Senigallia Atto

Ripristino del Difensore Civico

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2011/2186 del 16 novembre 2011

Presentazione
Approvazione
16.11.2011

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 107 
Seduta del 16/11/2011
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BATTISTI, MANCINI E REBECCHINI PER IL RIPRISTINO DEL SERVIZIO DEL DIFENSORE CIVICO
L’anno duemilaundici addì sedici del mese di novembre alle ore 16:30 nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-17 Mangialardi Maurizio*-2 Antonacci Monica *-18 Marcantoni Fabrizio-*3 Battisti Paolo*-19 Marcellini Massimo-*4 Brucchini Adriano*-20 Mazzarini Alessandro-*5 Bucari Simonetta*-21 Monachesi Enzo*-6 Bucci Vania*-22 Paradisi Roberto-*7 Cameruccio Gabriele*-23 Pergolesi Enrico*-8 Cicconi Massi Alessandro*-24 Quagliarini Luciano-*9 Donatiello Giulio*-25 Ramazzotti Ilaria*-10 Fiore Mario*-26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Giacchella Massimiliano*-27 Rimini Enrico*-12 Girolametti Carlo*-28 Romano Dario-*13 Girolimetti Gabriele-*29 Salustri Maurizio*-14 Gregorini Mauro*-30 Sardella Simeone*-15 Magi Galluzzi Lorenzo-*31 Sartini Oliviano*-16 Mancini Roberto*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Shamsuddin BhuiyanConsigliere Straniero Aggiunto-* Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Ceresoni Simone, Colocci Massimo, Curzi Paola, Meme' Maurizio, Paci Francesca Michela, Schiavoni Stefano, Volpini Fabrizio.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Angeletti Margherita; 2° Rimini Enrico;  3° Mazzarini Alessandro .
Il Presidente del Consiglio MONACHESI: enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BATTISTI, MANCINI E REBECCHINI PER IL RIPRISTINO DEL SERVIZIO DEL DIFENSORE CIVICO e concede la parola al Consigliere Mancini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): Se possiamo avere un po' di attenzione o se qualcuno ha da discutere, ci sono diverse sale qua attorno. Io vorrei riproporre all'attenzione del Consiglio questa mozione che appunto ha avuto un approfondimento in Commissione e che quindi è arrivata alla conclusione del suo iter.
La mozione riguarda la figura del Difensore Civico, che, come noi tutti sappiamo, è stata nei Comuni accantonata, per ridurre le spese della politica, dentro quel pacchetto di provvedimenti si è ridimensionato in modo consistente questo che invece era un servizio per i cittadini, uno sportello aperto a tutti coloro che avevano dei motivi per rivendicare dei loro diritti, per approfondire delle situazioni, per avere comunque una sponda nelle istituzioni, aperta all'ascolto, aperta alla verifica e aperta anche talvolta a mettere in discussione taluni provvedimenti dell'Amministrazione, che i cittadini giudicavano sbagliati o inadeguati.
Ebbene la legge nazionale prevede che queste funzioni vengano delegate, tramite apposita convenzione, con il Difensore Civico provinciale e quindi il senso della nostra mozione era quello di andare a questa convenzione con il Difensore Civico provinciale, in modo tale da creare nel nostro territorio comunale uno sportello del Difensore Civico comunale, collegato al Difensore Civico provinciale, per avere una relazione che i cittadini sappiano dove andare e quindi che il servizio, sebbene come figura spostato ad Ancona, però resti e tra l'altro non abbiamo trovato ostacoli da questo punto di vista.
