Senigallia Atto

Soluzioni atte a risolvere i problemi di alcune aree di sosta per automobilisti

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2016/1453 del 29 giugno 2016

Presentazione
Approvazione
29.6.2016

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 59 
Seduta del 29/06/2016
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ANGELETTI, CANESTRARI, GIULIANI, MARTINANGELI, MESSERSI’, PERINI, PROFILI, SALUSTRI, SARTINI AD OGGETTO: SOLUZIONI ATTE A RISOLVERE I PROBLEMI DI ALCUNE AREE DI SOSTA PER AUTOMOBILISTI DEL COMUNE DI SENIGALLIA
L’anno duemilasedici addì ventinove del mese di giugno alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Bozzi Marco*-17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto-*
Sono altresì presenti gli assessori: Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pierfederici Mauro; 2° Profili Vilma;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ANGELETTI, CANESTRARI, GIULIANI, MARTINANGELI, MESSERSI’, PERINI, PROFILI, SALUSTRI, SARTINI AD OGGETTO: SOLUZIONI ATTE A RISOLVERE I PROBLEMI DI ALCUNE AREE DI SOSTA PER AUTOMOBILISTI DEL COMUNE DI SENIGALLIA e concede la parola al Consigliere Angeletti per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere ANGELETTI (PD): considerato che il comune di Senigallia affronta quotidianamente emergenze che colpiscono i nuovi poveri che si trovano nella condizione di ricercare aiuto anche per bisogni primari come il mangiare, un tetto, le utenze. La crisi economica ha particolarmente colpito le fasce sociali più deboli della nostra città comprese le famiglie dei migranti residenti spesso monoreddito e oggi in gran parte senza lavoro. Il Consiglio Comunale è sensibile a difficoltà socio economiche di tutti i residenti senza distinzione di razza, sesso, età, credo politico e religioso. Preso atto che i cittadini senigalliesi lamentano disagi a causa della presenza di parcheggiatori non autorizzati in alcune aree di sosta per autoveicoli in città; è valutata come particolarmente sensibile l’area del parcheggio dell’ospedale in quanto fruita da persone direttamente o indirettamente interessate da problemi di salute; dalle indagini e dalle riunioni effettuate dalla Consulta dei migranti e dalle altre associazioni di stranieri presenti sul territorio si è evidenziato che solo parte dei parcheggiatori risiede a Senigallia ed è altresì emersa la disponibilità da parte dei parcheggiatori residenti a trovare soluzioni alternative alla presenza nei parcheggi considerata da loro stessi un’estrema scelta e spesso un’unica fonte di sussistenza; inoltre da incontri svoltisi presso l’Assessorato al Welfare e da riscontri informali della polizia municipale risulta che i migranti residenti a Senigallia che si trovano nei parcheggi sono persone in regola col permesso di soggiorno che hanno perso il posto di lavoro. Ciò valutato il Consiglio comunale impegna la Giunta a dare mandato alla polizia municipale a svolgere un’azione di controllo e dissuasione all’esercizio abusivo dell’attività di parcheggiatore mediante l’applicazione dell’articolo 7 del decreto legislativo 285/92, nuovo Codice della strada, e contestualmente a rilevare la sussistenza di eventuali forme di intimidazione nei confronti di chi parcheggia e sia di eventuali provocazioni nei confronti dei parcheggiatori; ad individuare forme di associazionismo cooperativo tra cittadini migranti e cittadini residenti a Senigallia per la gestione di alcuni parcheggi del territorio comunale in accordo con la Consulta dei migranti, la Consulta del volontariato, la Caritas e le varie associazioni del territorio; a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche riguardanti l’immigrazione cercando di evitare inutili e dannose strumentalizzazioni per mantenere la civile convivenza che ha sempre caratterizzato la città di Senigallia.
Debbo ringraziare i commissari della Quarta Commissione per il lavoro svolto nel rispetto di tutti, nel rispetto di tutti i cittadini siamo giunti a questa mozione congiunta portando avanti delle proposte, essendo propositivi soprattutto. Ringrazio anche la Consulta dei migranti e le altre associazioni di stranieri presenti sul territorio che hanno collaborato a trovare delle soluzioni.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il Consigliere PROFILI (Obiettivo Comune): il rinvio della pratica in Commissione ci ha consentito di approfondire questa tematica che oggi affrontiamo e che ha portato alla redazione di questa mozione congiunta perché ritengo che importante sia stato per tutti noi conoscere il fenomeno. In Commissione infatti, a seguito dell’attività che è stata esercitata, è stato possibile capire a fondo credo il fenomeno, senza partire da preconcetti, siamo riusciti a capire da dove vengono, quindi abbiamo visto che alcuni non provenivano da Senigallia e per questo sono stati invitati ad allontanarsi, quelli che invece sono residenti a Senigallia li abbiamo identificati, abbiamo capito magari anche che storie hanno, il loro percorso, come nasce il fenomeno e abbiamo anche approfondito la questione e come affrontarla. Che cosa è emerso da questa sorta di censimento che abbiamo fatto? Che molte di queste realtà di queste persone che troviamo sono persone che hanno perso il lavoro e molti di loro si sono visti costrette a svolgere questa attività, così definiamola, non avendo altre alternative. Andiamo anche approfondito e visto che magari alle proprie spalle hanno un percorso, una storia, un’attività che magari possono svolgere, quindi un lavoro e magari come si possono anche recuperare. Si è compreso comunque che il fenomeno è un fenomeno più di carattere sociale che di ordine pubblico, questo l’abbiamo approfondito con i dati che ci sono pervenuti in quanto non sono emersi, quindi non sono stati forniti, delle procedure particolari in corso, denunce o quant’altro, sicuramente è un fenomeno di carattere invece sociale, le persone lamentano un disagio, questo diciamo è quanto è emerso. Come è emerso che per quanto riguarda alcune zone come le abbiamo definite nella mozione congiunta sensibili, il problema è sentito in modo particolare e come tale che si è deciso appunto di affrontare il problema. Ritengo pertanto che il testo della mozione congiunta sia riuscito a conciliare tutte queste esigenze e problematiche perché si è visto che anche con provvedimenti che potevano essere esclusivamente di carattere sanzionatorio, vedasi anche l’ordinanza che noi abbiamo esaminato quella adottata dal Comune di Pesaro però in realtà non sono riusciti a risolvere il problema perché comunque anche con provvedimenti di questo tipo magari più pesanti il fenomeno non si elimina, io credo che invece il lavoro che noi abbiamo fatto, auspico che possa portare a una riduzione del fenomeno e addirittura di eliminarlo.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): io non ero in Commissione, non faccio parte della Commissione, mi fido del lavoro di chi rappresenta il mio gruppo in commissione, la cosa non è forse reciproca ma penso che quando qualcuno non si fida dei componenti del proprio gruppo che vanno in Commissione c’è solo una strada da seguire, comunque chiedo delle spiegazioni sulla delibera perché io la vedo poco chiara, ad esempio cosa si intende per riscontri informali della polizia municipale. Un’ultima cosa, nel deliberato non capisco questo termine cittadini migranti cosa si intende, perché se si intende quello che è scritto nella premessa migranti residenti a Senigallia potrei anche essere d’accordo, ma cittadini migranti mi pare un po’ generale, potrebbe anche intendere cittadini migranti di altre città il che non mi sembra il caso, quindi magari se possibile cambiare questo termine. Solo questi due piccoli dubbi.