delle Strategie di Riqualificazione mediante l’individuazione di 3 corrispondenti Contesti Territoriali CT:
1. Contesto Territoriale Litoraneo (CTL)
2. Contesto Territoriale dell’Entroterra/Mare (CTE)
3. Contesto Territoriale dei Margini Urbani e del Paesaggio (CTP)
Per ogni CT sono individuati i parametri urbanistici e le prestazioni attese (destinazioni d’uso, standard e cessioni, prefigurazione delle dotazioni aggiuntive) da attuare attraverso le trasformazioni urbanistiche del PORU.
- Individuazione dei criteri di ammissibilità delle aree concorrenti alla costituzione degli ambiti di trasformazione, valutate mediante la presenza di 4 categorie di degrado urbano:
1. degrado ambientale
2. degrado edilizio
3. degrado socio- economico
4. degrado geofisico
- Specificazione delle 2 tipologie di aree concorrenti alla costituzione degli ambiti di trasformazione, ognuna caratterizzata da specifici parametri relativi sia allo stato di fatto che alla trasformazione attesa:
1. aree della Ristrutturazione Intensiva
2. aree della Ristrutturazione Paesaggistica
- Individuazione di 6 obiettivi di qualità urbana da perseguire negli ambiti di trasformazione:
1. qualità urbanistica
2. qualità architettonica
3. qualità delle dotazioni/prestazioni pubbliche
4. qualità energetica, ambientale e paesaggistica
5. qualità economico/gestionale
6. qualità socio-culturale
- Individuazione della modalità di assegnazione delle incentivazioni volumetriche ai sensi dell’art. 3 comma 4 lettera a) della L.R. 22/2011(max 14% della volumetria esistente o di quanto previsto dal PRG per la medesima area, aumentabile fino ad un massimo del 20% nel caso di interventi effettuati mediante concorso di progettazione, ai sensi dell’atto di indirizzo concernente le procedure per lo svolgimento dei concorsi di progettazione previsti dall’art.3 comma 4 e dall’art. 5 comma 3 della legge regionale 23 novembre 2011 n.22 ), basata sui seguenti parametri qualitativi dell’ambito di trasformazione:
1. realizzazione di mix funzionale congruente con gli obiettivi del contesto: 
2. miglioramento energetico- ambientale del quartiere di riferimento,
3. coinvolgimento delle Aree della Ristrutturazione Paesaggistica,
4. realizzazione di ERS aggiuntiva rispetto a quella minima prevista per ogni CT.
Va specificato che tali incentivi non si applicano alle aree urbanizzate che nel PRG vigente sono disciplinate quali zone a destinazione industriale, artigianale, direzionale e commerciale.
Si specifica inoltre che nel caso di aree con edifici residenziali di cui si prevede la demolizione e ricostruzione senza modifica della destinazione d’uso esistente, gli incrementi di volume o di superficie da realizzare sono quelli disciplinati dall’art. 2 della LR 22/2009 (c.d. Piano casa Regione Marche). Marche, ovvero il 30-40% dell’edificabilità esistente in base al raggiungimento dell’efficienza energetica.
- Individuazione della modalità perequativa, basata (rif. art. 13 comma 3 del regolamento attuativo della L.R. 22/2011) sul valore imponibile dichiarato ai fini del pagamento dell’IMU rispetto alla situazione esistente degli immobili che verranno sottoposti a riqualificazione urbanistica nel PORU.
La somma dei valori esistenti di tali aree, determina il valore dell’AT, di cui i proprietari coinvolti deterranno la quota percentuale corrispondente al valore delle proprie aree, che determinerà la successiva ripartizione dei diritti edificatori e dei doveri della trasformazione.
L’edificabilità complessiva dell’AT, da ripartire proporzionalmente tra i proprietari in base alle quote percentuali, sarà data dalla somma delle edificabilità esistenti o previste dagli strumenti urbanistici vigenti per ogni area a cui, se raggiunto attraverso la proposta progettuale, sarà sommato l’incentivo volumetrico.
