Senigallia Atto

Trasformazione di Multiservizi SpA in azienda speciale di diritto pubblico

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2012/1957 del 30 ottobre 2012

Presentazione
Approvazione
30.10.2012

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 89 
Seduta del 30/10/2012
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MANCINI E REBECCHINI PER LA TRASFORMAZIONE DI MULTISERVIZI SPA IN AZIENDA SPECIALE DI DIRITTO PUBBLICO PER LA GESTIONE DELL'ACQUA BENE COMUNE - RINVIO
L’anno duemiladodici addì trenta del mese di ottobre alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita-*17 Marcantoni Fabrizio-*2 Antonacci Monica *-18 Marcellini Massimo-*3 Battisti Paolo*-19 Mazzarini Alessandro*-4 Brucchini Adriano*-20 Monachesi Enzo-*5 Bucari Simonetta*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucci Vania*-22 Pergolesi Enrico*-7 Cameruccio Gabriele*-23 Perini Maurizio*-8 Cicconi Massi Alessandro*-24 Quagliarini Luciano-*9 Donatiello Giulio-*25 Ramazzotti Ilaria*-10 Fiore Mario*-26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Giacchella Massimiliano*-27 Rimini Enrico*-12 Girolametti Carlo*-28 Romano Dario*-13 Gregorini Mauro*-29 Salustri Maurizio*-14 Magi Galluzzi Lorenzo*-30 Sardella Simeone-*15 Mancini Roberto*-31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Shamsuddin BhuiyanConsigliere Straniero Aggiunto-* Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Ceresoni Simone, Meme' Maurizio.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Alessandro Cicconi Massi nella qualità di Vice Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Rimini Enrico; 2° Bucci Vania;  3° Giacchella Massimiliano .
Il Vice Presidente del Consiglio CICCONI MASSI enuncia l’argomento iscritto al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MANCINI E REBECCHINI PER LA TRASFORMAZIONE DI MULTISERVIZI SPA IN AZIENDA SPECIALE DI DIRITTO PUBBLICO PER LA GESTIONE DELL'ACQUA BENE COMUNE e concede la parola al Consiglier Battisti per l’illustrazione dello stesso.
 
