Senigallia Atto

Approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016 - 2018

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2016/50 del 26 maggio 2016

Presentazione
Approvazione
26.5.2016

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore al bilancio e patrimonio, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 50 
Seduta del 26/05/2016
OGGETTO:	APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2016 - 2018 DI CUI ALL'ALLEGATO 9 AL D.LGS. N. 118/2011.
L’anno duemilasedici addì ventisei del mese di maggio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta ordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Bozzi Marco*-17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Profili Vilma;  3° Sartini Giorgio .



Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2016 - 2018 DI CUI ALL'ALLEGATO 9 AL D.LGS. N. 118/2011 e fa presente che su questa pratica ci sono quattro emendamenti che sono già stati presentati dall’Assessore Campanile nella sua relazione. Si inizia con l’emendamento n. 1

Il Consigliere SARDELLA (PD): chiedo se può essere solo brevemente illustrato l’emendamento.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: l’emendamento lo illustrerà la dirigente Filonzi. 

La Dott.ssa FILONZI: questo è un emendamento che riguarda l’allegato F del Bilancio di previsione. È un obbligo di legge introdurre all’interno del Bilancio un allegato per eventuali incarichi di collaborazione autonoma ma senza nessun impegno, nel senso eventuali incarichi che l’ente potrebbe decidere di conferire nel triennio. Nelle previsioni c’è l’ipotesi di dare un incarico per elaborare il programma dell’agenda digitale, poi di solito tra la Giunta e il Consiglio comunale quando si fa il bilancio poi vengono in mente altre cose, ci devo mettere questo, forse ci si può mettere quest’altro e quindi abbiamo valutato proprio perché non abbiamo altri incarichi in questo momento previsti perché abbiamo visto solo ed esclusivamente agenda digitale, abbiamo messo un’altra voce generale per eventuali altri incarichi sempre se necessiteranno per supporti, quindi per assistenza per argomenti un po’ più specifici ad esempio in merito alla gestione del personale, alla gestione degli appalti, però non abbiamo già un incarico da dare nel senso che se ci servirà ci siamo voluti predisporre con l’elenco degli incarichi altrimenti se non abbiamo questo elenco degli incarichi non potremo conferire nessun tipo di incarico di collaborazione autonoma. Ecco perché l’oggetto è abbastanza generale, come vede servizi di assistenza e approfondimenti in materia di personale, di appalti, di organismi partecipati, cioè un po’ tutti gli ambiti se ci dovessero servire dei supporti di consulenza, ma non abbiamo in questo momento un incarico da dare nel senso che abbiamo messo uno stanziamento di bilancio per tutto l’ente per questi eventuali incarichi, quindi è solamente precauzionale se ce ne fosse il bisogno saremmo coperti con la programmazione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: l’emendamento numero 1 è stato presentato, un intervento a favore e uno contro. Non ne vedo quindi mettiamo in votazione l’emendamento numero 1.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 1 che viene approvato con 15 voti favorevoli, 3 contrari (Bozzi, Mandolini, Martinangeli). 4 astenuti (Canestrari, Messersì, Rebecchini, Sartini), 1 presente non votante (Pedroni), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: emendamento numero 2, lo introduce il Sindaco.

Il SINDACO: Presidente se è d’accordo lo facciamo a due voci perché è abbastanza corposo come aveva già anticipato l’Assessore Campanile e ci sono delle previsioni di entrata importanti, penso agli 80.000 euro per la mostra che arrivano dalla Regione per la Madonna della Misericordia che non erano stati individuati nell’esercizio precedente, la comunicazione è arrivata in questi giorni, tutta una serie di aggiustamenti, uno in particolare, quello che ci ha creato indubbiamente più difficoltà è la voce della quale abbiamo già più volte affrontata e più volte anche considerata quella di 900.000 euro degli spiaggiamenti che ci sono stati. Ovvio che pensiamo di recuperarli con il riconoscimento dello stato di emergenza che la Regione ha avanzato, però intanto lo dobbiamo iscrivere a Bilancio, questa iscrizione ci ha obbligati a rimodulare il bilancio in queste ultime ore e su questo devo ringraziare molto tutti gli assessori che sono stati disponibili alle richieste che venivano avanzate da Campanile e da Filonzi proprio per completezza e per rimettere in fila i tagli che ci sono stati chiedo di poter fare intervenire la dottoressa Filonzi in modo che si possano individuare sia il titolo che il capitolo di questa rimodulazione.

