Senigallia Atto

Approvazione del PRG dopo il parere della Giunta provinciale su azioni per la riqualificazione dell’offerta turistica-alberghiera e per la sostenibilità ambientale

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2015/36 del 20 maggio 2015

Presentazione
Approvazione
20.5.2015

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 36 
Seduta del 20/05/2015
OGGETTO:	VARIANTE AL PRG VIGENTE AZIONI PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’OFFERTA TURISTICA-ALBERGHIERA E PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE ATTRAVERSO LA RIDUZIONE E RICLASSAMENTO DEI CARICHI URBANISTICI" APPROVAZIONE DEL PRG IN ADEGUAMENTO AL PARERE DELLA GIUNTA PROVINCIALE EX ART. 26, COMMA 6, LETT. A).
L’anno duemilaquindici addì venti del mese di maggio alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita -*18 Marcellini Massimo-*3 Battisti Paolo-*19 Monachesi Enzo*-4 Brucchini Adriano*-20 Papa Caterina-*5 Bucari Simonetta*-21 Paradisi Roberto*-6 Bucci Vania*-22 Pergolesi Enrico*-7 Cameruccio Gabriele*-23 Perini Maurizio*-8 Canestrari Alan-*24 Quagliarini Luciano*-9 Cicconi Massi Alessandro*-25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio-*26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico*-12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario*-13 Girolametti Carlo*-29 Salustri Maurizio*-14 Gregorini Mauro*-30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto-*31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Shikova NataliyaConsigliere Straniero Aggiunto*- Rana Mohammad IsmailConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Ceresoni Simone, Curzi Paola, Meme' Maurizio, Paci Francesca Michela.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Cameruccio Gabriele; 2° Rimini Enrico;  3° Sartini Oliviano .
Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 1 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: VARIANTE AL PRG VIGENTE AZIONI PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’OFFERTA TURISTICA-ALBERGHIERA E PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE ATTRAVERSO LA RIDUZIONE E RICLASSAMENTO DEI CARICHI URBANISTICI" APPROVAZIONE DEL PRG IN ADEGUAMENTO AL PARERE DELLA GIUNTA PROVINCIALE EX ART. 26, COMMA 6, LETT. A)..

Il Consigliere REBECCHINI (Gruppo Misto): per questione procedurale. L’articolo 38 del Testo Unico Enti Locali, comma 5, recita: i Consigli durano in carica sino all’elezione dei nuovi limitandosi dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili. Ci chiediamo era urgente e improrogabile una variante giunta dopo le osservazioni della Provincia all’atto finale del voto consiliare? È giusto e legittimo far esprimere un Consiglio Comunale dimissionario a dieci giorni dal voto che sancirà una nuova geografia politica a Senigallia e comunque una nuova Giunta e un nuovo Consiglio? È normale che la Provincia licenzi la pratica a pochi giorni dal voto amministrativo? La variante che siamo chiamati a votare, oltre ad avere aspetti positivi, pochi e riferiti soprattutto alla approvazione in Commissione di alcune giuste osservazioni di cittadini, ha fin troppi aspetti assolutamente negativi e penalizzanti per la città. Pensiamo alla nuova cascata di cemento con la previsione alquanto discutibile di realizzare sei o sette centri commerciali lungo la statale sud, un colpo al cuore peraltro ai nostri commercianti già in crisi. C’è qualche elemento chiaramente anche positivo in questa variante, però adesso non voglio entrare nel merito, voglio restare sul fatto procedurale. Sarebbe stato necessario un confronto approfondito in Consiglio comunale, però ricordavo prima l’articolo 38 e l’inopportunità appunto non considerando urgente questa pratica, a noi sembra che l’amministrazione abbia più a cuore il voto del 31 maggio che non il bene della città. Per tale motivo pur avendo dato il nostro fattivo apporto nelle Commissioni e nei Consigli comunali precedenti su questa pratica, noi riteniamo che si debba rispettare la legge e che la variante, in ossequio al Testo Unico sugli Enti locali, doveva e deve essere votata dal nuovo Consiglio comunale, ma constatiamo che è sempre più difficile ottenere il rispetto della legalità da questa Amministrazione comunale, chiediamo pertanto formalmente ai sensi dell’articolo 38 del Testo Unico Enti Locali di posticipare la discussione di questo punto all’ordine del giorno al prossimo Consiglio comunale che nascerà dopo le elezioni di fine maggio. Chiediamo inoltre, essendo stati pochi minuti in Consiglio comunale, che non venga elargito per questa seduta il gettone di presenza.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: siamo di fronte a una proposta di posticipazione e di rinuncia al gettone di presenza. Di fronte alla proposta naturalmente abbiamo la possibilità di fare due interventi, uno a favore e uno contro, e poi mettiamo ai voti la proposta di Rebecchini.

