Senigallia Atto

Salvaguardia equilibri di bilancio di previsione 2016/2018, variazione assestamento generale bilancio di previsione 2016/2018 e ricognizione stato di attuazione programmi

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2016/71 del 27 luglio 2016

Presentazione
Approvazione
27.7.2016

Firmatari

  • Gennaro Campanile
    Assessore al bilancio e patrimonio, sviluppo economico e commercio
    Monitorato da 17 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 71 
Seduta del 27/07/2016
OGGETTO:	SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2016/2018, VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2016/2018 E RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI.
L’anno duemilasedici addì ventisette del mese di luglio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Bozzi Marco-*17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Brucchini Adriano; 2° Gregorini Mauro;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2016/2018, VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2016/2018 E RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI. Comunica che c’è un emendamento, che verrà presentato dall’Assessore Campanile.

L’Assessore CAMPANILE: il primo emendamento riguarda una piccola spesa legata ai bolli e quindi si rende necessario emendare la proposta in discussione prevedendo nel 2016 un aumento di 10.000 euro dello stanziamento relativo alle spese economali per l’acquisto di valori bollati per la stipula dei contratti e per gli atti delle concessioni cimiteriali, quindi c’è una spesa da inserire più 10.000 euro. Poi nel punto due si rende necessario emendare la proposta in discussione prevedendo nel 2016 una diminuzione di 19.825 euro a titolo di canone leasing per il sistema di controllo elettronico ZTL del centro storico essendo il relativo contratto terminato nel 2015, questo è pari a 19.825 euro. Poi abbiamo nel punto tre c’è questo debito che è il terzo debito fuori bilancio che io ho annunciato in sede di illustrazione di proposta di delibera che riguarda appunto la condanna al pagamento delle spese legali in favore di Alcaa costruzioni, Beretti Lucia, Albani Franco, Assicurazioni Generali S.p.A., si parla appunto di una somma quantificata parlerà ai predetti soggetti stimata in 30.000 euro e il restante importo di 19.700 euro viene finanziato con parte delle economie derivanti dalle variazioni al punto 2 come vedete con una diminuzione dello stanziamento di spesa dell’IVA a debito di pari a 9.878. Poi abbiamo il punto quattro che riguarda l’ufficio delle politiche sociali integrazione socio sanitaria si rende necessaria con riferimento al progetto home care premium 2014 INPS gestione ex Inpdap legato all’ambito territoriale sociale numero 8 con riferimento alla realizzazione appunto del progetto sperimentale sportello Social skype di emendare la proposta in discussione prevedendo una diminuzione di 679,60 euro nella missione programmi 1203 spesa corrente un corrispondente aumento della missione programma 1203 in spesa conto capitale, mi dicevano che si parla di un computer che va messo in conto capitale ma come spesa corrente, mentre il punto cinque riguarda l’Ufficio protezione e prevenzione, si rende necessario emendare la proposta in discussione prevedendo per gli anni 2017 e 2018 un aumento di 25.000 euro annui degli stanziamenti relativi alle spese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuali per i nostri dipendenti e quindi quasi c’è questa spesa che si inserisce nel 2017-2018. Al punto sei invece si rende necessario emendare la proposta in discussione prevedendo negli anni 2017-2018 una diminuzione di 25.0000 euro annui per lo stanziamento relativo all’IVA a debito, quindi qui trovate missione, denominazione e poi negli anni 2017-2018 meno 25.000 euro. Il punto sette invece riguarda la programmazione urbanistica, si rende necessario emendare la proposta in discussione aumentando nel 2016 sulla base delle riscossioni risultanti ad oggi lo stanziamento previsto per le entrate di  trasformazione dal diritto di superficie in diritto di proprietà aree PEEP di 10.000 euro e di pari importo quello relativo al fondo per rispetto equilibri di bilancio, e quindi trovate anche qui la tipologia, la denominazione e l’anno e poi la spesa. Qui si completa il maxi emendamento che come vedete è molto tecnico, che va a sistemare e riequilibrare il bilancio per rispondere a quelle esigenze degli uffici che avevano questa necessità e colgono questa occasione per sistemare le situazioni.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  l’emendamento n. 1 che viene approvato con 15 voti favorevoli, 3 contrari (Mandolini, Martinangeli, Rebecchini), 1 astenuto (Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: adesso siamo alla fase delle dichiarazioni di voto della pratica così come emendata.