L'ostacolo invece importante e che sinceramente io non conoscevo all'atto della stesura e della presentazione, ma che non inficia il contenuto della mozione, è che la Provincia di Ancona non ha il Difensore Civico. Questo è l'elemento importante che abbiamo conosciuto grazie all'approfondimento in Commissione. Adesso i motivi per cui la Provincia di Ancona non abbia il Difensore Civico in questo mandato non li conosco, perché nei precedenti mandati ce l'aveva e funzionava, sono andato a rivedere anche lo Statuto della Provincia di Ancona e c'è scritto che la Provincia si dota del servizio del Difensore Civico, c'è scritto che il Difensore Civico nei casi previsti dalla legge può assolvere anche ai compiti che derivano dai Difensori Civici dei Comuni della Provincia stessa, quindi l'architettura normativa esiste, la consuetudine per diversi mandati in Provincia è esistita, questo no.
Poi abbiamo avuto che siamo pressoché a ridosso del rinnovo del Consiglio Provinciale e quindi ovviamente in questi pochi mesi che restano per la fine del mandato, io credo sia realistico non pensare ad una nomina fatta oggi. Anche se, ad esempio, noi qui a Senigallia avevamo ragionato per il nostro ex Difensore Civico, che la sua nomina fosse in qualche modo a scavalco del mandato amministrativo, perché il Difensore doveva essere così indipendente che era anche indipendente dall'avvicendarsi delle Amministrazioni, cioè non è che cambia l'Amministrazione, cambia anche il Difensore Civico, no, il Difensore Civico ha una sua figura che va al di là, quindi sarebbe più opportuno nominarlo nel corso del mandato, in modo che lo stesso Difensore copra diversi mandati, che potrebbero rispondere a dei colori politici differenti, a delle sensibilità differenti, quindi non necessariamente come altri enti deve essere legato alla nuova Amministrazione, ma così per la Provincia non è.
Concludendo tutto questo ragionamento, il problema che noi abbiamo oggi è questo: comunque votare questa mozione per la stipula della convenzione con la Provincia, di elaborare, tanto più in attesa che venga nominato dalla Provincia, un progetto per far funzionare il servizio del Difensore Provinciale nel nostro territorio, quindi potremmo dire di anticipare i tempi, ma i tempi sono diventati così esigui, che tutto sommato credo che il voto di questa mozione sia di auspicio, di proposta per l'Amministrazione provinciale, che deve venire.
Quindi noi qualche mese prima del rinnovo riproponiamo l'urgenza che esista questo servizio a disposizione dei cittadini e quindi per questo motivo noi lo votiamo in modo da fare tutti i passi necessari, in modo tale che quando la Provincia si doterà di nuovo, secondo il suo Statuto, del Difensore Civico, noi siamo pronti, siamo a posto, vogliamo subito andare alla firma della convenzione, con un progetto per mettere al più presto questo servizio a disposizione dei cittadini di Senigallia.
Quindi, e in questo caso mi rivolgo al Presidente, direi che dal testo originario si tratta solamente di togliere la data, che a questo punto non ha senso, quindi dove c'è scritto ''Dà mandato alla Giunta di realizzare quanto segue'', togliendo entro il novembre 2011, perché quel riferimento temporale oggi non ha più senso, quindi di procedere alla votazione tolto ''entro il novembre 2011'' a questa votazione sul Difensore Civico, che è un impegno a questo punto programmatico ma su un tema di grande importanza. Voglio ricordare che il Difensore Civico riceveva decine e decine di casi, decine e decine di cittadini che alla fine dell'anno superavano spesso i 100 casi, che poi il Difensore veniva a riportarci in Consiglio Comunale. Quindi si tratta di un servizio particolarmente importante per chi vuol curare in modo positivo i rapporti con la cittadinanza. Grazie.

