Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 25 del 27 aprile 2017

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RENDICONTO DELLA GESTIONE DELL’ESERCIZIO FINANZIARIO 2016. APPROVAZIONE AI SENSI DELL'ART. 227 DEL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267.

Il SINDACO: ringrazio il Presidente del Consiglio e con lui tutti i consiglieri per l’occasione che è stata data a livelli diversi anche per fornire chiarimenti che sono per noi ma sono anche per i cittadini che ci ascoltano e quindi molte delle questioni che sembrano roboanti poi alla fine ringrazio la dottoressa Filonzi che con puntualità e competenza ci ha messo nelle condizioni anche per chi non ha dimestichezza con la complessità di un bilancio come questo, sia qui che a casa, di avere quelle rassicurazioni che servono. Il meccanismo che il legislatore si è inventato è tutto volto a non far spendere, questo è, poi se si vuole tradurre e con terminologie che consentono di valutare gli altri troppo avanzo, ma c’è l’avanzo ma non è l’avanzo, l’avete nascosto invece dovevate rendere palese, avete preso il mutuo trentennale, il legislatore mette nelle condizioni i comuni di non spendere e non sono d’accordo che dobbiamo prendere esempio dallo Stato, cosa hanno fatto in dieci anni? Chi ha partecipato al risanamento del Paese sono solo i Comuni, soli Comuni, province, regioni e Stato sono penosi, non sono riusciti a fare nulla. È ovvio, con delle modalità chiare, all’ente locale non si consente di spendere, lo si obbliga all’incremento della pressione fiscale e un punto percentuale dell’IRPEF lo Stato lo può abbassare, questo è il meccanismo. Bene, io ribadisco sono disponibile, consigliere Sardella, ad abbassare tutto. Intanto dobbiamo capire cosa, la TARI non si tocca perché bisogna fare un’operazione strutturale sui costi, non dobbiamo abbassare la TARI perché il Comune può fare altre cose, costi diviso il numero di utenze private ed esercizi e viene fuori quel numero, quindi lì non c’è margine, o ce lo mettiamo dentro la testa, proprio così, oppure diventa che vanno dalla Filonzi, e ci sarà qualcuno da casa che ha fatto tutti i conti, mancheranno 320 euro e comunicherà a qualche consigliere comunale che i conti della Filonzi non tornano proprio a posto. Quella partita lì è complicata, come si riduce la TARI? Dobbiamo ripensare al progetto, alla raccolta, ieri guardavo una trasmissione, dicevano che dovevano attaccare la Raggi perché c’è l’immondizia a Roma che li affoga, dopo troveranno un metodo di raccolta diversa, ma sapete perché? Quel prodotto va a finire in Germania e lo valorizzano, in Germania sapete cosa fanno? Lo bruciano, chiaro? Lo portano a bruciare, così lo valorizzano, lo bruciano. Allora dobbiamo ripensare ai nostri sistemi? Porta a porta non lo vogliamo più. Ma come, eravate voi quando abbiamo cambiato il sistema porta a porta perché equipollenza tra città e strada della Romana numero 128 che quando s’arriva al ponte del Triponzio non si torna su più, equipollenza ci doveva essere, quella, pari dignità tra città e territorio, abbiamo fatto pari dignità, 600.000 euro in più. Dobbiamo tornare indietro? Si, dobbiamo tornare indietro su alcune cose, dobbiamo ripensare il sistema Filonzi, l’abbiamo fatto io e lei quando eravamo in altre sedi. Forse la raccolta porta a porta così esasperata sono costi, poi dopo uno va a vedere ma come funziona, dovete vendere la plastica, quante volte abbiamo sentito dovete vendere la plastica perché il Comune dove governa un tetra stordito vendono la plastica, e mica funziona così. Quell’appalto fatto dall’ATA ha una sua logica volta tutta ad incrementare la raccolta differenziata e quindi il gestore se non raggiunge il 65% prende le sanzioni lui non noi. Quali sono le tasse comunali, le imposte comunali quali sono? Ve lo dico, dobbiamo diminuire l’IMU sulla prima casa? Tolta. Quella sulla seconda io mica lo so, io non sono d’accordo, forse l’occupazione del suolo pubblico e lì ci si può fare un bel ragionamento, per esempio noi abbiamo tolto l’occupazione del suolo pubblico per tutte le imprese che ristrutturano dentro il centro storico, anzi che ristrutturano dappertutto, non pagano più nulla e la Corte dei Conti ci ha suonato anche un campanellino, è vero Filonzi? Mica potete