Senigallia Atto

Rispetto dell'esito del referendum sulla gestione delle risorse idriche

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2012/2120 del 29 novembre 2012

Presentazione
Approvazione
29.11.2012

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 102 
Seduta del 29/11/2012
OGGETTO:	MOZIONE UNITARIA "ACQUA BENE COMUNE - RISPETTO DELL'ESITO REFERENDARIO"
L’anno duemiladodici addì ventinove del mese di novembre alle ore 18:00  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta*-17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo-*3 Antonacci Monica-*19 Mazzarini Alessandro*-4 Battisti Paolo*-20 Monachesi Enzo*-5 Brucchini Adriano*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucari Simonetta*-22 Pergolesi Enrico*-7 Bucci Vania*-23 Perini Maurizio*-8 Cameruccio Gabriele*-24 Quagliarini Luciano-*9 Cicconi Massi Alessandro*-25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio-*26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico*-12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario*-13 Girolametti Carlo*-29 Salustri Maurizio-*14 Gregorini Mauro*-30 Sardella Simeone-*15 Mancini Roberto*-31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Shamsuddin BhuiyanConsigliere Straniero Aggiunto-* Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Ceresoni Simone, Curzi Paola, Meme' Maurizio, Paci Francesca Michela.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Giacchella Massimiliano; 2° Sartini Oliviano;  3° Battisti Paolo .
Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Adesso affrontiamo così come avevamo previsto le due mozioni dell’acqua. La Conferenza capigruppo aveva deciso una discussione unificata ma mi pare che ci sia una novità importante. Essendo io uno dei promotori della vecchia mozione annuncio che la mozione presentata viene sostituita da una mozione unitaria che è presentata insieme al gruppo di Partecipazione e al gruppo di Rifondazione, quindi io darei la parola a Mancini o Rebecchini che insieme a me devono ufficializzare questa cosa per rendere l’atto chiaro e preciso.

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): Avendo raggiunto un accordo con i firmatari della mozione della maggioranza, ritiriamo la nostra mozione e contribuiamo alla presentazione della mozione unitaria sulla questione dell’acqua.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: Chi presenta la mozione unitaria?

Il SINDACO: La presenta, Presidente, se siete d’accordo il Consigliere Giacchella.

Il Consigliere GIACCHELLA (PD): Questa è una mozione unitaria da parte dei proponenti delle due precedenti mozioni ed ha come oggetto l’esito o meglio il rispetto dell’esito del referendum sull’acqua pubblica in merito al secondo quesito cioè quello relativo alla remunerazione del capitale investito. Abbiamo svolto un lavoro in Commissione che si è articolato in cinque sedute, un percorso poi che nell’ultimo Consiglio ha trovato qualche incidente di percorso e che ha dato luogo fortunatamente alla nuova Commissione nella quale siamo tornati a parlare di acqua pubblica. Questa mozione tenta di ribadire un principio fondamentale, cioè l’esito del referendum del 12 e 13 giugno del 2011 a cui ancora non è stato dato seguito. Leggo il disposto perché comunque dell’argomento ne abbiamo parlato a lungo nei Consigli comunali e ne abbiamo parlato a lungo in Commissione. Questa mozione impegna il Sindaco a richiedere in sede di assemblea dei soci di Multiservizi in tutte le sedi competenti che la remunerazione del capitale investito venga esclusa dagli elementi che concorrono alla formazione della tariffa e cioè alla determinazione del prezzo dell’acqua e che venga valutata l’opportunità di procedere al rimborso di quanto fino ad oggi impropriamente percepito. Impegna inoltre il Sindaco a rivolgersi alle autorità d’ambito perché provvedano immediatamente ad adeguare la tariffa al fine di renderla coerente con l’esito referendario eliminando dalla tariffa stessa la remunerazione del capitale investito.

