Senigallia Atto

Recesso del Comune dalla convenzione in essere con la U.i.s.p. per la gestione della piscina comunale “Saline”

Mozione del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/628 del 29 marzo 2017

Presentazione
Approvazione
29.3.2017

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 29 
Seduta del 29/03/2017
OGGETTO:	MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: RECESSO DEL COMUNE DALLA CONVENZIONE IN ESSERE CON LA U.I.S.P. PER LA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE SALINE
L’anno duemiladiciassette addì ventinove del mese di marzo alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan-*18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi-*7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro-*13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 19

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Profili Vilma; 2° Giuliani Ludovica;  3° Martinangeli Stefania .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: RECESSO DEL COMUNE DALLA CONVENZIONE IN ESSERE CON LA U.I.S.P. PER LA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE SALINE e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso.
 
Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): la Commissione che abbiamo fatto di cui accennavo prima non trattava di questo argomento, questo per chiarire i dubbi che aveva un consigliere che mi si era rivolto prima, non faccio il nome, perché qui si tratta del recesso e non di fare il bando di gara ad evidenza pubblica, un recesso che è causato appunto da una inadempienza contrattuale da parte della UISP, infatti in base al quinto comma dell’articolo 2 della convenzione in vigore il gestore è tenuto a inviare all’Amministrazione comunale entro trenta giorni dall’avvio della gestione una relazione programmatica annuale e il rendiconto di gestione dell’impianto con le tariffe applicate, l’ammontare complessivo degli incassi e le spese affrontate. I rendiconti che la UISP invece ha inviato al Comune e che sono stati distribuiti a tutti i Consiglieri sono incompleti e quindi violano gli obblighi imposti dalla convenzione in quanto se da un lato tra i costi sono state inserite tutte le spese relative alla gestione nelle entrate sono stati omessi tutti quegli introiti derivanti dai corsi per adulti e scuola nuoto e altro ancora, acquagym, neonatale eccetera, quindi praticamente nei rendiconti che la UISP presenta si riportano le entrate derivanti solo dai non soci quindi non vengono riportate tutte le entrate derivanti dalla frequentazione dei soci UISP che sono la stragrande maggioranza. Tra l’altro la dichiarazione appunto fatta dalla UISP dichiara perdite in sei anni in base ai rendiconti che mi hanno fornito per gli anni disponibili 2009 - 2010 - 2011 e 2012, 2013 non disponibile, 2014 e 2015 per 314.344 euro di perdita. Inoltre la UISP ha dichiarato che ha fatto interventi di miglioramento per 110.787 euro, risulta evidente che nessuno farebbe un simile investimento in miglioramenti se il risultato economico della gestione evidenzia delle perdite continue tutti gli anni in rimessa per oltre 50.000 euro, quindi senza leggere tutta la mozione che poi finisce solamente con due impegni per richiedere al Sindaco e alla Giunta di comunicare al Comitato territoriale UISP di Senigallia la volontà dell’Amministrazione di recedere ai sensi dell’articolo 12 della Convenzione in vigore per i motivi di interesse pubblico, il tutto da fare con tre mesi di preavviso perché è previsto appunto che devono passare tre mesi, dare tre mesi di tempo per la recessione e nel frattempo di dare immediato avvio a quella procedura che era in discussione per l’avvio della gara pubblica per la gestione della piscina comunale delle Saline. Adesso vorrei rivolgermi un attimo a voi Consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, e vi chiedo se doveste affidare voi una vostra struttura a chi si voglia, quindi pagando di tasca vostra le spese di gestione e lasciando all’affittuario tutto il ricavo, lo considerate possibile? Rapportato al Comune, il Comune può chiedere ai cittadini di pagare le spese delle bollette di gas, luce, acqua lasciando all’associazione UISP un ricavo non consono ad una associazione no-profit perché non è vero che quello che ha dichiarato a bilancio è il ricavo della UISP perché i ricavi dai bilanci sono completamente diversi, cioè che cosa ci ricavano i cittadini di Senigallia a pagare le bollette alla UISP, che ritorno hanno? Non pagano forse ad andare in piscina? No. Si iscrivono alla UISP per poter avere una minima riduzione ma devono pagare ugualmente, quindi voglio dire noi stiamo pagando tantissimo all’anno dietro presentazione di rendiconti che non sono veritieri, quindi vi chiedo di pensare bene a quello che stiamo per votare, qui si tratta di avere quella correttezza che il Sindaco richiama continuamente, ci ha richiamato anche oggi e che quindi bisogna tenere nei confronti di tutti i cittadini perché sono i cittadini che pagano questi circa 150.000 euro per la gestione della piscina per le bollette. Vi informo solo che a Jesi, una situazione analoga su una piscina più datata, degli anni ’80, questa nostra è del 2005, rimetteva 150.000 euro all’anno da quando con la normativa regionale e il regolamento del 2013 sulle modalità di conduzione delle piscine hanno fatto la gara d’appalto e adesso hanno un attivo di 10.000 euro, quindi hanno avuto un saldo migliorativo di 160.000 euro con 2000 iscritti contro 5000 iscritti che ha la piscina qui da noi, la UISP qui da noi, quindi si tratta di un problema serio che ha investito la città per 10 11 anni e che dovremo risolvere quanto prima dando in affidamento tramite bando la piscina ma vista l’inadempienza contrattuale ad avvisare la UISP che l’Amministrazione intende recedere per non avere dichiarato quanto ricavato e di conseguenza non trasmettendo quanto era richiesto e cioè l’ammontare complessivo degli incassi e delle spese affrontate. Mi rivolgo a voi per cercare di farvi comprendere esattamente la gravità della situazione.

