Senigallia Atto

Tirocini formativi e di orientamento

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2011/423 del 09 marzo 2011

Presentazione
Approvazione
9.3.2011

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 16 
Seduta del 09/03/2011
OGGETTO:	ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE DARIO ROMANO SUI TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO
L’anno duemilaundici addì nove del mese di marzo alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Battisti Paolo *-18 Marcellini Massimo-*3 Brucchini Adriano*-19 Mazzarini Alessandro*-4 Bucari Simonetta*-20 Monachesi Enzo*-5 Bucci Vania*-21 Paradisi Roberto-*6 Cameruccio Gabriele-*22 Pazzani Tiziano*-7 Cicconi Massi Alessandro*-23 Pergolesi Enrico*-8 Donatiello Giulio-*24 Quagliarini Luciano*-9 Fiore Mario*-25 Ramazzotti Ilaria*-10 Giacchella Massimiliano-*26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Girolametti Carlo*-27 Rimini Enrico*-12 Girolimetti Gabriele*-28 Romano Dario*-13 Gregorini Mauro*-29 Salustri Maurizio*-14 Magi Galluzzi Lorenzo*-30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto*-31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 25

 Shamsuddin BhuiyanConsigliere Straniero Aggiunto-* Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: [Campanile Gennaro, Ceresoni Simone, Meme' Maurizio, Paci Francesca Michela, Schiavoni Stefano]
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Girolametti Carlo; 2° Ramazzotti Ilaria;  3° Pazzani Tiziano .

Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l'argomento iscritto al punto 4 dell'ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL CONSIGLIERE DARIO ROMANO SUI TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO e concede la parola al Consigliere Romano per l'illustrazione.

Il Consigliere ROMANO (Vivi Senigallia): Prima di leggere il testo dell'ordine del giorno in modo che anche chi ci ascolta alla radio possa capire meglio il contesto nel quale ci troviamo, vorrei ringraziare apertamente in primis il Consigliere Giacchella, il delegato al lavoro, in quanto mi ha aiutato nella redazione dell'ordine del giorno. Inoltre vorrei ringraziare l'Assessore Paci, la quale grazie alla sua esperienza professionale è stata di grande sostegno alla causa.
Adesso vado alla lettura, poi nell'intervento che precede le dichiarazioni di voto farò un breve discorso riepilogativo.
Premesso che, secondo i dati ISTAT relativi a dicembre 2010 la disoccupazione giovanile è arrivata al 29%; ritenuto che i giovani di tutta Italia sono disposti anche a dequalificare la propria educazione, pur di guadagnare qualcosa, e questo contribuisce ulteriormente a depauperare il nostro patrimonio artigianale, professionale e culturale; considerato che con la grave crisi economica sempre più giovani hanno bisogno di lavoro per sostenere la famiglia e contribuire alla solidità economica della stessa; premesso che con l'attuale legislazione sempre più aziende, professionisti e soggetti privati si avvalgono dello strumento degli stage formativi; premesso inoltre che lo strumento dei tirocini formativi ha una valenza intrinseca molto alta, poiché permette ai giovani di toccare con mano per la prima volta il mondo del lavoro; considerato infine che frequentemente le finalità dei tirocini vengono distorte, poiché alla formazione si sostituisce una mera manovalanza e su questo l'esempio del tirocinante che fa le fotocopie è illuminante; tutto questo considerato, il Consiglio Comunale di Senigallia osserva con preoccupazione l'utilizzo degli stage formativi per finalità diverse da quelle per le quali sono stati istituiti, invita i privati, le aziende, i professionisti che lavorano nel territorio ad un atteggiamento più responsabile nei confronti dei giovani da inserire sul mercato del lavoro; invita inoltre la Giunta a coinvolgere attivamente i sindacati, le associazioni di categoria, gli ordini professionali e tutti i soggetti privati datori di lavoro affinché lo strumento dei tirocini venga utilizzato in maniera coerente, rispetto alle finalità. Invita infine la Giunta a prendere in considerazione ogni misura politica volta alla protezione del lavoro giovanile e dei giovani stessi.
Grazie Presidente. Dopo interverrò.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Grazie Consigliere Romano. Apriamo la discussione. Prima che qualcuno si iscriva, vi annuncio che c'è un emendamento, che stiamo fotocopiando e vi distribuiremo a breve.