La Dott.ssa FILONZI: questo è un emendamento articolato in una serie di punti e praticamente l’ultimo, che è il punto 14, riepiloga un po’ gli effetti di tutti gli altri punti, vado alla fine per capire un po’ qual è la struttura di questo emendamento. Questo emendamento praticamente è articolato per punti e ogni punto ha un effetto comunque sugli stanziamenti di bilancio, la sommatoria di tutti gli effetti di questi punti la trovate al punto 14 dove praticamente vedete che alla fine la variazione che ha portato praticamente tutti gli emendamenti che abbia stiamo proponendo, dal punto 1 al punto 13, è in negativo quindi vuol dire che c’è una maggiore spesa di 93.000 euro per il 2016, di 269.000 euro per il 2017 e di 182.000 euro nel 2018. Ora questo è chiaro che ha comportato la necessità di dover in qualche modo rientrare di questi importi e quindi nel punto sempre 14, nell’ultima pagina, trovate come siamo rientrati rispetto a queste diciamo maggiori spese. Siamo rientrati sostanzialmente incidendo sui capitoli dei lavori pubblici e dell’urbanistica, in particolare nel 2016 abbiamo praticamente diminuito il titolo 2° degli investimenti di 93.000 euro mentre negli altri anni siamo andati ad incidere più che altro invece sulla parte proprio della spesa corrente. Questo risultato di maggior spesa che abbiamo prodotto con queste variazioni dal punto 1 al punto 13 sono sostanzialmente se voi vedete state prodotte in particolare dal punto 4 che è l’ufficio organizzazione e risorse umane, come vedete questo è un emendamento che porta un risultato negativo quindi maggiori sospese rispetto alle entrate semplicemente perché abbiamo dovuto inserire, rispetto al fabbisogno del personale che abbiamo approvato nel frattempo, stanziamenti per ulteriori eventuali assunzioni a tempo determinato e abbiamo dovuto predisporre in particolare nel bilancio 2017 e 2018 delle voci di bilancio che non erano state inserite in fase di predisposizione del bilancio finanziate dai fondi pluriennali vincolati perché l’armonizzata prevede che eventuali voci del salario accessorio di competenza di un anno devono essere rinviati nell’anno successivo per la parte esigibile nell’anno successivo, sostanzialmente tutto quello che può essere indennità di turno, straordinari, premi di produttività, tutto quello che viene quantificato l’anno successivo perché bisogna aspettare la fine dell’anno, quindi abbiamo dovuto inserire queste voci. Altro punto che porta un risultato negativo sostanzialmente è il punto 5 sulla cultura perché abbiamo dovuto inserire un aumento soprattutto delle spese postali di spedizione rispetto allo stanziamento che avevamo previsto in bilancio e un altro punto invece è il punto 6 che riguarda più che altro la parte delle utenze telefoniche, utenze dell’energia elettrica che abbiamo dovuto in questo momento quantificare in circa 60.000 euro in più annui, cioè quindi è abbastanza rilevante rispetto agli stanziamenti attuali di bilancio, ma diciamo a livello precauzionale proprio per evitare di trovarci eventualmente senza soldi, nel senso che con le proiezioni che stiamo facendo ci sembra che ci possano servire questi soldi in più, quindi per ora abbiamo previsto lo stanziamento ma poi potrebbero anche non servire quindi eventualmente poi in assestamento si potranno rispostare. Ci tengo a precisare che stiamo parlando di stanziamenti di previsioni, quindi è chiaro che noi stiamo cercando di fare il meglio possibile delle previsioni però potrebbe anche essere che poi qualcosa in qualche modo potrebbe non doversi spendere e quindi non doversi impegnare. Per quanto riguarda un altro punto che porta un risultato negativo ma anche un risultato positivo invece è il punto 9 relativo ai lavori pubblici dove praticamente sono stati fatti una serie di emendamenti per in qualche modo cercare di aumentare gli stanziamenti necessari per le spese relative a questo ambito. Per i lavori pubblici punto 10 sarebbero invece i lavori pubblici proprio titolo 2°, mentre il punto 9 Lavori Pubblici spese correnti il punto 10 sono lavori pubblici Titolo 2°, quindi ovviamente investimenti. Però quello che ci tengo anche qui a specificare che questo è un emendamento che fino al punto 13 inserisce tutti gli emendamenti che sono stati anche in parte presentati in Commissione poi tirando le conclusioni di questi emendamenti ci siamo resi conto che eravamo oltre e allora siamo rientrati rifacendo ulteriori emendamenti, quindi diciamo che alla fine questo emendamento è pari nel senso che da una parte abbiamo aumentato ma dall’altra poi siamo dovuti rientrare, il fatto che siamo dovuti rientrare è dovuto, come ha detto il Sindaco, al fatto che nel frattempo abbiamo quantificato questa spesa per lo spiaggiamento che ha inciso per 900.000 euro e che per ora abbiamo stanziato in un triennio prevedendo 518.000 euro nel primo anno, 130.000 euro nel secondo anno e 170.000 euro nel terzo anno, quindi per tirare fuori queste risorse siamo dovuti tornare indietro anche su alcuni emendamenti che avevamo presentato in Commissione perché avendo nel frattempo avuto questa informazione siamo dovuti rientrare e quindi ecco perché il punto ultimo praticamente rettifica sostanzialmente alcuni emendamenti dei punti precedenti. Questa copertura di questi 900.000 euro come leggete nel punto 14 è stata prevista per il 2016 a copertura, come finanziamento abbiamo previsto questa entrata dalla Regione per il fatto che abbiamo richiesto lo stato di emergenza e quindi in questo momento abbiamo previsto comunque che i 518.000 che finanzieremo sul 2016 sono coperti da questo contributo che dovrebbe erogare la Regione nella misura in cui però ci sarà il riconoscimento dello stato di emergenza, mentre nel 2017 e nel 2018 l’abbiamo finanziato con i soldi proprio di Bilancio, con proprio le risorse comunali e quindi è chiaro che questo ci ha comportato un rientro su alcuni emendamenti precedentemente proposti.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento a favore e uno contro sull’emendamento.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): come ho già detto io non riuscendo a capire cosa è tradotto in cifre, voglio fare una piccola osservazione che diciamo è a sfavore ma non a sfavore complessivamente. Nell’ultima pagina, dove c’è la data, c’è un riepilogo dove nel 2016 non viene riportato il totale della colonna, è un refuso però va corretto perché se alleghiamo questo così non so poi come vi regolate.

