Senigallia Atto

Irregolarità nell'autocertificazione di alcuni candidati al concorso per Vigili urbani

Interpellanza del Consiglio Comunale del 01 marzo 2017

Presentazione
Discussione
1.3.2017
  • 1.3.2017
  • risposta

Proponenti

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): l’interrogazione è rivolta al Sindaco in merito alla vicenda sulle graduatorie dei vigili urbani. Premesso che le norme in materia di autocertificazione sono attualmente contenute nel decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000 numero 445, che con l’autocertificazione il cittadino è tenuto a rendere sempre dichiarazioni veritiere, secondo quanto previsto dall’articolo 76 del citato decreto chiunque rilascia dichiarazioni mendaci in forma di atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, l’esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale a uso di atto falso, le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47, le dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nell’articolo 4 comma 2 sono considerate come fatte a pubblico ufficiale, se i reati indicati nei commi 1 2 e 3 sono commessi per ottenere la nomina ad un pubblico ufficio o l’autorizzazione all’esercizio di una professione o arte il giudice nei casi più gravi può applicare l’interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione e arte. Le Amministrazione procedenti sono tenute ad effettuare idonei controlli che a campione e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive secondo quanto previsto dall’articolo 71 del decreto del Presidente della Repubblica fermo restando quanto previsto dall’articolo 76 qualora dal controllo di cui all’articolo 71 emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, quindi tenuto conto che nei giorni scorsi è emersa notizie di irregolarità relative alla compilazione di autocertificazioni necessarie per poter accedere alla graduatoria per assumere i vigili urbani e nello specifico tali irregolarità riguarderebbero voti gonfiati all’esame di maturità comportando di fatto un maggior punteggio in graduatoria, tenuto conto che un cittadino che ambisce a ricoprire anche la carica di pubblico ufficiale dovrebbe essere il primo esempio di integrità ed onestà e dichiarando il falso viene meno non solo a questo requisito ma commette anche un reato. Visto che i quattro aspiranti vigili urbani una volta emersa la dichiarazione mendace fornita non solo non sono stati esclusi dalla graduatoria come previsto all’articolo 75 del DPR 28 del 2000 ma sono stati semplicemente ricollocati nella posizione spettante come se avessero dichiarato il vero, interrogo il Sindaco sul perché gli aspiranti vigili scoperti a rilasciare false dichiarazioni in un concorso pubblico non siano stati esclusi dalla graduatoria come previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 445 del 28 dicembre del 2000 ma semplicemente ricollocati a discapito di chi invece ha rispettato la legge.
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Risposta

Il SINDACO: grazie consigliere Mandolini per l’interrogazione, per aver ricostruito e aver richiamato anche elementi che sono da sottolineare come l’integrità e l’onestà, quindi le rispondo per iscritto perché io come lei ho saputo dalla stampa, sono sicuramente convinto, dimostra anche la gestione che ha un percorso e la programmazione che ne ha un altro, la politica che ne fa un’altra ancora e quindi io sono assolutamente convinto che la Commissione nella quale il Sindaco non interviene, a differenza di quel che possono pensare tutti, invece no, abbiamo fatto le cose tenendo conto degli elementi che sono emersi e che quando hanno assunto il provvedimento l’hanno ancorato ad elementi normativi certi e quindi ho chiesto come lei una relazione al Segretario in quel caso Presidente della Commissione, quindi la stessa relazione che arriverà a me sarà in copia anzi per conoscenza a lei così conosceremo in tempo reale come si sono svolti i fatti. Sono sicuro dell’operato assolutamente trasparente e corretto da parte della Commissione, per questo non ho nessunissimo dubbio, se poi ci sono stati degli errori di valutazione trarremo le giuste inevitabili conseguenze ma io ritengo, avendo l’idea di quello che era accaduto in quel periodo, la mole di iscritti, la necessità di organizzare in quel periodo il concorso, dovevamo trovare i luoghi adeguati, poi la prova scritta, la prova orale, ho l’idea della massa di necessità organizzative che sono state messe in campo però ha fatto bene a sottolinearlo, sono con lei e le verificheremo insieme senza nessun tipo di problema anzi con quella trasparenza che ci caratterizza e che ci permetterà di valutare alla fine il percorso fatto e le giustificazioni che sono state assunte per riportare elementi che lei ci mette a disposizione ma penso che siano contenute inevitabilmente nei verbali perché se è emerso un fatto ed è stato valutato non mendace e invece doveva essere tale ci sarà qualcuno che ci dice esattamente perché è avvenuto in quel momento, qual è il provvedimento che è stato assunto e perché lo si è interpretato in quel modo. Appena avrò a disposizione la relazione, mi dispiace perché io l’ho appresa come lei dalla stampa e quindi appena avrò a disposizione la documentazione la guarderemo insieme senza nemmeno i due tempi.
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Replica

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): attendo la relazione, non escludo magari che si possa anche convocare una Commissione in modo che tutti ne possano essere edotti.
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