Senigallia Atto

Variazione di assestamento generale Bilancio di previsione 2015

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2015/94 del 25 novembre 2015

Presentazione
Approvazione
25.11.2015

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore al bilancio e patrimonio, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 94 
Seduta del 25/11/2015
OGGETTO:	BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2015 - VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE EX ART. 175 DEL T.U.E.L.
L’anno duemilaquindici addì venticinque del mese di novembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Bozzi Marco-*17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro-*22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro-*13 Messersì Daniele*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

 Rahman AminurConsigliere Straniero Aggiunto-* Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Santarelli Luca; 2° Brucchini Adriano;  3° Rebecchini Luigi .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2015 - VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE EX ART. 175 DEL T.U.E.L. e concede la parola all’Assessore Campanile per la relazione introduttiva.
…… …… omissis …… ……
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 14 voti favorevoli, 5 contrari (Canestrari, Martinangeli, Messersì, Paradisi, Rebecchini), 2 astenuti (Mandolini, Sartini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 14 voti favorevoli, 5 contrari (Canestrari, Martinangeli, Messersì, Paradisi, Rebecchini), 2 astenuti (Mandolini, Sartini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Tutto ciò premesso
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 5 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Gennaro Campanile;
- Richiamato l'art. 42 del T.U.E.L., il quale dispone in merito alle attribuzioni del Consiglio comunale;
- Vista la propria deliberazione n. 33 del 29 Aprile 2014 di approvazione del Rendiconto relativo all’esercizio 2014 che si è chiuso con un avanzo di Ђ  6.134.047,32, di cui:
·	Ђ 57.525,38 Avanzo vincolato da rinegoziazione mutui  –  Circolare CDP n. 1281/2014 –Delibera di Consiglio n. 84/2014;
·	Ђ 35.146,10 Avanzo vincolato a spese per fornitura gratuita libri di testo a.s. 2014/2015 (Trasferimento regionale incassato anticipatamente a Dicembre 2014);
·	Ђ 387.151,59 Avanzo vincolato a copertura saldo regolazione finanziaria 2014 IMU  Agenzia Entrate/Min. interno – Recupero a valere sull’esercizio finanziario 2015;
·	Ђ 523.760,69 Avanzo vincolato a Fondo Svalutazione Crediti ex art. 6, c. 17 del D.L. 95/2012;
·	Ђ 227.874,21 avanzo vincolato per finanziamento Fondo Ammortamento titoli di stato (Alienazioni beni patrimonio disponibile D.L. 69/2013 – Art. 56 bis, c. 11);
·	Ђ 2.575.171,92 Avanzo destinato a spese in conto capitale;
·	Ђ 2.327.417,43 Avanzo non vincolato;
- Vista la Deliberazione di Giunta Comunale n. 97 del 30 Aprile 2015 avente ad oggetto  Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi al sensi dell’art. 3, comma7 del D.Lgs. 118/2011 con la quale si sono approvate le risultanze del riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi al 1 Gennaio 2015 secondo quanto previsto dalla nuova contabilità armonizzata, determinato il Fondo Pluriennale Vincolato da iscrivere in Entrata e Spesa degli esercizi 2015, 2016, 2017 e successivi, e rideterminato il risultato di amministrazione al 1 Gennaio 2015 risultato  di  amministrazione  al  1  gennaio  2015,  in considerazione dell’importo riaccertato dei residui attivi e passivi e dell’importo del  fondo  pluriennale  vincolato  alla  stessa  data,  nonché  dell’individuazione  delle quote accantonate (fra le quali sono compresi gli importi dei fondi crediti dubbia esigibilità  e  del  fondo  rischi  soccombenze  e  spese  legali  determinati  secondo quanto previsto dal principio contabile della contabilità finanziaria), delle quote destinate e vincolate del risultato di amministrazione al 1 gennaio 2015.
- Considerato che il nuovo risultato di amministrazione, come rideterminato al 1 Gennaio 2015, con la sopra citata Delibera n. 97/2015 è risultato essere il seguente :
RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE AL 31 DICEMBRE 2014 DETERMINATO NEL RENDICONTO 2014 (a)                6.134.047,32    RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO NON CORRELATI AD OBBLIGAZIONI GIURIDICHE PERFEZIONATE (b)(-)                   356.577,17    RESIDUI  PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO NON CORRELATI AD OBBLIGAZIONI GIURIDICHE PERFEZIONATE ( c) (1)(+)               1.157.877,15    RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI (d)(-)               9.048.001,39    RESIDUI PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI (e)(+)             12.422.478,02    RESIDUI PASSIVI DEFINITIVAMENTE CANCELLATI  CHE CONCORRONO ALLA DETERMINAZIONE DEL FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (f) (7)(+)               3.291.642,19    FONDO PLURIENNALE VINCOLATO   g) = (e) -(d)+(f)   (2)(-)           6.666.118,82    RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE AL 1° GENNAIO 2015 - DOPO IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI (h) = (a) -(b) +  ( c) - (d)+ (e) + (f) -(g)                6.935.347,30   Composizione del risultato di amministrazione  al 1° gennaio 2015 - dopo il riaccertamento straordianrio dei residui (g):     Parte accantonata (3) Fondo crediti di dubbia e difficile esazione al 31/12/2014 (4)           8.452.347,61 Fondo residui perenti al 31/12/…. (solo per le regioni)  (5) Fondo accantonamento contenzioso e spese legali al 31/12/2014           1.500.000,00 Totale parte accantonata (i)           9.952.347,61 Parte vincolata  Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili               227.874,21 Vincoli derivanti da trasferimenti                   8.453,27 Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui   Vincoli formalmente attribuiti dall'ente               422.297,69 avanzo vincolato da rinegoziazione mutui                57.525,38 Totale parte vincolata (l)              716.150,55    Totale parte destinata agli investimenti (m)                2.582.453,39   Totale parte disponibile (n) =(k)-(i)- (l)-(m)-          6.315.604,25 Se (n) è negativo, tale importo è iscritto tra le spese del bilancio di previsione 2015 (6) - Vista la deliberazione di Consiglio comunale n. 50 del 13/07/2015 avente ad oggetto Disavanzo di amministrazione al 1/1/2015 derivante dal riaccertamento straordinario dei residui di cui all’art. 3, comma 7 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i. – Individuazione delle modalità di ripiano con la quale, in applicazione di quanto previsto dal D.M. 2 Aprile 2015, si è stabilito di ripianare il disavanzo di amministrazione al 01/01/2015, prodottosi per effetto dell’applicazione della nuova contabilità armonizzata, pari ad euro 6.315.604,25 attraverso l’utilizzo di parte dell’avanzo destinato 2014 (euro 2.075.047,27) e per il residuo importo (euro 4.240.556,98) in 30 esercizi finanziari secondo quote annuali costanti pari ad euro 141.350,90 a decorrere dal 2015;
- Vista la propria deliberazione n. 62 del 29 Luglio 2015, esecutiva ai sensi di legge, di approvazione del Bilancio annuale di Previsione per l'Esercizio 2015 - Bilancio Pluriennale per il Triennio 2015-2017 - Relazione Previsionale e Programmatica per il Triennio 2015-2017 e relativi allegati (fra i quali anche ai fini conoscitivi i nuovi schemi di bilancio secondo la contabilità cosiddetta armonizzata ex D.Lgs. 1118/2011 e s.m.i.);
- Vista, altresì, la deliberazione di Giunta comunale n. 156 del 4.08.2015, esecutiva ai sensi di legge, avente all'oggetto "Assegnazione del Piano Esecutivo di Gestione - anno 2015;
- Considerato l’art. 175 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come riformulato a seguito del D.Lgs. 126/2014 di recepimento della nuova contabilità armonizzata, il quale, al comma 8, prevede che mediante la variazione di assestamento generale, deliberata dall’organo consiliare dell’ente entro il 31 Luglio di ogni anno, si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio;
- Preso atto, tuttavia, che in base a quanto stabilito dall’l’articolo 175 comma 9-ter del Tuel il quale prevede che «nel corso dell'esercizio 2015 sono applicate le norme concernenti le variazioni di bilancio vigenti nell'esercizio 2014, fatta salva la disciplina del fondo pluriennale vincolato e del riaccertamento straordinario dei residui. Gli enti che hanno partecipato alla sperimentazione nel 2014 adottano la disciplina prevista dal presente articolo a decorrere dal 1° gennaio 2015», il termine di adozione della variazione di assestamento generale per il Comune Senigallia, Ente non sperimentatore negli esercizi 2014  e precedenti, rimane per il corrente esercizio finanziario al 30 novembre;
- Rilevato che all'Ufficio Ragioneria e Bilancio sono pervenute, da parte delle varie aree comunali, richieste di variazione al bilancio di previsione 2015 e alle previsioni del pluriennale 2015-2017 che si rendono necessarie al fine di rappresentare in bilancio tutti i fatti di gestione e le connesse entrate e spese previste per gli esercizi 2015, 2016 e 2017;
- Ritenuto di dover procedere alla variazione di assestamento generale del bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2015, 2016 e 2017, ai sensi dell’art. 175, comma 8, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, apportando agli stanziamenti di entrata e di spesa le variazioni così come riportate nell’Allegato A;
- Verificato il mantenimento del pareggio finanziario complessivo e degli equilibri interni di bilancio, anche a seguito della variazione di assestamento oggetto di approvazione con il presente atto, come di seguito indicato:

BILANCIO 2015-2017 - EQUILIBRI FINANZIARI  ASSESTAMENTO EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO  COMPETENZA ANNO 2015  COMPETENZA ANNO 2016  COMPETENZA ANNO 2017       Fondo di cassa all'inizio dell'esercizio      7.497.702,44          A) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti(+)       2.499.348,11                                 -                             -   AA) Recupero disavanzo di amministrazione esercizio precedente(-)           141.350,90               141.350,90          141.350,90 B) Entrate Titoli 1.00 - 2.00 - 3.00(+)     56.394.590,60          52.457.447,55    51.819.767,92     di cui per estinzione anticipata di prestiti                            -                                  -                             -   C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche(+)                            -                                   -                             -   D)Spese Titolo 1.00 -  Spese correnti(-)     54.684.881,63         50.536.316,16    49.726.196,94      di cui:                   - fondo pluriennale vincolato                            -                                  -                             -                  - fondo crediti di dubbia esigibilità            1.091.415,78              1.600.000,00         2.000.000,00 E) Spese Titolo 2.04 -  Altri trasferimenti in conto capitale(-)                            -                                   -                             -   F) Spese Titolo 4.00 -  Quote di capitale amm.to dei mutui e prestiti obbligazionari(-)       1.632.880,45            1.239.780,49       1.252.220,08     di cui per estinzione anticipata di prestiti                            -                                  -                             -         G) Somma finale (G=A-AA+B+C-D-E-F)           2.434.825,73                  540.000,00             700.000,00       ALTRE POSTE DIFFERENZIALI, PER ECCEZIONI PREVISTE DA NORME DI LEGGE E DA PRINCIPI CONTABILI, CHE  HANNO EFFETTO SULL’EQUILIBRIO  EX ARTICOLO 162, COMMA 6,  DEL TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL’ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI     H) Utilizzo risultato  di amministrazione vincolato per spese correnti (**)(+)       1.002.697,28                                 -     -     di cui per estinzione anticipata di prestiti              320.545,69   I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche disposizioni di legge o  dei principi contabili(+)                                 -                             -       di cui per estinzione anticipata di prestiti                            -                                  -                             -   L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili(-)           574.000,00                 550.000,00          700.000,00 M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata dei prestiti(+)                            -                                   -                             -         EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE (***)        O=G+H+I-L+M            2.863.523,01 -                  10.000,00 -                     0,00      P) Utilizzo risultato di amministrazione vincolato  per spese di investimento (**)(+)           507.406,12           558.460,04 Q) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese in conto capitale(+)       4.176.770,71            7.300.669,71          766.818,97 R) Entrate Titoli 4.00-5.00-6.00(+)       8.090.117,17            3.449.187,95       2.516.500,44 C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche(-)                            -                                   -                             -   I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche disposizioni di legge o  dei principi contabili(-)                            -                                   -                             -   S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine(-)                            -                                   -                             -   S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine(-)                            -                                   -                             -   T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività finanziaria(-)                            -                                   -                             -   L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili(+)           574.000,00               560.000,00          700.000,00 M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata dei prestiti(-)                            -                                   -                             -   U) Spese Titolo 2.00 - Spese in conto capitale(-)     16.211.817,01            11.299.857,66       3.983.319,41      di cui fondo pluriennale vincolato di spesa           4.805.669,71                 766.818,97            191.814,95 V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizioni di attività finanziarie(-)                            -                                   -                             -   E) Spese Titolo 2.04 -  Altri trasferimenti in conto capitale(+)                            -                                   -                             -         EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE        Z = P+Q+R-C-I-S1-S2-T+L-M-U-V+E  -         2.863.523,01                    10.000,00                           -        S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine(+)                            -                                   -                             -   S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine(+)                            -                                   -                             -   T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività finanziaria(+)                            -                                   -                             -   X1) Spese Titolo 3.02 per Concessione crediti di breve termine(-)                            -                                   -                             -   X2) Spese Titolo 3.03 per Concessione crediti di medio-lungo termine(-)                            -                                   -                             -   Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese per acquisizioni di attività finanziarie(-)                            -                                   -                             -        EQUILIBRIO FINALE        W = O+Z+S1+S2+T-X1-X2-Y  -                       0,00 -                           0,00 -                     0,00 
- Ritenuto, conseguentemente, di adeguare gli stanziamenti relativi all’esercizio finanziario 2015 contenuti nel bilancio pluriennale 2015-2017;
- Ritenuto necessario approvare, in conseguenza della variazione di bilancio 2015, la variazione del piano triennale dei lavori pubblici 2015-2017 e l’elenco annuale 2015 come da allegato B al presente atto del quale forma parte integrante e sostanziale;
- Ritenuto, infine, di dover aggiornare il prospetto dimostrativo del patto di stabilità (Allegato C), a seguito della presente variazione di assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 e della verifica periodica dell’andamento degli incassi e pagamenti in conto capitale;
- Considerato che per quanto riguarda l’applicazione della nuova contabilità armonizzata prevista dal D.Lgs. 118/2011 e s.m.i. l’art. 3, comma 12 del citato Decreto prevede che L'adozione dei principi applicati della contabilità economico-patrimoniale e il conseguente affiancamento della contabilità economico patrimoniale alla contabilità finanziaria previsto dall'art. 2, commi 1 e 2, unitamente all'adozione del piano dei conti integrato di cui all'art. 4, può essere rinviata all'anno 2016, con l'esclusione degli enti che nel 2014 hanno partecipato alla sperimentazione di cui all'art. 78.
- Richiamato inoltre l’art. 11-bis comma 4 del D.Lgs. 118/2011 ai sensi del quale : gli enti di cui al comma 1 possono rinviare l’adozione del bilancio consolidato con riferimento all’esercizio 2016;
- Ritenuto opportuno,  al  fine  di  consentire  alla  struttura  comunale  l’implementazione  dei  necessari strumenti procedurali, operativi ed organizzativi finalizzati ad una corretta applicazione dei nuovi principi contabili, avvalersi delle possibilità offerte dalla normativa richiamata e pertanto rinviare al 2016 l’adozione del piano dei conti integrato, dei  principi  applicati  della  contabilità  economico-patrimoniale  ed  il  conseguente affiancamento della contabilità economico patrimoniale alla contabilità finanziaria e  l’adozione del bilancio consolidato; 
- Visto il parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti;