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): mi corre l’obbligo intervenire, spiegare quello che sarà il mio voto che sarà un voto di astensione. Difficile, difficilissimo affrontare questo tema convengo, però credo che non dobbiamo adoperare alcuna ipocrisia, prima cosa da chiarire secondo me è se vogliamo che questi cosiddetti parcheggiatori ci siano oppure no perché ho esempi è vero di ordinanze molto dure, molto stringenti, dove dopo le cose continuano nello stesso modo, però altre città, devo dire soprattutto al nord, le ordinanze vengono rispettate, allora dobbiamo dircelo questo, allora dobbiamo dire se è giusto mantenere questi parcheggiatori oppure no. Io ho visto che quando si vuole, l’ho già detto in un altro intervento in un Consiglio scorso, nella città spariscono parcheggiatori e anche questuanti, ho riferito già che quando è venuta la sottosegretaria signora Borletti Buitoni tutti spariti, quando è venuto il prefetto qualche tempo fa tutti spariti e quindi evidentemente quando si vuole si riesce. Io lo dico molto chiaramente, il tema grande che affligge quello della emigrazione affligge tutta la nazione e parecchi Stati oggi e devo dire che forse solo adesso e molto velatamente per usare una parola che stasera è circolata in questo consesso, velatamente siamo alla fase iniziale dove sta cambiando, vedo che cambia qualche linea politica in tema di emigrazione, quando si dice aiutiamoli nei loro Paesi, solo che l’aiuto deve essere vero non può essere più che delle società o delle cooperative spendono per il loro mantenimento 9 o 9,5 e poi l’aiuto è 0,5 anche questo c’è da dire. Però si sta prendendo atto anche a livello di Europa che questa è la politica corretta, questa è la politica corretta. Perché dico questo? Perché noi spesso diciamo accoglienza,  accoglienza però secondo me, mi dispiace dirlo, però non è giusto fermarci a queste due parole perché quando poi vedo che i raccoglitori di pomodori o di arance in Calabria a Rosarno e in altri luoghi anche del nord e del centro vivono in condizioni disumane, non hanno l’acqua, non hanno il gabinetto, non hanno niente, oltre ad avere un salario di fame, quella è accoglienza? Se noi gridiamo accoglienza accoglienza noi dobbiamo sapere che è quasi un invito a queste persone a venire, noi dobbiamo dire che le condizioni non ci sono perché un limite purtroppo bisogna metterlo un limite, non si può dire accogliamo l’intero mondo, in una casa non è che possiamo accogliere ospiti all’infinito alla fine non ce la faccio materialmente a sostenere economicamente e in tanti modi, lo stesso è per il Paese Italia, non si può fermare a dire accoglienza accoglienza ma bisogna dire e attuare altre politiche che adesso comincio a vedere sia a livello di Governo che a livello europeo però siamo solo all’inizio. Questo per dire che purtroppo questa che io chiamo un po’ ipocrisia ha ulteriormente aggravato la situazione perché ripeto a mio parere è stato un invito a venire in Italia e negli altri Paesi perché vi ricordate quando la Merkel ha detto apriamo ai siriani una marea di siriani è arrivata in Germania, quando gridiamo accoglienza accoglienza e giustamente arrivano e poi noi lo sappiamo in che condizioni vivono però stiamo zitti. In questo momento mentre noi parliamo i raccoglitori di pomodori sono lì, in quelle condizioni, nell’ultimo periodo appena quindici giorni fa per una rissa è morto anche un emigrante però le condizioni le vediamo poi è facile che nel degrado nascano anche forme delinquenziali, più il degrado aumenta e più le cose vanno peggio, allora noi non possiamo e non dobbiamo a livello io parlo di nazione non dobbiamo chiudere gli occhi e accontentarci a dire solo accoglienza accoglienza, e così anche per i parcheggi, perché questa delibera in pratica anche se in maniera velata secondo me giustifica la presenza dei parcheggiatori,  giustificando la presenza dei parcheggiatori il risultato a mio avviso sarà che continueranno ad aumentare.

Il SINDACO: forse avevo pensato a un altro tipo di intervento però non sono stato mai d’accordo così tanto con Rebecchini perché o ce la finiamo di essere ipocriti veri, quelli che si commuovono quando vedono morire le centinaia di migliaia di persone in mezzo al mare, o ce la finiamo di essere cristiani finti, cattolici finti, ce la finiamo, e allora possiamo dire anche quelle cose lì. Perché aspettiamo la politica internazionale, tutti devono fare altre cose, bisogna aiutarli nel proprio posto, bisogna cambiare la modalità e intanto possiamo togliere anche le panchine così almeno qualche commerciante è contento, leviamo le panchine in piazza Garibaldi così almeno non si appoggiano da nessuna parte e prendiamo qualche bell’esempio di qualche comunità del Nord che sono riusciti a toglierli tutti. Ce n’era un altro, c’era riuscito, ne ha ammazzati sei milioni, c’era quasi riuscito, cambia poco [si registra un contraddittorio fuori microfono] Rebecchini io capisco che adesso nell’età uno può ripensare, da comunista può diventare leghista marcato, può succedere nelle fasi della vita ognuno si può trasformare, ma io l’ipocrisia non la voglio più quindi chi è su quella posizione deve dire che non è cattolico né cristiano, non è che ci piace Papa Francesco solo quando dice apriamo ai popoli, quello ci piace, non siamo né cattolici né cristiani intanto, se muoiono in mare siamo contenti. Chiaro? E allora si fa una linea di demarcazione poi dopo si inizia con la cooperazione internazionale, quei pescherecci che abbiamo avuto per quarant’anni nel nostro porto che dovevano servire alla Costa d’Avorio per fare l’intervento, va bene tutto, però dobbiamo essere così perché se ci danno fastidio come le mosche, ci danno fastidio dobbiamo dire che non è vero che non siamo razzisti, siamo razzisti, dobbiamo dire così. Ieri un commerciante su Facebook che dice caro Sindaco ho visto, proprio perché sono una persona gentile, che bello spettacolo diamo quando i turisti scendono dal treno. Io pensavo che ha un po’ ragione, c’è lo IAT, c’è l’hotel Marche, bello non è, io pensavo quello, ci sono anche tutte quelle macchinacce messe lì che fanno schifo, che non ci sono più in piazza Garibaldi e che magari faranno le serrate, pensavo si riferisse a quello, no, davamo cattiva dimostrazione di noi non perché c’abbiamo l’hotel Marche che fa schifo e qualche albergo che è peggio dell’hotel Marche e non solo perché c’è l’hotel Marche e l’albergo che fa schifo più dell’hotel Marche ma c’è anche un albergo che stanno ricostruendo da cent’anni che fa schifo più di tutto il resto messo insieme, pensavo si riferisse a quello e gli stavo per dire, però commerciante, ex commerciante del centro storico hai ragione, ero partito bene, stavo scrivendo, erano le tre di notte, e invece no, gli davano fastidio gli otto negri che erano nel parcheggio, era quello che non dava bella dimostrazione della società. Questo è, non è che ci dà fastidio la macchina parcheggiata dove ci pare, la signora che viene messa sotto perché vanno a cinquecento chilometri all’ora che comunque non rispetta in questa nazione