Si dà atto che entra l'Assessore Campanile.

Il Consigliere FIORE (Vivi Senigallia): Io rispondo leggendo quello che la Provincia ci ha risposto, interpellata da me, quando io stesso ho chiesto di mandare la pratica in Commissione, perché ritenevo che era importante poter magari approfondire l'argomento: ''Dopo l'introduzione con la Legge n. 42 del 26/3/2010, che ha convertito il Disegno di Legge n. 2 del 25/1/2010, della facoltà per i Comuni di attribuire, mediante convenzione, le funzioni del Difensore Civico al Difensore Civico provinciale, la Provincia di Ancona ha partecipato alle riunioni di coordinamento, che su questo tema sono state convocate Regione Marche. L'obiettivo di questi incontri, cui per la Provincia di Ancona ha preso parte il Presidente del Consiglio Provinciale Luciano Antonietti, è quello di favorire dei piani di azione finalizzati all'istituzione di un Difensore Civico territoriale in tutte le Province Marchigiane. Come certamente Lei saprà, l'Amministrazione provinciale di Ancona volge al termine del mandato amministrativo, per cui è prevedibile che eventuali iniziative in tal senso potrebbero essere portate a pieno compimento soltanto con la prossima consigliatura, a meno di ulteriori evoluzioni nell'assetto istituzionale o nel quadro normativo.
Distinti saluti. Provincia di Ancona, area affari generali, Dr. Giorgio Pierpaoli.''
Scusate, vedo che il proponente della mozione non è molto interessato, non siamo molto interessati, evidentemente, dopo uno non si può lamentare se in altri momenti invece non c'è molta attenzione nel Consiglio Comunale.
Quindi ho risposto con questa cosa quando è stata da me interpellata la Provincia, ho chiesto addirittura che venissero qui e hanno invece mandato questa nota, ho fatto due Commissioni consiliari su questo tema, non ritengo che possiamo sostituirci ad un ente sovraordinato, è comunque un costo che, pur per una figura importante, andrebbe ad aggiungersi ai costi della politica, quindi per il momento ritengo che, come ho licenziato la pratica in 5 minuti, in Commissione, si possa soprassedere e quindi per quanto mi riguarda la mozione è da bocciare.

Si dà atto che entra il Consigliere Magi Galluzzi: Presenti con diritto di voto n. 24.

Il Consigliere REBECCHINI (RC): Sulla bontà dell'istituzione del Difensore Civico io penso che non sia nemmeno necessario intervenire, è stata detta, ripetuta, forse anche le frasi che Lei ha detto confermano la necessità di avere un Difensore Civico, almeno a livello provinciale, visto che c'è stata questa abolizione dei Difensori Civici a livello comunale, a cui a livello provinciale i cittadini possono rivolgersi, è senz'altro una figura necessaria.
Il Difensore Civico, caro Consigliere Fiore, è una figura sopra le parti, quindi è una sorta di figura istituzionale e a noi deve importare di meno se c'è un passaggio, ci saranno le elezioni, quindi ci sarà un nuovo Consiglio Provinciale. Noi dobbiamo comunque avanzare questa richiesta e auspicare che la Provincia, capiamo che è al termine, quindi il nuovo ente, quando sarà operativo in pieno, possa adempiere a questo quasi obbligo e nominare il Difensore Civico, che servirà alla collettività di tutta la Provincia.

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): Io sono estremamente sorpreso del fatto che i colleghi dei gruppi consiliari non intervengano su una questione così delicata. Sono altrettanto sorpreso della posizione del Consigliere Fiore, il quale dice di votare contro l'istituzione o per lo meno il ripristino del servizio del Difensore Civico. Cioè la lettera che lui ha letto dell'Amministrazione provinciale non è che ci comporta un obbligo di rinvio o di non prendere in considerazione, la lettera ci dice qual è la situazione attuale della Provincia, la nostra mozione invece chiede un impegno, che è utile anche per la Provincia che verrà, quindi noi non dobbiamo essere chiusi rispetto a questa istanza, noi non dobbiamo dimenticare che in questi tempi grami e grigi però la figura del Difensore Civico ha avuto tutta una storia, è stata una vittoria l'istituzione di questo sportello a disposizione dei cittadini. Per arrivare all'istituzione dei Difensori Civici nei Comuni ci sono voluti anni e anni di battaglie, di cittadini sensibili allo snellimento, all'apertura verso i cittadini della pubblica Amministrazione, quindi non possiamo andare a fare un passo indietro, tanto più alla luce di provvedimenti nazionali, che sono più che mai discutibili, che per ridurre le spese della politica tolgono una forma di tutela dei cittadini.
Allora io credo che dovremmo dare un segno anche di differenza nostra da questa cultura, da questi modi di fare che abbiamo molte volte visti e abbiamo visti proporre dai Governi a livello nazionale. Quindi io chiedo che questa mozione, dal contenuto programmatico e propedeutico al nuovo Consiglio Provinciale che verrà, venga votata e venga votata positivamente.

Si dà atto che entra il Consigliere Mazzarini: Presenti con diritto di voto n. 25.

