Senigallia Atto

Intitolazione luogo pubblico al M.llo Italo Rossini

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/116 del 01 marzo 2017

Presentazione
Approvazione
1.3.2017
  • 1.3.2017
  • ritirato

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 21 
Seduta del 01/03/2017
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: "INTITOLAZIONE LUOGO PUBBLICO AL M.LLO ITALO ROSSINI"
L’anno duemiladiciassette addì uno del mese di marzo alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 23

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Profili Vilma; 2° Brucchini Adriano;  3° Rebecchini Luigi .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: "INTITOLAZIONE LUOGO PUBBLICO AL M.LLO ITALO ROSSINI".
Fa presente che il Consigliere Sartini ha segnalato una piccola modifica da apportare nella mozione, nelle premesse, per mero errore materiale, la data del decesso anzichè 29 dicembre è stata indicata con 22 dicembre, quindi il consigliere Sartini ha chiesto di fare questa correzione.
Concede quindi la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione della mozione.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): come ho detto è un mero errore di battitura nella mozione. Lo scorso 29 dicembre all’età di 96 anni è morto appunto Italo Rossini famoso pilota dell’aviazione italiana durante la seconda guerra mondiale, senigalliese, era conosciuto tra i colleghi di pattuglia con il soprannome di Ciarnin, il quartiere residenziale a sud della città dove è sempre vissuto e di cui era originaria la famiglia alla quale si deve la denominazione della località, appunto Ciarnin. Rossini che è stato anche Presidente dell’Associazione Aviatori Senigalliesi ha rappresentato per anni uno dei miti del volo regionale e nazionale, ha fatto parte, era infatti il fanalino di coda, delle Tigri Bianche, la pattuglia acrobatica italiana attiva dal 1953 al 1956, comandata dal capitano Roberto Di Lollo e appartenente al 51° Stormo prima ancora che nascessero le famose frecce tricolori che presero vita solo nel 1961. Nel 1956 con le Tigri Bianche ha partecipato a una memoriale esibizione in occasione dell’inaugurazione dell’aeroporto di Fiumicino. Persona modesta e riservata era stato insignito di varie onorificenze e decorato di medaglia d’argento e tre croci al merito di guerra di cui lui modestissimo mai si vantava, inoltre è stato insignito del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica dal grande Presidente Luigi Einaudi, ma Italo nella sua infinita modestia di tutti questi riconoscimenti prestigiosi non ne parlava mai. Già il 10 dicembre del ‘55 in occasione della festa della Madonna di Loreto con notevole e encomiabile lungimiranza dell’Amministrazione comunale dell’epoca Italo era stato festeggiato nella sala maggiore del palazzo comunale per la capacità di far rifulgere in esibizioni di alta acrobazia nei cieli esteri il valore dei piloti italiani. Nel corso di quella cerimonia l’Amministrazione comunale a nome della cittadinanza aveva offerto al valoroso concittadino una medaglia d’oro e l’azienda di soggiorno gli aveva offerto una targa di bronzo. Il suo amore per il volo e per il mare ne hanno caratterizzato la vita fin dalla gioventù e questa passione per la natura lo ha fatto conoscere a tutti come persona mite, umile, integerrima, da portare ad esempio per tutti noi e in particolare per i giovani. Nessuno lo ha mai chiamato Aquila e lui non lo ha riportato in nessuna occasione, in aereonautica lui era Ciarnin così come è stato chiamato dal Generale Pisano già Capo di Stato Maggiore e suo compagno nelle Tigri Bianche, al massimo i suoi colleghi del cinquantunesimo storno lo individuavano come tigre 15. A parte la denominazione errata di Aquila data dai giornali è condivisibile la loro dichiarazione quando afferma che Senigallia perde uno dei suoi personaggi più illustri che l’Aeronautica italiana e in particolare la sua pattuglia acrobatica di cui Rossini fu primo pilota, uno dei suoi più prestigiosi alfieri. Sono certo di interpretare i sentimenti di tutta la popolazione senigalliese che ricorda con grande affetto e profonda stima Italo Rossini, una vera gloria nazionale di cui Senigallia deve essere perennemente fiera, per queste ragioni chiedo al Consiglio comunale di esprimere il proprio voto favorevole affinché un luogo o un edificio pubblico di rilievo sia intitolato al maresciallo Italo Rossini.