Si dà atto che entra il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 26.

Il Consigliere SARDELLA (PD): Grazie Presidente. Innanzitutto per ringraziare il Consigliere Romano di aver sollecitato con il proprio ordine del giorno la sensibilità del Consiglio Comunale su un argomento che è anche di ordine più generale, che sicuramente riguarda la difficoltà in Italia e a cascata poi su tutti i territori, quindi anche a livello locale, per i giovani di inserirsi nel mondo del lavoro.
Non ci vuole molto, basta andare a prendere un aereo da Falconara, andare in Francia, andare in Inghilterra, con un paio di ore di volo e toccare con mano realtà che sono completamente diverse da quella italiana. Realtà in cui si vedono lavorare i giovani, in cui ad esempio basta collegarsi ad un canale satellitare e guardare una tv satellitare francese o inglese, dove si vedono giornalisti giovani, in cui evidentemente i meccanismi sociali sono diversi e ciò a ragione di sistemi produttivi ed economici più dinamici, perché nei sistemi in cui il mondo del lavoro coinvolge le giovani generazioni, ma per motivi fisiologici e non patologici, il sistema in sé è produttivo e chiaramente più dinamico, perché la dinamicità nel lavoro di un ragazzo di 30 anni è evidentemente diversa e maggiore la produttività, rispetto magari ad una persona che ha una grandissima esperienza, ma che è arrivata al termine della sua vita lavorativa.
È chiaro che possiamo esprimerci con un atto di intento, perché in maniera così generale difficilmente si può incidere su dinamiche consolidate, però è anche molto importante ribadire una posizione e magari cominciando proprio così come ha fatto Romano da un ordine del giorno, perché molti giovani, quelli che hanno già la fortuna di riuscire a svolgere nel territorio senigalliese uno stage formativo, che non sia ad esempio un'attività magari estiva di lavapiatti, ma che sia uno stage presso un'azienda o presso uno studio professionale, chiaramente debbono essere valorizzati per quello che sono. Sono spesso giovani preparati, concludono ormai iter di studi, provengono dall'università e quindi una penalizzazione in lavori di bassa bottega è perfettamente in linea con un'organizzazione sociale, io per primo ricordo che quando feci il praticante nello studio legale, spesso dovevo affrontare ogni tipo di attività, al di là ed oltre la pratica forense, quindi un'organizzazione del lavoro tipica italiana, che dovremmo anche cominciare a superare. Quindi un atto di impegno che mi sento di condividere e che potrebbe essere un primo punto anche da sviluppare, perché chiaramente qui votiamo un ordine del giorno, ma come sempre se poi l'ordine del giorno non è seguito da gesti e attività concrete da parte dell'Amministrazione rimane semplicemente un gesto di sensibilità nei confronti di situazioni di difficoltà, invece credo che questo ordine del giorno poi chiaramente debba essere accompagnato da azioni concrete.

