Senigallia Atto

Riconoscimento del debito fuori bilancio per condanna nel contenzioso civile con P.P.

Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2016/101 del 26 ottobre 2016

Presentazione
Approvazione
26.10.2016

Firmatari

  • Maurizio Memè
    Vice sindaco, Assessore alle pianificazioni urbanistiche, gestione e manutenzione del litorale, Suap
    Monitorato da 19 cittadini

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 101 
Seduta del 26/10/2016
OGGETTO:	CAUSA N. 525/2014 R.G. AVANTI ALLA CORTE DI APPELLO DI ANCONA PROMOSSA DAL SIG. POSSENTI PAOLO CONTRO IL COMUNE DI SENIGALLIA A SEGUITO DELL’ORDINANZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE N. 1756/2014. SENTENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI ANCONA N. 814 DEL 17/05/2016, PUBBLICATA IL 06/07/2016 E NOTIFICATA IN FORMA ESECUTIVA IL 16/08/2016. RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO.
L’anno duemilasedici addì ventisei del mese di ottobre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Fileri Nausicaa*-19 Rebecchini Luigi*-7 Giuliani Ludovica*-20 Romano Dario*-8 Gregorini Mauro*-21 Salustri Maurizio*-9 Mandolini Riccardo*-22 Santarelli Luca*-10 Mangialardi Maurizio*-23 Sardella Simeone*-11 Martinangeli Stefania*-24 Sartini Giorgio*-12 Messersì Daniele*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Girolametti Carlo, Memè Maurizio
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Brucchini Adriano; 2° Urbinati Sandro;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: CAUSA N. 525/2014 R.G. AVANTI ALLA CORTE DI APPELLO DI ANCONA PROMOSSA DAL SIG. POSSENTI PAOLO CONTRO IL COMUNE DI SENIGALLIA A SEGUITO DELL’ORDINANZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE N. 1756/2014. SENTENZA DELLA CORTE DI APPELLO DI ANCONA N. 814 DEL 17/05/2016, PUBBLICATA IL 06/07/2016 E NOTIFICATA IN FORMA ESECUTIVA IL 16/08/2016. RICONOSCIMENTO DEL DEBITO FUORI BILANCIO e concede la parola all’Assessore alla pianificazione urbanistica, Maurizio Memè, per la relazione introduttiva.