La Dott.ssa FILONZI: questo consigliere è palesemente un refuso ma comunque il problema non si porrebbe perché l’Ufficio Ragioneria quando legge al Titolo 2° 1005 viabilità meno 93.000 euro lo riporta in procedura, l’abbiamo riportato nel totale insomma, comunque questo è evidenziato quindi è chiaro che va comunque inserito.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 2 che viene approvato con 15 voti favorevoli, 5 contrari (Bozzi, Mandolini, Martinangeli, Rebecchini, Sartini), 2 astenuti (Canestrari, Messersì), 1 presente non votante (Urbinati), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: l’emendamento numero 3 lo presenta il Consigliere Perini.

Il Consigliere PERINI (Progetto in Comune): l’emendamento è piuttosto semplice perché si tratta di spostare una piccola voce di spesa di 1000 euro sul sistema di Protezione civile, la cosa importante di questo emendamento è come è scritto, è vero che vengono nominate come beneficiari di questi 1000 euro le associazioni di protezione civile nell’ottica di un bilancio che è di previsione, quindi da un certo punto di vista ideale e quindi di programmazione per il futuro questo è molto importante, rappresenta a mio modo di vedere un passaggio fondamentale. Come sapete mi è stata concessa una delega e c’è stata una convergenza programmatica sul tema della protezione civile e sulla creazione di un Comitato delle associazioni, quindi per quanto piccola possa sembrare questa cifra che viene messa ora in realtà è un passo iniziale fondamentale appunto per finanziare tutte quelle associazioni che hanno nel proprio Statuto come funzione principale o come funzione secondaria la protezione civile. È un primo passo, verranno sicuramente trovati in futuro altri fondi, chi lavora nella Protezione civile, chi ci opera da anni sa che i fondi che vengono messi a disposizione sono sempre parziali perché poi si fa ricorso alle fonti sovralocali in particolare regionale del Dipartimento, quindi questo è un primo passo e va in quella linea programmatica che abbiamo votato all’inizio della legislatura.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un intervento a favore e uno contro.