Il Consigliere CICCONI MASSI (PDL): Ho letto con attenzione e con interesse l'ordine del giorno presentato dal Consigliere Romano e ne condivido l'impostazione e il contenuto, anche se devo dire sinceramente che è importante che il Consiglio Comunale discuta di queste cose, quanto poi credo sia molto difficile che un'Amministrazione comunale abbia degli strumenti diretti per poter incidere su questa tematica, però credo che qualcosa possa essere fatto, se non altro possa essere portata avanti un'attività di sensibilizzazione e di raccordo tra le forze sociali, tra le componenti che operano nell'ambito del lavoro, è anche il mio lavoro e il lavoro dell'Assessore Paci e quindi in qualche modo si può cercare di risolvere questo problema.
Non entro nei dettagli della questione, però so ad esempio che domani ci sarà un incontro all'Istituto Panzini di Senigallia che ha proprio questa finalità: mettere di fronte allo stesso tavolo i soggetti che operano nell'ambito dell'attività commerciale e turistica, quindi gli operatori, attraverso le loro associazioni di categoria, le istituzioni scolastiche, che sono la base attraverso cui partono gli stage formativi, perché comunque ci deve essere sempre un soggetto promotore nella fattispecie le scuole e anche i soggetti che vigilano, controllano, promuovono e verificano la regolarità di tutte queste operazioni.
È chiaro che lo stage è importante, quando viene fatto nelle forme genuine e corrette. Nel momento in cui lo stage diventa uno strumento per poter eludere le norme del lavoro e trasformarlo e surrogarlo in rapporto di lavoro tout court, chiaramente viene meno questo elemento.
Ho letto adesso rapidamente l'emendamento. Sinceramente non lo condivido, ma non perché non ne condivido lo spirito, ma perché credo che se dovessimo arrivare un domani ad ammettere la possibilità di un pagamento dello stage, noi di fatto non avremmo più rapporti di lavoro, ma le aziende farebbero solo ed esclusivamente stage, perché comunque utilizzerebbero questo strumento per poter in qualche modo superare completamente il rapporto di lavoro. Siccome l'obiettivo è quello di arrivare comunque a rapporti di lavoro che siano il più possibile stabili e il più possibile incardinati all'interno dell'azienda, con tutele anche da un punto di vista dell'aspetto previdenziale, quindi pagamento dei contributi, tutela assicurativa, che c'è già, ma previdenziale non c'è nel caso dello stage, credo che fare una cosa del genere addirittura andrebbe a favorire l'utilizzo dello stage proprio come superamento del rapporto di lavoro.
È un dettaglio, in ogni caso condivido l'impostazione generale e quindi credo che voterò a favore dell'ordine del giorno, fermo restando che poi l'importante è che non rimanga carta morta, ma che poi azioni concrete vengano fatte effettivamente. Questo spetta all'Amministrazione e quindi sarà compito nostro e del Consiglio Comunale vigilare che poi queste cose vengano fatte.