Il Consigliere DONATIELLO (PD): Si possono condividere le premesse della mozione, perché la funzione del Difensore Civico è molto importante, è utile per i cittadini, specialmente per i cittadini più ''bisognosi'', nel senso che sono più sprovveduti e hanno bisogno di persone esperte per far valere i propri diritti. Quindi il principio è condivisibile.
Io voto contro questa mozione, ho fatto la dichiarazione di voto proprio per questo motivo, perché sono per l'abolizione delle Province, quindi avendo firmato per l'abolizione delle Province, non posso sostenere il primo punto della mozione, dove si dice: ''Si dà mandato alla Giunta per stipulare una convenzione con la Provincia'', quindi è importante la funzione, bisogna studiare a mio avviso una soluzione diversa, perché nell'interrogazione che ho fatto all'inizio del Consiglio Comunale al Sindaco e quello che affermo adesso, i costi della politica sono eccessivi, per cui una riorganizzazione bisogna pur darla, così come era previsto, perché non è proprio una posizione mia personale, nel programma del PD per le elezioni del 2008, quindi su proposta di Veltroni, che attualmente sostiene l'abolizione delle Province, quindi non è Donatiello Giulio che dice questo, ma tutto il partito o un pezzo del partito, per cui concludo dicendo che lo spirito è giusto, però la convenzione con la Provincia deve trovare una soluzione diversa.

Il Consigliere SARDELLA (PD): Per giustificare un voto contrario a questa mozione, un voto contrario non tanto in sintonia con Giulio Donatiello che mi ha preceduto, non tanto con lo spirito della mozione, per quanto, cari colleghi di Rifondazione Comunista e di Partecipazione, è sempre preoccupante quando un cittadino si debba difendere dall'Amministrazione o dalla pubblica Amministrazione, c'è sempre qualcosa che non funziona se un cittadino deve essere difeso dalla pubblica Amministrazione, quindi in teoria in un sistema perfetto la figura di chi difende il cittadino dalla pubblica Amministrazione non ci dovrebbe essere, ma sappiamo che perfetti, purtroppo, non siamo, quindi mi rendo conto che determinate categorie di cittadini potrebbero trovare in una figura qualificata di Difensore, che fa sentire la voce di chi non può far sentire la voce, magari nell'Amministrazione, un punto di riferimento.
C'è però da capire quanto in passato questo punto di riferimento ha funzionato, quindi se ha funzionato o non ha funzionato, quanto questo punto di riferimento sia stato in passato, non mi riferisco chiaramente al Comune di Senigallia, ma il riferimento è generico, indipendente dall'Amministrazione nei cui confronti doveva fare advocacy perché è importante che il Difensore Civico sia indipendente. Se il Difensore Civico è frutto di un compromesso tra i partiti oppure è messo lì, peggio ancora scelto proprio come soggetto che sia di comodo all'Amministrazione di turno, evidentemente è una figura che non funziona.
Non da ultimo il problema dei costi dell'istituto. Siamo in un periodo, è inutile ripeterlo, di gravissima crisi e quindi creare nuovi centri di costo è sempre problematico, il riferimento e l'adesione per quanto mi riguarda ad un orientamento che vede nella Provincia, nell'istituzione Provincia, un'istituzione da superare proprio per i costi che comporta, per il suo funzionamento e in particolare il funzionamento degli organismi politici dell'istituzione Provincia a livello complessivo, quindi a livello nazionale ed infine anche un problema di carattere giuridico se la figura del Difensore Civico territoriale non c'è, non vedo come si possa stipulare una convenzione con un ente sovra ordinato, che è comunque un atto giuridico su una figura che non c'è.
Allora tutt'al più questo ordine del giorno avrebbe potuto essere riformulato in termini di auspicio nei confronti della Provincia per l'istituzione di questo organismo. Quindi per tutti questi motivi, pur condividendo lo spirito dell'iniziativa, giustifico un voto contrario.

Si dà atto che entra il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 26.

