Senigallia Atto

Affidamento gestione piscina comunale Saline

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2016/2856 del 20 dicembre 2016

Presentazione
Approvazione
20.12.2016

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 121 
Seduta del 20/12/2016
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: "AFFIDAMENTO GESTIONE PISCINA COMUNALE SALINE"
L’anno duemilasedici addì venti del mese di dicembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro-*16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Fileri Nausicaa*-19 Rebecchini Luigi*-7 Giuliani Ludovica-*20 Romano Dario*-8 Gregorini Mauro*-21 Salustri Maurizio*-9 Mandolini Riccardo*-22 Santarelli Luca*-10 Mangialardi Maurizio*-23 Sardella Simeone*-11 Martinangeli Stefania*-24 Sartini Giorgio*-12 Messersì Daniele-*25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 18

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Urbinati Sandro; 2° Brucchini Adriano;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: "AFFIDAMENTO GESTIONE PISCINA COMUNALE SALINE" e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso.

 Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): l’argomento è chiarissimo, quindi premesso che la piscina comunale Saline è attualmente affidata in gestione alla UISP comitato di Senigallia con una convenzione stipulata ai sensi della deliberazione della Giunta Municipale 151 del 2015, considerato che tale convenzione prevede la scadenza il 31 luglio 2017, constatato che vi sono state manifestazioni di interesse da parte di altre associazioni e/o ditte per la gestione della medesima, rilevato che il Comune di Senigallia ha già rinnovato per quattro volte la convenzione con la UISP comitato di Senigallia senza gli adempimenti previsti dalla normativa regionale, vista la legge regionale 5/2012 e relativo regolamento vigente con la quale si stabilisce che i soggetti a cui affidare gli impianti sportivi sono individuati in base a procedure di evidenza pubblica, tanto premesso considerato e constatato il Consiglio comunale di Senigallia impegna il Sindaco e la Giunta a porre in atto la predisposizione di tutti gli atti necessari per l’avvio della procedura ad evidenza pubblica per la gestione della piscina Saline con decorrenza dal 1/8/2017. 

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il Consigliere SARDELLA (PD): siccome la mozione fa riferimento ad un contesto normativo, io prima di votare a favore o contro una mozione di questo tipo chiederei come minimo un parere del Segretario comunale sulla appropriatezza dei riferimenti, se quello che c’è scritto nella mozione è corretto o meno.

Il SINDACO: Presidente sono un po’ arrugginito ma ha ragione il consigliere Sardella, forse dobbiamo iniziare a esprimere i pareri anche sull’ammissibilità delle mozioni oppure le mozioni sono a testo libero e non devono essere per forza ancorate perché se la mozione è solo di carattere politico e allora uno può scrivere tutto ma vale esattamente quel che dicevamo prima Sardella, ovvio che l’Amministrazione lo dico qui per entrare nel merito esperirà le procedure quelle previste dalla legge e non altre, una sottolineatura Sartini, come si dice, tautologica, non serve, faremo quello che è previsto dalla legge. Poi è l’evidenza pubblica, è il project financing, è il codice degli appalti, è la gestione in economia, perché devo scrivere l’evidenza pubblica? Non sono in grado di metterla in appalto la gestisco in economia, la riprende il comune, è un bene comune e lo gestisce. Sartini non ci sono più nemmeno i cavalli, i tori così fanno, vedono rosso, non funziona così, lei non mi può impegnare a dire fate la gara di evidenza pubblica perché può darsi pure che non ci siano le condizioni per fare la gara ad evidenza pubblica e la struttura debba essere presa in carico, molto semplicemente con la gestione in economia, quindi dobbiamo fare quello che prevede la legge, ha ragione Sardella, però ne faccio una questione pregiudiziale Presidente perché se la mozione è solo di carattere politico e allora lo sappiamo, tutti possono scrivere tutto e va bene lo stesso, però se poi invece impegna la Giunta ad assumere provvedimenti che non sono applicabili o non sono supportati sul piano normativo e io mi sento di disattendere l’impegno del Consiglio ma qualcuno me lo deve anche scrivere, quindi Sartini un Consiglio: la ritiri e verificherà come andremo a muoverci rispetto al proseguimento del rapporto di gestione con la piscina Saline.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: volevo far intervenire il Segretario comunale sul punto chiesto dal consigliere Sardella, poi dopo intervengo anche io.