- Individuazione della modalità di calcolo del plusvalore, (rif. art. 14 del regolamento attuativo della L.R. 22/2011), basata sul metodo sintetico Plusvalore= V post- V ante, dove:
Il valore esistente delle aree (V ante) corrisponde all’imponibile determinato dal Comune ai fini del pagamento dell’IMU (ICI) a cui vanno detratti gli eventuali costi di idoneizzazione delle aree, il valore futuro (V post) è calcolato per analogia mediante l’utilizzo dei medesimi valori base ed imponibili. In particolare, il Valore post è calcolato per le aree da sottoporre a trasformazione nel PORU come il valore ai fini del pagamento dell’IMU (ICI)attribuito alle Zone BR6 di riqualificazione urbana del PRG vigente.
Il plusvalore, così calcolato, sarà corrisposto all’ amministrazione comunale, che lo utilizzerà per realizzare interventi di riqualificazione urbana, già individuati, per i diversi contesti.
Va altresì specificato che tale plusvalore potrà essere scomputato da parte degli operatori, per realizzare OOUU primarie e secondarie eccedenti a quelle stabilite dalla legislazione vigente all’atto della stipula della convenzione, o per rinaturalizzare le aree della Ristrutturazione Paesaggistica nel CTP.
L’obiettivo di tali operazioni è dunque quello di considerare il plusvalore come strumento economico per produrre ulteriore riqualificazione, sia ad opera del soggetto pubblico che dell’operatore privato. 
L’istituto Nazionale di Urbanistica, di concerto con l’Amministrazione Comunale, ha organizzato, nell’ambito del percorso di Urbanistica Partecipata Nuove Energie Urbane un ciclo di 6 seminari, finalizzati ad approfondire le tematiche maggiormente significative per la riqualificazione urbana della città di Senigallia, mediante la partecipazione di esperti di livello nazionale:
1. La riqualificazione urbana per lo sviluppo della città e del territorio (seminario di start)  - 11 maggio 2012
2. Dal paesaggio alla riduzione del consumo di suolo- 08 giugno 2012
3. I territori e l’area vasta - 26 ottobre 2012
4. La città pubblica - 30 novembre 2012
5. Politiche e risorse per la casa - 15 marzo 2013
6. Cultura, risorse identitarie e vocazioni territoriali -12 aprile 2013
I temi emersi nel ciclo di seminari sono riportati nel documento metodologico di sintesi allegato alla presente delibera come parte integrante e sostanziale.
dato atto che 
Nell’ottica di incentivare la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte degli operatori privati, è stata individuata una procedura di accompagnamento, così strutturata:
- Nei primi 60 giorni successivi alla pubblicazione sull’albo pretorio on-line dell’avviso relativo all’approvazione della Delibera in oggetto, e dunque della contestuale approvazione dell’avviso pubblico per la presentazione delle manifestazioni di interesse, i privati possono presentare una istanza di partecipazione preliminare, nella quale gli stessi si dichiarano interessati a verificare la possibilità di partecipare al PORU; tale procedura è pensata prevalentemente per quanti, pur essendo interessati a presentare una manifestazione d’interesse, non sono in grado di costituire un AT, ma può essere utilizzata da ogni tipologia di operatore che sia interessato ad approfondire con l’amministrazione comunale il contenuto della propria manifestazione di interesse;
- Nei  successivi 90 giorni, l’amministrazione comunale si farà carico, attraverso incontri e tavoli di lavoro, di agevolare l’incontro tra gli operatori al fine di permettere la costituzione di AT;
- Negli ultimi 60 giorni, gli operatori potranno elaborare e produrre la propria manifestazione di interesse, così come definita agli artt. 6 e 7 del Regolamento di attuazione della L.R. 22/2011, e specificata nell’avviso pubblico allegato alla presente;
- Resta comunque la possibilità, per gli operatori che non riterranno di usufruire del percorso di accompagnamento, di presentare direttamente la propria manifestazione di interesse così come definita agli artt. 6 e 7 del regolamento di attuazione della L.R. 22/2011, e specificata nell’avviso pubblico allegato alla presente, entro il termine di 210 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso pubblico per la presentazione delle manifestazioni di interesse.
ritenuto CHE
Il carattere sperimentale ed innovativo dello strumento urbanistico in oggetto, e il fatto che Senigallia è il primo comune delle Marche che si cimenta con esso, nonché le innumerevoli novità introdotte dalla L.R. 22/2011, impongono una fase di sperimentazione sul campo, che può comportare la necessità di attuare modifiche ed integrazioni.