Il SINDACO: intervento a favore, come diceva il consigliere Perini si tratta di aprire un capitolo per le attività delle associazioni che afferiscono alla protezione civile, stiamo riorganizzando la nostra struttura tra l’altro già oggetto di approfondimento con le RSU, penso questo sia un segno che volevamo mettere con una piccola cifra che non raccoglie nemmeno la complessità degli impegni che l’Amministrazione individua nel proprio Bilancio che sono frastagliati nei vari capitoli però la modalità poi per riunificarli nel prossimo futuro.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  l’emendamento n. 3 che viene approvato con 16 voti favorevoli, 4 contrari (Bozzi, Mandolini, Martinangeli, Rebecchini), 2 astenuti (Canestrari, Sartini), 1 presente non votante (Messersì), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: ora andiamo avanti con l’emendamento numero 4, lo presenta il Sindaco.

Il SINDACO: come anticipato in occasione del mio intervento nella discussione generale abbiamo già previsto 120.000 euro per il fondo di solidarietà da utilizzare tramite voucher, l’emendamento che è a firma dei capigruppo di maggioranza e del Sindaco incrementa ulteriormente questo capitolo, lo porta a 140.000 euro che per me è una valenza politica triplice, uno che ripristiniamo il fondo solidarietà pari a quello del 2014, quindi mentre gli altri decrementano i nostri trovano una maggiore soddisfazione, due che il fondo di solidarietà ha dei criteri e afferisce poi a persone in grande difficoltà, tre il riscatto del voucher, questo è un dato, sempre voucher sono, è ovvio che li adoperiamo limitatamente a quella funzione, ma che ci sia un emendamento che lo incrementa come disponibilità come dico sempre non è che sono da aberrare ma vanno utilizzati con intelligenza e questo ne è la dimostrazione, non ci sono pregiudizi rispetto agli strumenti, è sempre la modalità che ne crea l’elemento deviante e questo invece è un elemento che va sottolineato tant’è che il Consiglio comunale lo propone e lo incrementa fino a 140.000 euro.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  l’emendamento n. 4 che viene approvato con 16 voti favorevoli, 3 contrari (Mandolini, Martinangeli, Rebecchini), 3 astenuti (Canestrari, Messersì, Sartini), 1 presente non votante (Bozzi), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: ore dichiarazioni di voto sulla intera pratica così come emendata.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle) per ribadire quanto detto prima anche per rispondere a un po’ all’intervento che ha fatto Brucchini in sede di discussione perché forse non ha letto bene la delibera delle aliquote della IUC. Se confrontiamo infatti le aliquote del 2015 e 2016 vediamo che le categorie catastali A1, A8 e A9, poi lei lo sa meglio di me quali sono, c’è una modifica ovvero passano dal 2015 2,5% all’1,7, quindi una diminuzione dal 2015 al 2016 dello -0,8% quindi questo è quello che si è votato e i fatti e le altre chiacchiere stanno a zero, questa categoria catastale è stata diminuita. Altre cose non ci sono. Le detrazioni sono rimaste ma perché dovevano rimanere, parlando anche con l’ufficio quando chiesi alcune informazioni le detrazioni ad esempio quella di 160 euro che ribadisco non è per tutti ma è solo per quegli immobili che hanno una rendita catastale minore a 300 euro, quindi non è per tutti, è solo per quelli, è rimasta solo perché non si poteva togliere perché avrebbe causato un aumento della tassazione che non si poteva fare. Questi i fatti e quello che si è votato poi altri discorsi, come ho detto, stanno a zero, fatti che noi comunque non condividiamo. Per quello che diceva prima l’Assessore Campanile io ho fatto il raffronto delle cifre in merito ai trasferimenti che entrano da enti terzi sui tre anni perché ad oggi quello che adesso andiamo a votare sono quelle cifre, poi lei non mi può venire a dire un domani forse il Governo sicuramente li ristanzierà, ad oggi è così, quindi ad oggi si prevede una minore entrata da enti terzi che consegue una minore spesa, che si traduce in tagli, si dovrà tradurre in tagli ripeto se tutto rimane così. Avevamo comunque cercato di portare un contributo con gli emendamenti che volevamo fare, ad esempio parlo di quello che era un po’ più incisivo, spostare quei centomila euro dal capitolo della cartografia e portarli per realizzare un’opera pubblica in una frazione, non è stato presentato perché ovviamente la dirigente mi ha detto che era già stato tolto dall’ufficio quello stanziamento di centomila euro per la cartografia, quindi era inutile presentare un emendamento che poi dopo sarebbe stato annullato da un altro emendamento, questo è quello più corposo che volevamo portare. Comunque rimando alle proposte che abbiamo fatto, ci studieremo, le valuteremo e cercheremo magari di portarle al prossimo bilancio, al prossimo assestamento, non so, l’approfondimento ad esempio dei fitti passivi che chiedo agli uffici o all’Amministrazione che verifichino se c’è la possibilità di ridurli come è stato fatto per il centro storico e tante altre cose. Ribadisco comunque il voto contrario.