Il Consigliere SARDELLA (PD): sarò rapidissimo, innanzitutto per rispondere all’assessore Memè che chiaramente fa una valutazione politica, lo spiaggiamento, quindi la rimozione urgente perché c’era la Pasqua imminente, valutazione politica che condivido in pieno, dopo c’è la valutazione tecnico giuridica per cui la somma urgenza si è fatta, come spiegato nella relazione del RUP, perché c’era pericolo per la pubblica incolumità perché quello prevede l’articolo 176 del DPR 207 del 2010, quindi prendo atto e voto e dichiarazione favorevole a questo tipo di pratica perché c’era pericolo per la pubblica incolumità e quindi che giustificava il procedimento di somma di somma urgenza, oltre chiaramente alla presenza evidente, secondo quanto previsto dal Testo unico, della utilità per l’ente locale che si è chiaramente giovato di questo intervento. Poi una considerazione più politica, chiaramente noi votiamo la variazione, per necessità perché è evidente che ci sono queste due importanti voci di cui abbiamo preso atto e una variazione a cui corrispondono, come ci ha spiegato l’assessore Campanile, dei tagli piuttosto lineari, e allora io dico siccome su questi tagli non ho avuto modo di scendere nel dettaglio dico che voto sì ai tagli alle spese di rappresentanza, quelle poche che sono rimaste, voto sì ai tagli alle spese di bellezza, consentitemi la battuta, voto si ai tagli alle spese telefoniche, voto si ad esempio perché non tagliamo la rassegna stampa cartacea, facciamo tutti abbonamenti digitali che costano molto meno, nel mio studio l’abbonamento al Sole 24 Ore è digitale, costa molto meno rispetto al cartaceo, qui ancora arriva il Sole 24Ore cartaceo, questi sono i tagli a cui voto sì. Voto no ai tagli ai giochi per i bambini assessore Monachesi, quindi non tagliamo la manutenzione dei giochi per i bambini, voto no ai tagli alle spese in conto capitale per gli investimenti per le scuole, quindi non tagliamo di investimenti per le scuole, voto no ai tagli per la manutenzione ordinaria delle strade perché poi chi cade nelle buche ci fa causa e ci ritroviamo il debito fuori bilancio magari per pagare chi cade nelle buche.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): questa sera abbiamo iniziato il Consiglio parlando di tunnel e finiamo purtroppo ancora parlando di tunnel. Sentendo anche l’intervento del Sindaco, devo dire anche accorato, quando dice andiamo in apnea, e quindi tunnel. Breve parentesi sul tunnel di Paradisi ho visto in anteprima le foto ed effettivamente c’è questo sistema antincendio che si usa oggi nelle gallerie moderne che sono molto più alte, sono dei tubi che si infilano nell’impianto sopra la galleria ma non tangenti o aderenti all’arcata, molto più in basso e c’era un operaio che stava armeggiando penso allo smontaggio e alla sistemazione diversa, quindi effettivamente lo sbaglio c’era, questo per chi ci sta ascoltando. Torniamo invece al tema che dicevo prima, tunnel si, purtroppo ci sono sempre meno soldi per le amministrazioni comunali e sempre più problemi, senza tener conto che il Governo nazionale qualche mese fa ci diceva eravamo già fuori dal tunnel, ma e di questi giorni invece che non siamo usciti ancora da questo tunnel, e come in precedenza all’annuncio, perché tante volte anche i Governi precedenti ci avevano dato questo annuncio di aver ormai risolto i problemi eccetera e poi invece scopriamo che mancano parecchi miliardi per cui dopo i tagli a cascata vanno a finire alle Regioni, alle Province, ai Comuni. Allora sul debito fuori bilancio quello dovuto ai fatti della sentenza quindi ai quasi cinquecentomila euro distribuiti da restituire ai cittadini che hanno fatto ricorso per questo esproprio del 1976 eccetera, su quella pratica mi asterrò, solo su quella, è una dimostrazione l’esito finale di questa sentenza che quando ci si avventura in contenziosi bisogna stare molto attenti perché i rischi sono grande quindi una massima attenzione. Invece sull’altra, quello dello