Il Consigliere ROMANO (Vivi Senigallia): Cercherò di essere breve. La materia della disoccupazione, soprattutto quella giovanile, è una delle partite più importanti che ci giocheremo nei prossimi anni in questo paese, non a caso ho voluto presentare questo ordine del giorno, per riportare all'attenzione dell'agenda politica anche locale la delicata questione dei giovani.
Se guardiamo alle azioni politiche poste in essere dai vari Governi che si sono succeduti e anche dall'ultimo troviamo una certa pochezza di proposte e contenuti per quanto riguarda le politiche del lavoro per i giovani. Se ne parla quasi di più sui giornali, che non nelle Commissioni parlamentari.
Il primo pensiero che mi viene in mente quando pensiamo al futuro dei giovani, quindi al nostro futuro, è il lavoro. Senza lavoro non ci sono sogni, speranze, certezze, mancano le fondamenta per costruire una società civile sana, poiché la pianificazione non esiste, né a breve, né a lungo termine. Non si può comprare casa, non si può comprare la macchina, non si può mettere su famiglia, non si può fare praticamente niente senza lavoro. Diventa quindi un'esigenza quella di iniziare ad alzare la voce di fronte a queste situazioni distorte, le posso chiamare in questo modo.
Sia chiaro, al tirocinio formativo non è scritto da nessuna parte che debba seguire un'assunzione certa, per questo basta controllare il pacchetto Treu degli anni '90. Infatti le finalità del tirocinio sono prettamente formative, una specie di assaggio di quello che sarà il mondo lavorativo.
Con questo ordine del giorno l'Amministrazione si impegna però a chiamare tutti i soggetti ad un atteggiamento di maggior responsabilità nei confronti di quei ragazzi che poi andranno a comporre il tessuto lavorativo tra qualche anno, tra qualche mese. Ciò significa che il tirocinio formativo deve essere considerato come uno strumento di complemento all'ingresso nel mondo del lavoro, un tassello, che sia parte di un progetto organico e complesso. Un progetto che al giorno d'oggi manca in Italia e questo è palese. Ciò significa che per determinati tirocini, e qui concordo con l'emendamento presentato dai Consiglieri Pergolesi e Girolametti, penso per esempio magari fuori sede, debba essere previsto un rimborso spese o una retribuzione o chiamiamola come meglio vogliamo. L'effetto boomerang di cui parla il Consigliere Cicconi Massi lo capisco, però è anche vero che dall'altra parte lo sfruttamento non deve essere permesso. Quindi bisogna tentare di porre in essere le giuste politiche, sia sociali che comunque proprio relative al lavoro.
L'ho detto anche in un'intervista, la disoccupazione giovanile va combattuta fortemente, noi giovani però dobbiamo avere il compito di mettere in difficoltà i nostri potenziali datori di lavoro. Come? Studiando, facendo esperienze e arricchendo il nostro bagaglio personale di conoscenze. Questo è l'unico modo che io conosco. Non dobbiamo permettere a nessuno di rubarci i nostri sogni, né tanto meno il nostro futuro. Grazie.