Si dà atto che escono il Consigliere Gregorini e l’Assessore Bomprezzi: Presenti con diritto di voto n. 18.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il SINDACO: non avrei voglia perché intanto questo fare Sartini che lei minaccia sempre tutti non si sopporta più, non si sopporta, attenzione a quello che fate, cioè l’atto di indirizzo del Consiglio non fa nulla, quindi consigliere comunale non succede nulla perché quello è niente, quindi tutta questa cosa che minaccia sempre, attenzione perché io so la verità, ho tutto, ho  fatto l’accesso agli atti, ho controllato tutto e voi non capite niente non si sopporta quindi voto contro alla proposta, non so nemmeno cos’è u Ordine del Giorno, una mozione. Un mozione che cosa comporterà mai, lo dico per i consiglieri comunali e anche per l’opposizione, una mozione cosa comporta? Qual è il dramma che mettete in campo? Non c’è neanche una responsabilità diretta su una mozione, non è una delibera che si assume responsabilità, quindi questa cosa Sartini non la sopporto, ma non lo dovrei dire io, lo dovrebbe dire il Presidente che non si sopportano le minacce subliminali, attenzione a quello che fate, la responsabilità gestionale non è in capo a noi intanto. Sulla piscina delle Saline potrei raccontare perché io a differenza di Sartini ho memoria perché sono vecchio. Ho memoria di quel che abbiamo fatto, la UISP non gestisce per alzata di ingegno, era una modalità che avevamo messo in campo perché pensavamo che la gestione diretta in economia non era più sostenibile e abbiamo messo in campo una serie di operazioni sulle strutture pubbliche che coinvolgevano direttamente le nostre associazioni sportive, tante. E perché devo parlare della piscina e non di un’altra palestra? Un’altra palestra la faccio anonima, canone annuale di 400 euro e il Comune paga tutte le utenze, luce e gas, può darsi che messa sul mercato una palestra, si potrebbero fare altre cose, si potrebbe dare a un privato che fa la palestra invece di farla in via Abbagnano potrebbe farla lì, e magari invece di 400 euro che prendiamo potremmo prendere forse 20.000, ah no perché se la privatizziamo la mattina fa la palestra per il pubblico e la sera invece fa la Zumba e tutto il resto. Perché la piscina? La piscina ha una genesi pari allo stadio, pari al Ponte Rosso, pari ad altre strutture, pari al campo di Marzocca, perché il campo di Marzocca? Perché non il tennis di Marzocca Sartini così almeno capisco. Pagavamo noi, davamo noi i soldi più le utenze, dove abbiamo fatto l’appalto in Via Capanna il campo non c’è nessuno, c’è l’erba alta 4 metri, la foresta, il campo da bocce c’abbiamo fatto il parcheggio, non lo gestisce nessuno. Abbiamo fatto una cosa che oggi è anacronistica ma non per colpa nostra perché io la rifarei uguale, Sartini sono preoccupato perché dopo che lei li ha minacciati attenzione, stanotte non ci dormono oltre che non votare. Abbiamo fatto quando abbiamo realizzato l’impianto un accordo tra tutte le società, tutte, la UISP è il mandatario di un accordo tra tutte le società, patti e condizioni di tutte le società che gestivano per conto nostro l’impianto. Oggi quella cosa non si può fare più, per fortuna non lo so, dovremo fare la gara, lo diceva Beccaceci prima, facciamo una gara, la gara come prevista, si fa il project, licitazione, vedremo, quella che obbliga il codice degli appalti faremo quello, adesso il contratto è fino a giugno, da qui a giugno stiamo lavorando, però ovvio Sartini se gli uffici lavorano sugli accessi agli atti non lavorano sui bandi, dobbiamo sempre capire dove lavorano, se lavorano tutto il giorno sull’accesso agli atti non lavorano sul bando, perché quelli sono,  l’Ufficio Sport è fatto da uno e mezzo e quindi è un po’ complicato. Faremo quello che la legge impone perché sugli impianti sportivi non ci giochiamo, stiamo facendo, abbiamo messo a posto adesso tutta la parte di riclassificazione, quelli che sono impianti sportivi, impianti di gioco, quelli che abbisognano di investimenti, quelli che invece vengono declassati, quelli che possono essere dati in uso e non in gestione, stiamo facendo una cosa seria come siamo abituati, quindi io la mozione, quello che fa lei Sartini non lo voto perché ho la minaccia, io sotto minaccia neanche la Procura mi mette sotto minaccia, devo stare sempre attento a quello che faccio, quello che facciamo è onesto sicuro, poi si può fare meglio? Oggi si può fare meglio, abbiamo fatto l’impianto di cogenerazione che era stato uno dei primi impianti, ma non ho voglia, dal ‘94 Sartini che sono qui dentro, io la storia me la ricordo, non faccio l’accesso agli atti, faccio accesso ai neuroni, attacco quelli e trovo la risposta.