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico): Presidente la proposta non è soltanto di rinunciare al gettone di presenza, la proposta è di rinviare la pratica, quindi una doppia votazione o un’unica votazione? Non ho capito. Un’unica votazione su due punti.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI:  sul gettone non si può votare perché è una decisione personale di ogni consigliere, si può fare una proposta e l’ha fatta, quindi su quella non voteremo, votiamo sulla posticipazione perché così l’ha presentata Rebecchini.

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico): allora chiarito ciò esprimo il voto favorevole in merito alla proposta di sospensione di questo argomento e rinvio al prossimo Consiglio comunale, facendo presente che il possibile doppio termine per l’approvazione della pratica, come ha spiegato in una nota il Segretario Morganti, presidente io se sento questo fruscio, sono abituato a parlare con le pigne e le uova in testa, però ero in piazza, essendo in Consiglio comunale sarebbe gradito che ci fosse un pochino più di silenzio, poi magari se qualcuno vuole tirare qualcosa tiri pure, sono qui, però nel silenzio magari oggi riusciamo anche a parlare da persone civili, se oggi è possibile, no Sindaco Mangialardi se oggi è possibile parliamo da persone civili [si registra un contraddittorio fuori microfono] beh come sempre direi francamente di no, direi francamente che in questa città non sempre è possibile parlare da persone civili e con persone civili, mi sembra che i fatti di cronaca lo dimostrino, mi auguro che in questo momento si possa parlare da persone civili senza ricevere alcunché nei confronti di questi banchi. E allora il doppio termine che dà il Segretario di novanta - centoventi giorni,  vedo che nel parere lo stesso Segretario lo riconosce, il termine di novanta giorni, nel caso in cui si dovesse controdedurre, è un termine, il Consiglio comunale dovesse controdedurre, è un termine sicuramente ordinatorio e non perentorio, quindi non si ravvede, noi non ravvediamo nessun carattere né di improrogabilità né di urgenza in riferimento all’approvazione di questa pratica, riteniamo che sia profondamente iniquo, sbagliato e sopra le righe addirittura votare oggi al 20 di maggio, a dieci giorni dalle elezioni amministrative, sarebbe veramente fuori misura e sopra le righe votare una variante così importante che inciderà in termini molto pesanti su Senigallia, in parte, solo in parte in termini positivi, perché poi ogni volta che si vogliono fare queste varianti in cui, l’Assessore Ceresoni è un maestro in questo, quando l’Assessore Ceresoni vuole massificare la città con il cemento, vuole fare arrivare le betoniere da ogni dove, cosa fa? Fa una variante in cui dentro ci mette le betoniere che arrivano a costruire sei, sette centri commerciali, ancora un colpo mortale al commercio, mandate le betoniere, poi ci mette due righe che magari a due cittadini gli toglie l’edificabilità in modo che non pagano l’IMU, abbiamo fatto un grande lavoro per i cittadini, abbiamo dato una risposta ai cittadini, e quella diventa la maschera del provvedimento mentre nasconde le betoniere che stanno dietro le carovane del cemento che come sempre l’Assessore Ceresoni oggi porta in Consiglio comunale, questi anni ha portato in comune e domani probabilmente vorrà portare anche in Regione. [si registra un contraddittorio fuori microfono] prego, ma io glielo auguro di cuore di arrivare in Regione, vedo che ha dei sostenitori caldi nelle piazze, quindi le auguro assessore Ceresoni di arrivarci in Regione naturalmente. Allora e concludo, la nostra proposta è quella di non trattare questa pratica ma di lasciarla al prossimo Consiglio comunale in cui credo forse qualcosa su questo il prossimo Consiglio, dovrà dire anche sulla nascita di questa nuova miriade di centri commerciali che questa variante prevede.

