Senigallia Atto

Modifiche all’articolo 17 del Regolamento di Polizia Urbana in merito ad abbruciature di sterpi e simili

Delibera del Consiglio Comunale N° S-PM/2016/779 del 01 marzo 2017

Presentazione
Approvazione
1.3.2017
  • 1.3.2017
  • presentato
    (in 30 giorni)


Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 20 
Seduta del 01/03/2017
OGGETTO:	MODIFICHE ALL’ARTICOLO 17 DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA
L’anno duemiladiciassette addì uno del mese di marzo alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 24

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Profili Vilma; 2° Brucchini Adriano;  3° Rebecchini Luigi .


Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MODIFICHE ALL’ARTICOLO 17 DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA e concede la parola al Sindaco per la relazione introduttiva.

Il SINDACO: una pratica molto semplice anche se poi ha una incidenza importante nella gestione di quelle buone pratiche agricole che mettiamo in campo e che trovano spesso limitazioni. Si tratta della modifica dell’articolo 17 del regolamento della Polizia Urbana rispetto alla possibilità di bruciare potature in un determinato periodo e ci dovremmo adeguare al Regolamento regionale che il Presidente dell’ANCI aveva modificato. Adesso siccome ho colto una discrepanza tra il Regolamento regionale e la nostra proposta prego il Segretario di verificarla, il Segretario mi suggerisce, quindi nel periodo che va la deroga per la bruciatura delle potature, periodo che va dal primo luglio al 14 di settembre. Un provvedimento banale, lo dico per il consigliere delegato Pedroni che ha sostenuto questa modifica e che ha aiutato a scriverla, un provvedimento banale ma che mette nelle condizioni tante strutture agricole di spendere meno e di garantire una maggiore gestione sanitaria delle potature e soprattutto non essere sottoposti a sanzioni che invece purtroppo, com’è accaduto nell’ultimo periodo nelle more dell’approvazione di questa modifica regolamentare, è avvenuto, quindi penso che sia volontà di tutti apportare questa modifica e mettere nelle condizioni gli olivicoltori, soprattutto gli olivicoltori, di poter accedere a uno strumento tradizionale ovviamente nelle modalità che sono previste dalla norma rispetto al contenimento dei fuochi, dei fumi e quant’altro però che agevola, facilita e fa risparmiare e mette nelle condizioni di avere prodotti di ottima qualità.

Si dà atto che esce il Consigliere Canestrari: Presenti con diritto di voto n. 23.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione. Non vedo interventi quindi chiudiamo la fase di discussione generale, dichiarazioni di voto. Non vedo nemmeno dichiarazioni di voto quindi mettiamo in votazione la pratica numero 5.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 4 presenti non votanti (Da Ros, Paradisi, Pierfederici, Santarelli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 4 presenti non votanti (Da Ros, Paradisi, Pierfederici, Santarelli), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO COMUNALE
- Visto l'argomento iscritto al punto 5 dei suoi lavori;
- Udita la relazione del Sindaco;
- Visto il Regolamento di Polizia Urbana approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 47 del 12/06/2013;
- Visto l’articolo 17 – Fumi ed esalazioni del medesimo Regolamento che, al comma 2, fa divieto in maniera generica di bruciare qualunque tipologia di rifiuto e fa divieto di bruciare sterpi, rifiuti da giardinaggio o altro materiale nei luoghi pubblici e nelle aree private;
- Visto l’articolo 182 comma 6-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 che considera normale pratica agricola l’attività di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro dei materiali vegetali di cui all’articolo 185, comma 1, lettera f) del d.lgs. n. 152/2006;
- Considerato che il medesimo comma 6-bis dell’art. 182 del d.lgs. n. 152/2006  prevede altresì che i comuni hanno la facoltà di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale di cui al presente comma all’aperto in tutti i casi in cui sussistono condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli e in tutti i casi in cui da tale attività possano derivare rischi per la pubblica e privata incolumità e per la salute umana;
- Ritenuto pertanto di modificare il testo dell’articolo 17 del Regolamento di Polizia Urbana approvato con delibera di Consiglio Comunale nr.  47 del 16/06/2013;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Segretario Generale;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) - Al Regolamento di Polizia Urbana sono apportate le seguenti modificazioni:
- all’articolo 17 comma 2 del Regolamento di Polizia Urbana dopo le parole è vietato bruciare sterpi, rifiuti da giardinaggio o altro materiale nei luoghi pubblici e nelle aree private sono inserite le seguenti quali giardini, cortili, parchi, e simili; 
- all’articolo 17 del Regolamento di Polizia Urbana, dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: 
3. In deroga al divieto di cui al comma che precede sui terreni agricoli è consentito l’abbruciamento in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri steri (vuoto per pieno) per ettaro dei materiali vegetali di cui all'articolo 185, comma 1, lettera f) del D. L.vo 152/06 consistenti in paglia, sfalci e potature, nonché altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso utilizzati in agricoltura, effettuate nel luogo di produzione alle seguenti condizioni: 
a) Nelle accensioni dei fuochi devono essere adottate le necessarie cautele affinché le scintille e le braci non siano disperse, non vi sia continuità con altro materiale infiammabile e l'operatore sia munito di quanto necessario per un rapido spegnimento in caso necessità e assista, con la compagnia almeno un’altra persona, fino a quando il fuoco sia completamente spento.
b) Nel periodo dal 1° luglio al 14 settembre di ogni anno la combustione di residui vegetali agricoli e forestali è sempre vietata.
c) I materiali vegetali devono essere asciutti e ben essiccati in modo da evitare l’emissione di fumi.
d) L’abbruciamento in piccoli cumuli di materiale vegetale deve avvenire a distanza non inferiore a m 50 dalle strade, dalle case sparse ed eventuali nuclei abitati.
e) L’accensione rimane sempre vietata in caso di vento per evitare il pericolo di propagazione.
2°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
      



Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dall’8 marzo 2017 al 23 marzo 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 24 marzo 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 19 marzo 2017, essendo stata pubblicata l’8 marzo 2017
Lì, 20 marzo 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,