Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 24 del 29 marzo 2017

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APPROVAZIONE ACCORDO DI PARTENARIATO PUBBLICO EX ART. 5 COMMA 6° DEL D.LGS N° 50/16 TRA IL COMUNE DI SENIGALLIA E LA ASET HOLDING S.P.A. PER LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI DI ACCERTAMENTO E ISPEZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI DEGLI EDIFICI A NORMA DELLA LEGGE REGIONALE 19/2015 E DEL DPR 74/2013

  • Memè, Maurizio
    Vice sindaco, Assessore alle pianificazioni urbanistiche, gestione e manutenzione del litorale, Suap
    Monitorato da 19 cittadini

L’Assessore MEMÈ: parto dall’ultima domanda di Mandolini perché è anche la prima della dottoressa Martinangeli in merito alla adeguatezza di affidare l’incarico come soggetto attuatore ad ASET Holding S.p.A.. L’ho già detto in fase di relazione della pratica che era proprio ASET Holding S.p.A., società per azioni però a completo capitale pubblico dove il 97% è detenuto dal Comune di Fano e l’altro 3% è detenuto dai comuni dell’hinterland di Fano, quindi questa è la costituzione societaria di ASET Holding S.p.A. e comunque chi ritiene di dover fare ulteriori approfondimenti sull’assetto societario di ASET può tranquillamente andare sul sito di ASET perché c’è proprio esplicitato tutto. In merito al parere dei Revisori dei Conti l’ho premesso nella mia relazione che il parere è favorevole ma ve lo leggo a questo punto in modo che non diamo adito a nulla, in modo che tutti lo sappiano, perché in Commissione mi ero riservato di portare la pratica solo se c’era il parere positivo dei revisori dei conti e i revisori dei conti danno come parere questo che vi sto per leggere: favorevole in ordine alla proposta di delibera di delibera consiliare numero 95 del 2017 avente ad oggetto Approvazione Accordo di partenariato pubblico ex articolo 5 comma 6 del decreto legislativo numero 50 del 2016 tra il Comune di Senigallia e la ASET Holding S.p.A. per lo svolgimento delle funzioni di accertamento ispezione degli impianti termici degli edifici a norma della legge regionale 19 del 2015 e del DPR 74 del 2013. Questo è il parere senza nessuna osservazione nel merito, quindi non ci dice attenzione, si può, non si può, alla luce degli approfondimenti che hanno voluto fare rispetto magari ai dubbi legittimi che la consigliera Martinangeli ha sottoposto rispetto alla natura societaria di ASET, a che noi non abbiamo una partecipata che è altrettanto vero, i revisori dei conti si sono presi alcuni giorni in più per approfondire in modo giuridico se quello che noi chiedevamo ad ASET era legittimo e si configurava un accordo per svolgere in sostituzione nostra un servizio così importante, i revisori dei conti hanno dato parere favorevole in data 27, quindi due giorni fa, senza nessuna limitazione e senza nessuna osservazione, questo lo dico proprio perché mi ero preso l’impegno di portare questa pratica in Consiglio solo a parere acquisito. È vero Consigliere Sardella, è stato difficile anche per me nonostante che leggo un po’ queste cose tecniche, cercare di interpretare bene il regolamento, ma penso che anche la Regione abbia avuto questa sensazione perché ha messo a disposizione un vademecum più semplificato, un po’ più animato per i cittadini proprio per andare a spiegare e quindi a cogliere nel segno quegli aspetti che sono adempimenti di legge ma che sono adempimenti di legge che mirano, come lei ha ricordato Consigliere, alla sicurezza dell’impianto, all’efficientamento energetico, ovverosia a che l’impianto non emetta fumi di scarico derivanti da una cattiva combustione, quindi quando si parla di efficientamento energetico significa alto rendimento per la caldaia e quindi bassi consumi ma nello stesso tempo significa anche controllo delle emissioni, quindi è chiaro che è una legge complessa che recepisce chiaramente una legge nazionale, quindi la declina con una direttiva puntuale e la Regione stessa si è sentita in obbligo di mettere a disposizione della cittadinanza un vademecum che cercheremo anche noi insieme ad ASET nella