Il SINDACO: Devo ringraziare i proponenti delle due mozioni. Dopo il grande lavoro che è stato fatto dal Presidente della Commissione che ha permesso un adeguato approfondimento, una piena condivisione, una piena anche conoscenza con gli inviti come uditori di tutti gli attori, da quelli del comitato all’autorità di ambito, alla nostro gestore Multiservizi, alla nostra proprietà delle fonti Gorgovivo, penso che questo percorso è stato molto importante e riconferma oggi con la mozione unica anche quella volontà fortemente espressa, ringrazio anche il Consigliere Giacchella che ha aiutato il sottoscritto, il Presidente a strutturare la mozione, riconfermare quello che il comune di Senigallia in tutte le sedi, in tutte le occasioni, ha ribadito e ha confermato. Questo è  un passaggio che chiude un percorso, lo chiude spero anche con i chiarimenti rispetto al gruppo di Partecipazione perché l’altra volta c’era stata qualche illazione, qualche accusa un po’ rivolta al Presidente della Commissione, un po’ al  Presidente del Consiglio che non aveva fatto nulla per addivenire alla sintesi tra le due mozioni, e con scambi d’accuse abbastanza pesanti, ma penso che ci siano stati almeno gli adeguati chiarimenti in Commissione, non in Consiglio, ma in Commissione, si parlava addirittura di denunce perché il Presidente non era stato leale e corretto, aveva riportato cose non adeguate. Tra l’altro con l’imbarazzo del Sindaco rispetto queste dichiarazioni che invece era stato rassicurato dal Presidente di tutti i tentativi esperiti per arrivare e addivenire a una soluzione condivisa perché penso che non ci sia un’altra realtà territoriale, nazionale, qualcuno non lo vuole nemmeno sentir dire, dove un comune in prima linea fa una difesa così marcata dell’acqua pubblica, siamo l’unico Comune in Italia che ha aderito formalmente al referendum, abbiamo il giorno dopo del referendum in quelle sedi competenti AATO e Multiservizi e Gorgovivo, il Sindaco di Senigallia ha ribadito la necessità di aderire al risultato referendario, e Multiservizi con grande semplicità, perché Multiservizi è una società a capitale interamente pubblico e quindi era il modello previsto dal dettato referendario. L’altro referendum quello della remunerazione del capitale investito già esistono tutti gli atti dentro l’AATO, dentro Multiservizi, Gorgovivo, all’ANCI, ANCI locale, ANCI regionale, ANCI nazionale, e oggi facciamo bene a rimarcarlo perché il Governo un po’ ha resistito e poi ha delegato a rivedere la ristrutturazione della tariffa rivedendo il metodo normalizzato e con l’impegno di eliminare quel tipo di riconoscimento che stava dentro la volontà cittadina. Intanto la volontà dei nostri concittadini era quella di dire che l’acqua doveva essere pubblica, poi non sempre è tradotto in questo modo, perché pubblico per me significa gestito dal pubblico, poi invece qualcuno interpreta che il pubblico è gestito da una società metà pubblica e metà privata, come succede nel nostro confine a nord, quello che succede nel nostro confine a sud, quello che succede nel nostro confine a ovest, per fortuna non succede nel confine a est perché lì l’acqua c'è e Bolkestein la rende pubblica anche quella. Le attenzioni non sono così marcate tant’è ho avuto modo di dirlo e di condividerlo anche con i soggetti compatti e non etero diretti della maggioranza che non hanno paura né del voto segreto, né della presenza del Sindaco, né delle firme non apposte, né del voto dato con libera coscienza, perché questa è una maggioranza che sta, ahimè Rimini, in mezzo alla gente, non si riunisce il martedì mattina anche se presto, alle sette e mezza, in Giunta, è una maggioranza che ha un concetto completamente diverso che mi piacerebbe condividere sempre con tutti, anche quando facciamo gli incontri pubblici sul territorio, e ne abbiamo fatti tanti, e lo si fa qualche volta, come dice la Carta di Pisa che abbiamo votato testé, almeno alcuni, e bisogna facilitare la partecipazione, il coinvolgimento dei cittadini, quindi quando ci sono le riunioni promosse dall’Amministrazione bisogna esserci e non si va da soli, magari quelli che sottoscrivono quei documenti già sono in mora perché non partecipano agli incontri dove ci sono tanti cittadini. Dentro quel percorso che abbiamo fatto c'è per esempio il confine a nord Marche Multiservizi che vende ad un privato il 4% delle quote che afferivano alla Provincia, quindi un po’ più privata, ma nessuno si accorge e nessuno dice niente. Oggi facciamo bene a rimarcarlo per dircelo noi, intanto per ricordarcelo e per porre attenzione e vi assicuro che il presidente dell’AATO nostro, l’AATO 2 lo fa con quel puntiglio e con l’approfondimento che serve perché la tariffa trovi un metodo che sì elimini il 7% ma in questo momento non pone un limite all’incremento e quindi dentro quella struttura tariffaria nuova che l’AEEG sta proponendo e che dovrebbe licenziare il 3 dicembre a Milano, dovrebbe licenziare il nuovo metodo che esclude il 7% ma mette dentro la tariffa un po’ come succederà per la TARES tanti altri tipi di prestazioni che in qualche maniera afferiscono all’acqua come l’assetto idrogeologico, la manutenzione dei versanti, come la manutenzione dei fiumi che potrebbero finire tutti in tariffa quindi senza nessun limite rispetto all’incremento. Il metodo tariffario normalizzato imponeva invece un limite massimo di incremento dalla tariffa base del 5%, oggi stiamo facendo un’altra cosa, quindi facciamo bene a parlarne, mi fa molto piacere che ci sia una mozione unificata che rende giustizia al lavoro fatto dalla Presidente Ramazzotti e dal tentativo forse legato anche alla sua presenza fisica, del Presidente del Consiglio che è riuscito in questo intento perché l’acqua è un bene comune e nessun comune come il nostro ha avuto modo di rimarcarlo in ogni occasione.

