Senigallia Atto

Studio di fattibilità progetto Comuni-chiamo

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2016/2158 del 28 settembre 2016

Presentazione
Approvazione
28.9.2016
  • 28.9.2016
  • ritirato

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 91 
Seduta del 28/09/2016
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MANDOLINI E BOZZI PER STUDIO DI FATTIBILITA' PROGETTO COMUNI-CHIAMO
L’anno duemilasedici addì ventotto del mese di settembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Bozzi Marco-*17 Pierfederici Mauro*-5 Brucchini Adriano*-18 Profili Vilma*-6 Canestrari Alan-*19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa-*20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Messersì Daniele-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 20

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Pierfederici Mauro;  3° Martinangeli Stefania .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MANDOLINI E BOZZI PER STUDIO DI FATTIBILITA' PROGETTO COMUNI-CHIAMO e concede la parola al Consigliere Mandolini per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): la mozione che propongo è molto semplice, in sostanza si chiede di aderire ad un progetto informatico chiamato Comunichiamo che consiste sempre nell’ottica delle smart cities ad essere uno strumento pratico che mette i cittadini ancora più a contatto con l’Amministrazione pubblica, avvicina i cittadini ancora di più all’amministrazione pubblica. Vado in modo concreto a spiegare un po’ come funziona questo progetto. In sostanza è un software dove i cittadini scaricando anche un app da cellulare o dal computer di casa possono inviare al comune segnalazioni in merito a problemi che ci sono sul territorio, ad esempio una pianta che magari sta cadendo, la segnaletica che si è rotta o un semaforo che non funziona, una grande buca magari che è venuta fuori dopo un evento atmosferico, tutte queste cose il cittadino può comodamente dal cellulare segnalarle e l’ufficio, l’U.R.P. in questo caso che riceve tutte queste segnalazioni tramite questo software già suddivise per categorie le smista agli uffici di competenza che poi gestiranno la situazione. Il cittadino inoltre può continuare a tenere monitorata la cosa, può seguire le segnalazioni, è anche un metodo per avere più trasparenza e mantiene il cittadino sempre un po’ a contatto con l’Amministrazione. Ci sono attualmente mezzi di segnalazioni, questo non si va a sostituire ma serve solo a implementare i metodi che già ci sono. Ha un costo l’adesione a questo progetto e l’utilizzarlo, dovrebbe essere sui tremila euro annui. Quello che chiedo nella mozione è la semplice verifica che ci siano le condizioni economiche a Bilancio e le condizioni di fattibilità e di convenienza per poi utilizzare questo programma, se ci sono di utilizzarle al più presto.

Si dà atto che esce il Consigliere Pedroni: Presenti con diritto di voto n. 19.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

