Senigallia Atto

Giornata mondiale vittime dell’amianto: 28 aprile di ogni anno

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2014/2351 del 29 dicembre 2014

Presentazione
Approvazione
29.12.2014
  • 29.12.2014
  • approvato
    (in 11 giorni)
    votazione

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 111 
Seduta del 29/12/2014
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA  DAL GRUPPO CONSILIARE PARTECIPAZIONE GIORNATA MONDIALE VITTIME DELL’AMIANTO – 28 APRILE DI OGNI ANNO
L’anno duemilaquattordici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta-*17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo-*3 Battisti Paolo*-19 Monachesi Enzo*-4 Brucchini Adriano*-20 Papa Caterina-*5 Bucari Simonetta*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucci Vania*-22 Pergolesi Enrico*-7 Cameruccio Gabriele-*23 Perini Maurizio*-8 Canestrari Alan-*24 Quagliarini Luciano-*9 Cicconi Massi Alessandro-*25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio-*26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico-*12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario-*13 Girolametti Carlo*-29 Salustri Maurizio-*14 Gregorini Mauro-*30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto*-31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 17

 Shikova NataliyaConsigliere Straniero Aggiunto*- Rana Mohammad IsmailConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Curzi Paola, Schiavoni Stefano
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Donatiello Giulio; 2° Bucci Vania;  3° Rebecchini Luigi .
Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA  DAL GRUPPO CONSILIARE PARTECIPAZIONE GIORNATA MONDIALE VITTIME DELL’AMIANTO – 28 APRILE DI OGNI ANNO e concede la parola al Consigliere Battisti per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere BATTISTI (Partecipazione): questo è un altro tema che purtroppo in qualche modo ci ha avvicinato tutti e ci ha accomunato tutti. Nella mozione chiediamo come gruppo Partecipazione, speriamo che sia condivisa, un ricordo, una giornata Mondiale vittime dell’amianto. La giornata mondiale vittime dell’amianto ricorre ogni 28 aprile di ogni anno a partire dal 2005. Io vado a leggere vista l’ora e visto comunque che tutti quanti sappiamo quello che è valso, sì in termini di lavoro e di produttività, lavorare l’eternit a Senigallia e quindi penso che ciascuna famiglia in qualche modo o ciascuno di noi ha una persona cara, un familiare che ha comunque lavorato in quel progetto, in quelle fabbriche che per tanti decenni hanno dato lavoro a Senigallia, però ha provocato anche morte purtroppo. Vado a leggere semplicemente quello che abbiamo scritto io e Roberto Mancini. Il Consiglio Comunale di Senigallia, premesso che negli anni è stata approvata scientificamente l’altissima nocività dell’amianto per la salute dell’uomo e dell’ambiente, che centinaia di migliaia di lavoratori che hanno avuto contatti con l’amianto e che non erano stati informati del rischio al quale erano esposti sono stati colpiti da malattie asbesto correlate (asbestori, mesotelioma, carcinoma al polmone, enfisema polmonare); che ad oggi anche la popolazione è a rischio per la presenza di amianto nell’ambiente data la non degradabilità di questo materiale tossico nocivo e data la mancata bonifica nei territori e ancora in diversi processi produttivi; che è previsto un numero crescente di vittime a causa dell’amianto; che a livello mondiale tale numero è salito oltre centomila morti l’anno; che in Italia si contano dai 4 ai 5 mila morti ogni anno; considerato che è dal 2005 che il 28 aprile ricorre la giornata del ricordo delle vittime dell’amianto, da quando a Porto Alegre in Brasile