Il Consigliere RAMAZZOTTI (PD): il mio intervento è contro in quanto ritengo che questa ultima seduta sia a completamento di un’opera svolta da questo Consiglio comunale, un’opera fondamentale e importantissima per lo sviluppo futuro della città di Senigallia in quanto questa variante è stato un lavoro, poi ne parleremo anche in seguito trattando la pratica, un lavoro lungo, un lavoro proficuo, un lavoro che permetterà a tutti i nostri alberghi e al turismo in genere di avere un’offerta turistico alberghiera qualificata e capace di adeguarsi e rispondere alle esigenze sempre più innovative, sempre diversificate del mercato, per cui affossare o non trattare questa variante oggi sarebbe un po’ un rinnegare quella che è la nostra vocazione, quella che è la nostra opportunità legata al turismo e legata a questa offerta che mettiamo in campo di prevedere che tutti gli alberghi che sono tantissimi, quasi cento nel nostro litorale, possano in questo modo ristrutturarsi, riadeguarsi, rinnovarsi e così promuovere una possibilità maggiore di accoglienza ed anche di rendere migliore l’offerta turistica e anche più bella la nostra città, per cui ovviamente siamo contrari al rinvio che potrebbe causarne anche la nullità di questa pratica al Consiglio comunale successivo.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: mettiamo ai voti la proposta del consigliere Rebecchini che prevede il rinvio della pratica. Vi ricordo nello stesso tempo che Rebecchini propone ai consiglieri anche la devoluzione del gettone di presenza, ma questa è una questione personale che ognuno deciderà se accettare oppure no.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta di rinvio che viene respinta con 5 voti favorevoli, 18 contrari (Allegrezza, Brucchini, Bucari, Bucci, Fiore, Giacchella, Girolametti, Gregorini, Mangialardi, Monachesi, Pergolesi, Quagliarini, Ramazzotti, Rimini, Romano, Salustri, Sardella, Sartini), nessuno astenuto come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico): per fatto procedurale e fatto personale allo stesso tempo. Dichiaro formalmente di rinunciare al gettone di presenza e chiedo che gli addetti alla verbalizzazione prendano atto di questa mia richiesta. Preannuncio che la minoranza depositerà un documento firmato in cui esprimiamo i motivi del nostro dissenso che è anche la ragione per cui abbandoniamo l’aula e non riteniamo a dieci giorni dalle elezioni di partecipare ad una discussione che per legge non doveva e non poteva essere fatta. Riteniamo quindi che la nostra presenza qui sia una presenza che legittimerebbe un atto che a nostro avviso è illegittimo.

Il Consigliere REBECCHINI (Gruppo Misto): anche il sottoscritto dichiara di rinunciare al gettone di presenza e consegna quindi il documento controfirmato dalla minoranza.

Il Consigliere CICCONI MASSI (Gruppo Misto): anch’io chiedo che venga verbalizzato che rinuncio al gettone di presenza.

Il Consigliere CAMERUCCIO (Gruppo Misto): rinuncio al gettone di presenza.

Si dà atto che escono i Consiglieri Paradisi, Rebecchini, Cicconi Massi, Cameruccio: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: diamo la parola all’assessore Ceresoni per presentare la pratica.

L’Assessore CERESONI: ringrazio intanto il Presidente, faccio due brevi cenni alle questioni che sono state poste in premessa dai consiglieri d’opposizione. Intanto questa variante al piano regolatore generale è stata oggetto di un  lavoro enorme da parte della Commissione Consiliare competente e del Consiglio comunale. È una variante che ha in mente un’idea di sviluppo sostenibile della città, uno sviluppo soprattutto fondato sul sistema produttivo di questa città che è il sistema turistico e quindi rispetto alla questione alberghi e rispetto alla questione anche dei parcheggi che sono stati inseriti lungo la statale per un modello di turismo confortevole e sostenibile, questo è un ganglo strategico per quanto riguarda questa città, il suo futuro, la possibilità di essere piattaforma per l’atterraggio di fondi strutturali europei che sono la chiave di lettura per realizzare e concretizzare ciò che abbiamo in mente. Aggiungo anche che non presentarsi questa sera in Consiglio comunale avrebbe messo a repentaglio e a rischio questo lavoro, poiché questa variante ha una scadenza, la scadenza è di metà luglio, ovviamente con i tempi elettorali avremmo rischiato di non deliberare e quindi di inficiare un lavoro dentro il quale ricordo c’è anche la vicenda, fra le più emblematiche, di via Cellini dove il Consiglio Comunale ha deciso di abbassare gli indici, togliere cementificazione, per usare un linguaggio sintetico, e promuovere in quella zona un progetto molto più sostenibile di quello che abbiamo trovato in questa fase. Molte sono le questioni che sono all’interno, io ringrazio, prima di cedere la parola Presidente, l’architetto Roberto Serenelli che con un tour de force ha istruito il documento che oggi ci permette di essere qui in Consiglio, in collaborazione con il Segretario comunale e ovviamente con tutto quanto il servizio, facendo un lavoro complicato a fronte di una serie di schede che la Provincia ci ha mandato, ma a servizio della città, definendo una scelta di operatività, una scelta di qualità, una scelta che non è cementificazione, ma è rigenerazione urbana e quindi impulso e vitalità rispetto a una città che non si espande e quindi riduciamo di cento ettari il terreno edificabile trasformandolo in terreno agricolo ma dentro la zona già urbanizzata giochiamo la carta della rivitalizzazione e quindi questo chiaramente è quello che ci interessa.