L’Assessore BOMPREZZI: un intervento se non altro per competenza, penso che possa essere opportuno per indirizzare anche il Consiglio avere qualche informazione in più. Rispetto a questo vorrei fare prima però una premessa. Quella dell’Agenda digitale è una delega lungimirante, sicuramente nuova e per questo anche molto molto complessa rispetto alla quale, rispetto alle deleghe tradizionali ci troviamo in una situazione in cui, non solo Senigallia ovviamente ma tutte le pubbliche amministrazioni, rispetto a una necessità, a una domanda dei cittadini di determinati servizi rispetto al quale anche il Governo nazionale sta spingendo molto ci troviamo in una situazione dove gli enti locali fanno fatica a strutturarsi, c’è proprio una carenza dal punto di vista anche del modo di concepire la struttura comunale anche in termini di competenza e questo ovviamente non è colpa di nessuno ma è frutto di cambiamenti in atto a cui noi dobbiamo andare dietro. Faccio questa premessa perché? Perché in questo entrano le aziende. Le aziende sanno benissimo che i Comuni da questo punto di vista non sono preparati, non sono pronti, tant’è vero che anche questa azienda mi ha già contattato, non so se voi ne siete a conoscenza, questa estate, mi hanno contattato loro ma è solamente una delle tante aziende chi mi ha contattato per offrirmi questo piuttosto che un altro servizio tant’è vero che proprio oggi, e quindi evidentemente le aziende fanno il loro interesse ma su questo non c’è niente di male, mi hanno mandato un’altra mail per sollecitarmi su questo. Io vorrei, siccome noto una certa sensibilità anche dai Consiglieri dei 5 Stelle ma anche da altri Consiglieri all’interno di questa assise, non mi piace molto questo approccio di voler stringere l’Amministrazione comunale, andare dietro a un progetto di un’azienda, perché io penso che l’azienda fa l’interesse dell’azienda e il Consiglio comunale fa l’interesse di tutti i cittadini, quindi penso che questa Assise debba veramente dettare la linea ed elaborare le strategie. Rispetto a quelle poi valuterà quale e se scegliere qualche azienda. Faccio un esempio quando è stato il momento di fare la web-tv comunale non è l’azienda che ci ha contattato per dire guardate abbiamo questo prodotto, è bellissimo, adottatelo, c’è stata un’idea a monte, maturata negli anni di elaborare un progetto di trasparenza e di concludere un percorso. Da lì poi avendo compreso che non vi erano competenze per sviluppare questa cosa internamente si è scelta l’azienda anche trattando il prezzo e scegliendo magari un’azienda di giovani motivati con la soluzione più innovativa possibile, quindi direi questo, credo che non faccia molto onore, lo dico sinceramente, a un Consiglio comunale proporre già un’azienda per questa determinata cosa anche perché voi sapete che su queste tematiche c’è molto da investire e c’è molto da fare, penso per esempio alle prescrizioni che prevede il nuovo Codice dell’amministrazione digitale, il nuovo CAD, della P.A.  senza carta, penso alla sfida della fibra ottica, penso al Wi-Fi, cose grosse e potenti su cui veramente possiamo investire. Vorrei in qualche modo rilanciare, vorrei dire visto che qui mi si chiede anche di mettere delle somme a bilancio, ma il bilancio è una competenza del Consiglio comunale, questo Consiglio vuole investire sul digitale? E se si, visto che vedo delle sensibilità, perché in sede di prossimo bilancio previsionale non identifichiamo una priorità e un progetto ambizioso rispetto a un’idea del Consiglio, rispetto a una strategia che noi abbiamo e non mettiamo le risorse piuttosto che andare dietro alle offerte delle singole aziende, io vorrei invertire la rotta, vorrei che chi verrà dopo di me trovasse una struttura più pronta, più sensibile anche per competenza e per strategia rispetto a queste tematiche. Questo è un consiglio perché votarla così com’è mi sembra molto riduttivo se non altro perché secondo me si può fare molto di più e valutare queste cose a più ampio raggio.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): rispondo un attimo all’assessore, io non sono stato contattato da nessuno [si registra un contraddittorio fuori microfono] ha detto non fa onore a questo Consiglio comunale, non so a cosa si riferisse. Io ho avuto modo di parlare con chi in altri Comuni amministrati anche dai 5 stelle ha utilizzato questo progetto e lo sta portando avanti, mi sono incuriosito, con altri attivisti del mio Gruppo abbiamo chiamato chi lo ha fatto per farci spiegare prima di proporlo come funziona, se ha un costo, se non ce l’ha, tra l’altro più di un anno fa questa cosa, ci stiamo lavorando da diverso tempo, che lei sia stata contattata non ne ho la minima idea, io ho proposto questa mozione perché l’ho ritenuto un progetto valido, quello che si chiede in sostanza poi è quello che ha detto lei, che si verifichi la qualità del progetto e che ci siano poi dopo le risorse a Bilancio, però anche la verifica della qualità del progetto perché come ha detto lei l’azienda fa il suo interesse quindi se si legge il blog o altre cose di chi lo promuove ovviamente ci sono cose positive, per questo io ho detto verifichiamo anche che sia una cosa effettiva che serve al nostro Comune. È questo quello che dice la mozione, chiede una verifica del progetto non chiede di aderire perché è di quell’azienda come ha detto, forse non è stato scritto ben chiaro.

L’Assessore BOMPREZZI: in parte anche per fatto personale perché voglio chiarire subito queste cose. Non ho detto assolutamente, non ho voluto alludere al fatto che ci fosse diciamo un accordo tra 5 Stelle e questa azienda per potermi fare pressione, assolutamente, anzi dico proprio che per la volontà che ho visto di investire su queste tematiche dico mi sembra molto riduttivo e non opportuno schiacciare questa mozione rispetto a un’azienda anche perché ho avuto modo di fare anche una chiacchierata all’interno degli uffici una cosa del genere noi già l’avevamo dopodiché un po’ per difficoltà della struttura di gestire le segnalazioni, un po’ per venir meno dei fondi è scaduta la convenzione non è stato più portato avanti, probabile che ci sono altre soluzioni migliori rispetto a questa specifica cosa, anche soluzioni che potremmo adottare internamente e al di là di questo la mia riflessione politica era non stiamo dietro alle proposte delle aziende, siamo noi che dobbiamo dettare la linea, siamo noi che dobbiamo intercettare i bisogni rispetto al digitale e da lì muoverci, quindi dico se il Consiglio comunale vuole investire su queste cose piuttosto che mettere due tre mila Euro dalla singola azienda per il singolo progetto pensiamo insieme, volta per volta, dei progetti strategici e investiamoci. Questo volevo dire.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): io direi consigliere Mandolini visto che se si dovesse mettere al voto questa sua mozione dopo l’intervento all’Assessore credo che la maggioranza non la voti, mi permetto di prevedere, previsione facile comunque, però c’è il fatto che c’è, come dice l’Assessore Bomprezzi, c’è una sensibilità da parte di tutti noi verso i temi del digitale eccetera, adesso Assessore che noi ci schiacciamo sulle richieste delle imprese, ma qualche volta accettiamo proposte, giustamente. Io penso, non so nel suo ufficio, ma negli altri assessorati compreso il Sindaco, ci sia la fila di imprese grandi, imprese piccole, imprese individuali che propongono di tutto e di più, poi l’amministratore fa una cernita, il 97% sono fuffa o cose non buone però io devo dire a volte, almeno quando ero assessore, qualche volta, e ci si prende nella scelta, arrivano anche proposte valide. Io adesso non lo so perché non abbiamo approfondito, non ho approfondito, quindi mi permetto di chiedere Consigliera Mandolini se lei ritira la proposta con l’impegno di portare in Commissione questo o anche altri proposte o progetti che vanno in questo senso per il prossimo Bilancio come dice l’Assessore la cosa sarebbe buona, altrimenti quella facile previsione che facevo prima chiude qui il discorso invece secondo me questo suo impegno e questo suo lavoro che ha fatto di ricerca non si perde.