- Visti:
- Il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
- il Regolamento comunale di contabilità;
- Considerato che la pratica è stata esaminata dalla competente commissione finanze;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Segretario Generale;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - CONSIDERARE la narrativa esposta in premessa parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - APPROVARE la variazione di assestamento del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015, ai sensi dell’art. 175 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, apportando agli stanziamenti di entrata e di spesa le variazioni così come riportate nell’Allegato A a formare parte integrante e sostanziale del presente atto;
3°) - VARIARE di conseguenza la relazione previsionale e programmatica;
4°) - ADEGUARE gli stanziamenti relativi agli esercizi finanziari 2015, 2016 e 2017 contenuti nel bilancio pluriennale 2015-2017;
5°)  - APPROVARE, in conseguenza della variazione di bilancio 2015, la variazione del piano triennale dei lavori pubblici 2015-2017 e l’elenco annuale 2015 come da allegato B al presente atto del quale forma parte integrante e sostanziale
6°) -  APPROVARE il nuovo prospetto, di cui all’Allegato C, che forma parte integrante e sostanziale del presente atto, contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno, così come risultano a seguito della variazione di assestamento del bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2015, approvata con la presente delibera;
7°) - DARE ATTO del mantenimento del pareggio finanziario complessivo e degli equilibri interni di bilancio, anche a seguito della variazione di assestamento oggetto di approvazione con il presente atto;
8°) - DARE ATTO del rispetto, a livello previsionale, del saldo obiettivo del patto stabilità per l’anno 2015;
9)    DI RINVIARE al 2016, per le motivazioni espresse in premessa, ai sensi degli art. 3, comma 12 e 11 bis comma 4 del D.Lgs. 118/2011 l’adozione del piano dei conti integrato, l’adozione dei principi applicati della contabilità economica patrimoniale ed il conseguente affiancamento della contabilità economica a quella finanziaria;
10°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 23 dicembre 2015 al 7 gennaio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 8 gennaio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 3 gennaio 2016, essendo stata pubblicata il 23 dicembre 2015
Lì, 4 gennaio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,