Nello spirito della legge si ritiene indispensabile affidare all’organo esecutivo di governo della città - la Giunta Municipale - la possibilità di provvedere ad eventuali modifiche ed integrazioni tecniche che si rendessero necessarie al miglior funzionamento del procedimento in oggetto, fermi restandone i principi, gli obiettivi e i caratteri fondamentali.
VISTI 
I seguenti documenti allegati al presente atto come parti  integranti e sostanziali:
A. Relazione sullo stato del governo del territorio a Senigallia dal 2003 al 2013  (documento propedeutico alla stesura del report 2013)
B. Tavola 1 – Sistema ambientale (scala 1:15.000)
C. Tavola 2 – Sistema infrastrutturale (scala 1:15.000)
D. Tavola 3 – Sintesi del PRG vigente (scala 1:15.000)
E. Tavola 4 – Stato di attuazione del PRG vigente (scala 1:15.000)
F. Tavola 5 – Analisi dei servizi (scala 1:15.000)
G. Tavola 6 – Ricognizione sullo stato dell’edilizia sociale (scala 1:15.000)
H. Tavola 7 – Stato del suolo (scala 1:15.000)
I. Tavola 8 – Strategie per la riqualificazione urbana e paesaggistica (scala 1:13.000)
J. Documento metodologico di sintesi contenente i risultati del ciclo di seminari INU nell’ambito del percorso di Urbanistica Partecipata Nuove Energie Urbane
K. Atto di indirizzo
L. Repertorio indicativo delle aree da trasformare (allegato 1 dell’Atto di Indirizzo)
M. Avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse  al Programma Operativo per la Riqualificazione Urbana- PORU (ai sensi della legge regionale 23 novembre 2011, n. 22)
Vista la Legge Regionale 23 novembre 2011, n. 22 Norme in materia di riqualificazione urbana sostenibile e assetto idrogeologico e modifiche alle Leggi regionali 5 agosto 1992, n. 34 "Norme in materia urbanistica, paesaggistica e di assetto del territorio" e 8 ottobre 2009, n. 22 "Interventi della regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l'occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile" (B.U.R. 01 dicembre 2011, n. 101);
Visto il Regolamento Regionale 08 agosto 2012, n. 6 – Attuazione della Legge regionale 23 novembre 2011, n. 22 (approvato dalla Giunta Regionale con Deliberazione n. 739 del 28/05/2012);
Visto l’atto di indirizzo concernente le procedure per lo svolgimento dei concorsi di progettazione previsti dall’art.3 comma 4 e dall’art. 5 comma 3 della legge regionale 23 novembre 2011 n.22 (approvato dalla Giunta Regionale con Deliberazione n. 1231 del 01/08/2012);
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente Responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI AVVIARE le attività volte all'adozione del Programma Operativo per la Riqualificazione Urbana (PORU), di cui all'art. 3 della Legge Regionale 23 novembre 2011, n. 22;  
2°) - DI APPROVARE, in ottemperanza all'art.2 comma 1 della citata L.R. 22/2011 ed all'art. 3 del Regolamento Regionale 08 agosto 2012 n. 6, l’Atto di Indirizzo allegato alla presente e costituito dai seguenti documenti ed elaborati:
A. Relazione sullo stato del governo del territorio a Senigallia dal 2003 al 2013  (documento propedeutico alla stesura del report 2013)
B. Tavola 1 – Sistema ambientale (scala 1:15.000)
C. Tavola 2 – Sistema infrastrutturale (scala 1:15.000)
D. Tavola 3 – Sintesi del PRG vigente (scala 1:15.000)
E. Tavola 4 – Stato di attuazione del PRG vigente (scala 1:15.000)
F. Tavola 5 – Analisi dei servizi (scala 1:15.000)
G. Tavola 6 – Ricognizione sullo stato dell’edilizia sociale (scala 1:15.000)
H. Tavola 7 – Stato del suolo (scala 1:15.000)
I. Tavola 8 – Strategie per la riqualificazione urbana e paesaggistica (scala 1:13.000)
J. Documento metodologico di sintesi contenente i risultati del ciclo di seminari INU nell’ambito del percorso di Urbanistica Partecipata Nuove Energie Urbane
K. Atto di indirizzo
L. Repertorio indicativo delle aree da trasformare (allegato 1 dell’Atto di Indirizzo)
3°) - DI APPROVARE l’Avviso Pubblico per la presentazione delle Manifestazioni di Interesse da parte di  operatori interessati all’inserimento nel PORU di aree che necessitano di trasformazione e riqualificazione, costituito dal seguente elaborato:
M. Avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse  al Programma Operativo per la Riqualificazione Urbana- PORU (ai sensi della legge regionale 23 novembre 2011, n. 22).