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): come ho detto prima, se il Sindaco ci ha detto che c’è un dovere di correttezza istituzionale e mentale questo vale anche per lei, siccome poi quando uno è fuori di qui dovrebbe anche mantenere il proprio ruolo quindi quando si va a casa di amici come Tesei e Cecchettini per tagliare il nastro inaugurativo del suo appartamento personale esce un pochino dagli schemi di inaugurazione propri di un Sindaco …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere Sartini rimaniamo a quello che è politica e lasciamo il resto fuori possibilmente.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): sto dicendo che siccome dobbiamo non minacciare, io non sto minacciando nessuno Sindaco, sto solo dicendo che lei conosce Tesei e Cecchettini, sono suoi amici, va a casa a inaugurare l’appartamento, l’ho detto perché è pubblico su Facebook ……………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: Consigliere Sartini non capisco cosa c’entri questo con l’intervento.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): è un fatto personale grazie poi mi risponde. Volevo dire che ho preso la piscina delle saline, una struttura a rilevanza economica, potevo prendere lo stadio o qualunque altra, poi ho fatto anche altri accessi atti, arriveranno anche altre comunicazioni, però non sono io che faccio perdere tempo agli uffici anche perché se lei fosse venuto ieri in Commissione avrebbe avuto già il bando pronto, già elaborato, una bozza, è una base di partenza, allora siccome lei ride senza partecipare dovrebbe partecipare e rendersi conto perché voi non siete tutti Deus Machina che fate  i bandi perché il copiare da altre realtà già fatte e consolidate e approvate funziona. Ma a parte le problematiche, le problematiche sono che questa piscina non scade il 30 di giugno, questa scade il 30 luglio quindi il tempo per poter fare questo bando a livello comunitario perché bisogna fare un bando con una affissione almeno di un mese, si stanno riducendo, visto che le proroghe è sua intenzione di non darle perché non si possono dare perché è vietato, adesso io sto sollecitando questa procedura. Tra l’altro adesso per entrare nel merito, dobbiamo entrare nel merito, l’Amministrazione della UISP ha dichiarato all’Amministrazione comunale il falso, questa è una prova in base agli eccessi che io faccio ma non ho altro modo per capire cosa combina l’amministrazione, non essendo seduto qui da vent’anni come lei le cose non le conosco quindi per rendermi edotto devo fare gli accessi agli atti e quando io le dimostro che nessuno ha controllato quello che la UISP ha dichiarato, anzi è stato rinnovato di anno in anno prorogando senza controllare nulla non mi sembra corretto perché chi paga tutte le bollette della UISP siamo noi, se lo facciamo anche per altri allora è grave anche per gli altri, perché se ci sono degli interessi e delle strutture a rilevanza economica bisogna per forza fare dei bandi specifici, poi le strutture scolastiche seguono un’altra strada ma per quelle a rilevanza economica come la piscina, come lo stadio comunale devono seguire l’iter della norma regionale, il Regolamento è operativo dal 2013 però dal 2013 quando il regolamento è stato fatto lei ha dato altri due rinnovi a quella struttura, perché visto che è in perdita e i bilanci non sono corretti? Lei deve entrare nel merito, non può dire perché lei intasa gli uffici, gira, certo io devo girare e arriverò anche con la TARI in fondo che non è tutto così trasparente, non si illuda, che lei ha fatto di tutto, io dovevo pulire e fare il resto, mi ci vuole solo tempo per determinare tutto quello che c’è dietro, non è che io posso lavorare solo giorno e notte per stare dietro agli atti anche perché qualunque cosa chiedo prima che me la forniscano stanno fermi i documenti per mesi dalla Cecilia solo per trasmetterli, però diamo via il Segretario perché Morro d’Alba ha bisogno, noi no. Non è corretto questo.

