Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 26 del 23 maggio 2017

Precedente | Successiva

INTRODUZIONE DELL’ASSOLVIMENTO DELL’OBBLIGO VACCINALE QUALE REQUISITO D’ACCESSO E FREQUENZA DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA COMUNALI E PRIVATI CONVENZIONATI – FASCIA 0-3ANNI.

Il SINDACO: questo atto arriva in Consiglio oggi, lo dico con grandissima soddisfazione, potrei essere per la prima volta battuto dalla velocità del nostro Governo, non nascondo per quello che rappresenta, per il percorso che abbiamo fatto, per le valutazioni che questo Consiglio comunale ha messo in campo un motivo di soddisfazione e di orgoglio, poi possiamo ragionare insieme sulle modalità, sulla opportunità come ho sentito in Commissione, sul percorso obbligante delle vaccinazioni che abbiamo avuto modo di approfondire sicuramente in modo adeguato, sono valutazioni che non voglio fare, però oggi lo saluto con grande soddisfazione perché con un decreto il nostro Governo impone alla scuola dell’obbligo la vaccinazione per 12 tipologie, non le 4 obbligatorie di prima, a quelle ne sono state sommate altre otto, e non lo limita come abbiamo fatto noi ovviamente agli asili nido perché quella è una competenza nostra ma lo estende obbligatoriamente all’accesso alla scuola dell’obbligo. Lo dico perché questo dibattito che oggi potrebbe assumere solo un valore politico ma che ritengo invece necessario perché comunque il decreto deve essere convertito e quindi ha il passaggio parlamentare, non sappiamo se ci sarà il Parlamento e se avrà la forza di convertirlo e quindi teniamo buono il percorso che abbiamo messo in campo come amministrazione che ha assunto il dettato di una mozione che è stata votata forse all’unanimità da questo Consiglio comunale il 24 febbraio del 2016, lo dico perché oggi potrebbe essere banalizzato, semplificato, strumentalizzato, vituperato, come dicevamo prima da chi non sa e allora siccome però gli atti contano e gli atti contano perché noi da quel 24 febbraio questo Consiglio comunale ha deciso che impegnava, forse l’avevo firmata anche allora la mozione, non mi ricordo, forse l’avevo fatto da solo, mi ero impegnato da solo e vi riporto il risultato, impegnava l’Amministrazione a mettere in campo tutte le iniziative possibili per sensibilizzare, per aiutare, per arrivare a controvertire un fenomeno che stava caratterizzando la nostra città, la nostra Regione e la nostra nazione e io vi porto questo risultato perché l’atto che ha assunto il Consiglio dei Ministri ha anche, piccolo o grande non lo so, ma è il risultato di un’azione che è partito da questo Consiglio comunale. Quanto abbiamo inciso? Non lo so, forse tanto, perché noi da quella data, e qui ricordo che anche allora la presentai forse con il consigliere Perini, mettemmo in campo una serie di iniziative a tutti i livelli istituzionali che hanno inciso poi nel dibattito politico, non quello dell’ultimo periodo perché quello dell’ultimo periodo è stato becero, brutto, nemmeno ci voglio entrare, nemmeno lo ripeto quello che ho detto in Commissione perché se no mi dicono non c’è qualcuno che si è collocato in un modo rispetto all’altro, bene io rimango laico, mi ricordo bene invece che il dibattito era di altro tipo ma a me interessa sempre in maniera molto prammatica, mi piacciono molto i risultati, ecco quel risultato nasce da questo Consiglio comunale. Lo posso dire? Sì perché so come ho assunto quell’impegno, abbiamo sensibilizzato gli altri comuni con la casacca dell’ANCI, abbiamo sollecitato la nostra Regione e devo dire che abbiamo trovato un grande interlocutore perché il Presidente della Quarta Commissione Fabrizio Volpini è stato un soggetto che ha posto orecchio e ha posto azione su questo tema, è stato presente a tutte le iniziative che il Comune di Senigallia ha messo in campo, penso