Senigallia Atto

Debito fuori bilancio per indennizzo a Girolimetti F. per esproprio area sede nuova Ipsia dopo la pronuncia della Corte d’Appello

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2015/34 del 29 aprile 2015

Presentazione
Approvazione
29.4.2015

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 34 
Seduta del 29/04/2015
OGGETTO:	CAUSA PROMOSSA DAL SIG. GIROLIMETTI FULVIO CONTRO IL COMUNE DI SENIGALLIA PER L’ESPROPRIO DI UN’AREA PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA SEDE IPSIA PRESSO IL CAMPUS SCOLASTICO DI VIA D’AQUINO. SENTENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI ANCONA N. 718/2014. RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO E INDIRIZZI PER LA RELATIVA COPERTURA FINANZIARIA.
L’anno duemilaquindici addì ventinove del mese di aprile alle ore 17:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo-*3 Battisti Paolo-*19 Monachesi Enzo*-4 Brucchini Adriano*-20 Papa Caterina-*5 Bucari Simonetta*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucci Vania*-22 Pergolesi Enrico*-7 Cameruccio Gabriele*-23 Perini Maurizio*-8 Canestrari Alan-*24 Quagliarini Luciano*-9 Cicconi Massi Alessandro-*25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio*-26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico-*12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario*-13 Girolametti Carlo-*29 Salustri Maurizio*-14 Gregorini Mauro*-30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto-*31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Shikova NataliyaConsigliere Straniero Aggiunto*- Rana Mohammad IsmailConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Meme' Maurizio, Paci Francesca Michela, Schiavoni Stefano.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Perini Maurizio; 2° Pergolesi Enrico;  3° Fiore Mario .
Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 2 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CAUSA PROMOSSA DAL SIG. GIROLIMETTI FULVIO CONTRO IL COMUNE DI SENIGALLIA PER L’ESPROPRIO DI UN’AREA PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA SEDE IPSIA PRESSO IL CAMPUS SCOLASTICO DI VIA D’AQUINO. SENTENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI ANCONA N. 718/2014. RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO E INDIRIZZI PER LA RELATIVA COPERTURA FINANZIARIA e concede la parola all’Assessore alle Risorse Finanziarie, Francesca Michela Paci, per la relazione introduttiva.

