Senigallia Atto

Sfratti per morosità incolpevole

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2014/2352 del 29 dicembre 2014

Presentazione
Approvazione
29.12.2014
  • 29.12.2014
  • presentato
    (in 11 giorni)

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 112 
Seduta del 29/12/2014
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA  DAL GRUPPO CONSILIARE PARTECIPAZIONE SU SFRATTI MOROSITA’ INCOLPEVOLE
L’anno duemilaquattordici addì ventinove del mese di dicembre alle ore 16:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta-*17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo-*3 Battisti Paolo*-19 Monachesi Enzo*-4 Brucchini Adriano*-20 Papa Caterina-*5 Bucari Simonetta*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucci Vania*-22 Pergolesi Enrico*-7 Cameruccio Gabriele-*23 Perini Maurizio*-8 Canestrari Alan-*24 Quagliarini Luciano-*9 Cicconi Massi Alessandro-*25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio-*26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico-*12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario-*13 Girolametti Carlo*-29 Salustri Maurizio-*14 Gregorini Mauro-*30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto*-31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 17

 Shikova NataliyaConsigliere Straniero Aggiunto*- Rana Mohammad IsmailConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Curzi Paola, Schiavoni Stefano.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Donatiello Giulio; 2° Bucci Vania;  3° Rebecchini Luigi .
Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA  DAL GRUPPO CONSILIARE PARTECIPAZIONE SU SFRATTI MOROSITA’ INCOLPEVOLE e concede la parola al Consigliere Mancini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere MANCINI (Partecipazione): presento la questione al Consiglio e poi faccio anche una proposta. Premesso che con la legge del 28 ottobre 2013 numero 124 l’articolo 6 comma 5 è stato istituito il fondo nazionale per le morosità per incolpevoli. All’articolo 6 comma 5 oltre all’istituzione del fondo si dispone che i prefetti graduino gli sfratti di famiglie con morosità incolpevole sulla base di appositi elenchi predisposti dai comuni, quindi non si tratta di bandi, né di stilare graduatorie, inoltre lo stesso comma dispone che i Comuni predispongano tutti gli atti per attuare l’accompagnamento sociale delle famiglie con lo sfratto per morosità incolpevole verso il passaggio da casa a casa. Lo scorso 14 luglio è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto 14 maggio 2014 del Ministero delle infrastrutture attuativo delle norme previste dal citato articolo 6 comma 5 della legge 124 del 2013. Da segnalare che il decreto attuativo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale solo nove mesi dopo l’approvazione della legge di riferimento e solo dopo due mesi la datazione del decreto attuativo stesso, quindi già ci si trova con un ritardo nel rendere operative le norme. Nel decreto attuativo 14 maggio 2014 sono state a) ripristinate le risorse delle Regioni; b) definiti i requisiti della morosità incolpevole; c) definito l’ammontare del contributo economico fino a 8.000 euro; d) indicate le priorità alle quali finalizzare il contributo ovvero per la stipula di un nuovo contratto a canone agevolato con il proprietario che ha ottenuto la convalida di sfratto per morosità, la stipula di un nuovo contratto a canone agevolato con altro proprietario, il pagamento della cauzione per la stipula del contratto. È prevista solo come ultima ratio l’utilizzo del contributo per prorogare lo sfratto. Inoltre il decreto attuativo all’articolo 6 prevede espressamente che i Comuni predispongano gli elenchi delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole da inviare ai prefetti per le attività di applicazione della graduazione degli sfratti. È da precisare che sulla base del decreto attuativo le famiglie che hanno diritto alla graduazione dello sfratto non sono quelle che avranno certamente il contributo, l’accompagnamento sociale da parte del Comune, ma quelle che hanno i requisiti per essere inclusi nell’elenco. È  doveroso ora, data l’importanza di un intervento immediato sulle morosità incolpevoli, e tenuto conto della legislazione vigente, che i Comuni si attivino immediatamente senza perdere tempo per evitare che famiglie con morosità incolpevole possano essere oggetto di esecuzione di sfratto mentre avevano diritto alla graduazione. Non è ammissibile accettare azioni dilatorie o scuse per attuare quanto previsto dalla legge in quanto ne pagherebbero le conseguenze famiglie che spesso vedono la presenza di anziani, minori o persone disabili e famiglie che hanno perso una capacità reddituale capace di farle sostenere canoni di locazione in assenza di un supporto delle amministrazioni pubbliche. Impegna il Sindaco e l’Assessore competente, quindi il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e l’assessore competente, a predisporre immediatamente i moduli per l’autocertificazione delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole aventi i requisiti indicati dal decreto 14 maggio 2014 del Ministero delle infrastrutture per essere inserite nell’elenco da inviare al Prefetto al fine di predisporre la graduazione degli sfratti sulla base di quanto previsto all’articolo 6 comma 5 della legge 28 ottobre 2013 numero 124, ovvero impegna il Presidente del Municipio ad intervenire urgentemente nei confronti del Sindaco e dell’Assessore competente al fine di sollecitarli a predisporre immediatamente i moduli per l’autocertificazione delle famiglie con sfratto per morosità incolpevole aventi requisiti indicati dal decreto del 14 maggio 2014 del Ministero delle infrastrutture per essere inserite nell’elenco da inviare al Prefetto al fine di predisporre la graduazione degli sfratti sulla base di quanto previsto dall’articolo 6 comma 5 della legge 28 ottobre 2013 numero 124. Si tratta di una questione io credo purtroppo importante anche per il nostro Comune, a quanto mi è dato sapere queste procedure, le procedure per l’applicazione di questa legge, sono già state avviate a livello regionale, il comune di Senigallia, o meglio l’Amministrazione, la Giunta, sta già seguendo i lavori che dovranno portare all’applicazione di queste norme che tutelano fasce sociali certamente deboli. Mi risulta anche che la Cariverona avesse promosso un bando, sempre indirizzato al sostegno di coloro che in modo del tutto incolpevole perdono le capacità di reddito e quindi rischiano di perdere anche la casa, che il Comune di Senigallia abbia partecipato a questo progetto risultando poi ammesso alla fruizione di questi benefici che potrebbero in sostanza sommarsi con quelli che derivano dall’intervento dello Stato. A questo punto diciamo che essendo la materia di competenza credo della Giunta che potrebbe anche intervenire come già ha cominciato a fare senza Consiglio, ma essendo anche la questione di rilevanza e quindi io penso che se il Consiglio viene informato, se il Consiglio può dare un suo contributo di orientamento nell’applicazione di queste norme e nella gestione di questi fondi, io credo che sia la cosa migliore da fare, chiedo piuttosto che essere messa in votazione, che questa mozione venga mandata in Commissione per essere approfondita in modo che la Commissione possa conoscere con precisione la ricaduta a livello cittadino della legge dello Stato, possa la Commissione essere informata su quanto già la Giunta ha svolto in questi mesi riguardo a questo tema, in modo tale da poter esprimere un orientamento del Consiglio a supporto delle decisioni che verranno prese dalla Giunta.