Il Consigliere BOZZI (Movimento 5 Stelle): per ribadire questa opposizione contraria e comunque interlocutoria, non è contraria e basta, per cui staremo a vedere se in futuro riusciremo a proporre delle cose che sfogliando il Bilancio ci stanno cominciando a venire in mente, per cui la nostra è assolutamente un’azione che vorremmo fosse costruttiva, però io vorrei purtroppo tirar fuori un argomento che francamente mi dispiace molto, che è una cosa che è accaduta e che è assolutamente spiacevole e mi riaggancio a quello che ha detto poc’anzi il Sindaco parlando del bilancio dicendo appunto che noi abbiamo un’anima votata al turismo e ha portato l’esempio di Cattolica. Io però adesso vi leggo un post è con grande rammarico che vi comunichiamo che quest’anno dopo quindici edizioni la festa della musica di Senigallia non è stata confermata. Purtroppo nostro malgrado non siamo riusciti a trovare un accordo con il Comune di Senigallia che soddisfi entrambe le parti e che soprattutto ci garantisca una adeguata e seria organizzazione dell’evento. Quest’anno era un anno speciale, il Ministero dei beni e delle attività culturali ha deciso di dare un forte segnale per la promozione di una delle feste più affascinanti che la cultura possa offrire, è stata fatta una conferenza stampa presieduta dal ministro stesso e realizzato uno spot televisivo nazionale per la sua promozione. Tutto questo non è bastato per fare quel piccolo sforzo in più che avrebbe potuto garantire a noi e a voi una città in festa di musica. Ringraziamo tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e ci hanno supportato in questi lunghi quindici anni eccetera. Questo è un post della Festa della musica e io [si registra un contraddittorio fuori microfono] c’è scritto lo staff Festa della musica europea di Senigallia, firmato. Io vi chiedo è vera questa cosa o non è vera, perché voglio dire siamo votati al turismo e tutto e ci lasciamo sfuggire un’occasione così grande, fra l’altro dopo dieci anni anzi quindici anni che c’è la Festa della musica a cui ho anche partecipato personalmente. È vera o no questa notizia? Questo è importante, sarebbe un bello smacco, comunque noi ribadiamo il nostro parere sfavorevole al bilancio.