Il SINDACO: Mi trovo un po' in difficoltà, perché il ruolo invece del Difensore Civico, per come l'abbiamo vissuto in questo Comune, che tra l'altro è partito dal lontano '98, quindi con un'esperienza che si è affinata negli anni, dove un'istituzione che si mette sempre a disposizione del cittadino per cercare di diminuire le tensioni che ci sono tra la parte spesso burocratica delle strutture e i cittadini che non si vedono accogliere istanze che ritengono legittime e che è una dimensione completamente diversa da quella della politica, dove la politica non dovrebbe arrivare, se penso ai grandi passi in avanti fatti con la Bassanini e le successive modifiche, quindi un ruolo che è stato interpretato in maniera diversa, con evoluzioni, anche con confusioni rispetto a quello che la norma assegnava, quindi chi qualche volta si faceva carico di problematiche di ordine politico-gestionale, altre gestionali-politiche, nel senso che il ruolo non preciso ha portato a tanta confusione, ma io ho ritenuto sempre il ruolo del Difensore Civico un ruolo molto, molto importante per diminuire le tensioni tra la pubblica Amministrazione e il cittadino.
Dopodiché però in questa nazione noi viviamo di scelte non pianificate, di scelte fatte di interpretazioni demagogiche temporanee, che una volta tolgono il Difensore Civico, un'altra volta tolgono le Circoscrizioni, un'altra volta, per petizione popolare, cancellano le Province, un'altra volta riducono i parlamentari, confondendo sempre tra i costi della politica legati ai privilegi e invece al costo della democrazia, che, abbiamo avuto modo di parlarne, è un livello completamente diverso. Allora dentro questo percorso c'è bisogno di rileggere un assetto istituzionale che lega la nazione e la fa proiettare in Europa con modalità più snelle, con forme di partecipazione moderne con aperture anche, ridisegni territoriali completamente diversi, quindi c'è bisogno di approfondire, non c'è bisogno di cancellare con delle croci di pancia, c'è bisogno di pensare. Allora dentro questi percorsi poi quando si assumono, magari siamo sempre i primi ad agganciarci, quando poi determinano delle difficoltà di tipo gestionale, facciamo le mozioni per ripristinarli. Quindi il Difensore Civico il Comune di Senigallia non ce l'ha, c'è la volontà di cancellare le Province, mi sembra che oggi sollecitare l'istituzione del Difensore Civico, quando c'è un Consiglio Provinciale in scadenza, quando forse quel Consiglio Provinciale non ci sarà nemmeno più, mi sembra quanto mai asincrono rispetto ai tempi, asincrono rispetto alle scelte che dobbiamo fare. Quindi condivido totalmente l'istituzione democratica del Difensore Civico, ma non ci sono, ahimé, alle condizioni attuali, quelle possibilità di ripristinarlo, né qui e penso nemmeno nell'area vasta provinciale. Come abbiamo rinunciato alle Circoscrizioni, saremo costretti a rinunciare al Difensore Civico insieme alle Province, insieme a metà dei Parlamentari, forse metà dei Consiglieri Regionali e quelli che rimarranno forse rimarranno con tutti i privilegi, con tutti i vantaggi, anzi forse aumentati perché diminuendo il numero può darsi pure che non faremo niente per diminuire quello che invece dovrebbe essere l'obiettivo primario: togliere i privilegi e rimetterli a disposizione della collettività.