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): Vorrei innanzitutto esprimere il voto favorevole a questa mozione che abbiamo contribuito a redigere perché pensiamo che comunque rappresenti un passo in avanti per i suoi contenuti e anche per il fatto che è stata elaborata comunemente. Detto questo vorrei puntualizzare rispetto a una delle ultime affermazioni del Sindaco che riguarda la partecipazione dei Consiglieri alle riunioni indette nei quartieri dalla Giunta, vorrei a questo proposito dire che io come consigliere comunale mi sentirei obbligato alla presenza nel caso in cui queste consultazioni e questi incontri che si fanno nei quartieri siano indetti dal Consiglio comunale, cioè indetti dall’insieme delle forze politiche che compongono il Consiglio comunale che vanno nei quartieri a parlare con i cittadini, allora in quel caso si tratta di un appuntamento promosso da tutti e tutti si va ad ascoltare i cittadini, se invece l’appuntamento è della Giunta io posso sentirmi libero di essere presente e di non essere presente perché comunque ha una finalità, ha una articolazione che è stata decisa solamente da una parte e quindi io sono libero di non andare alle riunioni indette dal Sindaco.

Il Consigliere REBECCHINI (RC): Finalmente una pagina positiva questa di una mozione unica in cui la voce è unanime su una questione più che giusta dopo invece avere ascoltato prima, e lo ripeto, la bruttissima pagina relativamente alla Carta di Pisa. Dovreste dire a don Ciotti quando viene, io vorrei vedere la Bucari, rivolgendosi a don Ciotti dire abbiamo la Costituzione, lei cosa fa, perché don Ciotti è uno degli autori, o l’Allegrezza dire ma non servono le norme. Don Ciotti risponderebbe con queste frasi, le ho trovate adesso, dobbiamo avere il coraggio di fare scelte chiare, nette e categoriche in certi momenti. 

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione unitaria, che allegata al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, 4 astenuti (Cameruccio, Cicconi Massi, Mazzarini, Rimini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 21 gennaio 2013 al 5 febbraio 2013 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 6 febbraio 2013	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 1 febbraio 2013, essendo stata pubblicata il 21 gennaio 2013
Lì, 4 febbraio 2013	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,