L'Assessore CAMPANILE: Ringrazio il Consigliere Dario Romano per aver presentato questo ordine del giorno molto interessante, che riguarda i tirocini formativi e di orientamento, ma riguarda soprattutto i giovani, in particolar modo i giovani della nostra città. L'impegno che viene chiesto alla Giunta è un impegno che porteremo avanti, alcune azioni sono già in essere, addirittura siamo promotori noi stessi di stage di orientamento e formativi che ogni anno vedono centinaia di ragazzi che vengono inseriti all'interno di aziende, proprio grazie al Comune di Senigallia e anche con un piccolo rimborso spese, quindi un piccolo segno che l'Amministrazione fa, ma che vuole proprio dare questo senso, che i tirocini formativi non sono rapporti di lavoro, questo è chiaro, non costituiscono rapporti di lavoro, sono esperienze di crescita molto importanti per i ragazzi, che spesso per la prima volta si trovano a vivere questa esperienza, quindi di relazione con questo mondo così bello, perché poi è vero il lavoro è sicuramente la prima pietra della società, del cammino di ogni persona. Senza il lavoro anche le speranze di formare una famiglia e di realizzare i sogni che uno ha diventa sicuramente difficile.
Quindi noi faremo di tutto affinché con le agenzie, penso il Centro per l'Impiego e ringrazio anch'io l'Assessore Paci per il grande lavoro che ha svolto e che sta svolgendo nella città riguardo anche questo tema, ma credo che il tirocinio rappresenti un ottimo strumento per l'acquisizione di una professionalità anche pratica, dove i ragazzi possono veramente toccare, ma possono anche essere inseriti nel mondo del lavoro grazie a questo tirocinio. Io ricordo che in terza media feci la mia prima esperienza proprio in una falegnameria a Borgo Bicchia e fu sicuramente una delle esperienze più belle della mia vita, perché tra l'altro molte aziende sono aziende familiari. Soprattutto nel nostro territorio le aziende sono quasi tutte a gestione familiare, quindi anche i ragazzi si trovano accolti in esperienze formative con dei tutor, che io chiamo più educatori che tutor aziendali, sono veramente famiglie che aiutano e accompagnano questi ragazzi, che si avvicinano per la prima volta al mondo del lavoro, ad una crescita e ad una responsabilizzazione molto positiva. Quindi noi faremo di tutto per far capire qual è il ruolo e qual è questo strumento e la sua importanza, insieme chiaramente a tutte le nostre aziende locali. Credo che non ci debba essere questo abuso, però certamente ci sono gli organi preposti, penso agli ispettori del lavoro, penso anche che molti tirocini vengono fatti tra l'altro dalle scuole, dagli istituti, quindi chi deve verificare un ragazzo che viene portato, penso da un istituto alberghiero, in un albergo, se non l'insegnante, che deve verificare sul campo se quello che sta accadendo è giusto, se il programma che è stato affidato è giusto. Penso all'alberghiero, come all'IPSIA, ma è chiaro che i ragazzi che vanno anche in questo periodo nelle aziende vengono seguiti dai tutor aziendali, ma soprattutto vengono poi seguiti quotidianamente dagli insegnanti che ogni giorno poi visitano le aziende, chiedono al ragazzo se sta andando bene con l'esperienza, ci sono dei feedback di ritorno, ci sono degli attestati, ci sono ogni giorno dei moduli che devono essere compilati, quindi mi sembra che i tirocini formativi, soprattutto fatti dagli istituti superiori e dalle università siano abbastanza sicuri, possiamo dire. Quindi vedo le preoccupazioni rispetto a questo molto minori. Certamente invece quei tirocini fatti magari in maniera autonoma potrebbero incorrere in più rischi, però credo che quelli gestiti dagli istituti siano sicuri, quindi non ho timori.
Però noi ci impegneremo per questa tematica, soprattutto per la disoccupazione giovanile. Stiamo portando avanti dei progetti molto innovativi, tra l'altro un progetto ultimo con la CNA che riguarda la creazione di un'impresa, perché un giovane non è detto che debba essere per forza dipendente, ma potrebbe anche in qualche modo, con l'aiuto di alcuni istituti, intraprendere un'attività imprenditoriale, senza avere grandi spese, quindi essere aiutato dallo Stato per inserirsi e per promuovere la creatività che uno ha. Questo è un altro tema che credo debba essere perseguito. La nostra città tra l'altro è a vocazione turistica, credo che debba assolutamente rafforzare questa stagionalità e questa destagionalizzazione per dare opportunità ai nostri ragazzi di lavorare. Abbiamo una scuola che ogni anno sforna migliaia di giovani e che purtroppo spesso sono costretti ad andare a lavorare fuori perché la stagione è troppo breve.
Dovremmo, insieme ai sindacati, insieme agli imprenditori locali, cercare di far capire che Senigallia può e deve avere gli 80 alberghi almeno aperti 6 mesi l'anno, invece che aperti per 3 mesi ed offrire quindi delle possibilità di occupazione maggiore ai nostri ragazzi. È un impegno che da alcuni anni stiamo portando avanti, alcuni alberghi finalmente hanno deciso si aprire la loro attività tutto l'anno per 12 mesi, quindi offrono delle opportunità nuove anche ai nostri ragazzi, speriamo che rispetto a questo la nuova classe manageriale, che ormai sta crescendo e sta venendo su, possa offrire e capire quante opportunità ci possono essere magari nell'investire nei giovani, ma nell'investire e credere anche in una città che credo possa offrire anche delle opportunità di investimento importanti.