Il Consigliere BECCACECI (Vivi Senigallia): io caro Consigliere Bozzi sono sincero, mi è stato insegnato a parlare solamente quando si conosce bene l’argomento e quando non si apre internet, perché molto spesso voi fate questo aprite internet e leggete la prima notizia che vi viene fornita. La Festa della musica non è assolutamente annullata anzi visto che quest’anno Senigallia ha la fortuna, non voglio attribuirmi meriti, però di avere un delegato alle politiche giovanili che è un musicista e un grande appassionato di musica, io penso che domani uscirà un comunicato stampa, è già uscito, dove comunque spiegheremo tutto con le indicazioni dovute. Senigallia non ha annullato la Festa della musica anzi, semplicemente come capita anche nei migliori matrimoni purtroppo non si è trovato un accordo con una persona che ha dato tanto a Senigallia che è Marco Staccioli che ho avuto la fortuna di conoscere qualche tempo fa e con cui mi sono visto più di cinque sei volte quest’anno. Ci sarà semplicemente un’altra organizzazione, saranno coinvolte più associazioni del territorio con la speranza di cambiare, purtroppo quando si cambia bisogna investirci del tempo, questa è la mia speranza più grande, mi dispiace oggi aver dovuto rispondere a così tanti ragazzi su Facebook e su WhatsApp perché purtroppo l’informazione ha fatto questo, ha creato scompiglio in Consiglio figuratevi tra le case dei giovani musicisti senigalliesi. 

Si dà atto che entra il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 24.

Il Consigliere BOZZI (Movimento 5 Stelle): non ho capito bene, la festa della musica internazionale ha cambiato veste? Non ho capito questo francamente.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: mi scusi Consigliere Bozzi, adesso il Consigliere Beccaceci le risponderà ma ha avuto una fase di bilancio, stiamo un po’ attinenti dentro gli spazi occupati.

Il Consigliere BECCACECI (Vivi Senigallia): non abbiamo trovato un accordo con Marco Staccioli un accordo che può essere economico ma può essere anche artistico. Si chiamerà Senigallia in musica, è ovvio che comunque collaboreranno anche persone che hanno sempre lavorato alla Festa della musica a Senigallia, ripeto non abbiamo trovato l’accordo e purtroppo questo capita tante volte.

