Senigallia Atto

Intitolazione di un'area di circolazione a Dario Fo

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2016/2854 del 20 dicembre 2016

Presentazione
Approvazione
20.12.2016
  • 20.12.2016
  • ritirato

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 119 
Seduta del 20/12/2016
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ELISABETTA PALMA E STEFANIA MARTINANGELI PERL'INTITOLAZIONE DI UN'AREA DI CIRCOLAZIONE A DARIO FO
L’anno duemilasedici addì venti del mese di dicembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro-*16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Fileri Nausicaa*-19 Rebecchini Luigi*-7 Giuliani Ludovica-*20 Romano Dario*-8 Gregorini Mauro*-21 Salustri Maurizio*-9 Mandolini Riccardo*-22 Santarelli Luca*-10 Mangialardi Maurizio*-23 Sardella Simeone*-11 Martinangeli Stefania*-24 Sartini Giorgio*-12 Messersì Daniele-*25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 18

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Brucchini Adriano;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI ELISABETTA PALMA E STEFANIA MARTINANGELI PERL'INTITOLAZIONE DI UN'AREA DI CIRCOLAZIONE A DARIO FO e concede la parola al Consigliere Martinangeli per l’illustrazione dello stesso.

 Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): voglio premettere che la mozione è a firma anche del Consigliere Elisabetta Palma che purtroppo si è dovuta assentare per motivi familiari. La leggo io, che è una proposta, ci sono alcune premesse in questa mozione e ha come obiettivo l’intitolazione di un’area di circolazione a Dario Fo. Si parte dalla premessa che la toponomastica è disciplinata da regio decreto del ‘23 che è stato convertito in legge del ’25, che vi è una circolare del Ministero dell’interno del 1996 che ha confermato le procedure da seguire come indicate nel Regio Decreto, che il Ministero dell’Interno con la circolare 1091 ha avuto modo di precisare che l’attribuzione del nome strada non rientra negli atti fondamentali attribuiti alla competenza esclusiva del Consiglio comunale ma è di competenza quindi della Giunta, rilevato che per area di circolazione debba intendersi comunque il suolo pubblico o aperto al pubblico destinato alla viabilità per cui ne consegue che le aree di circolazione possono essere di varie specie, sono: una via, un viale, un vicolo, una piazza, un piazzale, un largo, una traversa o una contrada, quindi che per attribuire il nome all’area di circolazione si devono tener presenti alcune regole che sono riprese nella normativa citata e che al momento eviterei di pedissequamente leggere in quanto sono richiamate e descritte nella mozione, preso atto inoltre che il 13 ottobre del 2016 è mancato Dario Fo noto a tutti, drammaturgo, attore, regista, scrittore, autore, illustratore, pittore, scenografo e attivista italiano i cui lavori teatrali sono espressione della commedia dell’arte italiana e sono rappresentati con successo in tutto il mondo, preso atto che Dario Fo già candidato nel febbraio del ‘75 ha vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1997 per aver emulato i giullari del Medioevo flagellando l’autorità e sostenendo la dignità degli oppressi, la Fondazione Nobel aggiunge inoltre che Dario Fo con un misto di riso e di serietà ci apre gli occhi sugli abusi e le ingiustizie della società aiutandoci a collocarli in una prospettiva storica più ampia, considerato inoltre che intitolare qualcosa a qualcuno non deve essere un gesto fatto sulle ali del cordoglio ne il rispondere a logiche di parte ma deve altresì essere uno strumento per dimostrare apprezzamento e riconoscenza a persone che hanno portato lustro al Paese e quindi perseguito il bene comune. L’intitolazione di un’area di circolazione o di un edificio pubblico deve essere condivisa e non deve dividere la comunità e quindi si chiede che il Consiglio impegni il Sindaco e la Giunta ad individuare quest’area di circolazione appropriata, sia essa una via o una piazza o un parco, un bene, comunque un bel vedere, e a procedere all’intitolazione a Dario Fo; ad inviare al Prefetto di Ancona la richiesta di intitolazione della suddetta area di circolazione identificata per la necessaria autorizzazione per l’intitolazione di luoghi pubblici a personaggi contemporanei deceduti da meno di dieci anni in considerazione dei meriti dallo stesso conseguiti.