L’Arch. SERENELLI: io penso che vadano dette pochissime cose perché la nostra legge regionale prevede a conclusione di un lungo procedimento che qui tutti conoscono, iniziato nel maggio 2013, prevede semplicemente l’approvazione del Piano regolatore. Da domani sarà il piano regolatore vigente, vale la pena di tratteggiare alcuni elementi già noti ma sicuramente qualificanti di questo importante strumento di programmazione e di pianificazione. Alcune cose sono state già dette dall’assessore Ceresoni, quello che mi preme ricordare è che abbinato, diciamo un tutt’uno con questo piano regolatore, viene acquisito alla conoscenza collettiva del consiglio comunale e della città, il primo rapporto ambientale in base alle normative europee sulla Valutazione Ambientale Strategica. È un primo passo però in questa occasione è stata fornita una base di conoscenza comune, di conoscenza condivisa, forse poco nota perché non siamo un po’ tutti abituati a interrogare questi strumenti, sembrano sempre strumenti per addetti ai lavori come si suol dire e sono stati pensati e nella nostra piccola realtà sono stati scritti pensando a una generalità di cittadini e di soggetti, quindi non sono orientati agli specialismi, sono assolutamente accessibili. Sulla base di questo primo rapporto ambientale del territorio comunale di Senigallia si apriranno operazioni di monitoraggio come prevede la direttiva europea e di verifica di quelle aspettative ambientali che lì sono state scritte. Chiudo semplicemente riproponendo all’attenzione questo quadro che è un punto di partenza dal punto di vista ambientale e territoriale.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: apriamo la discussione generale.

