Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 20 del 30 novembre 2016

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INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

  • Monachesi, Enzo
    Assessore alla manutenzione e sicurezza del territorio, mobilità e trasporti, partecipazione
    Monitorato da 26 cittadini

L’Assessore MONACHESI: buonasera a tutti, grazie consigliere Perini, intanto partiamo da come si ascrive questa questione, questa è una questione che sta all’interno di tutte le questioni di sicurezza del territorio, nel senso che la chiusura del Ponte 2 Giugno non ha altra motivazione se non quella di mettere in sicurezza un’area importante e strategica della nostra città e quindi di mettere in sicurezza i cittadini che ne fruiscono. Questa è una storia che parte da lontano, su questo argomento veramente non finisco mai di stupirmi perché anche Consiglieri che hanno una certa capacità di ricostruzione, non parlo di lei consigliere Perini, sembra che abbiano una memoria molto molto molto corta mentre invece su questa storia è necessario fare uno sforzo anche di memoria perché i controlli sui nostri ponti partono all’inizio del 2014 e quindi nel 2014 vengono verificate le situazioni dei tre ponti, quindi non del Ponte 2 Giugno, dei nostri tre ponti e la risultante è che intanto si è deciso di abbassare a 35 quintali la portata massima dei veicoli che attraversano i ponti, quindi questo già era un chiaro segnale della difficoltà strutturale di queste opere. Nel verificare come dicevo la situazione dei ponti si è immediatamente compreso che il ponte che necessitava di un immediato intervento era quello del ponte Perilli che come voi sapete è stato di fatto ricostruito perché sono rimaste originarie le pile in alveo ma il resto è stato completamente ricostruito e quindi il focus degli interventi di messa in sicurezza si sono concentrati sul ponte Perilli che come voi sapete poi ha visto un intervento dell’ente per più di 800.000 euro. Questo per arrivare al Ponte 2 Giugno che quindi aveva delle caratteristiche già strutturali di deperimento che in seguito alle verifiche che i nostri tecnici del Comune hanno effettuato post eventi sismici, soprattutto dopo l’ultimo grave evento sismico, la situazione del Ponte 2 Giugno risultava evidentemente avanzata dal punto di vista dell’ammaloramento rispetto ai dati che avevamo del 2014, quindi non si è esitato un attimo perché quel ponte non risultava più stare negli standard secondo i tecnici, secondo l’ingegner Roccato che guida il nostro servizio, gli standard di sicurezza e quindi si è deciso di chiuderlo. Questo è per quello che riguarda la cronistoria dei ponti perché sono tutti legati non sono disgregati perché qualcuno oggi dice ma allora perché non avete accantonato delle cifre se sapevate che era messo così, perché non avete fatto questo piuttosto che quest’altro, noi abbiamo fatto, abbiamo rimesso a posto il ponte Perilli perché in quel momento lì era quella l’esigenza e la necessità prioritaria. Oggi sempre per rispondere a uno dei suoi quesiti noi ci troviamo nella situazione di fare una scelta che è quella di operare un intervento che congeli la situazione esistente e quindi bloccare l’ammaloramento a quello che noi oggi abbiamo censito e relazionato con le ispezioni, e quindi ci vuole comunque un intervento che stiamo valutando, e quindi questo ci porterebbe a dire il ponte rimane pedonale ma lo abbiamo bloccato nel suo deperimento, oppure bisogna mettere in campo un’operazione tipo Ponte Perilli e quindi ipotizzare un intervento che non può essere inferiore agli 800.000 euro per riportare il ponte alla sua origine e quindi riportarlo alla carrabilità, alla fruibilità anche dei veicoli. Adesso lei mi chiede quali sono le previsioni del bilancio, io le ho detto quelle che sono le previsioni tecniche, dopo il bilancio lo costruiremo nei prossimi mesi e a seconda di quello che il bilancio ci permetterà rispetto a quello che riusciremo insieme a ottenere chiaramente opteremo o per una o per l’altra situazione. Dal punto di vista viabilistico, scusa Presidente sono andato un po’ lungo ma era abbastanza complessa la questione, prendo ancora trenta secondi, dal punto di vista viabilistico la soluzione che abbiamo adottato è la soluzione ad oggi che secondo i nostri studi provoca il minor disagio possibile, quindi penso di essere chiaro dicendo questo, non dico che questa operazione non provochi disagio, dico che tutte le altre che sono state tutte valutate e ognuno può dire la sua, il doppio senso lato monte di via XX Settembre, il senso invertito, tutte le cose di cui abbiamo parlato, abbiamo chiacchierato, noi non chiacchieriamo, noi studiamo, io questi studi se vuole consigliere li metto a sua disposizione, li può valutare, abbiamo fatto simulazioni, abbiamo sottolineato tutte le criticità e le altre soluzioni diverse da questa presentavano criticità maggiori, ripeto noi non andiamo a vedere se il singolo commerciante, la categoria X piuttosto che la Y o il cittadino x piuttosto che y hanno delle difficoltà, noi siamo andati a vedere dal punto viabilistico le criticità dal punto di vista della sicurezza, così possiamo dire che è una situazione in sicurezza, provoca dei disagi si, le altre mettevano in situazioni di non sicurezza i cittadini gli automobilisti e anche aree precise della zona porto. Si dà atto che entra il Consigliere Canestrari: Presenti con diritto di voto n. 18.