nessuno le regole e tutte le regole devono essere sempre applicate a qualcun altro, qualcun altro sempre qualcun altro, i cani che sporcano, immondizia, i social li guardo tutti e pur li vedo che buttano la carta per terra, li vedo, sono quelli che scrivono e che dicono lì hanno messo il parcheggio abusivo e  buttano la carta per terra, la cicca per terra, poi la Ramazzotti che corre a mettere tutti i posacenere in giro, mettiamoli così almeno non buttano più e buttano le cicche per terra, i contenitori per le cingomme e poi per i cani e trattiamo i cristiani come cani. Sono uomini e donne. E allora Presidente l’aneddoto, che non è un aneddoto, perché Rebecchini si è accorto che c’è un po’ di politica diversa, e intanto diciamo grazie al Governo, io dico grazie al Governo e dico pure grazie Merkel perché non è vero che ha aperto ai siriani, non è vero. Perché la scorsa settimana, Ramazzotti, abbiamo fatto i trent’anni di gemellaggio con Loerrach ma contemporaneamente è venuto giù mio zio da Monaco di Baviera, voi pensate che io abbia parlato di cosa sarebbe accaduto in Inghilterra, cosa sarebbe accaduto con lo spread se gli inglesi avessero deciso, io ho chiesto come stavano affrontando il problema dei migranti. Loerrach ha gli stessi abitanti nostri, è al confine con la Svizzera, Basilea, devono passare sotto il tunnel, non ci arrivano a caso e se non c’è una politica di accoglienza lì non ci arrivano. Vicino a Dachau ci arrivavano per un altro motivo, non ci arrivano se non c’è la politica, sapete cosa stanno facendo i tedeschi, e non per i siriani, per i negri quelli che abbiamo nel parcheggio? Sapete cosa stanno facendo? Stanno costruendo un campo per accoglierli e Loerrach ne accoglie 1500. Sapete quanti sono 1500? Una città vicino a Monaco di  quindicimila abitanti come Chiaravalle costruisce un campo per loro, per ospitarli, da mille persone, e non sono ingegneri siriani, sono i negri, quelli che ci danno fastidio, quelli che basta con l’ipocrisia del parcheggio.  [si registra un contraddittorio fuori microfono] Non ce l’ho con voi, i pentastellati una volta che non li tocco, proprio tutto proprio tutto avrei pensato tranne che a voi, proprio a tutto, lo dico qui, gruppo, gruppo diviso, due davanti uno dietro, non lo so, tutto tranne che a voi. Dico che fanno una politica d’accoglienza perché c’è un problema internazionale enorme Rebecchini e non è vero che dovevamo fare prima gli interventi laggiù perché quando andavamo a fare gli interventi laggiù gli inglesi e i francesi sono andati a bombardare la Libia, quelli sono gli interventi che sappiamo fare noi, siamo andati a bombardare la Libia che era l’unica Maginot che avevamo, noi li abbiamo bombardati, siamo andati giù, eravamo contenti che avevamo ammazzato Gheddafi che qualche giorno prima giocava nella Juventus o nel Perugia, sempre quello, eravamo contenti perché l’avevamo ammazzato. [si registra un contraddittorio fuori microfono] Esatto, il figlio. Allora io non voglio banalizzare il problema, dico che è un problema molto complicato da affrontare però dobbiamo tutti sapere che è complicato sul serio e dico pure per il gran lavoro fatto Presidente non basta dire facciamo una cooperativa perché non serve, dobbiamo fare altri percorsi, allora intanto dobbiamo sapere chi c’è qui e cosa ci fa, perché la sicurezza è anche quella, dobbiamo sapere e dobbiamo sapere che ci sono le regole e le regole vanno applicate, dopodiché dobbiamo essere intelligenti di applicarle fin dove è possibile e come è possibile, perché oggi allo stato attuale voi continuate a chiamare parcheggiatori abusivi ma se fosse un italiano che non ha la stessa dignità di stare lì, se fosse un disoccupato dei nostri che non ha niente, invece d venire ai servizi sociali che gli paghi la casa e gli paghi l’affitto, gli dai il contributo, si mettesse sul parcheggio? Cosa gli puoi dire? Dobbiamo siamo sempre articolarla, quella è una questione di dignità? Può darsi pure che invece di andare a bussare alle casse del Comune solo per ius soli ti metti lì e chiedi la questua. È un bel vedere? Non lo so. Dico che non è vero che l’hanno risolto da tutte le parti, sapete chi l’ha risolto in molte parti? L’ha risolto la crisi perché è vero che nel nord est non ci sono più nelle piazze ma non è bastato a Varese togliere le panchine perché hanno mandato anche via il Sindaco per aver tolto le panchine, ma è stata la crisi che li ha tolti, perché quella stessa crisi che l’aveva chiamati purtroppo non erano più in grado di sostenere nemmeno con le queste all’interno di quella comunità e quindi sono andati via. L’esempio di Loerrach mi ha aperto molto perché i tedeschi stanno facendo un’operazione di accoglienza vera, costa quarantacinquemila euro l’anno un profugo a carico dello Stato, anzi a carico da Comunità europea, esattamente tre volte tanto di quello che costa a noi, sono tedeschi quindi ci può anche stare e dobbiamo anche dire che non è vero che prendono trentatré euro al giorno, non è vero, costano alla Comunità europea perché quei soldi arrivano dal lì, perché c’è un programma della Comunità europea, 33 euro al giorno che prendono le strutture che li ospita. Troppo, troppo poco, danno fastidio, però il problema è molto complicato da affrontare e io non sono nemmeno d’accordo per risolverlo facendo la cooperativa di tutti quelli che stanno sul parcheggio perché non può funzionare così, lo so che non è scritta così, non può essere perché non è che siccome loro stanno nei parcheggi noi facciamo una bella cooperativa perché ci sono tante cooperative di persone che sono nello stesso grado di disagio e che non possono essere messi solo dentro un contenitore per fare un’altra cosa. Io penso che abbiamo lavorato bene sul fronte della presa di coscienza del fatto, dobbiamo essere molto rigorosi in alcune situazioni, molto, e lo dobbiamo fare con le forze di polizia tutti insieme non solo la Polizia Municipale perché non gliela fanno, e quindi l’ospedale, i servizi sociali assessore bisogna che lavorino su questo perché nel parcheggio dell’ospedale e del poliambulatorio non ci possono stare, non ci possono stare perché l’unica cosa che non ci possiamo permettere è di aumentare le tensioni e allora dobbiamo capire fino dove si può arrivare e fino dove ci dobbiamo fermare, dove si può guardare la macchina fuori posto e dove si può tollerare la velocità, così almeno ci siam capiti, però questa è l’impronta che dobbiamo dare e dobbiamo sperare che ci siano provvedimenti europei come stanno accadendo perché ce lo vogliamo dire che molta di questa responsabilità per alcuni è di questo Governo e del governo della Merkel che ha cambiato il volto, che non ci ha lasciato il problema solo a noi, perché noi nemmeno ci rendiamo conto, a Senigallia ci sono duecento richiedenti asilo, duecento, a Loerrach sono millecinquecento, c’è l’economia, no no il disagio è uguale rispetto al problema, identico, millecinquecento e quindi bisogna ricordarsi, bisogna raccontarla così, perché se non la raccontiamo così questo è un popolo il nostro che continua piangersi addosso, che continua a dire i migranti ce l’abbiamo solo noi, gli altri ci hanno abbandonato, no, il Governo nostro ha instaurato un rapporto importante in Europa e ne ha fatto diventare elemento di conoscenza collettiva, coscienza e conoscenza, poi la coscienza e conoscenza porta a perdere le elezioni in Austria, può darsi, porta a perdere le elezioni in Spagna, può darsi, che porta a perdere lettere in Olanda, può darsi, ma non è solo più nostro, e allora per la prima volta questa Europa, grazie a questo Governo, e lasciamo dopo tutto il resto, ma su questo tema è stato coerente ed è stato determinato perché noi tre anni fa chiedevamo ai nostri Governi dovete farvi rispettare di più in Europa no rispetto ai parametri, rispetto al problema che sarà il problema del futuro, questo volevamo dai nostri Governi e per la prima volta ci siamo riusciti perché la nostra gemella ai confini con la Svizzera ha dieci volte tanto, i migranti, i richiedenti asilo, quelli che si sono salvati dall’acqua, dai camion, dalle stive e che si sono forse fermati da noi per qualche giorno e sono finiti a Loerrach, la nostra città gemella.