Il Segretario MORGANTI: questo è corretto nel caso specifico. Devo dire che probabilmente è sfuggita perché io questa disposizione l’avevo già data perché è successo in altre occasioni che ci fosse un po’ di confusione nella gestione e trattazione delle mozioni, avevo già dato disposizione agli uffici che fanno riferimento a me, attività istituzionali e Segreteria, perché per le mozioni bisogna verificare ogni volta il contenuto per capire se c’è una determinazione che comporta una attività amministrativa che presuppone una conoscenza tecnica delle norme e dei procedimenti amministrativi che devono essere applicati. In questo caso è così, che ci siano le disposizioni che prevedono la disciplina di evidenza pubblica è vero, c’è la normativa regionale che si inserisce all’interno di una normativa di carattere più generale per cui se mi chiedete adesso un parere io dovrei andare a valutare tutta la normativa, è previsto attualmente, già lo so perché l’ho trattato per quanto riguarda la questione della prosecuzione dei rapporti delle gestioni degli impianti sportivi proprio anche in relazione all’esigenza di mettere in campo dei percorsi amministrativi che permettono di addivenire a delle modalità di affidamento pienamente conforme alle normative vigenti. Quindi da un punto di vista tecnico riguardo a questo dico che per avere un quadro generale ho bisogno di riprendere la normativa tutta e dare a chicchessia, che sia la Commissione, che sia il Consigliere Sartini, che sia il Consigliere Sardella, che sia il Sindaco, un quadro complessivo della situazione in modo che la locuzione che viene utilizzata nel dispositivo di un mandato all’Amministrazione comunale sia una locuzione, non so se lo è già, che tenga conto di tutte le eventuali variabili ed eventuali alternative che si ha a disposizione in modo che anche il Consigliere o il proponente lo faccia tenendo conto del quadro complessivo, quindi come supporto, diciamo, sia alla redazione, se possibile e ove necessario (non so se questo è il caso) consapevole totalmente e pienamente della normativa vigente, sia per coloro che la debbono andare a votare avere questa piena consapevolezza. Mi scuso per questo che considero un disguido per la verità perché questo lo avevo già chiesto.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): visto che la piscina Saline è dal 2005 che è stata affidata alla UISP volevo ricordarvi che la Giunta con sua deliberazione 131 del 2012 stabiliva di portare a compimento la realizzazione della Cittadella dello Sport attraverso l’individuazione con procedura competitiva a evidenza pubblica di un gestore unico dell’intero complesso sportivo delle Saline che comprenderebbe la pista d’atletica, i campi da tennis, la piscina, la pista di pattinaggio e le eventuali nuove strutture da realizzare dando mandato al dirigente dell’area tecnica territorio e ambiente in collaborazione con il dirigente dell’area persona per gli aspetti gestionali, di avviare un approfondimento tecnico e di fattibilità economico-finanziaria sui possibili interventi di investimento strutturali citati in premessa da assegnare al futuro gestore unico del complesso sportivo. L’approfondimento tecnico di fattibilità economico-finanziaria è stato avviato ma è ancora in corso essendo anche stato sospeso a causa della situazione di emergenza che si è venuta a creare a seguito dell’evento alluvionale del 3 maggio 2014 e la situazione di prolungato esercizio provvisorio al 2015 approvato con deliberazione di Giunta Municipale 10 del 20 gennaio 2015 non ha consentito di predisporre una procedura di evidenza pubblica per l’affidamento pluriennale dell’impianto sportivo. Quello che ho letto è un estratto della premessa della delibera medesima 131. I tempi sono stati anche troppo lunghi perché nel frattempo il Comune ha sostenuto un onere finanziario notevole e probabilmente l’apertura alla concorrenza avrebbe