Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 27 del 27 giugno 2017

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APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DEL PALAZZETTO COMUNALE BAVIERA

Il SINDACO: dal 29 maggio abbiamo restituito a questa città uno dei gioielli dentro il nostro centro storico, il Palazzetto Baviera dopo anni di restauri e anche di sacrifici importanti che abbiamo fatto per reperire risorse, per cercare di arrivare a completare quell’intervento che era partito con un’operazione della Soprintendenza, dal 29 dicevo invece è pienamente fruibile e forse una generazione in grado di apprezzare la bellezza di quel luogo all’interno del contesto del nostro centro storico, un altro tassello che è stato trasformato in casa museo e in cui tra l’altro con l’Assessore Bucari abbiamo pianificato una serie di interventi e di utilizzi. Ovviamente sarà assoggettato come abbiamo avuto modo di raccontare ad un restauro a cielo aperto, una sorta di cantiere scuola che grazie alla disponibilità di alcuni imprenditori e anche di cittadini attraverso l’arte bonus, ricordo uno su tutti Box Marche che permetterà alle cinque stanze di ritornare al loro pieno splendore attraverso il recupero degli stucchi del Brandani, e allora c’era la necessità di arrivare ad un regolamento di utilizzo e l’approvazione del regolamento passa attraverso il Consiglio comunale. Io non ho avuto modo di approfondirlo in Commissione, dico che la proposta che era arrivata dagli Uffici consentiva l’utilizzo articolato come avete visto e lo estendeva anche alle iniziative di tipo politico, il Sindaco in Giunta, così almeno uno si assume tutte le responsabilità come sempre, una faccia mai di ricambio, avevo ritenuto di proporre alla Giunta di limitare l’utilizzo di quel luogo dal punto di vista istituzionale, non aprirlo anche all’utilizzo dei partiti, so che in Commissione c’è stato un dibattito del quale ovviamente faccio difficoltà a capirne il senso, però come dico sempre non divido per le sciocchezze, per le stupidità e quindi ho preparato un emendamento per rimetterle in fila sapendo che quello è un luogo prezioso alla pari della Rocca, alla Rocca i partiti politici non possono fare iniziative, lo dico per tutti quelli [si registra un contraddittorio fuori microfono] guardate non è un problema, dopodiché io lo reintroducono, che nessuno mi ponga poi indici puntati perché dopo io conosco tutti i polli, i galli, ognuno la guarda su di sé, io invece guardo sempre tutto e dopo non è che quando c’è qualcosa che non ci piace guardiamo l’indice e lo giriamo, no lo teniamo sempre verso di noi, dico che potrebbe essere complicato da gestire perché quella è una casa museo e quindi l’utilizzo doveva essere solo esclusivamente istituzionale perché c’è una promiscuità quindi solo una regia e non una regia indotta, però siccome poi la regia indotta ricade sempre rispetto alle disponibilità che ne farà il Comune, siccome il Comune ha iniziative fino al 2020, cioè 1054 giorni già è pieno, quindi sarà facile trovare motivazioni, ho preparato l’emendamento a mia firma che ripristina la possibilità dei Gruppi consiliari di utilizzarlo, qualcuno dice perché è stato sempre fatto, continuo a dire che non è un problema, non voleva essere sicuramente una limitazione dell’utilizzo di quel luogo ma anzi vuol essere proprio una valorizzazione più marcata rispetto alle nuove finalità che sono state messe a disposizione, lo vedete da queste sere, dal 29 di maggio c’è stato sempre qualcosa tutte le sere, anzi vi invito a partecipare e a rimanere sorpresi da quel luogo, ci saranno cose che non sorprendono ma saranno gestite, quindi l’emendamento che ho preparato reintroduce nel regolamento, dico pure che non dobbiamo perdere meno tempo e energie rispetto a questo, e quindi spero che più che a dedicarci a cose che aprono dibattiti che non servono ci ricordiamo del passaggio e ricordiamoci dopo l’indice perché dopo quando c’è l’indice c’è un Regolamento e il Regolamento vale per tutti, dico riguarda tutti perché poi io so, mi è capitato in un recente passato che dovevo impedire iniziative nella nostra città ma siccome io sono uno che ha la democrazia dentro la testa e il rispetto di tutti, anche quelli che non mi piacciono, prima Paradisi diceva la bandiera del Che Guevara che ho dentro casa, originale presa a Cuba, io rispetto tutti e rispetto anche chi poi non la pensa come me, anzi quelli li rispetto molto di più di solito perché quelle che devo demolire sono sempre le idee e più le rispetto più riesco a demolirle, rispetto le persone, ho colto questa necessità che faceva perdere troppo tempo e quindi abbiamo reintrodotto la possibilità attraverso i Gruppi consiliari di iniziative di carattere politico.