Si dà atto che entra il Consigliere Marcantoni: Presenti con diritto di voto n. 27.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Se non ci sono altri interventi passiamo alla presentazione dell'emendamento, presentato dai Consiglieri Pergolesi e Girolametti.

Il Consigliere PERGOLESI (Città Futura): Intanto un ringraziamento anche al Consigliere Dario Romano per l'ordine del giorno.
Abbiamo presentato questo emendamento da inserire in fondo all'ordine del giorno, perché ritengo utile, per chi è impegnato in uno stage di formazione al lavoro, avere a disposizione una cifra anche puramente simbolica, per fare un esempio 50 o 100 Euro al mese, non tanto per il denaro in sé, che comunque per chi è alla prima esperienza, possono sempre servire per ripagarsi almeno il mezzo di trasporto per andare al lavoro, ma a parte la cifra simbolica è il senso, in pratica si dice: non deroghiamo al fatto che a chi presta un'opera, anche se più che altro per imparare, venga riconosciuto qualcosa per l'opera prestata.
Comunque penso che sia importante anche per altri due motivi: il primo come si legge nell'emendamento è quello di far imparare ciò che li aspetta una volta entrati nel mondo del lavoro, quindi capire molto banalmente i meccanismi che regolano le ferie, la malattia, tutte queste cose, che fondamentalmente la scuola non insegna, lo stage non insegna, perché è un tipo di prestazione diretta, ma che comunque è molto utile imparare; il secondo aspetto, qui vengo al punto che preoccupava Cicconi Massi, che effettivamente ha dato anche a me da pensare, quello di creare, con questa piccola cifra, una maggiore connessione tra il datore di lavoro e il tirocinante. Per fare un esempio da un lato il datore di lavoro che ha delle difficoltà o comunque non ha molto lavoro da fare, per spiegarci bene, non accetterebbe un tirocinante quando non ha niente da fargli fare, perché, per quanto piccola, sarebbe comunque una spesa inutile per lui, al contrario se l'azienda fosse in una buona fase lavorativa, accoglierebbe il tirocinante affidandogli anche delle responsabilità maggiori e questo, secondo me, aumenterebbe esponenzialmente la percentuale di possibilità che lo stagista trovi proprio in quell'azienda un'occasione di lavoro, una volta concluso il suo periodo formativo.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l'emendamento n. 1 che viene approvato con 17 voti favorevoli, 1 contrario (Paradisi), 7 astenuti (Battisti, Cicconi Massi, Girolimetti, Mancini, Mazzarini, Rebecchini, Rimini), 2 presenti non votanti (Mangialardi, Marcantoni) come proclama il Presidente ai sensi di legge

Il Consigliere FIORE (Vivi Senigallia): Mi fa piacere intervenire sull'argomento dei tirocini formativi, poiché personalmente conosco giovani che hanno provato sulla loro pelle quanto testé si dibatte. Ringrazio il mio collega di funzione e lista e amico Dario Romano, per aver dato voce a tante realtà nascoste ed aver portato alla luce il problema di quei tirocinanti ai quali non viene data spesso l'opportunità di svolgere un vero lavoro, atto ad imparare il mestiere, bensì solo mansioni subalterne e sovente dequalificanti.
Mi unisco con forza alla sua richiesta di un coinvolgimento da parte del Comune come tramite tra due realtà: giovani e aziende, che non devono essere non comunicanti tra loro e sorde, ma al contrario interagire di comune accordo per il bene di tutti con ogni mezzo possibile.
Aiutare i giovani significa aiutare la società stessa del futuro, cosa alla quale la nostra Giunta si dimostra sempre attenta e sensibile.
È un esempio di civiltà e buona amministrazione quella che Romano, con l'ordine del giorno presentato in Consiglio, richiede e che, non ho dubbio alcuno, troverà largo seguito e fermo consenso. Siamo tutti chiamati con il voto ad un gesto di unità e coesione verso un tema che merita rispetto e tutta la nostra attenzione. Coesione che servirà a dare un segnale forte alla città, di come ci si possa unire intorno ad un problema di tanti, anzi di tutti.
Romano, portavoce di un mondo che ben conosce, ha presentato l'argomento in tutta la sua pienezza, in modo chiaro e significativo. A noi non resta che il compito di votare, e Vivi Senigallia lo fa con convinzione, questo ordine del giorno, nella speranza che aiuti a cambiare in meglio l'attuale stato delle cose. Grazie Presidente.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l'ordine del giorno iscritto al punto 4 dei lavori consiliari così come emendato in corso di seduta, che allegato al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvato con 24 voti favorevoli, nessuno contrario, 1 astenuto (Paradisi), 2 presenti non votanti (Mangialardi, Marcantoni) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

     

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 10 maggio 2011 al 25 maggio 2011 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 26 maggio 2011	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 21 maggio 2011, essendo stata pubblicata il 10 maggio 2011
Lì, 23 maggio 2011	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,