Il Consigliere BATTISTI (Partecipazione): Naturalmente come ha detto il Sindaco per quanto riguarda la mozione presentata da lui e dal Presidente del Consiglio anche la nostra di mozione è ormai anacronistica, anche se naturalmente nell’oggetto per noi continua ad avere validità, che è quello appunto di verificare la possibilità di effettuare la ripubblicizzazione del servizio idrico, però è naturalmente anacronistica. Rispetto al Sindaco naturalmente ho dei distinguo da fare, il primo riguarda gli atti concreti, su questo voglio testare naturalmente l’Amministrazione comunale, il Consiglio comunale, quindi spero che troveremo la quadra rispetto per esempio già alla remunerazione del capitale investito che è un punto che sicuramente metteremo all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale e spero che lo faremo tutti insieme. 
Noi abbiamo perso tempo, il Presidente della Commissione Ramazzotti ha detto un tema così importante, il comportamento e l’atteggiamento tenuto dal Presidente Ramazzotti è stato assolutamente disdicevole, incoerente, istituzionalmente scorretto. Un Presidente non può fare ostruzionismo. Noi l’ultima Commissione l’abbiamo avuta il 30 marzo, il Presidente ha avuto otto mesi di tempo per convocare la Commissione. Io mi ricordo ero presente a tutte le Commissioni e l’ultima le era stato chiesto formalmente, ufficialmente, non ufficialmente, in tutte le salse, di fare una Commissione dove, abbiamo il dischetto, il 30 marzo Presidente è stata l’ultima, e nel dischetto c’era la richiesta di vederci prima senza fare ulteriormente pesare il gettone di presenza, vederci prima noi per verificare se c'era la possibilità di raggiungere una mozione comune, c’era poi l’intendimento di incontrarci ufficialmente per farlo, c'era  la richiesta del consigliere di maggioranza Giacchella che le chiedeva, messa a verbale, di fare una consultazione di un tecnico per vedere dal punto di vista amministrativo quanto, come, se, fosse stato possibile sarebbe costato un’eventuale ripubblicizzazione per avere un’idea. Tutti consigli che le erano stati dati ai quali lei ha risposto di sì, so che noi ufficialmente avremmo potuto chiedere la convocazione della Commissione, ma non lo abbiamo fatto per un senso di rispetto istituzionale perché appunto pensavamo che lei prima o poi la convocasse. Ho sentito, ho saputo, che naturalmente ha ricevuto pressioni, tra virgolette, in merito, giustissime, perché questo doveva essere, e per otto mesi, siamo arrivati a oggi, noi abbiamo perso tempo. Abbiamo fatto delle Commissioni dove naturalmente sono stati spesi dei soldi, Commissioni importantissime e per cui ne è valsa assolutamente la pena, perché la Multiservizi non è un gioco. Tenere la Multiservizi S.p.A. è una volontà politica, non è un diritto divino, quindi la potrebbero togliere l’acqua pubblica come è successo, come ricordava il Sindaco, da altre parti, quindi la dobbiamo difendere con i denti e dovrebbe essere all’ordine del giorno sempre questo argomento, fino a che non riusciamo a raggiungere un risultato o perlomeno noi a mettercela tutta. Ci sono dei problemi sulla trasparenza nella Multiservizi che noi abbiamo spesso evidenziato, c'è stato il finanziamento da ottanta milioni col patronage del Consiglio comunale che è già stato votato da alcuni consigli, verrà nel prossimo Consiglio comunale non so quando,  la richiesta dell’allungamento al 2015 del finanziamento perché evidentemente la Multiservizi non è in grado di effettuare il pagamento entro il 2012, quindi ci saranno interessi maggiori da pagare. L’incorporazione del CIR in Multiservizi, un altro capitolo venuto qui e votato in cinque minuti sui quali secondo noi ci sono stati tantissimi punti oscuri che sarebbero dovuti essere esperiti naturalmente con la Commissione. Mi dispiace molto che sia accaduto questo su un tema, come ha detto il presidente Ramazzotti, così importante. Su un tema così importante lei per otto mesi ha tenuto un atteggiamento istituzionale assolutamente scorretto, io fossi al posto suo, naturalmente so che non lo farà mai, mi dimetterei, perché non ha assolto a nessuna delle funzioni che le sono state richieste, torno a ripetere, c'è il verbale nel dischetto, c'è quello che abbiamo chiesto noi, ma comunque c'è il suo dovere istituzionale di trovare una definizione di queste due mozioni, e lei doveva avere la voglia, la volontà, il coraggio o appunto il semplice suo dovere istituzionale di far sì che si ponesse fine a questo discorso avviato un anno fa, posto a termine otto mesi fa, e mai più portato avanti. Di questo mi dispiace molto, perché come torno a ripetere abbiamo perso tempo e secondo me abbiamo preso anche in giro i cittadini. 
La mozione noi la rinviamo, naturalmente la destiniamo in Commissione, siamo disponibilissimi, anzi la speranza è quella appunto di riuscire a presentare un documento comune penso per tutto il Consiglio comunale o per la stragrande maggioranza in modo da dare forza a quelli che sono i nostri convincimenti, sulla remunerazione siamo d’accordo con il Sindaco, perché naturalmente è una cosa che portiamo avanti da sempre, sulla ripubblicizzazione vedremo, però almeno da oggi, da adesso, diamoci immediatamente da fare perché la Commissione sia convocata domani mattina immediatamente per il primo giorno utile della prossima settimana.