L’Assessore BUCARI: è superfluo il mio intervento perché comunque il Consigliere è stato già molto esaustivo. Solamente per ricordare che la festa della musica quest’anno sarà un quattro giorni, quindi partiremo dal 18, 19, 20 e 21, una grande kermesse della musica, che riempirà tutta la città di musica, che coinvolgerà le nostre associazioni e le nostre scuole di musica, le nostre eccellenze del territorio, e naturalmente siccome siamo in sede di Consiglio e stiamo anche parlando di bilancio vorrei precisare che il tutto comporterà anche da parte dell’amministrazione un investimento di risorse che corrisponde più o meno alla metà delle richieste dell’organizzazione e quindi abbiamo cercato proprio per il bene della comunità di dare un’offerta molto ampia e sempre garantendo la qualità dell’offerta, tenendo conto delle risorse dei cittadini tutti.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la proposta iscritta al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 16 voti favorevoli, 7 contrari (Bozzi, Canestrari, Mandolini, Martinangeli, Messersì, Paradisi, Rebecchini), 1 astenuto (Sartini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 16 voti favorevoli, 7 contrari (Bozzi, Canestrari, Mandolini, Martinangeli, Messersì, Paradisi, Rebecchini), 1 astenuto (Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 6 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Gennaro Campanile;
- Richiamata la deliberazione della Giunta municipale n. 102 del 30.04.2016 avente ad oggetto Approvazione dello schema di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 di cui all’Allegato al D.Lgs. n. 118/2011 che allegata al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale ;
- Richiamate le proprie deliberazioni da allegare alla presente deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale:
- n. 48 del 26.05.2016 avente ad oggetto Determinazione prezzo di cessione delle aree e dei fabbricati da destinare a residenza e alle attività produttive terziarie – Anno 2016 (Allegato L);
- n. 49 del 26.05.2016 avente ad oggetto Approvazione nota di aggiornamento DUP 2016/2018 (Allegato M);
- n. 47 del 26.05.2016, avente ad oggetto Propria precedente deliberazione n. 41 del 28.04.2016 di determinazione di aliquote e tariffe per l’anno 2016. Correzione di errore materiale (Allegato N);
- Acquisito il parere favorevole dell’organo di revisione, così come previsto dall’art. 239 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
- Verificata ai sensi degli artt. 42 e 162 del D.Lgs. n. 267/2000 la propria competenza in tema di approvazione del rendiconto della gestione;
- Visti: 
- il D.Lgs. n. 118/2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, coordinato con il D.Lgs. n. 126/2014; 
- il D.Lgs. n. 267/2000, Testo Unico del Enti Locali, coordinato con il D.Lgs. n. 126/2014; 
- il Regolamento Comunale di Contabilità;
- lo Statuto Comunale;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese ed unanime;
D E L I B E R A
1°) - DI CONSIDERARE le premesse del presente atto quale parte integrante e sostanziale;
2°) - DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000 e degli artt. 10 e 11 del D.Lgs. n. 118/2011, per le motivazioni espresse in narrativa, il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018, che assume funzione autorizzatoria, redatto secondo l’Allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011, così come emendato in corso di seduta, di cui all’Allegato A) alla presente deliberazione che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto;
3°) – DI DARE ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018, redatto secondo i principi generali ed applicati di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e secondo le norme vigenti in materia di finanza pubblica, presenta per gli esercizi 2016/2018, le seguenti risultanze finali:
ENTRATEVOCI 201620172018Avanzi applicato per parte corrente (CCDI)326.935,900,000,00    FPV di parte corrente1.544.924,36272.104,86165.695,04    FPV di parte capitale12.319.870,38671.818,97191.814,95    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa28.531.578,1028.585.799,9728.557.499,97    Titolo II - Trasferimenti correnti12.255.130,989.094.611,079.094.611,07        Titolo III - Entrate extratributarie14.797.184,7414.344.899,4914.337.242,09    Titolo IV - Entrate in conto capitale6.555.577,002.254.500,446.360.672,50    Titolo V - Entrate da riduzione di attività finanziarie0,000,000,00    Titolo VI - Accensione di prestiti10.000,000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere22.000.000,0022.000.000,0022.000.000,00    Titolo IX - Entrate per partite di giro30.868.655,2930.868.655,2930.868.655,29    TOTALE ENTRATE129.209.856,75108.092.390,09111.576.190,91    SPESEVOCI201620172018FPV di parte corrente272.104,86165.695,04165.695,04    FPV di parte capitale671.818,97191.814,95191.814,95 Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti55.852.113,2650.878.072,8750.013.237,96di cui FPV di spesa272.104,86165.695,04165.695,04   Titolo II - Spese in conto capitale18.151.307,582.574.825,786.922.631,86di cui FPV in spesa671.818,97191.814,95191.814,95    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti1.252.505,891.271.975,261.272.804,91    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere22.000.000,0022.000.000,0022.000.000,00    Titolo VII - Spese per conto terzi e partite di giro30.868.655,2930.868.655,2930.868.655,29    TOTALE SPESE129.209.856,75108.092.390,09111.576.190,91
4°) - DI DARE ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 garantiscono a livello previsionale, per ogni anno interessato, gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000;
5°) - DI DARE ATTO, inoltre, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 garantiscono a livello previsionale, per ogni anno interessato, il rispetto delle regole che disciplinano il pareggio di bilancio medesimo, così come risulta dal prospetto di cui all’Allegato B) alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