Il SINDACO: ringrazio il consiglio comunale tutto per aver consentito di chiudere questa procedura e ringrazio anche la Commissione che ha lavorato a suo tempo per metterci nelle condizione di avviare in provincia e assumere quel parere che oggi ci permette di approvare definitivamente questo strumento. Uno strumento che ha in questo passaggio il valore del progetto sulla città, quello della valorizzazione della nostra economia turistica, dando occasioni di ampliamento, di ristrutturazione e di riadeguamento, di rinnovamento delle nostre strutture alberghiere, che tiene dentro quel principio della riduzione del consumo di suolo con elementi emblematici ed eclatanti come quello di via Cellini e quello delle Piramidi, dove da una parte c’è una riduzione notevole visto lo strumento di pianificazione precedente dall’altra invece nella cancellazione di un intervento che ovviamente avrebbe compromesso ulteriormente quella parte di territorio, ma non basta. C’è anche la risposta, una parte della risposta alla nostra economia, un’altra risposta alla residenza, residenza quella dell’edilizia sociale con l’intervento in via Montello, quella in via Mattei, quelle modalità che ci hanno permesso di tentare, anche se non sempre è così automatico e così veloce, di dare una risposta abitativa a una fascia che oggi è completamente esclusa e non ha la possibilità di intervenire. Risposta di pianificazione territoriale, penso alla organizzazione dei parcheggi sulla statale ex Statale 16 articolata nelle varie zone, una variante che da prospettiva e che meritava la conclusione all’interno di questo Consiglio perché oggettivamente poi i tempi sarebbero stati molto molto compressi con il rischio che sarebbe scaduta la procedura e avremmo dovuto ricominciare o il Consiglio che ci sarà poi avrebbe dovuto ricominciare da capo, quindi ringrazio l’Assessore Ceresoni per aver concluso questo importante atto di pianificazione territoriale che legge la città in maniera diversa, la restituisce sicuramente migliore di prima.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: altri interventi non ci sono, dichiarazioni di voto? Non ci sono dichiarazioni di voto. Sostituiamo il Consigliere Cameruccio nella funzione di scrutatore con il Consigliere Perini.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 1 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 17 voti favorevoli, nessuno contrario, 1 astenuto (Perini), 1 presente non votante (Rimini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 2 presenti non votanti (Perini, Rimini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 1 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore all’Urbanistica, Simone Ceresoni;
Premessa
- Il Consiglio comunale con proprio atto C.C. n. 37 del 22 maggio 2013, ha adottato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 26 L.R. 34/92, la variante al P.R.G. vigente denominata Variante al PRG 2012 - Azioni  per la riqualificazione dell’offerta Turistica-alberghiera e per la sostenibilità ambientale attraverso la riduzione  e riclassamento dei carichi urbanistici , corredata dalle elaborazioni previste dal Codice dell’ambiente ai fini della valutazione ambientale strategica, a firma dell’arch. Roberto Serenelli;
- con l’atto C.C. n. 3 del 14 febbraio 2014, si è provveduto all’esame delle osservazioni, alla approvazione della Dichiarazione di sintesi ex art. 17 D. Lgs. n. 152/2006 e alla Adozione definitiva ex art. 26 l.r. 34/1992 nei termini qui riportati:
1°) - Prendere atto del Parere motivato di cui alla Determinazione dirigenziale Autorità competente n.208 del 25 novembre 2013, rilasciato ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs 152/2006;
2°) - Adeguare la presente Variante al PRG vigente: AZIONI  PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’OFFERTA TURISTICA-ALBERGHIERA E PER LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ATTRAVERSO LA RIDUZIONE  E RICLASSAMENTO DEI CARICHI URBANISTICI al suddetto parere come analiticamente illustrato nella Dichiarazione di sintesi di cui più avanti;
3°) - Controdedurre, ai sensi e per gli effetti dell’art. 26, Legge Regionale n° 34/92, alle osservazioni pervenute approvando, così come approva, l’unito documento di controdeduzione redatto dall’arch. Roberto Serenelli nella sua qualità di responsabile del progetto urbanistico;
4°) - Approvare l’unito documento Dichiarazione di Sintesi comprensivo della Sezione H Monitoraggio, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs n. 152/2006 con cui il Comune esplcita come le considerazioni ambientali, di cui al R.A., sono state integrate nel piano stesso e come si è tenuto conto del Rapporto Ambientale e degli esiti delle consultazioni, dando atto dell’avvenuto recepimento del Parere Motivato della Provincia, ovvero indicando puntualmente le ragioni per le quali si è parzialmente o totalmente disatteso quanto contenuto nel parere motivato stesso;