spiaggiamento, qui c’è una responsabilità acclarata della Provincia e bisogna dirlo a chiare lettere, voi dite a seguito dei lavori di pulizia e manutenzione del fiume Misa eccetera si verifica uno spiaggiamento eccetera eccetera. Questa ha pulito il corso del fiume e ha lasciato lungo l’argine il materiale, è chiaro che al primo ingrossamento o innalzamento dell’acqua questi tronchi sarebbero finiti in mare. Allora dobbiamo dire chiaramente, il Vice Sindaco ha detto il Sindaco ha fatto i passi formali, diciamo prima in maniera chiara, esplicita chi è il principale responsabile di questo. Forse anche noi dovevamo stare più attenti, intimare alla Provincia di rimuovere quanto aveva pulito e quanto aveva tagliato e quindi chiedo anche se si è fatto questo perché poi gli esiti sono quelli che sono, quindi io non lo so se la calamità verrà dichiarata o meno però se c’è una mancanza di un ente che non ha eseguito a regola d’arte i lavori, non so se verrà purtroppo data la calamità, fossi io lo Stato responsabile direi no carino, qui c’è una responsabilità, ci sono tonnellate di rifiuti, non sono caduti dal cielo spontaneamente, sono dovuti al fatto che erano stati tagliati da un ente e questo ente non aveva provveduto a portarli via. L’ultima cosa sulla TARI non ho avuto comunicazione, questa maggiore spesa per quanto e quando andrà a carico dei cittadini, questo non ce l’avete detto. Il mio voto sarà contrario chiaramente alla delibera.

Il SINDACO: per dichiarazione di voto che passa attraverso intanto un grande grazie, grande grazie ai colleghi di Giunta perché nel giro di pochissimo tempo hanno dovuto ridimensionare le scelte che avevamo fatto, ho dovuto anche convocare una Giunta un po’ più presto del solito per cercare di spiegare e quindi poi ognuno si prende un pezzo, i capitoli più importanti si prendono quelli più consistenti, quelli consistenti erano quelli che come le formichine avevamo messo da parte per fare le manutenzioni, per i giochi, per i giardini, per le scuole e quindi ahimè un altro importante giro di vite. Devo ringraziare l’Assessore Campanile che poi si è ritrovato con questa situazione che io penso tra l’altro ve lo dico non sarà nemmeno più l’ultima, perché quando il margine è poco, quando lo spazio di manovra è limitato, capite che è molto complicato, è un evento e compromette tutto, l’equilibro è talmente sottile che io non so ancora bene come si faccia a tagliare ulteriormente. È molto brava, forse una delle più brave che abbiamo su scala regionale però non è una maga, Filonzi, non fa artifizi, lei gioca esattamente con le regole che abbiamo e cerca di metterci nelle condizioni di avere quella serie di esercizi. Vi faccio l’esempio perché poi dopo per Rebecchini tunnel non tunnel io non so se è stato fatto un errore, sicuramente non era clamoroso, perché anche se fosse clamoroso, se fosse un errore e si fosse riparato nel giro di venti giorni su un’opera da centoventi milioni di euro di clamoroso non c’è niente, niente proprio, molto più clamoroso era quello che poneva Sardella quando c’era la rotatoria stretta al Ciarnin, quello era un po’ più evidente, questo sono quisquiglie, poi l’antincendio che il Sindaco ha voluto anche se la galleria è da 499, si fanno sopra i 500, no però l’antincendio l’ho fatto ugualmente perché non si sa mai, non lo so, ce lo diranno, ma non è sicuramente clamoroso. Dicevo ringrazio la dottoressa Filonzi per il grandissimo lavoro che ha fatto, per averci messo nelle condizioni anche di gestire cose, com’era Rebecchini? Il tunnel e come ci usciamo. I canoni demaniali della spiaggia, lo ricordo a me per ricordarlo a tutti, i canoni che pagano chi ha la concessione vanno tutti, interamente, allo Stato, chiaro? perché si dimentica, quattordici chilometri di spiaggia, Senigallia è ricca, no no quella in concessione lo prende lo Stato, e un pezzettino così almeno ci giochiamo pure, lo prende la Regione, noi abbiamo le persone, tutto il personale che si occupa