…… …… omissis …… ……

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 20 voti favorevoli, nessuno contrario, 2 astenuti (Mandolini, Martinangeli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 20 voti favorevoli, nessuno contrario, 2 astenuti (Mandolini, Martinangeli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 8 dei suoi lavori;
- Udita la relazione dell'Assessore alla pianificazione urbanistica, Maurizio Memè;
Premesse.
- La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 1756/2014 del 05/11/2013, concludeva che non era stata mai provata l’avvenuta transazione tra il Comune di Senigallia ed il sig. Possenti Paolo per cui accoglieva il ricorso di quest’ultimo, cassava la sentenza n. 679/2010 della Corte di Appello di Ancona e rinviava il giudizio alla medesima Corte di Appello in diversa composizione, anche per le spese di giudizio di legittimità.
- Conseguentemente alla suddetta Ordinanza, veniva quindi proposto in data 18/04/2014 dal sig. Possenti Paolo Atto di citazione in riassunzione presso la Corte di Appello di Ancona (causa rubricata al n. 525/2014 R.G.).
- La Corte di Appello di Ancona con sentenza n. 814/2016, pubblicata il 06/07/2016, così provvedeva:
- in riforma dell’impugnata sentenza, determina, per i terreni oggetto di causa, nella quota di spettanza dell’appellante, il valore di indennità di esproprio in Ђ 112.391,35 ed in Ђ 29.810,36 per indennità di occupazione,
- condanna il comune di Senigallia al pagamento delle relative somme, maggiorate degli interessi legali a far tempo dalla data del decreto di esproprio al saldo, detratto quanto già versato all’appellante per la stessa causale,
- condanna il comune di Senigallia a rifondere all’appellante le spese di tutti i gradi, che liquida in Ђ 8.276,74 per il primo grado, in Ђ 17.700,00 per il grado di appello, Ђ 22.000,00 per il giudizio di legittimità ed in Ђ 14.000,00 per competenze ed Ђ 715,00 per spese vive, per il giudizio di rinvio, oltre s.g. 15% cassa ed iva nelle aliquote di legge, pone le spese di CTU, definitivamente a carico del Comune di Senigallia.
- Vista la raccomandata 03/09/2016 dell’avv. Gianfilippo Elti di Rodeano di Roma, legale del sig. Possenti Paolo, con la quale viene trasmesso il conteggio analitico dovuto dal Comune di Senigallia al sig. Possenti Paolo, alla data 01/08/2016, pari ad Ђ 475.816,64=.
- Vista la nota 03/10/2016 dello stesso avv. Gianfilippo Elti di Rodeano con la quale, recependo osservazioni dell’Ufficio SUE, rettifica l’importo complessivo, sempre riferito alla data 01/08/2016, ad Ђ 471.866,82=.
- Considerato che gli interessi calcolati sulla indennità di occupazione, riferiti alla data 01/08/2016 ed al criterio definito dall’avv. Gianfilippo Elti di Rodeano nella nota 03/10/2016, ammontano effettivamente ad Ђ 55.293,99 e non ad Ђ 55.693,27 per cui l’importo del debito nei confronti del sig. Possenti Paolo è di Ђ 471.467,54=.
- Ritenuto di aggiornare l’importo dovuto dal Comune di Senigallia al sig. Possenti Paolo alla data 01/10/2016 per cui la somma complessiva viene determinata in Ђ 471.515,05=.
- Considerato che nel debito complessivo del Comune di Senigallia occorre aggiungere la somma necessaria per la registrazione della sentenza n. 814/2016 pari ad Ђ 3.977,00=.
- Richiamato l’art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 267/2000 Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, ai sensi del quale con deliberazione consiliare gli enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive.
- Visti, altresì, i Principi Contabili per gli Enti Locali, approvati dal Ministero dell’Interno, Osservatorio per la Finanza e Contabilità degli Enti Locali, con riferimento al principio n. 2 – punto 97 laddove prevede che: la funzione della delibera del Consiglio di riconoscimento del debito fuori bilancio è diretta ad accertare se il debito rientri in una delle tipologie individuate dall’art. 194 del TUEL e quindi ricondurre l’obbligazione all’interno della contabilità dell’Ente, individuando contestualmente le risorse effettivamente disponibili per farvi fronte e n. 101, laddove prevede che nel caso di debiti derivanti da sentenza esecutiva il significato del provvedimento del Consiglio non è quello di riconoscere la legittimità del debito che già esiste, ma di ricondurre al sistema di bilancio un fenomeno di rilevanza che è maturato all’esterno di esso.
- Ritenuto pertanto opportuno riconoscere il debito fuori bilancio derivato dalla predetta sentenza per l’importo di Ђ 471.515,05 + 3.977,00 = Ђ 475.492,05= (riferito al 01/10/2016).
- Stabilito che il debito fuori bilancio in argomento è finanziato con appositi stanziamenti di spesa previsti nel bilancio di previsione armonizzato 2016/2018, nello specifico nel 2016 per Ђ 400.000,00= (cap. 2774/4)  e per Ђ 75.492,05= (cap. 1382/19).
- Sottolineato che il predetto importo di Ђ 475.492,05 subirà una revisione in leggero aumento all’atto della sua liquidazione per effetto del maturarsi degli interessi legali dal 1° ottobre 2016 alla data del soddisfo.
- Visto il parere favorevole dell’organo di revisione contabile rilasciato ai sensi dell’art. 239, comma 1, lettera b) n. 6 del D.Lgs. 267/2000 allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale.
- Considerato che la pratica è stata esaminata dalla competente Commissione Consiliare.
- Preso atto dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Dirigente responsabile dell’Area Tecnica Territorio Ambiente;
- dal Dirigente responsabile dell’Area Organizzazione e Risorse Finanziarie;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - DI DICHIARARE la premessa parte integrante e sostanziale del presente atto; 
2°) - DI STABILIRE che, alla data odierna, l’importo complessivo di cui è creditore il sig. Possenti Paolo è pari ad Ђ 471.515,05=; 
3°) - DI RICONOSCERE il debito fuori bilancio derivato dalla predetta sentenza per l’importo alla data odierna di Ђ 475.492,05=;
4°) - DI STABILIRE che la copertura finanziaria avverrà nel seguente modo: con appositi stanziamenti di spesa previsti nel bilancio di previsione armonizzato 2016/2018, nello specifico nel 2016 per Ђ 400.000,00= (cap. 2774/4)  e per Ђ 75.492,05= (cap. 1382/19).
5°) - DI PRENDERE ATTO che il predetto importo di Ђ 475.492,05 subirà una revisione in leggero aumento all’atto della sua liquidazione per effetto del maturarsi degli interessi legali dal 1° ottobre 2016 alla data del soddisfo.
6°) - DI DARE ATTO che, ai sensi dell’art. 23, comma 5, della legge 27 Dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) i provvedimenti di riconoscimento di debito posti in essere dalle Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001, devono essere trasmessi agli organi di controllo ed alla competente procura della Corte dei Conti;
7°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 03 novembre 2016 al 18 novembre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 21 novembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 14 novembre 2016, essendo stata pubblicata il 03 novembre 2016
Lì, 15 novembre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,