4°) - DI PORTARE A CONOSCENZA DEL PUBBLICO, in ottemperanza all'art. 4 del Regolamento Regionale 08 agosto 2012 n. 6, l’approvazione della delibera in oggetto mediante avviso pubblicato sull’albo pretorio on-line. Della pubblicazione dell’avviso sarà data comunicazione mediante affissione di manifesti e sul sito internet del Comune. 
La deliberazione e i relativi allegati tecnici saranno resi accessibili al pubblico:
a) sul sito internet del Comune;
b) presso la sede comunale per 60 giorni lavorativi a partire dalla pubblicazione dell’avviso sull’albo pretorio on-line.
5°) - DI DARE ATTO che il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse, così come definito nell’Avviso di cui al punto 3,  è di 210 giorni, così suddivisi:
- 60 giorni per la presentazione della istanza di partecipazione preliminare da parte degli operatori interessati al percorso di accompagnamento dell’amministrazione comunale, finalizzato ad incentivare la creazione di AT;
- 90 giorni per l’ organizzazione, da parte dell’amministrazione comunale, di  incontri e tavoli di lavoro, finalizzati ad agevolare l’incontro tra gli operatori al fine di permettere la costituzione di AT;
- 60 giorni per la presentazione della  manifestazione di interesse, da parte degli operatori interessati, così come definita agli artt. 6 e 7 del regolamento di attuazione Regolamento 08 agosto 2012, n. 6 della L.R. 22/2011, e specificata nell’avviso pubblico.
Il termine di 210 giorni è comunque valido per la presentazione della  manifestazione di interesse così come definita agli artt. 6 e 7 del regolamento di attuazione della L.R. 22/2011, e specificata nell’avviso pubblico allegato alla presente, anche da parte degli operatori che non ritengono di  avvalersi del percorso di accompagnamento dell’amministrazione comunale
Tale termine decorrerà dalla data di pubblicazione dell’avviso sull’albo pretorio on-line, secondo le modalità indicate al punto precedente;
6°) - DI DARE MANDATO alla Giunta Municipale, per le motivazioni riportate in premessa, di provvedere ad eventuali modifiche ed integrazioni tecniche che si rendessero necessarie al miglior funzionamento del procedimento in oggetto;
6.bis°) – IL CONSIGLIO COMUNALE indirizza la Giunta Municipale:
- Di prestare estrema attenzione e cautela nell’utilizzo delle potenzialità volumetriche esistenti e degli incentivi volumetrici, pur nel rispetto della legge, del regolamento e dell’atto di indirizzo, in coerenza con le politiche di governo del territorio messe in atto nel presente mandato amministrativo e volte a operare in termini di risparmio nell’uso del territorio e a diminuire i carichi urbanistici già contenuti nelle previsioni del PRG;
- Di considerare che la quota di Edilizia Residenziale Sociale fissata nel 10% dell’atto di indirizzo sia da intendersi come limite minimo e al contempo di adoperarsi affinché le manifestazioni di interesse prevedano quote sensibilmente maggiori, in coerenza con la percentuale del 15% già definita e introdotta dall’amministrazione comunale dall’anno 2000 nelle nuove previsioni urbanistiche di piani di lottizzazione;
7°) - DI DARE ATTO che il Responsabile del Procedimento è l’ing. Gianni Roccato, Dirigente dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
8°) - DI DARE ATTO che la presente deliberazione non comporta impegno di spesa;
      


Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 5 agosto 2013 al  20 agosto 2013 ai sensi dell’art.  124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 21 agosto 2013	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 16 agosto 2013, essendo stata pubblicata il 5 agosto 2013
Lì, 19 agosto 2013 	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,