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): voglio esprimere a tutti la mia soddisfazione per questo Consiglio comunale che forse è quello che reputo più incisivo, più coinvolgente di tutti quelli che abbiamo avuto fino ad oggi. Perché? Perché i passaggi che sono stati fatti sono stati fatti in Commissione, dibattuti, sviscerati, ci sono state tante azioni di mediazione, anche questioni affrontate proprio direttamente a brutto muso, quindi ringrazio specialmente Messersì per aver voluto portare fortemente questa mozione e quindi poi dare origine a questo provvedimento di deliberazione poi vedremo cosa farà la Giunta effettivamente nel suo impegno. L’Angeletti per aver mediato con l’opposizione, si è messa a discutere separatamente fuori dalla Commissione quindi senza gettoni di presenza, senza niente, e abbiamo raggiunto un accordo per poter condividere questa mozione, anche nell’ultima Commissione abbiamo questionato anche duramente perché c’erano delle cose che non stavano funzionando, però alla fine siamo arrivati ad avere una mozione condivisa che non è poco come con tutte le altre che abbiamo presentato, quindi anche qui dico questa volta abbiamo lavorato bene. Non è un ragionamento da maggioranza nonostante quanto detto sia da Paradisi che da Riccardo Mandolini, forse Mandolini ha anche un po’ esagerato oggi perché vorrebbe epurare due persone dall’opposizione, avrà qualche problema personale. Scusi Presidente ma dovevo dire la mia. Questo Consiglio è un  Consiglio in cui abbiamo lavorato in modo unito nel senso che è stato discusso in tutte le proposte di deliberazioni fatte e sono giunte più o meno tutte condivise, infatti sono sempre stato zitto, sono intervenuto una sola volta per appoggiare appunto quello che avevamo deciso in Commissione, di non dare un compenso al Presidente della Commissione per i garanti per i referendum, quindi dal mio punto di vista sono soddisfatto, anche questa la voterò favorevolmente. Non risolve il problema, il Sindaco ha fatto un volo pindarico di tutti i problemi europei, internazionali, tutto vero perché le problematiche nascono prima dall’essere uomini noi e poi dal capire che tutti gli altri sono uomini come noi, quindi le cicche non si buttano a terra, le sigarette non si buttano a terra, nero, giallo è uguale a me, ha la stessa dignità mia ed è un essere umano come me, va rispettato allo stesso modo. Però è anche vero che noi dobbiamo aiutarli come si è discusso in Commissione non facendo una cooperativa di parcheggiatori perché già l’ho contestata in Commissione, non è quella la strada da seguire, ci sono altre strade da seguire, da individuare, per attività che non vengono svolte perché già all’interno dei parcheggi che abbiamo ci sono delle persone che stanno aspettando nelle cooperative che lo gestiscono che non riescono a inserirsi, quindi ci sono altre persone che vanno ad aggravare questa situazione e non è questa la risoluzione definitiva e non è neanche auspicabile perché poi ognuno ha una professionalità come pare che ognuno di queste persone avesse un’attività lavorativa nel proprio Paese e quindi sarebbe bello che se ne appropriasse e lo portasse a beneficio della nostra cittadinanza. Chiaramente poi la dicitura cittadini migranti che era stata usata, noi stiamo deliberando per i cittadini di Senigallia, non per i cittadini delle altre cose quindi non penso che sia da cambiare questa dicitura perché noi stiamo parlando di cittadini residenti nel nostro Comune e quindi non mi sembra che ci debbano essere modifiche, io chiedo solo di licenziarla immediatamente anche perché è un primo segno che sarà da perseguire e modificare ulteriormente con passaggi successivi ma in cui dobbiamo impegnarci tutti per risolvere i problemi che affliggono le classi più deboli della città.

Il Consigliere MESSERSÌ (Lega Nord): innanzitutto io mi posso ritenere soddisfatto della mozione che è stata composta in Commissione e quindi spero, come diceva anche il Consigliere Sartini, che la cosa possa essere poi approvata. Poi per tutto il resto, signor Sindaco, paragonare Senigallia all’Europa e al mondo, sì è vero i problemi provengono da lì, però pensiamo a sistemare adesso Senigallia in qualche modo, questo è il problema. Perché se poi a Loerrach fanno millecinquecento posti vuol dire che riescono a farli, a Senigallia millecinquecento posti non so chi li può fare, allora organizziamoci qui da noi, facciamo delle cose positive qui da noi, perché quando lei o tutti voi andate al parcheggio lì dove c’è la Pizzeria Mancinelli, non mi ricordo come si chiama la piazza, non è una cosa decente, scusatemi perché io che ho l’ufficio lì devo chiedere il permesso per passare perché le macchine i signori che sono lì a fare i parcheggiatori abusivi o meno le fanno mettere dappertutto e non si passa. In Commissione la prima volta ho anche detto al comandante della polizia municipale sarete d’accordo anche voi perché altrimenti non si spiega una cosa del genere, l’unica multa l’ho fatta fare io, è uscita sul giornale, anche se lei dice che non legge i giornali, lo legga, uno di questi ha chiesto un euro ad una signora, ha fatto parcheggiare la macchina dove non la poteva parcheggiare, io qui in Comune ho parlato con il Presidente e poi sono andato dai vigili, sono venuti e hanno fatto le multe ai poveri senigalliesi o meno, la signora però l’euro non l’ha pagato perché quel negretto gliel’ha ridato l’euro. Ripeto io sono d’accordo su tutto però una regolata bisogna darsi perché non è possibile, tu arrivi e non c’è modo di parcheggiare perché hanno messo le macchine in tutti i versi, adesso prenotano anche il posto. Aiutare va bene, sono il primo, anche se sono della Lega, però a tutto c’è una misura. Ripeto se questa mozione viene accettata e approvata per me è una bella cosa perché è un passo avanti che si sta facendo. A proposito mi aveva detto che da gennaio all’ospedale non c’era più nessuno, è morta mia madre, io fatto a cagnara il giorno che è morta mia madre perché mi voleva vendere qualcosa alle sette e tre quarti di sera, gli ho risposto alla maniera mia, voi mi conoscete, non li ho presi sotto comunque.