Il Consigliere REBECCHINI (RC): Grazie, per dichiarazione di voto. Chiaramente il gruppo di Rifondazione Comunista è fortemente convinto di votare questa mozione. Io penso che le motivazioni che sono state addotte invece da chi non vuole votare questa mozione non sono per nulla convincenti.
La motivazione che la nomina possa essere frutto di una sorta di clientelismo e quindi nominare un amico degli amici, in pratica, è una motivazione che noi dobbiamo assolutamente allontanare, non possiamo dire: non nominiamo, perché poi è frutto di una nomina politica, perché se noi, che facciamo politica, vogliamo recuperare di credibilità, questa prassi la dobbiamo del tutto abbandonare e non perseguire assolutamente, perché il Difensore Civico deve essere una personalità del tutto indipendente.
Abolizione della Provincia: qui, Consigliere Donatiello e anche il Sindaco, che hanno detto questo, mi pare curioso il fatto. Cioè noi al momento purtroppo, o per chi ci crede, senza il purtroppo, abbiamo le Province, le Province hanno le competenze, prima mi avete ricordato, perché così è, che per esempio la Provincia ha competenze sui fiumi e che faccio? Visto che la Provincia non esisterà non chiedo alla Provincia quello che è necessario fare nel Comune di Senigallia?
Qui abbiamo una necessità, tra l'altro certificata dallo stesso Sindaco, quando all'indomani della cancellazione del Difensore Civico a livello comunale, si è espresso in questi termini: ''Purtroppo a causa della legge, che noi consideriamo ingiusta per i cittadini, oggi il Difensore Civico comunale non potrà più svolgere la sua funzione, né potrà continuare a seguire le pratiche, per questo nei prossimi giorni La contatteremo telefonicamente per conoscere la volontà di continuare o meno la pratica, attivata con il Difensore Civico, valutando, assieme a Lei'' (cioè a chi era rivolta questa lettera, un cittadino) ''la possibilità di riassegnare la responsabilità del relativo procedimento ad un funzionario comunale, allo scopo di definirla nel migliore dei modi e nell'interesse complessivo dell'ente.''
Cosa che poi tra l'altro non è stata fatta, mi riferisce questo cittadino, comunque vuol dire che i problemi esistevano, Lei stesso ci ha ricordato che i Difensori Civici che abbiamo avuto a Senigallia hanno svolto una funzione fortemente positiva.
Quindi io dico che, utilizzando la legislazione vigente, abbiamo questa opportunità di ricorrere al Difensore Civico provinciale. Ripeto, adesso è in scadenza, ma, qualora la Provincia continuasse ad esistere, è chiaro, noi auspichiamo che il Difensore Civico dalla Provincia stessa venga attivato e noi possiamo utilizzare questa figura.
Quindi io penso che votare un auspicio, e anzi dare un input anche al futuro governo della Provincia, stia nelle cose, perché noi non dobbiamo certamente pensare o ragionare se l'ente superiore è a cavallo delle elezioni o meno, noi abbiamo delle necessità, ripetevo prima il fiume, non possiamo pensare alle loro elezioni, noi dobbiamo pensare alle competenze che ha la Provincia come istituzione, competenze che aveva adesso ma che, se le Province resteranno, avrà anche la futura Provincia e qualora la Provincia venisse abolita, sicuramente quelle competenze verranno assorbite da un altro ente o un altro organo. Quindi rimane in piedi la questione. Grazie.

Il Consigliere GIROLAMETTI (Città Futura): Grazie Presidente, per dichiarazione di voto. Siamo convinti che il Difensore Civico sia un importante strumento a difesa dei diritti del cittadino, che inopinatamente è stato eliminato, in virtù di quell'atteggiamento strumentale che voleva questa eliminazione nel novero delle altre strumentali eliminazioni con l'intenzione di individuare risparmi della politica. Però è vero che il Comune, siamo tutti d'accordo, non ha competenza, non ci sono i tempi per la stipula della convenzione con la Provincia, non si sa se il prossimo Consiglio Provinciale sarà d'accordo nel farla, non sappiamo manco se ci sarà la Provincia prossimamente, e ci auguriamo di no, quindi in questo momento troviamo assolutamente inutile tale mozione, per cui non parteciperemo al voto, pronti però a votare una tale mozione appena questa possa avere un significato concreto.