Il Presidente del Consilio ROMANO: apriamo la discussione.

Il SINDACO: ringrazio il Consigliere Sartini per la proposta, ha ricostruito il curriculum del nostro concittadino Rossini, il suo profilo personale, la sua disponibilità, siamo veramente riconoscenti e abbiamo avuto modo di farlo pubblicamente con un intervento del Sindaco e la presenza in occasione del funerale del Vice Sindaco. Chiederei al consigliere Sartini analogamente a quello che ho fatto qualche periodo fa quando il Gruppo 5 Stelle aveva avanzato un’analoga proposta per l’intitolazione di un luogo a Dario Fo e dando seguito anche ad impegni che l’Amministrazione si è presa nei confronti di persone anche molto semplici come lo era Rossini e di grande impegno sociale, penso al vice sindaco di questa città Francesco Stefanelli il quale ovviamente ha inciso, è stato di grande riferimento che anche con vedute diverse comunque ha avuto modo di incidere e consegnarci brani importanti di storia politica e amministrativa di Senigallia, penso a persone più semplici, Enrico di Leonardo, un ragazzo giovane deceduto prestissimo e c’era la richiesta di una comunità di individuare un luogo a cui noi abbiamo dato seguito ma c’è una norma che impedisce, se non in deroga, di poter intitolare spazi, luoghi ed edifici pubblici a persone che sono scomparse e che non sia trascorso un ragionevole tempo di dieci anni. Allora io chiedo al consigliere Sartini noi ci facciamo carico di questo impegno, di ritirare la mozione perché sarebbe uno sgarbo nei confronti di chi l’ha fatta e che così con gentilezza e con accortezza non l’ha proposta al voto e chi invece ha fatto atti rispetto ai quali poi la Prefettura non è stata in grado ovviamente di rispondere, noi teniamo conto, e lo faccio personalmente, di poter interloquire e se ci fossero le condizioni, lo prendiamo come atto di indirizzo Consigliere Santini che comunque si traduce in una delibera di Giunta che può trovare l’interlocuzione con la Prefettura per arrivare ad una serie di persone che sono per noi molto importanti per quello che hanno fatto sul piano locale, per come hanno inciso come Enrico e Francesco oppure come un blasone di carattere nazionale come Dario Fo, di poter arrivare a un percorso di intitolazioni di luoghi e di vie tenendo conto di questa complessità, quindi io chiedo al consigliere di ritirare la proposta e contemporaneamente farmi carico del suggerimento tenendo buono il bel curriculum così come ricostruito.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): la mozione chiaramente l’ho presentata conoscendo che il Prefetto può dare la deroga in casi particolari, questa figura diciamo è un cittadino locale, al di là dei Dario Fo senza nulla togliere a Dario Fo, quindi l’ho presentata anche per questo perché i familiari poi ci tenevano che fosse riconosciuto questo, quindi prendo atto della disponibilità del Sindaco, io penso che anche i familiari se la disponibilità va avanti saranno disponibili anche a firmare eventuali sollecitazioni al Prefetto perché il Sindaco poi le trasmetta al Prefetto per cercare di anticipare questi dieci anni che so benissimo che ci sono dalla data della morte, ma conoscendo appunto quanto era conosciuta questa figura nella nostra città penso che sarebbe il caso appunto di provare a richiedere anche sostenendolo con delle firme da parte dei familiari e mi farò carico di richiedere anche a chi mi ha chiesto di portare questa mozione. Prendo atto e la ritiro con l’impegno appunto che ha preso il Sindaco a portarlo in Giunta.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: prendiamo atto quindi del ritiro della mozione da parte del Consigliere Sartini con le indicazioni che ha fornito il Sindaco.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 27 luglio 2017 al 11 agosto 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 14 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 7 agosto 2017, essendo stata pubblicata il 27 luglio 2017
Lì, 8 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,