nell’ambito del Foro mondiale sull’amianto fu proposto dall’ABREA, l’associazione brasiliani esposti amianto, una giornata da dedicare alla memoria delle persone morte a causa di questo materiale; che il forum mondiale dell’amianto ha stabilito che il 28 aprile di ogni anno si debba celebrare la Giornata Mondiale Vittime dell’amianto allo scopo di far conoscere la catastrofe sanitaria ambientale che l’utilizzo di questo materiale ha comportato e comporta; che il Parlamento europeo ha votato il 24 aprile 2009 una risoluzione sull’argomento, che l’amianto in Italia è stato messo al bando dal 1992 con la legge n. 257; che la produzione e l’utilizzo di manufatti contenenti amianto rappresenta una realtà di cui cittadinanza senigalliese è ben consapevole per le malattie e i decessi verificatisi soprattutto tra i lavoratori dello stabilimento Sacelit; impegniamo il Sindaco e gli Assessori competenti a sollecitare tutti i livelli istituzionali affinché si impegnino a valorizzare il significato della giornata dedicata alle vittime dell’amianto coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado in un momento di ricordo intitolando una strada o una piazza alle vittime dell’amianto e a porre in atto tutte quelle azioni necessarie alla rimozione dell’amianto nel territorio comunale a partire dal proprio patrimonio edilizio. Su questo voglio mettere un accento. So naturalmente che tutti quanti quindi il Sindaco, la Giunta, l’Assessore Ceresoni riguardo alla bonifica di tutta la zona della Sacelit, che naturalmente ci si è impegnati su questo fronte e ci mancherebbe altro, noi avevamo richiesto anche che si facesse un censimento di manufatti privati perché Senigallia ne ha centinaia se non migliaia forse, ma questa cosa non è stata fatta per motivi vari, complicanze, eccetera, eccetera, quindi naturalmente non vogliamo essere contro ma assolutamente a favore proponendo questa cosa perché penso ci debba unire tutti, quindi l’Amministrazione ha fatto delle cose, è indubbio che l’abbia fatte, e ci mancherebbe, e secondo noi anche con l’apporto di tutto quanto l’assetto istituzionale e quindi con l’appoggio di tutti si potrebbe fare di più facendo e vedendo se ancora c’è la possibilità, per quanto riguarda manufatti pubblici, se ci sono ancora alcune situazioni che potrebbero in un futuro più o meno prossimo costituire una possibilità di rischio e poi porre in atto le azioni necessarie anche per quanto riguarda in un futuro più o meno lontano, speriamo il più vicino possibile, un censimento dei manufatti privati che si deteriorano e non è facile, non essendo patrimonio pubblico, individuarli e comunque possono creare danni. A partire dal presupposto che tutti quanti ci si è adoperati in questo senso con alcuni confronti e alcune discussioni anche serrate, però ho ricordato quello che è stato fatto sulla Sacelit, la speranza è quella di porre un momento di ricordo e di memoria non in maniera assolutamente demagogica perché naturalmente abbiamo chiesto la questione dell’inserimento delle scuole secondo noi è fondamentale, perché la memoria e il ricordo di una parte della città che comunque è stata molto operativa e produttiva però ha causato quello che ho testé detto, è importante, il  ricordo è sempre importante e fondamentale. Abbiamo fatto una richiesta, erano tantissime nel forum, abbiamo fatto una richiesta praticamente a costo zero perché naturalmente coinvolgere un giorno le scuole, il Sindaco come più alta autorità che con un cippo, una targa, ricordi questo momento e l’intitolazione di una via, di una strada, quindi un’operazione a costo praticamente zero dove comunque ogni anno come è giusto che sia vengano ricordate le vittime dell’amianto.