Il SINDACO: Consigliere Martinangeli intanto apprezzo molto la riflessione che ha fatto su un grandissimo personaggio di questa nazione, Premio Nobel per la letteratura, drammaturgo, come si definiva lui grandissimo giullare, che non conta ma semi devo esprimere una persona che ho stimato tantissimo, ho seguito anche nel mio percorso personale, nel suo modo e nel loro modo sempre fuori dagli schemi, ha sempre coinvolto e ha affascinato tantissimi giovani per almeno tre generazioni. Le pongo due temi che riguardano questa città e che anche come modalità abbiamo assunto nel gestire l’intitolazione di spazi e luoghi pubblici. Normalmente l’abbiamo fatto guardandoci un po’, io dico anche in modo opportuno, vengo da ieri dall’intitolazione formale a Mario Giacomelli dell’istituto comprensivo nord, ma penso a Fiorini, penso al ponte Zavatti, vado a memoria quelle che abbiamo fatto negli ultimi negli ultimi anni, Berardi o Bartolini, penso ai nostri luoghi, soprattutto negli ultimi anni e quindi abbiamo guardato dentro le eccellenze di questa città che meritavano e meritano di essere ricordati, abbiamo fatto anche intitolazioni importanti come quella di Falcone e Borsellino del centro Bubamara e devo dire pure che ne abbiamo alcune in sospeso, per esempio la pista di pattinaggio dedicata a Francesco Stefanelli, amministratore di questa città, la struttura della capanna a un altro nostro concittadino, il largo piazza Manni allo scenografo Cesarini da Senigallia, tanto per ricordare, lo faccio per ricordarcelo insieme, che sono sospesi in Prefettura, qualcuno ha avuto anche il diniego perché non sono trascorsi i dieci anni dalla scomparsa dell’intitolato. La riflessione che faccio insieme, assumiamo senza il vincolo perché scavalcare tutti non mi piace, noi non siamo la città natale di Dario Fo, motivarla in modo convinto e lasciare indietro quelli che abbiamo già individuato mi spiacerebbe, spiacerebbe tanto perché sono nostri concittadini che se lo meritano e anche la ferita culturale è molto fresca e quindi dovremmo chiedere la deroga, perché comunque io vado a memoria, almeno così mi risponde sempre la Prefettura, devono trascorrere 10 anni. Ma cos’è importante per una comunità? Intanto la decisione che assume rispetto al riconoscimento che si può dare a un nostro concittadino, però lì sembra inderogabile, sembra però alcune volte è successo, quindi se non è vincolante consigliere Martinangeli, ci ragioniamo insieme tenendo come faro e anche come piena disponibilità, un nostro writer ha rappresentato dopo due giorni il volto di Dario Fo su un muro e l’ho salutato con grandissima positività, un bel segno anche quello, però farlo su un atto formale quando ce ne sono altri che ancora non sono conclusi, io prendo l’impegno di farmi carico e poi magari ne riparliamo in un altro momento se non c’è questo vincolo, se mi dite di intestare una via subito così mi sembrerebbe guardate più di fare un torto a chi ha avuto il diniego che un giusto e obbligatorio riconoscimento da parte della nostra Nazione a un grande, a un grandissimo personaggio, quindi lo rimetto a voi, se c’è questa disponibilità ne riparliamo e troviamo un altro momento vi ringrazierei per questa sensibilità perché non è svincolata dalla richiesta della deroga che magari in altre situazioni ci è stata negata e mi spiacerebbe molto per quei soggetti che hanno avuto il diniego.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la fase della discussione generale, dichiarazioni di voto.  Non vedo interventi nemmeno sulla dichiarazione di voto, non so Consigliere Martinangeli rispetto alla richiesta del Sindaco, magari è un invito a un ritiro della mozione se ho capito bene, votarla senza l’impegno temporale ben preciso.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): non avevo ben capito, aspettavo un input se significava ritirare la mozione per ripresentarla, [si registra un contraddittorio fuori microfono] anche senza il limite temporale Sindaco,  cioè di mettere la richiesta ………….

Il SINDACO: Consigliere se non c’è premura e la teniamo tutti in mente, lei lo può fare per prima, ritiriamo la mozione tra un certo numero di mesi che non vuol dire dieci anni, fra sei mesi ci riaggiorniamo, teniamo oggi buono l’impegno, c’è una sensibilità puntuale del Sindaco, ho visto tutti gli spettacoli del Mistero Buffo reiteratamente per anni, posso anche cantare, però c’è stato questo percorso che l’Amministrazione ha messo in campo su personaggi importanti della città che hanno il percorso in fieri e che hanno avuto alcuni il diniego perché abbiamo chiesto la deroga, adesso su Dario Fo dovremmo chiedere la deroga ai dieci anni, sto pensando a Enrico di Leonardo al quale avevamo deciso di intitolargli la struttura di Via Capanna che non è nemmeno un monumento, non è una strada, e se lo meritava tutto perché è vissuto lì dentro e ci hanno risposto negativamente perché non erano trascorsi i dieci anni. Per me sarebbe imbarazzante se dovessi chiedere la deroga per Dario Fo e poi il giorno dopo mi arriva perché è Dario Fo, lo dico così. Io le consiglio ritiriamo la mozione ne riparliamo tra qualche mese e vediamo anche come si sono evolute le situazioni che abbiamo già avviate, è un consiglio, non so nemmeno se la lascia cosa voto perché mi piacerebbe votarla ma so che poi non riesco ad impegnarmi in modo adeguato dal punto di vista della individuazione dell’area finché non abbiamo concluso gli altri percorsi.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle) siccome un’intitolazione di un’area di circolazione l’avevo già in premessa appunto detto, deve essere comunque condivisa massimamente, ci deve essere una condivisione totale da parte di tutto il Consiglio per dare un input del genere e quindi non deve essere una votazione divisiva ritengo, mi dispiace solo che non c’è la consigliera Palma che era la prima firmataria ma mi assumo la responsabilità al momento di ritirare perché prendo atto che non è opportuno sovrapporre un’ulteriore richiesta di questo genere che probabilmente avrebbe anche esito positivo da parte della Prefettura, sovrapporlo a quelle che sono magari delle istanze per cittadini e per persone dei nostri territori che comunque si sono sicuramente distinti, quindi ritiro la mozione in attesa poi di poterne riparlare.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: il consigliere Martinangeli ritira la mozione sull’intitolazione di un’area di circolazione a Dario Fo.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 13 marzo 2017 al 28 marzo 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 29 marzo 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 24 marzo 2017, essendo stata pubblicata il 13 marzo 2017
Lì, 27 marzo 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,