Il Consigliere PIERFEDERICI (PD): confesso che ultimamente ogni volta che sento parlare il Consigliere Sartini per il quale ho una spiccata simpatia visto che abbiamo più o meno la stessa età e abbiamo fatto le scuole basse insieme, abbiamo avuto lo stesso maestro ma io credo di aver imparato qualcosa di più da lui, penso spesso al mai troppo rimpianto Carlo Maria Cipolla, straordinario economista il quale divideva gli esseri umani in intelligenti, sprovveduti, banditi e stupidi. Per il Consigliere Sartini gli sprovveduti, i banditi e gli stupidi stanno sempre da questa parte del Consiglio mentre l’intelligente eccolo là,  lui ha già pronta la risposta a tutto, lui ha già preparato ogni atto per noi, non c’è bisogno nemmeno che noi ne discutiamo. Noi abbiamo discusso se non ricordo male giusto l’altro ieri di questa pratica, dico bene? No, non era proprio questa, ma lo stesso tema, chiedo scusa, non era la stessa pratica, era lo stesso tema, lei è percuziente come una mosca intorno ad un piatto, carissimo amico Sartini, la mosca pur scacciata ritorna sempre intorno al piatto di minestra, lei è percuziente come una mosca. Io personalmente mi sono permesso di chiederle di aspettare un poco la presenza del Sindaco in una delle prossime riunioni di Commissione, perché è previsto come già il Consigliere Beccaceci le ha anticipato, come ha detto poc’anzi il Sindaco, è previsto un bando ad evidenza pubblica, abbia pazienza, permetta agli uffici di preparare, è previsto non so cosa, ce lo faranno sapere, la Giunta nelle sue prerogative ci farà sapere quando riterrà di aver concluso l’iter e ne potremmo discutere in Commissione, e lei torna come spesso è tornato sull’argomento e lei crede che noi qua siamo sprovveduti, banditi e stupidi, e io sono offeso perché non credo che di qua ci siano sprovveduti, banditi e stupidi. Noi non amministriamo questa città contro la città, accidenti, mi scusi se mi scaldo. Qualche volta sul filo del ragionamento in Commissione cerchiamo di farle capire le nostre ragioni, la ragione dell’altro qualche volta va ascoltata, non si può fare sempre e comunque muro contro muro, però nei suoi confronti spesso non mi riesce, è colpa mia non capisco bene probabilmente. Voterò contro naturalmente nonostante le sue minacce, chiedo scusa se ho abusato del tempo di questo Consiglio, stasera ho parlato due volte e non ho neanche bisogno del certificato di esistenza in vita.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: consigliere Sartini non è oltranza ogni volta cinque minuti, cinque minuti, cinque minuti ……