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): il Sindaco quasi mi vuole mettere in bocca parole che io non ho detto, è una velata accusa di essere io razzista che io respingo in maniera ferma. Le affermazioni o le mezze affermazioni che ha fatto il Sindaco, però anche io lo ringrazio perché è stato chiaro più della mozione, perché praticamente il Sindaco ha detto per gli emigranti abbiamo accoglienza, abbiamo i parcheggi, escluso il parcheggio dall’ospedale e del poliambulatorio. Quando noi diciamo ospedale no, poliambulatorio no vuol dire che gli altri sì, quindi ha fatto la proposta il Sindaco. Non solo ma, caro Sartini, ti dichiari d’accordo, felice per la mozione eccetera, ma il Sindaco stesso l’ha demolita quando nella parte finale dove impegna la Giunta a individuare forme di associazionismo cooperativo tra i cittadini migranti e cittadini residenti per la gestione di alcuni parcheggi eccetera eccetera, il Sindaco ha detto non è quella la soluzione, quindi evidentemente manca di chiarezza questa mozione. Io quello che chiedevo è se è giusto che dare come offerta di lavoro il parcheggio abusivo tra virgolette oppure no. Ma c’è un’altra persona che non è Rebecchini, è un politico di rango, di calibro nazionale, Matteo Ricci del PD, sindaco di Pesaro, lui dice, vi leggo, poi che non venga applicata è un altro discorso però l’ordinanza c’è, vieta la mendicità, per chi conosce Pesaro come me, nelle aree di svolgimento dei mercati, di fronte a vetrine di ingresso di attività commerciali, nei cimiteri e nelle aree antistanti, l’ospedale e le vie limitrofe, Via Cinelli, via Oberdan, via della Liberazione, aree antistanti i luoghi di culto, Piazza del Popolo, via Branca, via San Francesco, via Rossini, corso 11 settembre, piazzale Carducci, tutto il centro storico, tutto, cioè la mendicità la attuare non so dove, quindi vieta di fatto. Così come anche l’offerta di prestazione per i parcheggi e ripete alcune vie. Questo l’ha detto Matteo Ricci dal PD, politico di calibro nazionale che non è Rebecchini che è un politico di livello infimo di Senigallia, che conta assai poco, invece un rappresentante del PD dice queste cose. E allora ecco perché quando il Sindaco si scandalizza delle mie affermazioni, si dovrebbe scandalizzare per primo di chi nel suo partito, una persona che conta, scrive queste cose. Ribadisco, io sono contro l’ipocrisia e un certo buonismo, non si può dire accoglienza accoglienza e poi avere prospettiva parcheggi o campi di concentramento sparsi in Italia perché tali sono, persone costrette a lavorare in condizioni disumane. E allora anche lei ha fatto riferimento come ho fatto io alla politica nazionale e europea, lei l’ha fatto e anch’io l’ho fatto e non posso non farlo perché le cose si intrecciano fortemente, quindi quando i politici nostri nazionali fanno finta di non vedere quanto in questo momento mentre noi parliamo qui succede quello che tutti sappiamo e non diciamo basta, poniamo fine a quello schifo che c’è, schifo per chi lo attua, non per chi, per chi è costretto a vivere in quello schifo perché sono persone costrette a vivere in luoghi dove manca anche il cesso, questa è la situazione che ai migranti noi diamo quando gridiamo accoglienza accoglienza e questi arrivano, quando arrivano, e poi devono vivere in quelle situazioni anche sfruttati, sottopagati, e questo avviene nelle regioni del sud ma leggevo anche in molte regioni del nord, ho fatto l’esempio in Commissione e anche qui in Consiglio comunale che un paio d’anni fa ero andato in un agriturismo in Calabria, non vado mai d’inverno, sono andato d’inverno, in un’aranceto era questo agriturismo con le arance belle appese, periodo di Natale e la proprietaria mi ha detto prenda quello che vuole, sono per gli ospiti e poi non vendo più alle Coop o ai supermercati che arrivano con i camion eccetera perché mi danno meno di quanto spendo e quindi alla fine incasso più vendendo qualche quintale che vendendo centinaia di quintali, oppure l’alternativa mi dice ce l’avrei, assumere persone che non so dove posso ospitare, persone che devono raccogliere a pochi centesimi, allora rientro. Questo succede in tutta Italia dove molti per potere entrare, e qui c’entra anche la politica agricola, ripeto la politica nazionale c’entra e c’entra molto, dove molti agricoltori per rientrare nelle spese sostenute sono costretti tra virgolette a dare una paga giornaliera bassissima a queste persone che vivono in maniera io penso non umana. I cristiani che lei citava prima dove sono? Sono silenti, fanno finta di non vedere, si commuovono quando succede il fattaccio, quando magari queste persone ormai presi dalla disperazione osano protestare e ricevono pure le botte, tra l’altro, e poi il resto il silenzio assoluto. Mi auguro che queste questioni vengano affrontate senza l’ipocrisia e senza il buonismo che attualmente purtroppo io vedo imperare e dilagare in Italia.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): io devo dichiarare al contrario di quanto ha fatto il Consigliere Sartini che invece non mi trovo affatto soddisfatta di come questa sera si sta diciamo esplicando questo Consiglio. Vedo molta demagogia, vedo coalizioni strane e sinceramente ne prendo grande distanza, ciò che voglio ribadire è che quando si ha la responsabilità di rappresentare un gruppo è necessario anche avere e quella trasparenza e quella cristallinità che chiaramente a livello personale agoniamo ma che facendo parte del Movimento 5 Stelle diventa una regola, e qui mi fermo perché come candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle ho basato tutta la mia campagna elettorale sulla trasparenza e i candidati sindaco che sono qui presenti me ne sono testimoni, il Sindaco attuale Mangialardi spesso mi diceva ma poi che cos’è questa trasparenza? La trasparenza è la responsabilità di chi rappresenta o di chi è portavoce di qualcuno di farsi poi carico di riferire e di fare trasparenza su ciò che fa sulla propria attività, e questa è una cosa che io volevo in questo momento chiarire e prendere le distanze da ogni polemica. Non ci sono divisioni nel Movimento 5 Stelle, il Movimento 5 Stelle ha dimostrato e sta dimostrando quotidianamente di essere una grande forza, con grandi principi, con grandi personaggi, indubbiamente sta diventando anche grande di numero e nel grande numero indubbiamente è sempre più difficoltoso tenere altissimi i nostri valori e i nostri principi che comunque portiamo anche in Europa facendo capire ai governanti che fino ad oggi si sono dovuti confrontare con i nostri attuali governanti, con Renzi, filo Stati Uniti, filo russo, filo francese,  filo inglese eccetera, abbiamo dimostrato e abbiamo dichiarato che noi del Movimento 5 Stelle siamo fino italiani e di questo chiaramente siamo orgogliosi. Avete governato voi, avete governato voi fino ad oggi, non date responsabilità di ciò che sta succedendo in Italia, non date la responsabilità delle politiche sui migranti, non date le responsabilità su ciò che è accaduto in Libia, su ciò che è accaduto su tutte le guerre in cui siamo coinvolti, in tutti i territori del Mediterraneo e oltre, non date la responsabilità al Movimento 5 Stelle. Noi abbiamo delle posizioni chiare, cristalline e trasparenti che vengono esplicate in Parlamento da personaggi veramente grandi che oggi i cittadini stanno imparando ad apprezzare veramente. Ovviamente i nostri livelli sono diversi,  questo indubbiamente, ma non per questo sono diversi i principi, questo lo ribadisco. Per tornare alla mozione fino ad ora si è svolta una discussione che sinceramente non riesco a collegare alla mozione su cui abbiamo alacremente e umilmente lavorato in parecchi nella Commissione Quarta, umilmente perché non c’è una posizione di partito su questo, assolutamente, è solo una questione di ascoltare i cittadini. Io quando ho affrontato questa mozione non mi sono chiesta