Il SINDACO: grazie Consigliere Battisti, anticipo un voto favorevole a questa mozione anche rispetto agli impegni che il Sindaco e la Giunta debbono assumere. Sono assolutamente d’accordo, ognuno di noi ha messo giù qualcosa rispetto a quel materiale eterno e questa città è profondamente segnata, quindi tutte le azioni che possono servire per sensibilizzare. Ricordo ma non lo sottolineo perché è un tema rispetto al quale bisogna portare tanto rispetto, l’unico che forse su scala regionale ha preso posizione rispetto alla sentenza di Casale Monferrato è stato il Sindaco di Senigallia, l’ho fatto formalmente e ufficialmente, come si dice qualche volta rispetto le sentenze ma in questo caso nemmeno la rispetto con tutte le valutazioni del caso. Penso che sia una mozione di buon senso perché non non è impegnativa sul piano economico, non vuole essere solo testimonianza, riconferma l’azione che l’amministrazione ha messo in campo in questi anni, perché noi prendiamo come elemento la Sacelit ma non è la Sacelit, per ritornare a un tema di questi giorni il tetto della scuola Marchetti era come quello della Sacelit come copertura, abbiamo demolito il SEP Navalmeccanica, solo per parlare di zone ovviamente limitrofe ma se ne capiva anche il motivo, materiale eterno, costava poco, poi si poteva adoperare facilmente, c’era una questa sorta di outlet che ci consentiva di acquistarlo per le coperture, per i camini, per le cappe, per isolamenti, per le aiuole, l’abbiamo adoperato veramente in questa città per tutto, noi sul piano del pubblico abbiamo fatto un’operazione dal 2000 in avanti assolutamente molto impegnativa ma come ha sottolineato Battisti ci mancherebbe altro, l’abbiamo fatta con quel tipo di piglio, solo che è vero anche questo, di cemento amianto ancora ce n’è tanto, soprattutto in copertura, io firmo la media di tre quattro ordinanze la settimana per rimuoverlo, abbiamo cercato di avviare canali che consentissero l’abbattimento dei costi, abbiam cercato rapporti con la Regione per facilitare sia il censimento che la rimozione, c’era un progetto dalla Provincia che era amianto free che poi si è arenato, che non ha trovato mai le adeguate coperture per facilitare questo tipo di percorso, però è giusto fare sempre tutto il possibile a iniziare dall’informazione, il coinvolgimento dei giovani nelle scuole lo faremo e riconfermare questa partecipazione sostanziale della città di Senigallia alla giornata delle vittime dell’amianto individuando, adesso ne colgo lo spirito, una strada, una piazza, un simbolo, un cippo, una statua, non lo so, però aderisco con convinzione all’ordine del giorno rispetto a questo tema.

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): molto velocemente volevo solamente sottolineare un po’ lo spirito di questa mozione. Non torno sulle questioni dell’amianto, sia Battisti che il Sindaco hanno ricordato le questioni aperte, il passato di questa città. L’intenzione oltre alla intitolazione di una via o comunque di qualcosa di stabile che ricordi, è proprio la celebrazione della data dedicata alle vittime dall’amianto che dovrebbe essere affrontata con lo spirito della giornata della memoria, una giornata del ricordo per questa città e per quello che questa città ha vissuto e ha patito in riferimento all’amianto. Lo spirito che noi auspichiamo è che tutti gli anni si facciano lo delle cose, un anno una conferenza, un anno una mostra, un anno un intervento coinvolgendo magari quell’ordine di scuole, l’anno dopo un altro ordine di scuole, cioè che ci sia comunque tutti gli anni una occasione organizzata, messa a calendario in modo istituzionale in modo che venga tramandato il ricordo, rinnovato e anche attualizzato poi rispetto purtroppo a nuove emergenze che sempre si affacciano per quanto riguarda la salute nel lavoro, la salute nell’ambiente, le questioni della prevenzione e così via che purtroppo non mancano mai, quindi trovare un modo che sia un ricordo del passato e una presa di coscienza rispetto al presente e al futuro proprio con una calendarizzazione istituzionalizzata tutti gli anni scegliendo quella che di volta in volta potrà essere la faccia più adatta al momento, l’argomento che in quell’anno può essere più adatto in modo che non sia solamente una celebrazione ma sia anche una occasione di presa di coscienza, di dibattito, l’importante è che ci sia questa istituzionalizzazione che sia veicolo di trasmissione di memoria e di costituzione di una coscienza rinnovata, questo è il nostro intendimento.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: non ci sono altri interventi, dichiarazioni di voto non ci sono.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la mozione iscritta al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, che allegata al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvata con 17 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 16 marzo 2015 al 31 marzo 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 01 aprile 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 27 marzo 2015, essendo stata pubblicata il 16 marzo 2015
Lì, 30 marzo 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,