Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 21 del 20 dicembre 2016

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MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE RICCARDO MANDOLINI PER L'AGGIORNAMENTO DEL PIANO URBANO DEL TRAFFICO NEL COMUNE DI SENIGALLIA AI SENSI DELL'ART. 36 DEL D. LGS. 285/1992

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): la mozione che presento non è altro che il proseguimento di un lavoro che è iniziato con il mio vecchio collega e amico Marco Bozzi in merito alla viabilità e alla mobilità cittadina. Sono tanti i soggetti che oggi più che mai ci chiedono quanto sia indispensabile redigere un aggiornamento del piano del traffico, prima di tutto i cittadini che hanno il diritto di sapere quali sono le previsioni future della città e non semplicemente subire le scelte ma devono entrarne a far parte tramite la presentazione di osservazioni, come si prevede per un piano regolatore, quindi concedendo loro la possibilità di partecipare a un qualcosa che ne condizionerà inevitabilmente la quotidianità. Poi anche le forze politiche di questo Consiglio, una mozione dell’anno scorso del consigliere Sartini che chiedeva un prolungamento della pista ciclabile da Borgo Bicchia a Vallone, c’è la mozione del consigliere Bedini di Vivi Senigallia che chiedeva un prolungamento della pista ciclabile da Ciarnin a Marzocca, tutte opere condivisibili che però devono rientrare dentro un progetto più organico che dà poi la possibilità anche alla cittadinanza di esprimersi. In ultimo, che non è meno importante di quello che ho detto fino adesso, anche la legge, l’articolo 36 del codice della strada lo dice chiaro e limpido il PUT è uno strumento obbligatorio per i Comuni sopra i 30.000 abitanti e si deve aggiornare ogni due anni, questo è chiaro. Noi questo Piano del traffico ce l’avremmo pure solo che risale al 2009, addirittura gli studi fatti sono precedenti, quindi parliamo del 2007 quegli anni lì, è evidente a tutti che sono state fatte scelte importanti nel corso degli anni e anche strategiche per la città che magari quella volta non erano pensabili, non erano previste. L’esempio emblematico è Piazza Garibaldi, per la sua realizzazione è stata stravolta l’intera viabilità del centro storico infatti prima nella piazza erano previsti parcheggi che poi dopo sono scomparsi per favorire la pedonalizzazione dell’intera area, cosa ammirevole, la condivido anch’io la pedonalizzazione, non è una critica però non posso dire altrettanto del metodo usato per fare questa operazione. Queste scelte devono andare attraverso una pianificazione preventiva utilizzando una cognizione di causa e soprattutto permettendo a tutti di partecipare e non solo ai rappresentanti di categoria magari, non è un sindacare sulla ZTL si ZTL no, area pedonale sì e area pedonale no, quello che voglio far capire è che prima serve una pianificazione ben strutturata e poi si fa un’operazione come quella che era stata fatta a Piazza Garibaldi, più o meno questo dovrebbe essere il metodo invece di pianificazione e condivisione non ce n’è stata nemmeno l’ombra, non è stata data alcuna possibilità di partecipare alle scelte così importanti attraverso la presentazione di osservazioni che appunto il PUT al contrario prevede. Poi magari succede che per esigenze particolari devi chiudere il Ponte 2 Giugno ed è il caos, succede questo. Io sono convinto che se usciamo qua sotto, il primo passante lo fermiamo e gli chiediamo ma lo sai che la viabilità cambia ancora, che via Pisacane la prendi nell’altro verso, che i parcheggi lato est scompariranno, non lo sanno, questa almeno è l’ultima versione della Commissione che abbiamo fatto a primavera, poi ho letto oggi sui giornali che è cambiato qualcos’altro, queste scelte i cittadini le devono sapere, devono poter incidere su queste scelte. Oppure come ad esempio la pista ciclabile che è in previsione con la mozione di Bedini al Ciarnin prevede che i parcheggi su quel lato della strada scompariranno quindi bisognerà trovare altri parcheggi prima di fare la pista ciclabile ed è su questo che i cittadini poi si devono poter esprimere, gli operatori, se no vengono fuori le proteste, il cittadino isolato, quello che ha il negozio che è rimasto isolato perché non ci passa più il traffico e quindi subisce anche una carenza dell’attività. Diverso invece sarebbe con l’adozione di un piano del traffico la successiva pubblicazione, i cittadini che presentano le osservazioni e partecipa e poi chi fa le scelte è chi amministra, qui non ci piove, però comunque dalle osservazioni magari ne perverranno tante, però c’è quella che magari da un input particolare, è una cosa che non si era pensata e viene presa, ovviamente ci vuole tempo me ne rendo conto, realizzare una variante del piano ma non si parte neanche da zero, già ce l’abbiamo basta aggiornarla e quindi la mozione va in questo verso, è molto semplice, dice semplicemente adottatela, non da paletti, prevedete una ZTL qui, fate una pista ciclabile la, no, dice semplicemente adottatela e poi dopo per la sua competenza andrà in Consiglio o in Giunta, l’importante è che verrà pubblicata, questo è l’importante, la pubblicazione in modo che i cittadini entrano a far parte di questo procedimento che è essenziale e secondo me visto che sono passati sette anni, al riguardo non è stato fatto niente per aggiornare il Piano del Traffico dobbiamo oggi più che mai attivare subito questo procedimento e dotare la città di questo strumento. Si dà atto che entra il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 20.