portato ad una riduzione degli oneri per la collettività, certo una gestione globale di tutti gli impianti sarebbe di gran lunga migliore rispetto allo stato attuale di degrado, la struttura tensostatica dei due campi da tennis è chiusa per inagibilità e gli alunni della Scuola Media Marchetti devono fare educazione fisica in spazi improvvisati nell’attesa di riavere la loro palestra che ha vissuto le vicende che tutti conosciamo e purtroppo anche un po’ ignorate, ma visto che la scarsità delle risorse economiche sono sempre citate come ostacolo all’azione del Comune già sarebbe un grosso passo avanti realizzare delle economie nella gestione della piscina. Piscina tra l’altro che è oggetto di manifestazioni di interesse di altri soggetti esperti e da collaudati gestori di altre piscine a pochi chilometri da noi, ad esempio Fano, Jesi, Fabriano e altre ancora, pertanto vi sono state lamentele formali da parte di una società, l’Adriakos che ha subìto consistenti disagi organizzativi nella propria attività nell’estate appena trascorsa. Nel frattempo la UISP comitato territoriale di Senigallia sicuramente grazie ad una oculata gestione pluriennale delle risorse e forse anche grazie alle condizioni contrattuali non molto onerose della piscina e di altre strutture presenta una situazione economica estremamente florida, non tutti sanno che ha somme accantonate per circa 1.400.000 euro, ma questo bisognerebbe dirlo a tutte le società sportive di Senigallia che sono perennemente alla ricerca disperata di sostegni finanziari e non a voi nel Consiglio comunale. Anni addietro si è parlato di un progetto finanza riferito ai vari impianti sportivi delle Saline ma non si è più saputo nulla, riteniamo comunque che quella ipotesi e tanto meno la delibera 131 del 2012 non possono essere di ostacolo alla procedura ad evidenza pubblica come prevede appunto il Regolamento regionale grazie al quale molti comuni hanno realizzato notevoli economie nei costi di gestione. Decisioni difformi dal regolamento regionale sarebbero motivo di seri dubbi sulla continuità della gestione della piscina delle Saline affidata con un’ennesima proroga a favore della UISP il cui comitato territoriale è stato oggetto di commissariamento abbastanza avventuroso e problematico a seguito del lodo 1/2016 del 27 gennaio 2016 del Collegio nazionale dei garanti della UISP medesima, cito quello che scrive: alla luce delle considerazioni svolte codesto Consiglio constata un comportamento - quello di Cecchettini commissario in carica - decisamente privo di giustificazioni e contrastante con i principi e le finalità dell’associazione UISP, precludere ad una persona fisica il diritto di associarsi alla UISP senza giustificato motivo è circostanza di particolare gravità e possibile esclusivamente nei casi previsti dallo Statuto e dal Regolamento UISP. Per completare la cronaca a seguito di questa vicenda Cecchettini si è poi dimesso salvo essere poi rieletto come Vice Presidente nel recente congresso territoriale. Io adesso mi chiedo quello che vi ho letto è frutto di un accesso agli atti da cui si sono rilevate varie manifestazioni di interesse e questa piscina non è stata mai oggetto di un appalto dato con una gara ad evidenza pubblica nonostante siano state fatte delle richieste e quindi la mia mozione è di procedere, come prevede la normativa regionale, quindi la legge che ho citato, adesso poi il segretario controllerà tranquillamente ma la legge è quella e prevede questo, era stata fatta oggetto di una delibera precedente da questo Consiglio quando si parlava della Cittadella e quindi non penso che sia così sballata come richiesta, se poi il Comune vuole riassumere la gestione questo è un altro discorso, questo è chiaro, però visto che al 31 di luglio scade la convenzione se il Comune non vuole riprendere la gestione in proprio della piscina bisogna anche fare una gara ad evidenza pubblica.