alla campagna "io vaccino” alla quale il Comune di Senigallia è stato il primo comune. Non sto a raccontare che cosa sono i vaccini per il patrimonio umanitario, non lo sto a raccontare, non ho le competenze, un po’ sì, non ho le conoscenze, sicuro e non mi permetto, io ho la fortuna di avere il mio assessore che è medico in pieno conflitto di interessi sul piano intellettuale e il Presidente della Commissione lo stesso, io dico che so che quel che abbiamo fatto è motivo di grande orgoglio, lo dico per i nostri consiglieri comunali perché l’ordine del giorno l’avete votato voi poi come al solito io prendo gli impegni fino in fondo e la Regione Emilia Romagna ha legiferato obbligando la vaccinazione esattamente come la stiamo proponendo noi in questo atto, la Regione Marche stamattina l’ha portata in Consiglio, ovviamente loro devono legiferare fino alla scuola dell’obbligo quindi per forza di cose devono attendere la partita di loro competenza quindi l’estensione fino a sei anni e l’estensione per i 12 vaccini però il risultato è che il Governo sul piano etico assume un grandissimo provvedimento. Poi come si dice dobbiamo fare le campagne di sensibilizzazione, dobbiamo mettere in campo non solo la forma coercitiva, non solo quella dell’obbligatorietà perché comunque la parte educativa dovrebbe essere quella preminente come l’educazione civica, Assessore Bucari, dovrebbe essere preminente ma quando poi il confronto è impari e lo si fa con questo, che una volta le chiamano scie chimiche, si parla per anni di scie chimiche e il complotto internazionale per condizionare il clima della terra, un’altra volta le chiamano molto più pericolosamente perché almeno lì stanno nel cielo e da lì in su ci saranno altri soggetti che li possono controbattere con più autorevolezza di noi e qua invece siamo grandi responsabili. Il vaiolo non esiste più a meno che non lo ricostruiscano in maniera aberrante i laboratori, la poliomielite è un obiettivo del 2020, io penso che i vaccini abbiano rappresentato la modalità per salvare da pandemie il nostro pianeta e non possono essere basi scientifiche non provate a metterlo in discussione, non può essere Facebook, non può essere Twitter, non può essere il primo social che prende 20.000 like che fa la verità, ecco questo è anche un segnale di contro versione alla post verità, è un segnale enorme che riportiamo al centro le competenze e le conoscenze e le capacità, e questo l’abbiamo fatto e chiudo Presidente quando il dibattito non era politico, e questo vi chiedo di verificare perché eravamo scevri dall’idea che ci fosse un partito che sostiene i vaccini un altro partito che l’ha utilizzato contro oppure facciamo anche il contrario che non mi interessa, noi abbiamo fatto una cosa seria come siamo abituati, seria, e oggi lo dobbiamo approvare perché non mi fido del nostro Parlamento, quindi magari noi dobbiamo cambiare il nostro regolamento poi se ci dovesse essere la conversione che ci obbliga e che auspico, perché il grande dibattito quando abbiamo fatto l’iniziativa alla Rotonda era proprio il limite delle quattro vaccinazioni obbligatorie, ci dicevano dovete arrivare almeno a 12, abbiam detto fateci fare quelle che possiamo, ecco siamo arrivati a 12, soddisfazione enorme sul piano politico, enorme sul piano amministrativo, enorme per il lavoro che insieme abbiamo fatto e quel pezzo vi assicuro e vi potrei portare forse qualche dato, quel pezzo di quella decisione forse l’hanno presa anche per il nostro pungolo e non sempre quando si dice dal basso questi risultati si riescono a portare a casa, guardate le date, guardate cosa abbiam fatto, guardate il mandato che avete dato al vostro Sindaco e insieme dobbiamo essere orgogliosi del provvedimento che è stato assunto. Si dà atto che esce il Consigliere Paradisi: Presenti con diritto di voto n. 22.