c’è la posizione del Movimento 5 Stelle? No, perché la posizione del Movimento 5 Stelle è quella di ascoltare i cittadini, perché noi dobbiamo capire ciò che loro vogliono per poi riportare la loro voce in un semplice Consiglio Comunale, in un’Assemblea legislativa regionale, in una Camera, in un Senato, siamo dei semplici portavoce quindi mi sono messa all’ascolto dei cittadini e non ho potuto e non posso negare e nessuno può negare che il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, da destra a sinistra, e ribadisco altro principio del movimento che non ci sono idee di destra o di sinistra, ma ci sono solo idee buone o idee cattive, nessuno può negare che un fenomeno particolarmente sgradito ai cittadini è proprio quello del dilagare dei parcheggiatori abusivi, non c’entra niente il razzismo, se ci fosse un italiano o un gruppo di italiani che facessero e si comportassero allo stesso modo, penso che i cittadini avrebbero lo stesso disagio, non è una questione di colore di pelle, non è una questione di razza, non è una questione di sesso né di religione, e questo chiariamolo perché per noi della Quarta Commissione questo era chiarissimo sindaco. Ritengo che se non si ascoltano i disagi dei cittadini si rischia di creare un’insofferenza e si rischia di gettare le basi anche di una ipotetica futura o comunque eventuale ostilità tra persone migranti e persone residenti, cosa che noi vogliamo scongiurare, non evitare scongiurare. Abbiamo ragionato tanto insieme per poter affrontare una decisione con questa mozione che non ponesse alcuna differenza tra residenti e migranti e ci siamo rivolti, lei forse Sindaco mi deve perdonare ma quando fa quei panegirici, razzismo di qua, razzismo di là che stanno solo nella testa sua, nella testa mia no ma penso che nemmeno di tutta l’opposizione, assurdo, sono posizioni pericolose perché creano contrasti, contrasti nella cittadinanza, contrasti che nella realtà non esistono, esistono solamente disagi dei cittadini, migranti e residenti italiani e cittadini italiani, i disagi esistono, quindi non dobbiamo mettere una religione contro l’altra, un migrante contro un residente perché è un atteggiamento pericolosissimo ovvero attribuire ad una forza politica o all’altra simili idee, questo sia chiaro. Noi nella nostra mozione abbiamo parlato di nuovi poveri, di emergenze quotidiane che colpiscono i nuovi poveri, i nuovi poveri non sono né bianchi né neri né musulmani né cristiani, i nuovi poveri sono nuovi poveri e nascono da una gestione politica fallimentare dei nostri ultimi Governi, una gestione politica che mi auguro grandemente che venga sostituita al più presto da una politica che sia più adeguata, più aderente ai bisogni dei cittadini a partire dal reddito di cittadinanza che noi stiamo chiaramente proclamando da tempo perché sarebbe l’unica maniera per risolvere momentaneamente e ridare la possibilità ai nuovi poveri. Comunque la crisi economica colpisce e ha colpito la nostra città Sindaco, ma ha colpito sia i residenti sia i nuovi poveri, i migranti, cioè quelli che ci ritroviamo in giro per le strade, non ci danno fastidio perché ci danno fastidio, ci danno fastidio perché a volte facciamo difficoltà anche a dare perché siamo arrivati al limite anche noi residenti, anche noi che abbiamo un lavoro, anche noi che abbiamo un tetto, ci sono dei giorni che facciamo difficoltà a dare e questo ci crea anche un conflitto interiore, per cui ovviamente la psicologia ci insegna cerchiamo di allontanare questo fenomeno, però noi come Consiglieri siamo qui per cercare di risolvere una questione che potrebbe essere un inizio di conflitto tra persone residenti della città, quindi non si parla né di razzismo né di altro, di nuovi poveri, di residenti, lo specifichiamo senza distinzioni di razza, sesso, età, credo politico e religioso, si parla di disagi che possono essere lamentati anche da cittadini stranieri residenti che magari possono essere infastiditi da questi comportamenti che rasentano la legalità perché la molestia è latente, non c’è molestia ma è latente. Ci sentiamo osservati, è un comportamento che va monitorato e nella nostra mozione appunto si parla proprio di ristabilire la legalità, noi sappiamo che il parcheggiatore abusivo non commette un reato ma un semplice illecito amministrativo, si è detto fare una multa a un parcheggiatore abusivo è inutile indubbiamente per cui abbiamo cercato di affrontare la problematica da un altro punto di vista, innanzitutto un’azione di controllo perché è necessario che persone che non conosciamo, persone che si raggruppano in luoghi pubblici abbiano comunque una identificazione anche per capire se ci sono personaggi che magari, come è successo, non sono in regola con il permesso di soggiorno ovvero se ci sono anche dei personaggi che sono responsabili di questa economia del degrado perché ci potrebbero essere degli sfruttatori, ci potrebbero essere dei caporali. Inoltre ci auguriamo che ci sia appunto oltre a questo controllo da parte della polizia e dei vigili urbani, un’azione di dissuasione all’esercizio abusivo di questa attività di parcheggiatore mediante l’applicazione di un articolo del Codice della strada che prevede semplicemente la confisca di ciò che è il frutto di un’attenzione illegale, è un ristabilire la legalità, non è razzismo né nei confronti di neri, né nei confronti di bianchi, né nei confronti di una religione o dell’altra, di migranti o di italiani residenti, significa solamente ristabilire la legalità. Accanto a questo prendendo atto fin dalle premesse che stiamo parlando di problemi che nascono dal disagio economico in cui tutta Italia e tutti gli italiani ormai sono immersi, ecco che si cerca di prospettare la possibilità di un futuro per queste persone in regola con i permessi di soggiorno e residenti a Senigallia che vogliano in qualche modo rimboccarsi le maniche e costituire delle cooperative per la gestione di questi parcheggi, quindi mi sembra che questa mozione sia avulsa da tutto ciò che finora io ho sentito in questo Consiglio e non si ponga assolutamente l’idea di risolvere le problematiche della migrazione bensì di cercare di tenere la propria città nei limiti della legalità perché è vero che come dice lei vi danno fastidio i neri nel parcheggio ma poi se uno va a duecento all’ora non vi dà fastidio o se l’altro getta la carta per terra, a me dà fastidio anche quello, lei l’ha detto, a me dà fastidio anche quello. Allora se l’Assessore Ramazzotti mette i portacenere e se abbiamo una mozione che multa che butta la cicca per terra, che ci sia una norma in Italia, nel nostro ordinamento di solito corrisponde anche una sanzione, perché la norma se non si rispetta nel momento in cui non vi è il rispetto della norma scatta la sanzione, allora questa a casa mia si chiama legalità, se noi vogliamo ristabilire la legalità dobbiamo partire dalle piccole cose senza fare demagogia, ipocrisia, buonismo, cattivismo, quello che volete, quindi a piccoli passi, io essendo una persona molto pragmatica abituata a risolvere le cose anche piccole con la legalità, ritengo che questa mozione equilibrata, assolutamente avulsa da ogni sentimento di razzismo perché proprio è avulso dalle persone che ci hanno lavorato sopra e ritengo da tutto il Consiglio comunale, questa mozione vada accolta e vada assolutamente anche realizzata poi nel concreto perché altrimenti ovviamente è tempo perso.