Il Consigliere RAMAZZOTTI (PD): Per fatto personale, anche perché non voglio rispondere agli insulti in quanto in genere cerco di non scendere a certi livelli, però credo che sia importante anche chiarire che ovviamente un Presidente di Commissione ha la facoltà e libertà di convocare la Commissione quando lo ritiene opportuno, come anche tutti i consiglieri componenti della Commissione possono farlo da Statuto, quindi c'è una corresponsabilità di intenti a maggior ragione per un argomento che era condiviso e che era stato programmato nella elaborazione in maniera unanime, in maniera concorde. Quindi c’era la volontà di tutti di poterlo accelerare se questo era ritenuto opportuno. Ho spiegato che le notizie riguardo all’applicazione della norma che ci vedeva ancora in biblico sono uscite pochi giorni fa, quindi era quasi inutile vedersi aspettando di variare la remunerazione del capitale dalla tariffa quando non c’erano normative nazionali che davano indicazioni su come questo dovesse essere attuato. Questo che credo sia uno dei capisaldi di questa discussione possa essere effettuato quando avremo indicazioni più precise. Questo per ciò che riguarda la remunerazione del capitale, uno degli aspetti. Per il resto io avevo già predisposto un lavoro di gruppo per evitare di gravare su altri costi della Commissione, ma il Presidente Monachesi mi ha comunicato ufficialmente che non c’era da parte del Gruppo di Rifondazione alcuna volontà né di incontrarsi né di arrivare a un testo condiviso. Ho preso atto di questa volontà comunicatami ufficialmente con una lettera protocollata, con un’altra lettera protocollata ho risposto dicendo che mi dispiaceva di questo percorso e che se questa era la volontà dei firmatari della mozione di cui io non sono neanche firmataria, rimettevo le mozioni al Presidente del Consiglio che poteva quindi a questo punto riportarle in Consiglio comunale. Se invece oggi sento e ascolto che questa volontà c'è, sono ben contenta io per prima, riconvocherò un gruppo di lavoro con i firmatari della mozione per capire se possa essere attuato un lavoro condiviso e poi lo riporteremo in Commissione così come avevamo auspicato e cercato di lavorare insieme.

Il Consigliere BATTISTI (Partecipazione): Sono stato coinvolto direttamente anche se la Presidente Ramazzotti ha parlato solo di Rifondazione, esiste anche il Gruppo Partecipazione. Quello che dice la consigliera Ramazzotti sono dei beceri, miseri, che non ci riguardano, litigi all’interno della maggioranza, è una bugia totale e assoluta che noi abbiamo detto al Presidente Monachesi che non avevamo nessuna intenzione di confrontarci, quindi o il Presidente Monachesi, purtroppo mi dispiace parlarne, mi dispiace parlare delle persone che non sono presenti, mi dispiace tantissimo, anche se naturalmente il presidente non tra virgolette è un mio avversario politico, o è un bugiardo il Presidente Monachesi o è una bugiarda la Presidente Ramazzotti, comunque stiamo parlando di due istituzioni e di due livelli di istituzione altissimi, e quindi mi vergogno e mi dispiace appunto di appartenere a questa Assise oggi e di dovermi confrontare su questo tema così basso. A riprova del fatto che da parte nostra c’era la totale e assoluta volontà di incontrarci e di far sì che si facesse una Commissione c’è il fatto che io gliel’ho chiesto adesso e le ho detto che ci siamo noi dispiaciuti che per otto mesi non è stato mai convocato, e io stesso, ma veramente continuiamo a livello ancora più basso, io stesso ho telefonato personalmente, e penso che lo potrà testimoniare il consigliere Pergolesi, e ho chiesto di presentare domanda per una Commissione visto che erano sette mesi che non se ne faceva. Io stesso ho interpellato un consigliere della maggioranza che comunque fa capo anche alla mozione presentata dal Sindaco e da Monachesi per trovare una quadra, per cercare di incontrarci e per sollecitare quello che lei non stava assolutamente facendo, cioè il suo dovere istituzionale. Quindi non dica bugie, se le bugie le ha dette il Presidente Monachesi, lo faccia scrivere al Presidente Monachesi e ce lo faccia pervenire che lo denunciamo, perché o è bugiarda lei o è bugiardo il Presidente Monachesi, comunque è vergognoso che lei tiri in ballo una persona assente con un’altissima carica istituzionale per difendere l’indifendibile, perché lei in otto mesi non ha fatto il suo dovere istituzionale. Io non ho insultato nessuno, ho detto solo che è scandaloso che lei non ha fatto il suo dovere istituzionale, questa è una cosa vergognosa tirare in ballo persone assenti per perorare la sua causa che è veramente indifendibile, si dovrebbe vergognare e dimettere.