Si dà atto che esce il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 16.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI: siamo di fronte a una proposta che fa il firmatario della mozione che è la seguente: portare il contenuto della mozione in Commissione per un adeguato approfondimento, con la partecipazione di tutti gli attori principali dell’argomento. Una dichiarazione a favore e una contro.

Il SINDACO: io ero a favore anche della mozione, però sono d’accordo sul percorso che invece sta indicando il proponente, perché ci dà la possibilità e vedo dal contenuto della mozione che qualche volta nemmeno mettiamo a conoscenza le attività che sono messe in campo dall’Amministrazione come quella che anticipava il decreto, abbiamo intercettato 100.000 mila euro per la morosità incolpevole, ci abbiamo lavorato, abbiamo chiesto a Cariverona anti alluvione, poi abbiamo chiesto altre cose per l’alluvione, però di metterci a disposizione delle risorse non lo potevano fare direttamente l’han fatto tramite bando e il bando ce lo siamo aggiudicati, quindi anche lì ci siamo dati dei criteri che erano molto simili poi a quelli ministeriali se devo dire la verità, però l’occasione Mancini è giusta, andiamo a rivedere che cosa ha fatto la Regione, ci sono stati dei ritardi, abbiamo aspettato che la Regione approvasse lo schema generale che comprendesse prima solo le città con alta densità abitativa, poi invece ne avevano introdotte altre, poi al CAL abbiamo rimodificato i criteri, intanto noi ci stavamo lavorando, c’è in mezzo anche il cambio del prefetto che sta avvenendo in questi giorni, però fa bene, la mandiamo in Commissione così almeno rivediamo insieme che cosa abbiamo fatto e anche come possiamo applicarlo al meglio visto che è un problema enorme che la affrontiamo con quelle risorse che sono una tantum invece forse se c’è un progetto strutturato da parte del Ministero a sostegno di una piaga terribile che vede in pochissimo tempo famiglie messe non solo in mezzo alla strada ma senza la possibilità di trovare alternative, perché in alcune città e spesso anche le nostre, purtroppo le alternative non ci sono per mille ragioni che forse conviene approfondire in Commissione. Da parte mia c’è piena adesione alla mozione così strutturata e convengo però sull’opportunità di rinviarla in Commissione.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta del Consigliere Mancini di rinvio in commissione della mozione iscritta al punto 10 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 16 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 16 marzo 2015 al 31 marzo 2015 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 01/04/2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 27 marzo 2015, essendo stata pubblicata il 16 marzo 2015
Lì, 30 marzo 2015	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,