L’Assessore PACI: con il riconoscimento di questo debito fuori bilancio ci riportiamo molto indietro nel tempo, esattamente al 1998, data in cui viene siglato l’accordo di programma tra il Comune di Senigallia e la Provincia di Ancona per la realizzazione della nuova sede dell’IPSIA. Sapete tutti quanto quell’opera fosse necessaria per la popolazione scolastica senigalliese considerate le condizioni di degrado e fatiscenza della vecchia sede IPSIA collocata lungo la statale, quindi un accordo di programma che vede coinvolti i due enti, l’intervento costruttivo naturalmente era a carico della Provincia cui compete per legge l’edilizia scolastica per le scuole medie superiori, al Comune naturalmente il compito di reperire le aree attraverso le necessarie procedure espropriative. Si trattava di un’area di una superficie importante, suddivisa fra quattro proprietà, nella fattispecie quattro imprese edili erano proprietarie appunto delle aree che furono oggetto di esproprio. Mentre con tre di queste imprese fu possibile trovare un accordo, quindi a fronte della indennità di esproprio quantificata sulla base della normativa allora vigente dai competenti uffici comunali fu possibile, perché ci fu la disponibilità da entrambe le parti, arrivare a un accordo e quindi evitare code di contenziosi e quant’altro, con una delle quattro imprese proprietarie invece questo accordo non fu possibile e quindi la vicenda si è trascinata per tutti questi anni per arrivare poi recentemente a sentenza con il riconoscimento a favore del signor Girolimetti Fulvio di una indennità di esproprio quantificata con riferimento a quella che è oggi la normativa, come si è evoluta, come si è consolidata anche attraverso numerosi interventi giurisprudenziali e anche interventi della Corte costituzionale, quindi quantificata prendendo a riferimento il valore venale in commercio. Parliamo di un’indennità di 649.000 euro che quindi per effetto di questa sentenza debbono essere riconosciuti e corrisposti al signor Girolimetti Fulvio. L’importo di 649.000 euro è comprensivo anche del calcolo degli interessi che verranno maturando in relazione a un accordò che è stato appunto trovato tra il Comune di Senigallia e la proprietà per arrivare a un pagamento di tipo rateale, quindi una scrittura privata poi recepita con una determina dirigenziale che correda questa pratica. In realtà la somma da finanziare, da coprire è inferiore, è esattamente una somma di 581.000 euro in quanto 67.000 euro erano comunque già stati versati presso la Cassa depositi e prestiti a titolo di indennità provvisoria, quindi quelli sono già stati svincolati e corrisposti e quindi l’importo di cui il Consiglio comunale deve riconoscere il debito e anche stabilire come far fronte a questa spesa imprevista è di 581.000 euro. Dicevo che si è cercato un accordo con la proprietà in modo tale da poter distribuire questa somma che è comunque una somma consistente in più esercizi, quindi sono previste più rate con il saldo a fine 2016. La proposta di delibera prevede intanto che si faccia fronte alla prima rata di 150.000 euro attingendo al fondo di riserva che quindi è un qualcosa che è nella nostra immediata disponibilità mentre la copertura delle somme restanti dovrà essere individuata, quindi ci si prende un impegno in questo senso, nell’ambito della predisposizione dei bilanci di previsione 2015 e 2016. Aggiungo solo una cosa facendo riferimento alle spiegazioni molto accurate che sono state fornite in particolare dall’ingegner Patonico come tecnico competente in materia in sede di sesta Commissione, quindi l’ingegner Patonico ha spiegato come la normativa in materia di quantificazione di questa indennità di esproprio abbia visto numerosi interventi giurisprudenziali, interventi della Corte costituzionale, successive modifiche e come questo abbia portato al crearsi di numerose situazioni di conflittualità e quindi poi anche di contenzioso. È stato altresì chiarito come l’atteggiamento dell’amministrazione fosse stato allora quello di addivenire a una soluzione condivisa con le diverse proprietà, intanto già in sede di prima quantificazione, perché a fronte di una normativa diversa da quella attualmente vigente che prevedeva un determinato tipo di calcolo basato sul reddito dominicale gli uffici tecnici comunali preposti si erano tenuti per così dire larghi, morbidi, proprio perché tutto potesse filare liscio senza che si creassero code di conflitti e quant’altro. Con tre dei proprietari è stato possibile, proprietari guarda caso che erano imprese del territorio, quindi sicuramente un’interlocuzione più facile, sicuramente anche immagino a una diversa sensibilità rispetto all’intervento che si andava a realizzare, con queste tre imprese è stato possibile chiudere, con questa impresa non è stato possibile e purtroppo gli importi da corrispondere sono andati lievitando sia appunto per la evoluzione normativa a cui facevo riferimento, sia anche per la rivalutazione degli stessi importi per effetto del decorso del tempo perché parliamo credo di più di dieci anni.

Si dà atto che esce il Consigliere Rebecchini: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: apriamo la discussione generale. Non ci sono interventi. Dichiarazioni di voto. Non ci sono dichiarazioni di voto.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 2 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 18 voti favorevoli, 1 contrario (Cameruccio), 1 astenuto (Perini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 18 voti favorevoli, 1 contrario (Cameruccio), nessuno astenuto, 1 presente non votante (Perini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 2 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Francesca Michela Paci;
- Vista la Determinazione del Dirigente dell’Area Tecnico Territorio Ambiente n. 342 del 14/04/2015, di approvazione dello schema di accordo con riferimento alla causa di cui all’oggetto, allegata al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
- Preso atto che l’importo complessivo di cui è creditore il Sig. Fulvio Girolimetti è pari ad Ђ 645.243,56 oltre interessi legali e che il citato schema di accordo ne prevede il versamento direttamente al Sig. Fulvio Girolimetti in luogo del previsto deposito in CDP come da sentenza;
- Richiamato l’art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000 Testo Unico delle legge sull’Ordinamento degli Enti Locali, ai sensi del quale con deliberazione consiliare gli enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive;
- Ritenuto pertanto opportuno riconoscere il debito fuori bilancio derivato dalla predetta sentenza per l’importo alla data odierna di Ђ 649.111,39, comprensivo di interessi legali calcolati, tenendo in considerazione le scadenze di pagamento di cui al citato accordo, per il periodo 17.10.2014 al 21.12.2016;
- Considerato che nell’iter di procedura espropriativa, in forza dell’Ordinanza di Deposito n. 1 del 03/01/2005 del Dirigente del Servizio Urbanistica, erano state depositate presso la Cassa DD.PP. a favore del Sig. Fulvio Girolimetti, a titolo di indennità provvisoria di occupazione e di espropriazione, la somma complessiva di Ђ 67.304,54;
- Preso atto che la somma di cui sopra pari ad Ђ 67.304,54 è già stata svincolata dalla Cassa DD.PP. di Ancona a favore del sig. Girolimetti Fulvio e che pertanto la differenza pari a:

Ђ (649.111,39 – 67.304,54) = Ђ 581.806,85
dovrà trovare idonea copertura finanziaria; 
- Visti, altresì, i Principi Contabili per gli Enti Locali, approvati dal Ministero dell’Interno, Osservatorio per la Finanza e Contabilità degli Enti Locali, con riferimento al principio n. 2 – punto 97 laddove prevede che: la funzione della delibera del Consiglio di riconoscimento del debito fuori bilancio è diretta ad accertare se il debito rientri in una delle tipologie individuate dall’art. 194 del Tuel e quindi ricondurre l’obbligazione all’interno della contabilità dell’Ente, individuando contestualmente le risorse effettivamente disponibili per farvi fronte e n. 101, laddove prevede che nel caso di debiti derivanti da sentenza esecutiva il significato del provvedimento del Consiglio non è quello di riconoscere la legittimità del debito che già esiste, ma di ricondurre al sistema di bilancio un fenomeno di rilevanza finanziaria che è maturato all’esterno di esso;
- Ritenuto di condividere i contenuti dell’accordo tra l’Ente e il Sig. Girolimetti Fulvio circa le modalità di pagamento del debito fuori bilancio oggetto della presente deliberazione; 
- Ritenuto pertanto necessario predisporre come di seguito descritto la copertura finanziaria al fine di onorare le scadenze riportate nel citato accordo:
- scadenza 30.04.2015: con l’utilizzo del fondo di riserva, ai sensi dell’art. 166, comma 2, TUEL, così come previsto dal principio contabile applicato della contabilità finanziaria al punto 8.12;
- scadenze successive: impegnando la Giunta municipale a prevederla in sede di predisposizione degli schemi di bilancio 2015 e pluriennale 2015-2017; 
- Valutato, sulla base di quanto dichiarato dal Dirigente dell’Area Tecnica Territorio Ambiente nella citata determinazione n. 342 del 14/04/2015, che sussistono i requisiti di urgenza e improrogabilità di cui all’art. 38, comma 5, TUEL;
- Visto il parere favorevole dell’organo di revisione contabile rilasciato ai sensi dell’art. 239, comma 1 lettera b) n. 6 del D.Lgs. 267/2000 allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale.
- Considerato che la pratica è stata esaminata dalla competente Commissione Consiliare.
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI DICHIARARE la premessa parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - DI STABILIRE che l’importo complessivo di cui è creditore il Sig. Fulvio Girolimetti è pari ad Ђ 645.243,56 oltre interessi legali e che il citato schema di accordo ne prevede il versamento direttamente al Sig. Fulvio Girolimetti in luogo del previsto deposito in CDP come da sentenza;
3°) - DI RICONOSCERE il debito fuori bilancio derivato dalla predetta sentenza per l’importo alla data odierna di Ђ 649.111,39, comprensivo di interessi legali calcolati, tenendo in considerazione le scadenze di pagamento di cui al citato accordo, per il periodo dal 17.10.2014 al 21.12.2016;
4°) - DI PRENDERE ATTO che la somma pari ad Ђ 67.304,54, inclusa nella predetta somma di Ђ 649.111,39 è già stata svincolata dalla Cassa DD.PP. di Ancona a favore del Sig. Fulvio Girolimetti e che pertanto la differenza pari a: 
Ђ (649.111,39 – 67.304,54) = Ђ 581.806,85
troverà copertura finanziaria come specificato nel punto successivo del presente deliberato;
5°) - DI STABILIRE che, al fine di onorare le scadenze riportate nel citato accordo, la copertura finanziaria dovrà essere predisposta nel seguente modo:
- scadenza 30.04.2015: con l’utilizzo del fondo di riserva, ai sensi dell’art. 166, comma 2, TUEL, così come previsto dal principio contabile applicato della contabilità finanziaria al punto 8.12;
- scadenze successive: impegnando la Giunta municipale a prevederla in sede di predisposizione degli schemi di bilancio 2015 e pluriennale 2015-2017; 
6°) - DI DARE ATTO che, ai sensi dell’art. 23, comma 5, della legge 27 Dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) i provvedimenti di riconoscimento di debito posti in essere dalle Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, devono essere trasmessi agli organi di controllo ed alla competente procura della Corte dei Conti;
7°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal  20 maggio 2015 al 4 giugno 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 5 giugno 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 31 maggio 2015, essendo stata pubblicata il 20 maggio 2015
Lì, 3 giugno 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,