L’Assessore GIROLAMETTI: mi permetto di intervenire perché più volte sono stato coinvolto a partecipare alla Quarta Commissione per dare un contributo di conoscenza riguardo al tema dei migranti e riguardo al tema specifico dei ragazzi migranti che si trovano nei parcheggi. Su vostra richiesta abbiamo contattato presente il Presidente della Quarta Commissione e in virtù di legami che questa città nel tempo ha stabilito attraverso l’associazionismo, non ultimo la Consulta dei migranti ma anche l’Acabs e anche l’associazione multiculturale delle donne sub sahariane, che si sono resi e fatti interpreti di favorire incontri tra ragazzi dei parcheggi e assessorato. Abbiamo incontrato i parcheggiatori dell’ospedale, abbiamo incontrato i parcheggiatori davanti alla Pizzeria Mancinelli, abbiamo incontrato parcheggiatori di tanti altri posti della città, abbiamo avuto la possibilità di avere un’idea precisa che poi concorda con l’idea che anche il responsabile della Polizia municipale di Senigallia si è fatto nel tempo, ovvero nei nostri parcheggi ci sono anche migranti non residenti a Senigallia, i migranti residenti a Senigallia sono in prevalenza senegalesi che lavoravano nel settore della nautica nella Val Cesano e che a causa della crisi si sono ritrovati disoccupati e con il perdurare della crisi hanno esaurito tutte le forme di sostegno del welfare e si trovano senza reddito. Ci sono nigeriani che hanno lavorato nelle nostre imprese edili e sapete bene quale sia la situazione delle imprese edili in questo momento, ci sono anche dei ragazzi migranti che nel momento della crisi libica sono scappati dalla Libia dove svolgevano attività di tipo artigianale e per non finire tritati da quella rivoluzione sono emigrati forzatamente e non hanno mai lavorato in Italia, quindi è molteplice la composizione, variegata la composizione dei migranti che si trovano nei nostri parcheggi. Brunaccioni ci ha ribadito che a suo parere non ci sono forme di malavita organizzata né malavita in qualche maniera nell’ambito della presenza dei migranti nei parcheggi, e questo risulta anche a noi, quindi ipotesi restano ipotesi di caporalato o di comportamenti mafiosi, di organizzazioni di tipo mafioso, qualche ragazzo si è messo veramente a ridere perché mi ha detto ma Assessore lei sa quanto posso portare a casa alla fine della serata? Dice riusciamo a pagare ancora gli affitti perché siamo in sei o sette dentro lo stesso appartamento, riusciamo ancora a mangiare perché in sei o sette facciamo la stessa cosa tutti insieme la sera e ce la dividiamo, questa è la situazione. Allora chi pensa che ci sia chissà quale ricchezza da raccogliere attraverso l’attività abusiva che viene svolta nei parcheggi è un po’ fuori strada però era legittimo prenderla in considerazione così come abbiamo fatto. Di queste cose io vi ho riferito e di queste cose la Presidente della Commissione le ha verificate insieme all’assessorato. Abbiamo fatto anche delle proposte insieme e le proposte che io mi sento di condividere sono una cooperativa di multiservizi in cui varie professionalità, varie capacità di migranti possano riconoscersi e offrirsi come tale alla cittadinanza, ovviamente questa non è una banalità, ci siamo interessati affinché ci siano delle cooperative sociali che li seguano sia nella costituzione di una cooperativa e sia poi nella gestione di una cooperativa perché altrimenti non facciamo che aggiungere danno a danno se facciamo fare una cooperativa di multiservizi e poi vengono abbandonati a se stessi. Un’altra ipotesi che abbiamo prospettato è quella di iscriversi a cooperative che gestiscono già i parcheggi e che in certi periodi dell’anno, come per esempio il periodo estivo, si trovano ad avere la necessità di ampliare il proprio numero di soci per utilizzarli con un’attività che aumenta come nel periodo estivo, come dal primo di giugno al 30 di settembre. Siamo arrivati tardi e questo non è stato possibile per quest’anno ma è una cosa che sarà praticabile già per il prossimo anno. È chiaro che le proposte sono scarse, di scarso impatto, andranno verificate, ma quello che mi preme di sottolineare e il motivo per cui considero questa mozione un buon risultato di mediazione è che partendo da un concetto di un problema di ordine e di decoro urbano e di ordine pubblico, questi due aspetti siano nella mozione marginali e questa mozione prende invece in considerazione come tema principale del fenomeno della presenza dei ragazzi migranti nei parcheggi il problema sociale, perché di questo si tratta. Noi abbiamo un problema di cittadini residenti a Senigallia, perché di questi ci facciamo carico, che per diverse vicissitudini legate a questioni di crisi economica si ritrovano senza nessuna possibilità di reddito. Io non vi faccio richiami pur condividendoli pienamente come quelli che ha fatto il Sindaco, io non vi faccio richiami religiosi, però veramente ho l’impressione che qualche volta impunemente ci si definisce in un certo modo rispetto al comportamento che si tiene e vi invito a considerare il problema della presenza dei giovani migranti nei parcheggi un problema eminentemente sociale di cui la città di Senigallia ha intenzione di farsi carico. Mi pare che questo sia rappresentato nello spirito della mozione e anche nella intenzione del dispositivo della mozione stessa, è chiaro che un’azione di informazione, un’azione di dissuasione, soprattutto nei confronti di coloro i quali non sono residenti a  Senigallia vada svolta. È evidente che ci sono alcune, senza dover fare gli elenchi che trovo particolarmente sciocchi e sciocco è chi l’ha fatto, ma penso che ci siano dei luoghi come quello dell’ospedale che siano luoghi in cui il buonsenso da parte dei migranti sia quello di non essere presenti, oppure come ho detto loro più volte se siete presenti dovete essere trasparenti. Trasparenti ha un significato preciso e loro sanno che cosa significa di cercare di essere trasparenti perché luoghi come quello del poliambulatorio, luoghi come quello dell’ospedale sono luoghi particolarmente sensibili dove al di là di qualunque norma che può essere del Codice della strada o di altro ordine comunque non deve prevedere che ci sia una occasione d’attrito in una persona che in quel momento in una situazione di particolare sensibilità e il migrante che si trova in una condizione di disagio.

Si dà atto che esce il Consigliere Sartini: Presenti con diritto di voto n. 22.

Il SINDACO: presidente io avrei voluto evitare, sono dotato di un linguaggio abbastanza comprensibile e sicuramente di un ragionamento lineare in tutto quello che metto in campo. Intanto Martinangeli non mi faccia dire cose che non ho mai pensato perché lei di trasparenza ed onestà non mi deve dir niente, non le ho detto nemmeno mai in campagna elettorale che cos’è la trasparenza e l’onestà, la sua eventualmente gli ho chiesto, qual è la sua onestà e qual è la sua trasparenza, non la mia, perché io di essere trasparente alle condizioni date e di essere onesto non solo l’ho dichiarato, l’ho dimostrato, che è un’altra cosa, poi lei dentro il suo partito, dentro il suo movimento ha tutti i più onesti del mondo, i più capaci di tutti, neanche arrivano già hanno assunto il fidanzato a centottantamila euro l’anno, ci ritroviamo su questo, io sono come Sardella mi complemento, come Campanile, complimenti, ci ritroviamo fra sei mesi, sono stato molto soddisfatto per tutto, compreso Torino, anche se rammaricato perché quella persona onesta e capace che era, ha perso, però mica si vince sempre se uno è bravo e onesto, si può perdere anche se uno è bravo e onesto dopodiché il giorno dopo si dice che la TAV purtroppo non è un problema nostro a Torino e non si potrà fare in maniera diversa, che la raccolta porta a porta con l’inceneritore è un po’ complicato visto che c’è l’inceneritore lì, ma non importa visto che avete già l’esperienza di Parma quindi non è un problema si sa come si gestisce, ma non mi interessa, mi interessa che ci dovremo confrontare sui temi veri e quando il confronto è sui temi veri diventa un problema e sono molto molto felice, siccome però avete personale umano il migliore, selezionato di quello del pianeta, quindi io sono molto contento di questo e siccome se rimarrete dentro l’ANCI o farete le costellazioni autonome troveremo il modo di riverificarci esattamente come è successo nell’elenco dei Sindaci del passato. Ma non era questo Martinangeli, io la mozione che avete scritto la sottoscrivo, rimango con un problema, un problema di carattere generale Rebecchini perché non è che ho fatto l’excursus, non è che ho fatto la