togliere l’occupazione del suolo pubblico ovunque perché noi abbiamo esentato l’occupazione del suolo pubblico a tutti quelli che fanno ristrutturazione in tutta la città, unico Comune in Italia che l’ha fatto, forse c’è qualcosa bene, io sono disponibile anche a redigere un nuovo bilancio ma il nuovo bilancio non sta nelle regole nostre, quelle che vorremmo, sta dentro le regole del legislatore nazionale perché l’FCDE che porterebbe se l’avessero tolto com’era nel 2009, sapete cosa sarebbe accaduto? Che noi avremmo potuto spendere 6 milioni di euro di investimento annui, quello, non dico 12 che potevano anche essere e sta nei ragionamenti che avremmo potuto spendere magari cose che non sarebbero nemmeno entrate, ma noi di quei 12 milioni 6 sapete come si chiamavano si chiamavano asfalti, si chiamavano scuole, si chiamavano giochi, adesso quando poi facciamo l’interrogazione perché Monachesi non mette i giochi abbassiamo la pressione fiscale, già non asfalta una strada, già non fa una riga per strada, già non taglia l’erba che ogni tanto è alta due metri dentro i nostri giardini e poi dobbiamo pure con quelle risorse che non ci sono perché non è vero che la spending review non l’abbiamo fatta, non è vero, possiamo fare meglio? Bene, ci sono alcune storture? Può darsi, ma non incidono nulla, che il Bubamara paghi quello che pagano tutte le associazioni con la riduzione e l’abbattimento, lo pagano loro che sono i Mezza Canaja come l’associazione di Marzocca o quella di Cesano, né più né meno, lo dobbiamo rivedere? Siamo andati in crisi lo scorso anno quando abbiamo far pagare la TARI [si registra un contraddittorio fuori microfono] no no è così, basta prendere il Regolamento, cambiamo il regolamento, capiamo come incide, non è che incide su uno, incide su tutti, dopo quella non ci piace, vale sempre la stessa regola, non mi piacciono loro non mi piacciono gli altri ma quella la regola è abbattimento del 90% del canone. Chiudo sul tema del turismo sportivo. Noi penso che quello che abbiamo fatto negli ultimi anni sia sotto gli occhi di tutti perché noi abbiamo privilegiato, consigliere Paradisi, proprio quel tipo di arrivi, non mi sono mai interessate le squadre di calcio della nazionale o quelle della pallavolo della nazionale, mi hanno interessato i giovani o gli anziani perché giovani vuol dire famiglie, anziani vuol dire residenze, potrei fare un elenco, poi se qualcuna è sfuggita o qualche gestore, perché adesso quella che ha posto la vado a verificare, siccome i pareri li da Mangialardi e Mangialardi da parere positivo sempre e non solo, va a fare tutte le premiazioni come quella di lunedì del badminton che c’erano 150 famiglie dove Mangialardi ha fatto la premiazione, Campanile ha fatto da cicerone per la città e il giorno di Pasqua abbiam fatto 800 ragazzini che venivano da Roma con il calcio, ma poi vale per il karate, vale per il Gym Festival, con Beccaceci che mi sfinisce rispetto alla disponibilità di questi impianti, io sono assolutamente convinto che quello sia il tema, sia un grande tema che dobbiamo sviluppare. Ho scritto la grande dotazione? Sì, è una grande dotazione degli impianti rispetto alla quale purtroppo siamo un po’ in difficoltà perché avrebbero tutti bisogno di grande manutenzione e grandi investimenti ma le risorse sono sempre zero, diminuiamo la pressione fiscale zero investimenti, già è zero così però io ribadisco piena disponibilità, piena disponibilità perché le cose che non posso fare e brandirle perché io so che il nostro bilancio, la dirigente Filonzi ci metterà sempre nelle condizioni di avere la massima disponibilità con le risorse che ci arrivano, ma guardate che il sistema attuale è molto periglioso e anche difficile da gestire perché oggi se non ci sono le risorse pur avendo le risorse impegnate non le puoi spendere, quindi spendiamo nel momento in cui le risorse sono in cassa. Chiudo ringraziando tutti veramente per il grande contributo sapendo però che siamo nella fase di rendicontazione rispetto alla quale oggi non potremmo cambiare assolutamente nulla, quasi posso dire una presa d’atto e siccome siamo in questa città dico una presa d’atto della quale tutti potremmo salutare con grande orgoglio. Si dà atto che entra il Consigliere Straniero Aggiunto Becka Maksim.