Il Consigliere PARADISI (Coordinamento Civico): Scusate se sono mancato nel momento in cui è scoppiata la guerra nella scuola di pace, ma avevo un impegno professionale, quindi sono poi rientrato soltanto in un secondo momento.
In relazione al problema del ripristino del Difensore Civico, fa sorridere ascoltare alle volte le motivazioni della maggioranza, in quanto si dice potrebbe essere, lo ricordava il collega Rebecchini, la fucina di nomine in qualche modo politiche con equilibri politici: io non concordo su questo con quanto diceva in realtà Rebecchini nella seconda parte, perché ha dimenticato Luigi, ma è solo una dimenticanza, che voi lo avete applicato per 20 anni l'equilibrismo politico, la nomina politica del Difensore Civico, il Difensore Civico amico. Certo, una volta vi è sfuggito, era quel Dott. Petrolati che poi mise in crisi davvero l'ufficio urbanistica, tant'è che vi siete ben guardati poi dal riconfermarlo. In realtà voi avete praticato la nomina clientelare e quindi sapete bene da cosa dovete guardarvi.
Detto questo, ci sono soluzioni alternative, ad esempio si potrebbe istituire la figura di un Difensore Civico onorifico, che non abbia, vale a dire, nessuna remunerazione, aprendo un bando pubblico, su base ovviamente volontaria e chiedere si ci sono dei cittadini professionalmente preparati che possono in qualche modo rivestire questo ufficio onorifico. Il Comune potrebbe farlo tranquillamente, se non si presenta nessuno, ci abbiamo provato, se qualcuno si presenta, io potrei essere un possibile candidato per esempio, potrei anche non ricandidarmi nel prossimo Consiglio Comunale e potrei fare il Difensore Civico, io mi candiderei, per la gioia dell'Assessore Ceresoni, magari, del Sindaco Mangialardi, per cui è possibile istituire la figura di un Difensore Civico a titolo onorifico, che non percepisca un Euro, io già mi sento una sorta di Difensore Civico che non percepisce un Euro e in qualche modo altri cittadini potrebbero concorrere e potrebbero garantire una figura a nostro avviso importante.
Quindi il mio voto sarà favorevole a questa mozione, ma chiedo anche agli amici di Partecipazione di eventualmente ripensare ad una mozione come l'ho prospettata io. Voglio vedere a questo punto se la maggioranza si chiuderà di nuovo a riccio dicendo: ''No, è una nomina che'', oppure creando una sorta di selezione su base volontaria e poi magari si può anche, onde evitare il pericolo che, voi conoscete bene il Sindaco, il Sindaco nomini l'amico dell'amico, potreste anche evitare questo creando un sorteggio, facendo un regolamento a sorteggio, quindi si eviterebbe anche la nomina politica. Quindi al di là delle motivazioni strumentali che sono state date, io credo che questa possa essere una via maestra da seguire.
Ho finito, Presidente, Le chiedo l'ultima cosa: io ho sempre apprezzato l'Assessore Colocci per la sua galanteria, educazione, è sempre stato un Assessore che non ha mai superato le righe a differenza di altri, ma se si è dimesso, che ci fa ancora nel banco della Giunta? Questa era una curiosità, perché devo capire se poi la nomina dell'Assessore Colocci oggi esce dalla porta e magari rientra dalla finestra come ha fatto qualcun altro con una consulenza data dal Sindaco. Grazie Presidente.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Adesso l'Assessore Colocci Le risponde tecnicamente, perché è qui.

Si dà atto che entra il Consigliere Giacchella: Presenti con diritto di voto n. 25.

L'Assessore COLOCCI: Consigliere Paradisi, grazie per l'intervento e per le parole di stima, perché ritengo parole di stima quelle che mi riconoscono un restare all'interno delle righe.
Dal punto di vista di che cosa faccio ancora sul banco della Giunta, mi dicono, la mia non è una risposta tecnica, perché non sono un tecnico, che le mie dimissioni saranno operative nel momento in cui sarà protocollata la mia lettera di dimissioni, il che deve avvenire domani mattina. Grazie.

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): Volevo sapere se mi era consentito, come presentatore della mozione, proprio una battuta fulminea.
Io resto allibito dalle motivazioni, ciò che più mi allibisce è solamente l'intervento negativo, che è venuto dalla maggioranza, perché se si dice che si valuta positivamente la figura, non è venuta fuori mezza proposta, per superare la situazione in avanti, cioè come facciamo comunque a garantire questo servizio ai cittadini.
Quindi come al solito si sceglie la strada di dire no alle cose che provengono da questo banco, ma in assenza di qualsiasi alternativa. È una scelta terribile. Grazie Presidente.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 7 dell'ordine del giorno dei lavori consiliari che viene respinta con 5 voti favorevoli, 13 contrari (Angeletti, Brucchini, Bucci, Donatiello, Fiore, Gregorini, Magi Galluzzi, Mangialardi, Monachesi,  Ramazzotti, Salustri, Sardella, Sartini), 4 astenuti (Cameruccio, Cicconi Massi, Mazzarini, Rimini), 3 presenti non votanti (Bucari, Girolametti, Pergolesi) come proclama il Presidente ai sensi di legge.


     
 
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 17 gennaio 2012 al 1 febbraio 2012 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 febbraio 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 28 gennaio 2012, essendo stata pubblicata il 17 gennaio 2012
Lì, 30 gennaio 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,