5°) - Impegnare il Consiglio comunale, in relazione alla prescrizione di cui al punto 4) del richiamato Parere motivato Per garantire la piena operatività del sistema (di monitoraggio ndr) allo stesso devono essere dedicate adeguate risorse, a prevedere le risorse necessarie per l’esercizio del monitoraggio stesso (misurazioni ambientali, campagne d’intesa con ARPAM, verifiche, sopralluoghi, redazione di report biennali, ecc.) attraverso la pianificazione economica dell’ente e all’interno delle specifiche attività in materia ambientale;
6°) - Omissis
7°) - Omissis
8°) - Dare atto che, con separato procedimento, questa Amministrazione provvederà all’adeguamento del Piano di classificazione acustica -in conformità alla L.R. n. 28/2001 e delle Mitigazioni assunte dal R.A. entro i termini utili alla approvazione della variante al PRG;
9°) – Omissis
- La Provincia di Ancona, ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/1992, ha rilasciato il proprio ..parere sulla conformità del PRG con la normativa vigente e con le previsioni dei piani territoriali e dei programmi di carattere sovracomunale e, in particolare, con le previsioni e gli indirizzi del PPAR, del PIT e del PTC, ove vigenti. giusta Decreto del Presidente n. 72 del 17 marzo 2015, formulando rilievi e raccomandazioni in ordine alla congruità del PRG (Variante in oggetto);
- tali rilievi possono essere suddivisi come segue:
a- Prescrizioni di adeguamento (coordinamento normativo, scheda n.7, 10 e 11; sovrapposizione delle zone urbanistiche alla tutela integrale, scheda n. 8; integrazione del PRG con il Piano di classificazione acustica, scheda n.12; raccordo tra le opzioni ambientali rappresentate dal Rapporto ambientale e le NTA-PRG, scheda n. 13). 
b- Richieste di verifiche tecniche in ordine ai contenuti del piano (standard territoriali, scheda n. 4; parcheggi in struttura, scheda n. 6; caratteristiche zone B, scheda n. 5).
c- Raccomandazioni metodologiche in ordine alle procedure (procedura VAS, scheda n. 1 e 3;  procedura di pubblicazione/partecipazione, scheda n. 2) e in ordine ad aspetti redazionali (organizzazione zone omogenee, scheda n. 9).
- Considerata la sostanziale condivisione del progetto di piano da parte dell’Ente sovracomunale di coordinamento, e pertanto l’opportunità di ricorrere alla approvazione in adeguamento ai rilievi provinciali, conformando il complesso degli atti di PRG alle verifiche richieste, il Servizio ha predisposto il Documento esplicativo per l’adeguamento del PRG adottato in via definitiva ai rilievi di cui al Decreto Presidente Provincia Ancona n. 72/2015, qui allegato in tutt’uno con i documenti di PRG;
- tale documento esplicita il tenore e la portata degli adeguamenti ai rilievi/prescrizioni/verifiche espressi dalla Provincia, come individuati alla precedente lett. a-Prescrizioni di adeguamento e b-Richieste di verifiche tecniche in funzione della approvazione .. in adeguamento al parere della Giunta provinciale.. nonchè, in base alle verifiche sollecitate, -attraverso il gruppo c-Raccomandazioni metodologiche (schede n. 1, 2, 3, 9)- i relativi percorsi procedimentali  e i rapporti con il quadro normativo vigente. Esso si compone di una relazione illustrativa e di quattro elaborati: 
Dimensionamento PRG: abitanti teorici e verifica standard (allegato n.1)
Caratteristiche zone B di completamento residenziale (allegato n.2)
Dotazioni Parcheggi pubblici e privati relativi alle attrezzature ricettive (allegato 3)
NTA coordinate con i procedimenti conclusi e i rilievi provinciali (allegato 4)
Atteso
- che la verifica delle caratteristiche (Superficie coperta/densità) delle zone B residenziali ha comportato l’integrazione normativa tramite assoggettamento delle unità a verifica negativa, alla formazione di piano attuativo preventivo come rappresentato dall’allegato n. 2;
- che il coordinamento con i procedimenti conclusi (formazione di PRG) e con le prescrizioni relative al corpo delle NTA (adeguamento/coordinamento), hanno comportato la revisione delle stesse come rappresentato dall’allegato n. 4 del citato documento.
- Visto il PRG, come in premessa conformato al parere provinciale, allegato alla presente deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale, e come di seguito costituito (sono rappresentati esclusivamente gli elaborati modificati/integrati con la variante) :
Elaborazioni urbanistiche
Documento A.1 	Analisi SWOT relativa all’offerta turistico-ricettiva alberghiera 
Documento P.1 	Relazione illustrativa completa delle analisi, tematiche a sostegno delle proposte operative, variazioni al PRG vigente, verifica degli standard urbanistici. La relazione è integrata dai seguenti allegati: 
- Allegato n. 1	Elaborazione modello planivolumetrico (Alberghi) e simulazioni operative