Si dà atto che esce il Consigliere Perini: Presenti con diritto di voto n. 18.

Il SINDACO: per riconfermare la posizione che ha assunto l’assessore e ribadita dal Consigliere Rebecchini, siamo assolutamente d’accordo che ci siano strumenti innovativi che stanno dentro un pacchetto che è l’agenda digitale, un contenitore sul quale penso che l’assessore Bomprezzi stia facendo un ottimo lavoro, cerchiamo di metterla a sistema con grandissime difficoltà perché ci sono tanti prodotti, ci sono tante esperienze, ci sono percorsi che abbiamo avviato e che  si sono arenati, adesso non voglio entrare nel merito, vorrei farlo anche rispetto alla proposta, noi abbiamo un software che ha quel contenuto, ce l’abbiamo penso dal 2009, siamo stati uno dei primi in Italia ad avere il software, quella volta c’era meno accesso alle app quindi non c’era grande diffusione, abbiamo adoperato, abbiamo sperimentato la piattaforma poi era complicata la gestione perché arrivavano le segnalazioni, abbiamo fatto addirittura una prova interna solo per i dipendenti ed era diventata impossibile da gestire, addirittura c’era quello che lei ha descritto, foto georeferenziata quindi andava con il codice direttamente assegnato al funzionario, il funzionario che poi la istruiva, passava al dirigente poi avevamo modo con la risposta pre confezionata gentile cittadino abbiamo ricevuto la sua segnalazione, provvederemo immediatamente a farcene carico, è stata assegnata al funzionario Maurizio Piccini e poi delusione perché siamo incappati nel periodo dove si è passati dalla programmazione all’intervento in emergenza, però questo è il tema. Io dico ne faccia un elemento di riflessione in Commissione anche rispetto al lavoro che stiamo facendo, quindi ne riparliamo, le ribadisco che non è ovviamente una sottolineatura rispetto a una software house o a un’altra o a chi la propone perché nemmeno ci viene in mente, anzi la ringraziamo per avercela messa a disposizione e aprire una riflessione, siccome stiamo facendo tante cose anche rispetto a quello che dicevamo prima, forse è il caso approfittando di questa mozione di rimandarla in Commissione e l’Amministrazione tramite l’Assessore Bomprezzi arriverà facendo uno screening delle cose che stiamo facendo al momento anche per rifare il punto e capiamo se c’è margine con quella applicazione o con altre simili, può darsi pure che vengano fuori anche altre idee, c’è la possibilità di approfondirla insieme e forse fare un lavoro molto utile. Intanto io la ringrazio perché ci dà la possibilità di ragionare su un grande lavoro complicato, difficile e in ogni caso mai sincrono con i tempi, la pubblica amministrazione è sempre un po’ più indietro, anzi sta molto più indietro, perché le reti, perché la rete comunale, perché la rete regionale, perché l’unica regia, pubblico che fa, pubblico che pensa, privato che avanza, siamo sempre in tecnologia spiazzante perché quel che diciamo oggi è già superato dal mondo esterno e facciamo anche difficoltà noi principalmente, io alzando la mano ci provo, ma è la struttura che fa difficoltà a recepire e soprattutto la parte pubblica che non può essere così snella come lo è il privato, penso solo all’archiviazione digitale che cosa comporta, come va fatta, che cos’è il pubblico digitale in archiviazione e cosa invece può fare il privato, quindi ringrazio e se dovesse aderire alla richiesta di rinviarla in Commissione potrebbe essere cosa utile per approfondirla e riaggiornarci al meglio.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): va bene sono d’accordo per mandarla in Commissione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere Mandolini per specificare chiede di rinviare la pratica in Commissione o ritira la mozione con l’impegno che poi in prima Commissione la ridiscutiamo da un punto di vista generale? Le suggerisco questo  potrebbe ritirarla, domani magari fa una richiesta al Presidente della prima Commissione Rebecchini chiedendo di convocare una Commissione e questa la ritiriamo perché comunque se la rinviamo rimane tutto quello che in realtà forse andrebbe rivisto, quindi magari se la ritiriamo e domani fa una richiesta formale per parlare del tema, poi lo concordiamo anche col Presidente Rebecchini. 

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): Va bene.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: perfetto, allora ritiriamo la mozione.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 16 gennaio 2017 al 31 gennaio 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 1 febbraio 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 27 gennaio 2017, essendo stata pubblicata il 16 gennaio 2016
Lì, 30 gennaio 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,