Senigallia Atto

Recepimento del risultato referendario sulla proposta di fusione per incorporazione tra i Comuni di Senigallia e Morro d'Alba

Delibera del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/131 del 29 marzo 2017

Presentazione
Approvazione
29.3.2017

Firmatari

Testo

        
proposta n°2017/131CONSIGLIO
COMUNE DI SENIGALLIAAREA ATTIVITA' ISTITUZIONALIPROVINCIA DI ANCONAUfficio   ATTIVITA ISTITUZIONALIPROPOSTA di DELIBERAZIONE del Consiglio Comunale
OGGETTO: RECEPIMENTO DEL RISULTATO REFERENDARIO SULLA PROPOSTA DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE TRA I COMUNI DI SENIGALLIA E MORRO D'ALBA - PROPOSTA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI PALMA, MARTINANGELI E SARTINI
Il RESPONSABILE del PROCEDIMENTO
	FIRMA
data, 25/01/2017I CONSIGLIERI PROPONENTI
Elisabetta Palma, Stefania Martinangeli,
Giorgio Sartini


Trasmessa per l’istruttoria ai seguenti Uffici:
in data
 Finanze Bilancio	___________
 Segreteria A.I.	___________
 Esaminata dalla Giunta.	___________
 Al Presidente del Consiglio Comunale	___________
 Alla Segreteria della _____ª C.C.P.	___________
 Pronta per O.d.G.	___________
	___________


IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO CHE:
-	con deliberazione n. 177 del 01/07/2016, la Giunta comunale prendeva atto della deliberazione adottata il 30/06/2016 dal Consiglio Comunale di Morro d’Alba con la quale è stato approvato l’indirizzo di avviare le procedure per la fusione per incorporazione tra i comuni di Senigallia e Morro d’Alba ai sensi delle legge n. 56/2014, manifestando la piena volontà dell’Amministrazione comunale di Senigallia di aderire al percorso amministrativo individuato per le motivazioni specificate nella parte narrativa del presente atto demandando contestualmente agli uffici comunali coinvolti per l’elaborazione della proposta di adozione del provvedimento di indirizzo, analogo a quello approvato dal Consiglio Comunale di Morro d’Alba, necessario per attivare la procedura della fusione per incorporazione tra i comuni di Senigallia e Morro d’Alba da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale;
-	con deliberazione n. 66 del 27/07/2016, il Consiglio comunale dava mandato alla Giunta Municipale di costituire un gruppo di lavoro interno per la redazione di uno studia di fattibilità della fusione per incorporazione nel Comune di Senigallia (comune incorporante) del Comune di Morro D’Alba (comune da incorporare), quale documento programmatico definitivo da sottoporre poi al Consiglio unitamente all’avvio del procedimento di fusione per incorporazione e di  indizione  del referendum consultivo;
-	con deliberazione n. 218 del 02/08/2016, la Giunta comunale deliberava di costituire il gruppo di lavoro per la redazione di uno studio di fattibilità della fusione per incorporazione nel Comune di Senigallia del Comune di Morro d’Alba;
-	con deliberazione n. 79 del 02/09/2016, il Consiglio comunale:
1.	approvava lo studio di fattibilità relativo alla fusione per incorporazione del Comune di Morro D’Alba nel Comune di Senigallia ai sensi dell’articolo 1, comma 130, della legge 7 aprile 2014 n. 56, che viene allegata al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale,
2.	indiceva il referendum consultivo relativo alla fusione per incorporazione del Comune di Morro D’Alba nel Comune di Senigallia ai sensi dell’articolo 8-bis della legge regionale Marche 16 gennaio 1995, n 10 e degli articoli 65, 66 e 66-bis dello statuto comunale
3.	prevedeva che il referendum consultivo relativo alla fusione per incorporazione del Comune di Morro D’Alba nel Comune di Senigallia venga indetto con atto del Sindaco per la giornata di domenica 23 ottobre 2016, con votazione dalle ore 07:00 alle ore 23:00;

RICHIAMATO:
-	l’esito del referendum consultivo del 23/10/2016, che ha visto prevalere il rifiuto del progetto di fusione per incorporazione sia da parte dei cittadini di Morro d’Alba (70.33%) che da parte dei cittadini di Senigallia (60,53%);
-	lo Studio di Fattibilità in merito al Progetto di fusione per incorporazione del Comune di Morro D’Alba al Comune di Senigallia, Capitolo 2-Pag. 8, che prevede: << I Comuni si impegnano a non chiedere alla Regione di avviare tale iter legislativo nel caso di prevalenza dei voti contrari in uno o entrambi i Comuni.>>;
-	quanto dichiarato dal le dichiarazioni del Primo Cittadino che ha più volte asserito durante la campagna referendaria che, in caso di prevalenza del NO alla fusione, l’amministrazione si sarebbe impegnata a non procedere con l’iter amministrativo;

CONSIDERATO CHE:
-	il referendum, pur se a valenza solamente consultiva, ha comunque un fortissimo significato in termini di democrazia diretta per le aspettative che genera nei cittadini;
-	il venire meno, da parte della politica, del rispetto che è dovuto alla volontà dei cittadini, rappresenta un gravissimo vulnus alla democrazia;
-	in occasione del referendum avvenuti nei comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina, i cittadini di Montemaggiore si espressero per il NO, diversamente dagli altri due comuni, ciononostante durante la seduta n. 49 del 6/12/2016, la fusione dei tre comuni è stata discussa e approvata in Consiglio Regionale con la P.d.L. 83/16 Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995. n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche)";
-	tutto ciò premesso e considerato;
- Preso atto del seguente parere favorevole reso ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali:
- dal Segretario Generale;
- Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
D E L I B E R A
1°) – DI PRENDERE ATTO dell’esito del referendum consultivo del 23/10/2016 che ha visto prevalere il no alla proposta di fusione per incorporazione tra i Comuni di Senigallia e Morro D’Alba e di non procedere pertanto, in ossequio alla volontà popolare manifestata, alla fusione tra i suddetti Comuni di Senigallie e Morro D’Alba.