delle concessioni, Silvano Simonetti che s’ammazza, quindici persone che lavorano solo per quello che sono cifre e i soldi li prende lo Stato. Lo dico perché magari chi è arrivato nuovo questa partita non la conosce, ve lo ricordo io. Come la vendita della casa del comandante, abbiam preso la casa del comandante, belli, siamo stati bravi, ci ho lavorato dieci anni, e poi dicono tu la vendi però il 25% lo dai allo Stato e quell’altro per abbattere i mutui dello Stato, perché questo è se le cose le chiamiamo per nome e cognome. Poi devo ringraziare il Presidente della Commissione e tutti i commissari perché in quelle condizioni è complicato e dettare anche il timing diventa una cosa difficile, quindi Presidente grazie e ringrazio attraverso il presidente del consiglio tutto il Consiglio comunale perché io ci sono stato nel ’94 quando ci prendevamo a capelli se era meglio spendere tre miliardi su una strada o cinque miliardi su piazza Del Duca, eravamo in quelle condizioni, voi non potete decidere nemmeno cinque euro e quindi vi ringrazio veramente di cuore perché so e  apprezzo anche Rebecchini la posizione e anche l’onestà intellettuale, non si può votare certo, l’opposizione vota il bilancio in questo modo? Però bisogna capire quanto è difficile e quanto siamo a filo tutto con zero responsabilità e se non andiamo a fondo e non siamo andati a fondo sapete perché? Perché siamo bravi e forse bravi ce lo dobbiamo dire tutti insieme esattamente come ce lo siamo detti ieri sera.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la proposta iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 15 voti favorevoli, 3 contrari (Mandolini, Martinangeli, Rebecchini), 1 astenuto (Sartini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 15 voti favorevoli, 3 contrari (Mandolini, Martinangeli, Rebecchini), 1 astenuto (Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 7 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alle Risorse Finanziarie, Gennaro Campanile;
RICHIAMATE le proprie deliberazioni:
·	n. 50 del 26.05.2016 di approvazione del Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016 – 2018;
·	n. 49 del 26.05.2016 di approvazione della Nota di aggiornamento del DUP 2016 – 2018;
·	n. 74 del 30.03.2016 di approvazione del Rendiconto della gestione esercizio finanziario 2015;
RICORDATO l’art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000, comma 2, il quale prevede che Con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell’ente locale, e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l’organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso accertamento negativo, ad adottare, contestualmente:
o	le misure necessarie a ripristinare il pareggio qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un disavanzo, di gestione o di amministrazione, per squilibrio della gestione di competenza, di cassa ovvero della gestione dei residui;
o	i provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti di cui all’art. 194;
o	le iniziative necessarie ad adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione in caso di gravi squilibri riguardanti la gestione dei residui.;
RICORDATO, altresì, l’art. 175, comma 8, il quale prevede che mediante la variazione di assestamento generale, deliberata dall’organo consiliare dell’ente entro il 31 luglio di ciascun anno, si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva e il fondo di cassa, al fine assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio.;
VISTA la propria deliberazione n. 69 del 27.07.2016 avente ad oggetto Estinzione della Società IMMOBILIARE B.I.C. S.r.l. UNIPERSONALE IN LIQUIDAZIONE con conseguente acquisizione del compendio immobiliare e correlati rapporti giuridici. Variazione di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 ai sensi dell’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000, di prima variazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018;