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): dieci minuti, un quarto d’ora …………

Il Presidente del Consiglio ROMANO: e si ma a un certo punto le tolgo la parola. [si registra un contraddittorio fuori microfono]

Il Consigliere PIERFEDERICI (PD): purtroppo c’è qualcosa che rimane in tasca. Credo che a volte ci sfugga la lingua, a ognuno di noi sfugge la lingua, diciamo di più di quello che vogliamo, io spero che lei abbia detto poc’anzi di più di quello che voleva dire, ritrovo veramente squallido, veramente squallido e glielo dico in amicizia, il suo accenno alle amicizie personali del Sindaco, alle sue goliardate personali che non sono la prego da prendere per connivenze, sia chiaro, io di questo sono più che certo, lei sembra un po’ meno certo di questo, non credo sia un’argomentazione da pubblico Consiglio, lei ha come si diceva una volta voce in capitolo, la voce in capitolo si deve usare con la responsabilità di chi l’ha, lei non è qui per dire quello che pensa sempre e comunque anche al di fuori della civiltà, lei è qui per rappresentare dei cittadini, la prego li rappresenti con serietà.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): rispondo un attimino al Consigliere Pierfederici anche perché è quello che mi ha detto ma di cosa parliamo di quello che abbiam parlato l’altro giorno? Quando si viene qui in Consiglio comunale bisognerebbe aver letto la documentazione che ci è stata trasmessa anche per capire di cosa si parla. Poi l’argomento non è lo stesso perché qui si parla di recesso dal contratto per inadempienza contrattuale di là invece di non rinnovare la concessione perché è vietato dalla norma, non è la stessa cosa, forse lei dice che è la stessa cosa qua no perché qui chi siede qui da tanti anni, quindi anche lei [si registra un contraddittorio fuori microfono] non è stato mai in Consiglio? Non lo so, allora va bene, è il primo mandato anche per lei, va bene, allora visto che ci sono invece figure che da tanto tempo amministrano questa realtà e il Sindaco ce l’ha confermato dal 1996 conosce tutta la situazione, conoscerà perfettamente anche le dichiarazioni fatte dalla UISP anno per anno, e com’è possibile che una società sportiva ha rimesso a 420.000 euro e continua a gestire la piscina? Io la lascio con questo interrogativo poi decidete voi se è il caso di pensarci prima di schiacciare.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: grazie Consigliere Sartini, ripeto, rimane tutto a verbale, però c’è un limite a tutto Consigliere Sartini. Chiudiamo la fase di discussione generale. Dichiarazione di voto.

Il SINDACO: la dichiarazione di voto è quella che ha fatto il Consigliere Pierfederici.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  la mozione iscritta al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene respinta con 1 voto favorevoli, 12 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Mandolini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano), 2 astenuti (Martinangeli, Palma), 3 presenti non votanti (Da Ros, Salustri, Sardella), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 16 agosto 2017 al 31 agosto 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 1 settembre 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 27 agosto 2017, essendo stata pubblicata il 16 agosto 2017
Lì, 28 agosto 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,