Il Consigliere SARDELLA (PD): per arrivare a chiarire le l’impasse in cui rischiamo di trovarci. Se la norma prevede obbligatoriamente una gara di evidenza pubblica per l’affidamento in gestione degli impianti sportivi è chiaro che come Consiglio comunale non possiamo votare contro una mozione che propone la procedura di evidenza perché commetteremo anche un possibile atto illegittimo, quindi per quello chiedevo parere al Segretario comunale, di fatto diventa un atto dovuto nel senso che se uno mi dice vuoi tu applicare la legge? Voto contro una richiesta di applicazione di una normativa come Consigliere comunale, ma neanche rientra nella mia competenza a un certo punto di consigliere comunale votare sull’applicazione di una normativa, quindi io penso che su questo ci debba essere un attimo di chiarezza, io personalmente non me la sento di dire voto contro l’applicazione …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: un attimo Consigliere Sardella che il Segretario chiarisce questo punto.

Il Segretario MORGANTI: il quadro generale della situazione ci possono essere diverse tipologie, che l’evidenza pubblica la si possa votare la si può votare, chiariamo questo, io ho detto se c’è bisogno di un quadro generale sugli strumenti che possono essere utilizzati per le concessioni di affidamento a terzi, gestioni eccetera è un discorso, se lei mi chiede: ma scusa se io voto è legittimo procedere con l’evidenza pubblica? È legittimo, questo lo vorrei chiarire perché sennò non ci capiamo, io ho fatto un ragionamento di carattere generale se poteva essere utile perché giustamente il Sindaco dice non c’è solo questo strumento, ce ne possono essere anche altri, questa è un’altra cosa, se lei mi dice evidenza pubblica faccio una cosa illegittima? No, evidenza pubblica non fa una cosa illegittima, evidenza pubblica è un procedimento amministrativo sicuramente legittimo, quindi lei lo può votare, potrebbe votarlo anche se io dicessi che è illegittima, voterebbe comunque un procedimento amministrativo legittimo. Se lei vota contro dà una motivazione politica che lei ritiene del suo voto contrario.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): mi pare di aver capito dalle parole che ha detto adesso il Segretario che ci può essere ancora l’ipotesi della proroga al che dovremmo riflettere politicamente penso, stasera è assente il collega Paradisi, lui è intervenuto più volte sulla UISP, sicuramente stasera sarebbe intervenuto anche in maniera forse più approfondita perché lui ha seguito parecchio queste vicende e tutte le delibere legate alla UISP, quindi se ho capito bene, se ci può essere la questione della proroga beh io son d’accordo allora con la proposta che fa Sartini. È una delle possibilità? Questo io chiedo, la proroga? [si registra un contraddittorio fuori microfono] allora non l’ha detto, allora io chiedo ci può essere la proroga ancora per la UISP? Visto che non l’ha detto allora lo chiedo, ci può essere la possibilità ancora di una proroga pur restando nei termini di legge? 

Il Segretario MORGANTI: io ho detto se c’è bisogno di fare un quadro sulle possibilità conformi alla normativa di gestione dei rapporti per quanto concerne gli impianti sportivi lo facciamo, lo facciamo in Commissione, vengo a riferire sulla normativa vigente eccetera eccetera, su quello che è stato, su quello che è, sul perché, perché  non c’è assolutamente nulla da nascondere perché tra l’altro le decisioni e le scelte che sono state assunte nel tempo sono state assunte nell’interesse della comunità locale, qualche volta forzando la mano però sempre per avere una gestione ottimale degli impianti, questa è una valutazione che do io riguardo a questo. Dopodiché se ritenete opportuno avere un quadro della situazione lo si fa, lo si fa in Commissione, la si rinvia, si fa un’altra cosa, se non lo ritenete opportuno questo atto secondo me, questa mozione, questa richiesta è votabile però prima è venuto fuori il tema del quadro generale della situazione, della proroga non ho detto nulla anche perché le prosecuzioni dei rapporti anche quando sono state assunte, decise e prese c’erano delle motivazioni specifiche, condivisibili o non condivisibili, riportate negli atti che sono stati assunti.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: viste le diverse richieste da parte di molti consiglieri, come Presidente mi sento di fare una proposta a tutto il Consiglio chiaramente, quindi è su questo che voteremo, propongo di rinviare questa pratica in terza Commissione e di approfondirla lì per capire tutte le sfaccettature che sono legate appunto a questo tema. Questa è la mia proposta, un intervento a favore e uno contrario.

Il Consigliere SARDELLA (PD): mi sembra assolutamente ragionevole anche visto l’intervento del segretario comunale andare in Commissione a capire meglio quello che è il quadro normativo. Adesso guardavo la legge del 2002 che disciplina l’affidamento che dice ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui all’articolo 29 della presente legge nei casi in cui l’ente pubblico territoriale non intenda gestire direttamente gli impianti sportivi si procede sulla base di convenzioni e la metodologia di individuazione dell’ente convenzionato è affidata alla legge regionale. Prima viene la decisione dell’ente pubblico perché l’ente pubblico correttamente potrebbe anche a un certo punto gestire direttamente, per capire meglio il quadro dico discutiamone in Commissione, approfondiamo la tematica e ritorniamo in Consiglio comunale con maggiori nozioni.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): mi tocca quindi intervengo. Quello che ho scritto sulla mozione ……………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: consigliere Sartini siamo sulla proposta di rinvio, intervento a favore o contro. Siamo in quell’altra fase purtroppo, se vuole ritirarla può intervenire.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la proposta di rinvio della pratica in Commissione che viene approvata con 17 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 1 presente non votante (Sartini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 16 maggio 2017  al 31 maggio 2017  ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 1 giugno 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 27 maggio 2017, essendo stata pubblicata il 16 maggio 2017
Lì, 29 maggio 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,