VISTA la deliberazione di Giunta municipale n. 181 del 05.07.2016 avente ad oggetto Affidamento del servizio di trasporto e recupero della frazione organica e ligneo-cellulosica dei rifiuti solidi urbani tramite procedura ad evidenza pubblica indetta dall’Assemblea Territoriale d’Ambito (ATA) dell’Ambito Territoriale Ottimale ATO2 – Ancona – Conferimento delega per avvio procedura.;
VISTI i seguenti prossimi riconoscimenti di debiti fuori bilancio da parte di questo Consiglio comunale derivanti:
·	dalla causa n. 1431/12 R.G. avanti alla Corte di Appello di Ancona promossa dai Sig.ri Filipponi Ettore e Civerchia Jole contro il Comune di Senigallia in riassunzione in sede di rinvio a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 349/2007, nel frattempo intervenuta. Sentenza della Corte di appello n. 1248 del 02/12/2015;
·	dall’intervento di somma urgenza per rimozione e smaltimento rifiuti e detriti spiaggiati a seguito della violenta mareggiata che ha colpito il litorale costiero di Senigallia il 23/03/2016;
·	dalla causa n. 525/2014 R.G. avanti alla Corte di Appello di Ancona promossa dai Sig. Possenti Paolo contro il Comune di Senigallia in relazione alla determinazione dell’indennità di esproprio e occupazione area P.E.E.P., località Saline;
i quali comportano la necessità di variare gli stanziamenti di spesa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 al fine di predisporre la relativa copertura finanziaria;
RAVVISATA, inoltre, la necessità di prevedere gli stanziamenti di spesa negli esercizi 2016 al fine di realizzare interventi strutturali in alcuni edifici scolastici finanziando gli stessi con la stipulazione di mutui passivi; 
DATO ATTO che, per quanto sopra detto in tema di mutui e di interventi in alcuni edifici scolastici, con il presente atto si provvede solamente alla predisposizione degli stanziamenti di entrata e di spesa e che l’accensione dei mutui passivi sarà possibile solo se risulteranno rispettate le previsioni degli artt. 203 e 204 del D.Lgs. n. 267/2000, gli equilibri di bilancio e il pareggio di bilancio;
RILEVATO che all’Ufficio Ragioneria e bilancio sono pervenute, da parte delle varie aree comunali, richieste di variazioni agli stanziamenti previsti per gli anni 2016, 2017 e 2018 nel bilancio di previsione finanziario triennale 2016/2018 al fine di rendere più funzionali gli stessi alle esigenze gestionali dell’ente;
RITENUTO, conseguentemente, di adeguare, con apposita variazione di assestamento generale, così come illustrata nella nota del Dirigente dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie allegata alla presente atto a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 1), gli stanziamenti previsti per gli anni 2016, 2017 e 2018 nel bilancio di previsione finanziario triennale 2016/2018, al fine sia di permettere la rappresentazione contabile delle richieste degli uffici di cui sopra, del riconoscimento dei debiti fuori di bilancio sopra citati e delle maggiori spese per il conferimento dei rifiuti organici, sia di garantire gli equilibri di bilancio e il pareggio di bilancio;
VISTI, dunque:
·	l’Allegato 2 riportante la variazione agli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018, allegato a presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
·	l’Allegato 3 (ex Allegato 8/1 al D.Lgs. n. 118/2011), riportante i dati di interesse del tesoriere, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale; 
DI DARE ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018, così come modificate con la variazione di assestamento di bilancio generale di cui al presente atto, riportano, per gli esercizi 2016/2018, le seguenti risultanze finali:
ENTRATEVOCI 201620172018Avanzi applicato per parte corrente (CCDI)326.935,900,000,00    Utilizzo Fondo soccombenze legali750.000,000,000,00FPV di parte corrente1.544.924,36272.104,86269.695,04    FPV di parte capitale12.319.870,38671.818,97191.814,95    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa28.531.578,1028.585.799,9728.557.499,97    Titolo II - Trasferimenti correnti11.894.471,809.337.336,079.094.611,07    Titolo III - Entrate extratributarie15.223.652,9014.458.777,6514.501.346,95    Titolo IV - Entrate in conto capitale6.595.577,002.286.500,446.392.672,50    Titolo V – Entrate da riduzione di attività finanziarie853.653,000,000,00    Titolo VI - Accensione di prestiti1.013.347,000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere22.000.000,0022.000.000,0022.000.000,00    Titolo IX - Entrate per partite di giro31.101.195,2930.868.655,2930.868.655,29    TOTALE ENTRATE132.155.205,73108.480.993,25111.876.295,77SPESEVOCI201620172018FPV di parte corrente272.104,86269.695,04269.695,04    FPV di parte capitale671.818,97191.814,95191.814,95 Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti56.317.242,6451.186.676,0350.234.342,82di cui FPV di spesa272.104,86269.695,04269.695,04   Titolo II - Spese in conto capitale20.418.987,182.574.825,786.922.631,86di cui FPV in spesa671.818,97191.814,95191.814,95    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti1.232.505,891.247.975,261.247.804,91    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere22.000.000,0022.000.000,0022.000.000,00    Titolo VII – Spese per conto terzi e partite di giro31.101.195,2930.868.655,2930.868.655,29    TOTALE SPESE132.155.205,73108.480.993,25111.876.295,77
DI DARE ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018, così come modificate con la predetta variazione di assestamento generale di bilancio, garantiscono a livello previsionale:
·	gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, di cui all’Allegato 4, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
·	il rispetto delle regole che disciplinano il pareggio di bilancio medesimo, così come risulta dal prospetto di cui all’Allegato 5, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale; 
·	per il solo anno 2016, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, così articolato:

Fondo di cassa iniziale al 01.01.20166.787.186,98Entrate di cassa previste 2016145.048.261,18Uscite di cassa previste 2016144.869.434,86 Fondo di cassa finale previsto 20166.966.013,30
CONSIDERATO che la gestione dei residui non presenta allo stato attuale alcun elemento da far prevedere uno squilibrio della gestione di cassa non essendosi verificati mutamenti in ordine ai residui riaccertati con il rendiconto 2015, approvato con delibera consiliare n. 74 del 30.03.2015;
DATO ATTO che, dalla rilevazione effettuata dall’Ufficio Ragioneria e bilancio, in base alle segnalazioni fornite dai dirigenti d’area, non è stata accertata l’esistenza di ulteriori debiti fuori bilancio relativi a spese previste dall’art. 194, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000;
VISTA la nota del Dirigente dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie allegata alla presente atto a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 1) di illustrazione dei contenuti della variazione di assestamento generale del bilancio di previsione finanziario 2016/2018;
VISTA, altresì, la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, inclusiva della variazione di assestamento generale di cui al presente atto, così come rappresentata nell’Allegato 6, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
VISTO il parere favorevole dell’Organo di revisione, così come previsto dall’art. 3 comma 4 del decreto correttivo e integrativo del D.Lgs. n. 118/2011; 
VISTI:
	lo Statuto comunale;
	il Regolamento di contabilità 
	l’art. 42 del D.Lgs. n. 267/2000;
	i nuovi principi contabili di cui al D. Lgs. n. 118/2011, così come modificato dal D.Lgs. n. 126/2014;
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI APPROVARE le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - DI APPROVARE, al fine di predisporre gli stanziamenti necessari sia per la rappresentazione contabile delle richieste degli uffici, del riconoscimento dei debiti fuori di bilancio e delle maggiori spese per il conferimento dei rifiuti organici, di cui narrativa, sia per garantire gli equilibri di bilancio e per mantenere il pareggio di bilancio, la variazione agli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 di cui all’Allegato 2 al presente atto, così come illustrata nella nota del Dirigente dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie (Allegato 1);