costruzione del Regolamento che regolerà poi i rapporti tra noi ed ASET di costruire una modalità informativa che però già vi dico, ASET ha messo in campo e precisamente l’ha fatto già per il Comune di Fano e l’ho portato anche per darvi un’idea, queste due paginette che molto probabilmente farà raggiungere anche con i nostri loghi a tutte le abitazioni dove in pratica in forma molto sintetica spiega tutti gli adempimenti che i cittadini devono fare, tenendo conto che il tecnico di fiducia comunque a cui ognuno di noi fa riferimento già sa tutto e ha dei programmi che gli permettono di avere sotto controllo la situazione di ogni utente che si affida perché tra l’altro questo servizio deve essere assegnato a un utente qualificato, quindi non lo può fare uno che si improvvisa e quindi segue una tracciabilità importante che ci mette un po’ nelle condizioni come quando ci scade la revisione dell’automobile ci arriva la cartolina dal tecnico un mese prima siccome deve essere fatto entro un periodo ben codificato dalla legge regionale è chiaro che si attiverà presso ognuno di noi. Il bollino verde ancora non è reperibile, perché l’ho fatta anch’io la manutenzione e la verifica la settimana scorsa e quindi so bene come funziona, arriverà perché già l’abbiamo pagato al manutentore, non appena noi abbiamo fatto l’accordo con ASET e ASET lo stamperà e lo darà al manutentore o installatore per essere poi attaccato al nostro libretto dell’impianto. Per quanto riguarda i costi dell’Amministrazione comunale. L’Amministrazione comunale trasferisce questa funzione a costo zero, non ci sono costi per le nostre casse, l’avevo già detto in Commissione e lo ridico e lo affermo oggi. L’Amministrazione comunale in sede di regolamento metterà a disposizione, come ha ricordato il consigliere Mandolini, un locale che stiamo definendo perché deve essere un locale raggiungibile dai cittadini, stiamo pensando anche di mettere a disposizione quello che abbiamo con Multiservizi alle Saline, di condividerlo, stiamo cercando questo tipo di soluzione perché chiaramente deve essere un ufficio facilmente raggiungibile dai cittadini perché, e qui ritorno alla seconda parte della domanda del consigliere Sardella, quella che riguardava le sanzioni, è chiaro che l’amministrazione vigilerà affinché venga applicata la legge regionale a norma, ovverosia in modo rigoroso, perché ci sono dei casi dove la legge regionale prevede la verifica gratuita ma soprattutto se il soggetto attuatore del controllo ovverosia ASET si accorge nel caricamento dei dati del manutentore sulla piattaforma che mancano dei documenti o mancano dei campi non compilati dal manutentore non interviene subito con la sanzione, chiama il manutentore e cerca di verificare se è una dimenticanza dovuta a un mero errore materiale non applica nessuna sanzione e fa integrare la documentazione, invece se non viene fatto, c’è proprio scritto nella legge regionale questo, se invece viene fatto chiaramente di proposito, ovverosia se scade il DAM, tanto per capirci, e uno ritarda la manutenzione di due anni e quindi nella propria scheda della piattaforma gli manca la dichiarazione di avvenuta manutenzione, quello non è un errore, quello è un non adempimento e chiaramente a quel punto il soggetto attuatore dei controlli fa una visita ispettiva, che tra l’altro concorda perché così dice la legge regionale, quindi non lo può fare di modo proprio, nel senso che non può fare un’ispezione, ma chiama l’utente insieme al tecnico e gli dice che va a controllare l’impianto il giorno x concordando con l’utente la visita. Questo lo dico perché tutte queste notizie comunque le potete trovare anche nel vademecum perché sono proprio tutte declinate e questo vademecum è a disposizione anche questo sulla piattaforma della Regione Marche perché è un vademecum pubblico ma che cercheremo insieme ad ASET di metterlo on line anche sul nostro portale del Comune di Senigallia appena abbiamo chiaramente fatto gli adempimenti formali e assegnato l’incarico ad ASET. Penso di aver risposto a tutte le domande. Si dà atto che entra l’Assessore Campanile.