6°) - DI APPROVARE, dunque, il prospetto di cui all’Allegato B) di concordanza tra bilancio di previsione e rispetto del saldo di finanza pubblica (pareggio di bilancio);
7°) - DI DARE ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 garantiscono a livello previsionale, per l’anno 2016, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000;
8°) – DI DARE ATTO, che i saldi positivi di cui alla lettera O) della tabella del pareggio di bilancio riportata nel documento allegato B) al presente atto, potranno essere utilizzati, e pertanto impegnati per nuove spese correnti e/o spese in conto capitale, solo se finanziati da entrate non rilevanti ai fini del pareggio di bilancio, quali:
·	avanzi di amministrazione da applicare e destinare alla spesa corrente e/o alla spesa in conto capitale, non risultanti in questo ente;
·	debiti di finanziamento (mutui), volti a finanziare le spese in conto capitale e le estinzioni anticipate del debito;
9°) – DI STABILIRE che i debiti di finanziamento potranno essere assunti solo se l’impegno di spesa derivante dalla rata di rimborso risulterà compatibile con gli equilibri di parte corrente e che, in caso contrario, si dovrà ricorrere ad ulteriori tagli della spesa corrente;
10°) – DI STABILIRE, inoltre, che l’equilibrio di parte corrente positivo, registrato negli anni 2016/2017/2018 e determinato dalla rinegoziazione dei mutui di Cassa depositi e prestiti effettuata nell’anno 2015, è destinato al finanziamento di spese in conto capitale (investimenti);
11°) – DI DARE ATTO che nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 sono state interamente finanziate, in parte spesa, le quote annuali di euro 141.350,90 a titolo di ripiano disavanzo di amministrazione di cui alle deliberazioni di Consiglio comunale n. 50 del 13.07.2015 e n. 34 del 28.04.2016;
12°) - DI DARE ATTO, altresì, che, in entrata del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 sono stati allocati per un importo pari a circa euro 2.000.000,00, i trasferimenti regionali per i servizi sociali, rispetto ai quali aleggia il rischio di tagli da parte della Regione Marche; 
13°) - DI DARE ATTO, inoltre, dell’impossibilità di ridurre i servizi sociali prestati a favore delle persone svantaggiate nell’ipotesi in cui la Regione Marche optasse per una diminuzione dei trasferimenti;
14°) - DI IMPEGNARSI sin da ora, con riferimento all’ipotesi in cui i predetti trasferimenti regionali per i servizi sociali non dovessero essere assegnati nell’intero importo previsto a bilancio, ad approvare variazioni di bilancio tali da garantire i relativi equilibri ed il rispetto del pareggio di bilancio;
15°) – DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000, la Nota integrativa redatta secondo le modalità previste dal comma 5 dell’art. 11 del D.Lgs. n. 118/2011 di cui all’Allegato C) alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
16°) – DI APPROVARE il Programma degli incarichi di collaborazione esterna di cui all’Allegato F) alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
17°) – DI ALLEGARE, a farne parte integrante e sostanziale, al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 le seguenti deliberazioni di Consiglio comunale:
·	n. 48 del 26.05.2016 avente ad oggetto Determinazione prezzo di cessione delle aree e dei fabbricati da destinare a residenza e alle attività produttive terziarie – Anno 2016 (Allegato L);
·	n. 49 del 26.05.2016 avente ad oggetto Approvazione nota di aggiornamento DUP 2016/2018 (Allegato M);
·	n. 47 del 26.05.2016, avente ad oggetto Propria precedente deliberazione n. 41 del 28.04.2016 di determinazione di aliquote e tariffe per l’anno 2016. Correzione di errore materiale (Allegato N);
18°) – DI DARE PER VISTE le seguenti deliberazioni di Giunta municipale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 98 del 30.04.2016, avente ad oggetto Destinazione proventi del codice della strada Anno 2016;
·	n. 99 del 30.04.2016 avente ad oggetto Approvazione del Piano triennale 2016/2018 di razionalizzazione delle spese di funzionamento dell’ente, ai sensi dell’art. 2 commi 594 e seguenti della L. n. 244/2007, comprendente la relazione a consuntivo dell’anno 2015 di cui al Piano triennale 2015/2017;
19°) – DI DARE PER VISTE le seguenti deliberazioni di Consiglio comunale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 36 del 28.04.2016, avente ad oggetto Approvazione del Regolamento comunale per l’esercizio del diritto di interpello in materia di tributi locali;
·	n. 38 del 28.04.2016, avente ad oggetto Modifiche al Regolamento generale per la gestione delle entrate comunali;
·	n. 37 del 28.04.2016, avente ad oggetto Modifiche al Regolamento per l’applicazione dell’Imposta unica comunale I.U.C.;
·	n. 39 del 28.04.2016, avente ad oggetto Modifiche al Regolamento comunale per la concessione dei beni demaniali del patrimonio non disponibile e per l’applicazione del relativo canone;
·	n. 40 del 28.04.2016, avente ad oggetto Approvazione Piano finanziario relativo alla tassa sui rifiuti (TARI) ai sensi dell’art. 1 della Legge del 27/12/2013 n. 147 e s.m.i.;
20°) – DI ACQUISIRE, a fini conoscitivi, la proposta di articolazione dei programmi di spesa in macroaggregati di cui all’Allegato L) alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale, elaborata ai sensi dell’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, contestualmente alla proposta di bilancio;
21°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 5 luglio 2016 al 20 luglio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 21 luglio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 16 luglio 2016, essendo stata pubblicata il 5 luglio 2016
Lì, 18 luglio 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,