3°) - DI DARE ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018, così come modificate con la variazione di assestamento generale di bilancio, di cui al presente atto, riportano, per gli esercizi 2016/2018, le seguenti risultanze finali:
ENTRATEVOCI 201620172018Avanzi applicato per parte corrente (CCDI)326.935,900,000,00    Utilizzo Fondo soccombenze legali750.000,000,000,00FPV di parte corrente1.544.924,36272.104,86269.695,04    FPV di parte capitale12.319.870,38671.818,97191.814,95    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa28.531.578,1028.585.799,9728.557.499,97    Titolo II - Trasferimenti correnti11.894.471,809.337.336,079.094.611,07    Titolo III - Entrate extratributarie15.223.652,9014.458.777,6514.501.346,95    Titolo IV - Entrate in conto capitale6.595.577,002.286.500,446.392.672,50    Titolo V - Entrate da riduzione di attività finanziarie853.653,000,000,00    Titolo VI - Accensione di prestiti1.013.347,000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere22.000.000,0022.000.000,0022.000.000,00    Titolo IX - Entrate per partite di giro31.101.195,2930.868.655,2930.868.655,29    TOTALE ENTRATE132.155.205,73108.480.993,25111.876.295,77SPESEVOCI201620172018FPV di parte corrente272.104,86269.695,04269.695,04    FPV di parte capitale671.818,97191.814,95191.814,95 Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti56.317.242,6451.186.676,0350.234.342,82di cui FPV di spesa272.104,86269.695,04269.695,04   Titolo II - Spese in conto capitale20.418.987,182.574.825,786.922.631,86di cui FPV in spesa671.818,97191.814,95191.814,95    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti1.232.505,891.247.975,261.247.804,91    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere22.000.000,0022.000.000,0022.000.000,00    Titolo VII - Spese per conto terzi e partite di giro31.101.195,2930.868.655,2930.868.655,29    TOTALE SPESE132.155.205,73108.480.993,25111.876.295,77
4°) - DI DARE ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018, così come modificate con la variazione di assestamento generale di bilancio, di cui al presente atto, garantiscono a livello previsionale:
- gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000 (Allegato 4);
- il rispetto delle regole che disciplinano il pareggio di bilancio medesimo, così come risulta dal prospetto di cui all’Allegato 5 al presente atto; 
- per il solo anno 2016, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, così articolato:
Fondo di cassa iniziale al 01.01.20166.787.186,98Entrate di cassa previste 2016145.048.261,18Uscite di cassa previste 2016144.869.434,86 Fondo di cassa finale previsto 20166.966.013,30
5°) - DI APPROVARE, dunque, lo schema di prospetto di cui all’Allegato 5 di concordanza tra bilancio di previsione e rispetto del saldo di finanza pubblica (pareggio di bilancio);
6°) - DI VARIARE, di conseguenza, se necessario, la Nota Integrativa allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018; 
7°) - DI APPROVARE, altresì, la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi così come rappresentata nell’Allegato 6 inclusiva della variazione di assestamento generale di cui al presente atto;
8°) - DI TRASMETTERE copia della presente al Tesoriere, in ossequio rispettivamente al comma 9-bis dell’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000;
9°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 23 agosto 2016 al 7 settembre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 8 settembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 3 settembre 2016, essendo stata pubblicata il 23 agosto 2016
Lì, 5 settembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,