Il SINDACO: Per riportare i toni dentro un meandro adeguato, io penso che possiamo adoperare tutto tranne che toni di questo tipo, lo dico perché so come sono andate le cose, almeno per quello che ho letto, so che ci sono missive da parte del Presidente della Commissione, io l’ho ringraziata, non so quale tipo di sollecitazioni ci sono state. Non come sfida, vi chiedo di verificare dove in Italia, o nel mondo, si è ha parlato di acqua pubblica come in Commissione consiliare a Senigallia. Perché poi si può fare meglio, ho seguito l’ultimo passaggio dove la Presidente a me chiede una disponibilità ad incontrare i proponenti dell’altra Commissione, il sindaco da la disponibilità, so che c'è stata una missiva con il Presidente del Consiglio, però lei qui ha ragione non c'è, ma sono altrettanto sicuro di poter affermare l’atteggiamento che la Presidente Ramazzotti ha avuto rispetto almeno a quella fase ultima, cioè quella del tentativo di comporre o meglio ancora di incontrarci, le dico di più, di incontrarci fuori dalla Commissione per non far scattare il gettone di presenza, lei aveva presentato una lettera che non so se è mai partita, però scritta davanti a me, dicendo guarda voglio incontrare i proponenti sia di una che dell’altra, per capire oggi alla luce di quello che sta accadendo, a fronte degli articoli che sono stati che sono stati pubblicati e la necessità di arrivare a quel tipo di conclusione, la Presidente Ramazzotti aveva presentato la lettera. Poi cosa sia successo non lo so, aspettiamo il confronto con gli elementi che può portare il presidente Monachesi, ma la volontà della Presidente della Commissione era quella di tentare, secondo me, anche un risultato da parte mia assolutamente possibile. Non voglio giudicare, non mi spetta, però la verità per me è sempre quella alla quale faccio riferimento e quindi mi sentivo di condividerla con il Consiglio.

Il Vice Presidente del Consiglio CICCONI MASSI: Credo che la questione eventualmente possa essere discussa in maniera più approfondita in sede di Conferenza dei capigruppo e riferirò al Presidente Monachesi del confronto che c'è stato questa sera in sede di Consiglio comunale, nell’occasione della Conferenza dei capigruppo credo che eventualmente le parti possano confrontarsi rispetto a questo tema. Consigliere Girolametti per cosa? Siamo ancora in fase di discussione rispetto alla proposta di rinvio, un intervento a favore e uno contro ricordo.

Il Consigliere GIROLAMETTI (Città Futura): Io sono venuto cinque secondi fa a conoscenza di una azione da parte della Commissione, o della Presidente della Commissione, che ritengo lesiva nei confronti della Città Futura, quindi prendo la parola per questo motivo, perché se davvero c'è stato un tentativo di incontro fuori dalla Commissione tra i firmatari di una mozione e dell’altra io questo lo considero lesivo della posizione politica e della pazienza che il gruppo Città Futura ha avuto nei confronti di questa Commissione, perché l’ultima commissione si è riunita il 30 di marzo, erano state fatte cinque audizioni, ci riproponevamo, forti di quelle che erano state le informazioni che ci erano pervenute, a noi commissari, di presentare quella che era la nostra proposta, perché non è che la Città Futura non fosse sensibile al tema dell’acqua o non fosse sensibile, anzi siamo stati noi i primi a chiedere che le due mozioni fossero rimandate per approfondimenti in Commissione. È stato condiviso da tutto da tutto il Consiglio comunale, ma ricordo benissimo di essere stati noi a chiedere che venissero approfondite in Commissione. L’approfondimento c’era stato, attendevamo e ci aspettavamo che fosse di lì a presto, dopo il 30 di marzo e quindi ben prima dell’estate, ma abbiamo pazientato a dopo l’estate, abbiamo continuato a pazientare anche perché avevamo e abbiamo da dire riguardo al tema dell’acqua e alle mozioni che dovrebbero essere portate all’attenzione dei consiglieri, bene se vengo a sapere che c'è stato un tentativo di composizione tra i firmatari, beh questo lo ritengo lesivo nei confronti del gruppo che rappresento, quindi ulteriore ragione, motivo, per rimandarlo in Commissione ma presto, ma davvero presto.

Il Vice Presidente del Consiglio CICCONI MASSI pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la proposta di rinvio in commissione della mozione iscritta al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 21 voti favorevoli, 1 contrario (Gregorini), nessuno astenuto, 1 presente non votante (Salustri) come proclama il Vice Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Vice Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Alessandro Cicconi Massi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 12 dicembre 2012 al 27 dicembre 2012 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 28 dicembre 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 23 dicembre 2012, essendo stata pubblicata il 12 dicembre 2012
Lì, 27 dicembre 2012	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,