comparazione irriverente tra Senigallia e Loerrach, così mi spiego anche con Messersì, ho detto che il tema è europeo, è stato affrontato anche da loro, io non lo voglio in quella maniera perché noi non siamo in grado di sopportarlo, però dobbiamo sapere che i tedeschi non è vero che non hanno fatto niente, lo dobbiamo sapere perché fino a sei mesi fa tutti noi eravamo convinti che loro non avevano fatto niente ci avevano lasciato Lampedusa a noi e invece loro ogni città è Lampedusa, dopo gestita da tedeschi, ma quello è un altro tema, però quando avremo i 5 stelle anche loro gestiscono come i tedeschi quindi sono tranquillissimo e mi sento anche rassicurato. Dopodiché io ringrazio per il lavoro che avete fatto in Commissione, dico che le forze dell’ordine non staranno tutto il giorno dietro a questi e sarà complicato, io son contento che ci saranno anche i consiglieri comunali che stanno lì perché questa è una cosa complicata e siccome io non sono un banalizzatore che approvo la mozione e dopo dico andiamo a sequestrare tutti i soldi che hanno perché so cosa succede, non è che vanno via, avete scritto che dobbiamo applicare il Codice, sarà complicato ve lo anticipo che sarà complicato perché ci sono da controllare i parcometri, perché c’è da controllare quello, c’è da controllare tutto, tutti gli italiani più tutti loro e sarà complicata però siccome c’è Bedini che invece di andare a spegnere i fuochi andranno a controllare loro, io mi sento già un po’ più sicuro, tutti saranno tutti lì concentrati, dico pure però e lo dico con grande orgoglio, che questa città nonostante che abbia i parcheggiatori abusivi, che abbia il 10% di migranti, è una città della quale dovremmo andare orgogliosi perché qui non succedono fenomeni di razzismo, non succedono fenomeni di tensione, non c’è stato un episodio, un episodio che uno in una città di cinquantamila abitanti non c’è stato un episodio. Sapete perché? Perché lavoriamo sistematicamente tutti i giorni per diminuire le tensioni e per integrare perché questo sarà il futuro, diminuire le tensioni e integrare, l’abbiamo fatto con le case, con i progetti, l’abbiamo fatto con le strutture, questo facciamo. E non è successo un episodio, non c’è stato un accoltellato, quello che succede in tutte le altre parti. Ma ve lo volete domandare se il problema di Senigallia sono i parcheggiatori, cioè questo è il problema nostro, è il fastidio che ci danno, il problema nostro è il fastidio dei parcheggiatori, non è altro. Mi mettete nelle condizioni di votare la mozione che risolve i problemi? Io sono con voi, dico però che siccome sono uno che conosce e non parla mai senza sapere, non risolverà il problema perché fare quei controlli così farà la fine degli altri miei sindaci che quando nicchie dichiarano lì no se non c’è uno che sta lì come il cartello della bicicletta che non deve passare per il corso, l’elenco Martinangeli non era fatto era perché dire che controllare con le forze di oggi è complicato perché il numero è limitato, perché le forze dell’ordine sono impegnate, domani mattina per voi ci sono i parcheggiatori per me incomincia i furti che dobbiamo prevenire, gli ingorghi che ci saranno, tutto il resto, quindi sarà complicato però io voto a favore della mozione e ringrazio soprattutto la Presidente per il lavoro che ha svolto, il Consigliere Messersì perché ha ritirato la mozione sua e ne ha rifatta un’altra, molto, adesso magari se non li metti sotto sono contento, penso che abbiamo cercato di affrontare il problema, da un inquadramento di carattere generale abbiamo cercato di dare i contorni e abbiamo capito tutti che è molto complicata e abbiamo fatto un passetto, penso che vada apprezzato questo, niente di più.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo la fase di discussione generale. Dichiarazioni di voto.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): dichiaro l’astensione sulla votazione della pratica in quanto pur avendo risposto alla domanda dei cittadini migranti, si intendono quelli residenti però c’è scritta un’altra cosa, non si modifica quello che conta è quello che c’è scritto quindi scrivendo cittadini migranti non si intende solo i residenti, io leggo quello che c’è scritto. Riscontri informali della polizia piuttosto che riscontro informale andrebbe scritto da verbali della polizia con dei dati certi, forse era meglio, vedo anche la delibera molto molto poco chiara, gli affetti dubito e spero di sbagliarmi dubito che abbia effetti incisivi ma spero di sbagliarmi, per questo non voto contrario ma mi astengo, ringrazio comunque l’Assessore Girolametti perché tra tutti gli interventi è stato quello che mi ha chiarito un po’ più la situazione anche perché qua si parla di forme di associazionismo cooperativo molto generico invece lei mi pare che ha detto proprio una proposta precisa e puntuale che è una cooperativa di multiservizi fatta da artigiani mi pare d’aver capito, quindi è diverso, qua è molto generico, quello che ha detto è molto puntuale quindi non so a cosa si si punti su questo con questo atto quindi dichiaro l’astensione.

Il Consigliere BEDINI (Vivi Senigallia): io intervengo per dichiarare il voto in quanto in Commissione mi ero astenuto perché non mi erano chiari alcuni passaggi. La discussione di questa sera mi porta ad ampliare il ragionamento e dico che i timori espressi dal consigliere Martinangeli oggi mi sembrano un po’ tardivi in quanto si capisce meglio che l’Europa ha preso atto di questo problema, prima era un po’ più soffuso questo lavoro e sembrava effettivamente che eravamo soli e questo chiaramente poteva portare a delle tensioni molto forti, oggi si vede che l’Europa ha capito e ne paga anche pegno, abbiamo visto come è andato lì in Inghilterra. Non tirerei in ballo la religiosità in quanto un conto è la religione è un conto è essere persone di buonsenso o di cattivo senso, non mi sembra riconducibile la problematica con la religione o meno, comunque la discussione di stasera a mio avviso ci ha portato a discutere che l’Amministrazione comunale, la città prende atto di questo problema anche se la mozione per se stessa non sarà la soluzione del problema però che il problema è entrato ufficialmente nell’istituzione senigalliese per cui dichiaro il voto favorevole mio e del mio gruppo.

Il Consigliere BOZZI (Movimento 5 Stelle): intanto ringrazio l’Assessore Girolametti perché p stato come sempre molto chiaro e ci ha permesso di capire meglio la mozione perché la mozione comunque pecca di generalismo e quindi effettivamente era un po’ difficile riuscire a entrare, io che poi non ho partecipato alla Commissione, quindi ci ha aiutato molto a leggere questa cosa. Volevo solo fare un piccolo appunto per quanto riguarda il discorso di Loerrach e Senigallia facendo un parallelo riferendomi a quello che ha detto il Sindaco. La Germania, ne sono convinto, ha fatto sempre il suo dovere, lo ha fatto sempre fin dall’inizio, però la condizione della Germania rispetto a quella dell’Italia è completamente diversa. La Germania fondamentalmente ha bisogno ancora di manodopera perché sappiamo bene che l’Europa ha favorito quasi solo ed esclusivamente lei e pochi altri Paesi per cui il PIL diciamo aumentando la produttività hanno bisogno anche di manodopera quindi di operai per cui loro riescono anche a sobbarcarsi questa tipologia di persone che arrivano, gli danno le case, le scuole, noi qui in Italia purtroppo non abbiamo questa situazione quindi dobbiamo fare con la forza proprio nostra dobbiamo fare affidamento ad un altro tipo di cosa e rischiamo quindi di avere un Italia mal governata da questo punto di vista, quindi c’è assolutamente bisogno di calmierare le situazioni per cui nonostante la mozione vada in questa direzione io mi astengo e dichiaro la mia astensione perché penso che comunque si possa riuscire a fare anche qualche cosa di più in futuro, intanto è un passo, però diciamo che restiamo alla finestra.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la mozione iscritta al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, che allegato al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvata con 19 voti favorevoli, nessuno contrario, 3 astenuti (Bozzi, Mandolini, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      
 
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 20 settembre 2016 al 5 ottobre 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 6 ottobre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 1 ottobre 2016, essendo stata pubblicata il 20 settembre 2016
Lì, 3 ottobre 2016	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,