- Allegato n. 2	Trasposizione su base catastale delle aree sottoposte a vincolo preordinato all'esproprio;
- Allegato n. 3	Relazione in ordine alle Variazioni apportate al progetto di piano in sede di controdeduzioni e adozione definitiva.
Documento P.2.1 Norme Tecniche di Attuazione 
Documento P.3.1 Comparti urbanistici della fascia litoranea
Documento P.3.2 Comparti urbanistici dell'ambito Arceviese 
Documento P.3.3 Comparti urbanistici con modalità insediative di dettaglio 
Documento P.4 Zone urbanistiche e Tutele ambientali - paesaggistiche (tavole P4.2 P4.5, P.4.6, P.4.9, P.4.10, P.4.11, P.4.12, P.4.14, P.4.15, P.4.16, P.4.19, P.4.20, P.4.21, P.4.22, P.4.28, P.4.29, P.4.30, P.4.33, P.4.36_)
Documento P.6 Sintesi struttura-simbologia di PRG
Documento S.1 	Zone territoriali omogenee di cui al D.M. 1444/1968 e rete infrastrutturale, scala 1:10.000 
Documento S.2 [Integra l’elaborato S.3 vigente] Identificazione e perimetrazione degli ambiti di tutela definitivi - PPAR, scala 1:10.000 
Elaborazioni ambientali (Gli elaborati derivati dalla procedura di VAS costituiscono ad ogni effetto elaborati di PRG, gli stessi di seguito elencati sono allegati alla deliberazione C.C. n. 3/2014 (Adozione definitiva)
Rapporto Ambientale
Allegato 1 Quadro  Conoscitivo
APPENDICE Allegato 1
Allegato 2a Sostenibilità ambiti trasformazione
Allegato 2b Valutazione ambiti trasformazione
Allegato 3 Mitigazioni compensazioni
Rapporto Ambientale - Sintesi non Tecnica
Dichiarazione di Sintesi.
- Visto che, per quanto disposto dalla Legge Regionale 28/2001 - Norme per la tutela dell'ambiente esterno e dell'ambiente abitativo dall'inquinamento acustico - all’art. Art. 8 (Rilevanza della classificazione ai fini della pianificazione urbanistica) 1. Nella redazione di nuovi strumenti urbanistici, loro revisioni o varianti, le destinazioni d'uso delle aree o varianti, devono essere stabilite, a pena di nullità degli strumenti stessi, secondo quanto stabilito all'articolo 2, in modo da prevenire e contenere i disturbi alla popolazione residente.  e per quanto prevsito dall’Allegato 3 Mitigazioni/Compensazioni del Rapporto Ambientale, che prevede espressamente l’adeguamento del Piano di classificazione acustica vigente, è stata acquisita le verifica di compatibilità del Piano di classificazione acustica vigente (2004) con le previsioni di PRG, allegata alla presente deliberazione a formarne parte integrante, a firma del Dott. P. Carotti;
- Richiamata la L.R. n° 34 del 5 agosto 1992 e successive modificazioni;
- Richiamato il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale;
- Richiamato l’art. 42 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n° 267;
- Ritenuto il presente atto urgente e improrogabile con particolare riferimento ai termini previsti per la conclusione del procedimento di cui all’art. 26 L.R. 34/1992;
- Su proposta della Giunta Comunale;
 - Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) – APPROVARE l’unito Documento esplicativo per l’adeguamento del PRG adottato in via definitiva ai rilievi di cui al Decreto Presidente Provincia Ancona n. 72/2015;
2°) - APPROVARE, ai sensi dell’art. 26, comma 6, lett. a) della L.R. 34/92, il Piano Regolatore Generale -in variante al vigente- rubricato con il titolo Azioni  per la riqualificazione dell’offerta Turistica-alberghiera e per la sostenibilità ambientale attraverso la riduzione  e riclassamento dei carichi urbanistici, costituito dagli elaborati in premessa illustrati e parte integrante e sostanziale del presente atto;
3°) – APPROVARE l’aggiornamento del Piano di classificazione acustica in coerenza con le previsioni urbanistiche di cui al punto 1), ai sensi e per gli effetti della Legge regionale n. 28/2001 e successine modifiche e integrazioni, così come documentato dagli elaborati qui allegati a firma del Dott. P. Carotti:
-Relazione illustrativa
-Tavole grafiche
4°) – IMPEGNARE la Giunta municipale, in relazione agli impegni assunti con la richiamata Dichiarazione di sintesi ex art. 17 d.lgs n. 152/2006 a  garantire la piena operatività del sistema di monitoraggio previsto dalla VAS attraverso l’esercizio del monitoraggio stesso (misurazioni ambientali, campagne d’intesa con ARPAM, verifiche, sopralluoghi, redazione di report biennali, ecc.), attraverso la programmazione economica all’interno delle specifiche attività in materia ambientale e attraverso la restituzione di specifici report periodici da pubblicare nelle forme già previste dallo stesso piano di monitoraggio;
5°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 3 giugno 2015 al 18 giugno 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 19 giugno 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 14 giugno 2015, essendo stata pubblicata il 3 giugno 2015
Lì, 15 giugno 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,