Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 27 del 27 giugno 2017

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APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DEL PALAZZETTO COMUNALE BAVIERA

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): intanto chiedo che vengano votati singolarmente non in un unico pacchetto. Il terzo emendamento va in sostanza a riprendere una parte che era presente nel vecchio Regolamento del Palazzetto Baviera che a mio parere era funzionale e che fornisce alla Giunta in merito alle mostre d’arte e per quella casistica speciale che prevede il comma 5 un parere un po’ più autorevole di quello della sola area tecnica, si istituisce una commissione nella quale è presente il dirigente dell’area tecnica ovviamente e quattro artisti o storici locali che poi forniranno un parere preventivo e non vincolante sul quale poi la Giunta si dovrà esprimere in merito alla casistica del comma 5 dell’articolo 2 ovvero sull’allestimento delle mostre d’arte, artigianato artistico e prodotti tipici locali. L’emendamento 4 invece va a integrare un po’ la questione delle tariffe, inserisce un importo cauzionale ovvero la Giunta oltre a determinare la tariffa per ogni singolo campo quindi suddivisi per le lettere a b e c andrà poi a istituire anche un deposito cauzionale che dovranno versare in caso di danni poi verrà ovviamente perso altrimenti verrà restituito al concessionario. L’emendamento 5 va a modificare l’articolo 3 comma 2 questo in quanto ho sottolineato in Commissione una discrepanza, ovvero come scritto attualmente il comma 2 dice non è previsto alcun tipo di utilizzo gratuito salvo quanto predisposto dall’articolo 1 comma 1 e dall’articolo 3 comma 1d del regolamento per la concessione di contributi e altri benefici economici. Sono andato a vedere cosa dicevano questi articoli però si limitavano semplicemente a dare la definizione di altri benefici economici e non davano la casistica delle figure salvo le quali era previsto il pagamento della tariffa, allora leggendo meglio il Regolamento ho visto che l’articolo 4 e l’articolo 5 andavano a determinare i settori quindi ho aggiunto semplicemente articolo 4 articolo 5 dopo articolo 3 comma 1 d togliendo poi articolo 1 perché l’articolo 1 da la spiegazione su cos’era il regolamento. Per quanto riguarda l’emendamento 6 questa è un’aggiunta che mi sono sentito di fare, sempre l’articolo 3 comma 2 aggiungere il comma 2 bis ovvero prevedere a prescindere dal divieto di utilizzo gratuito del comma 2, l’utilizzo gratuito solo per le visite guidate da parte degli istituti scolastici presenti nel territorio comunale e l’ingresso gratuito in concomitanza di grandi eventi organizzati dall’ente quindi nel caso del Summer Jamboree, Fiere di Sant’Agostino, Catterraduno perché sono quelli di maggior spessore però magari fra dieci anni ci saranno anche altri eventi e rimangono solo a titolo esemplificativo. Poi l’emendamento 7 va a modificare praticamente un dettaglio che ho sottolineato in Commissione, mentre a chi viene concessa la sala l’ottiene trenta minuti prima dell’evento, ho spostato a due ore prima perché comunque sia chi organizzava porta magari computer, proiettore, qualcosa non funziona e magari mezz’ora è poco prima dell’evento allora allargo semplicemente la fascia di tempo da 30 minuti a due ore prima dell’evento, è un dettaglio però a mio parere rende più funzionale l’uso della struttura. L’emendamento 8 è un po’ collegato al deposito cauzionale di prima e prevede che i danni causati e la violazione al comma 2 ovvero chi non restituisce le sale come le ha trovate, questo dice il comma 2 dell’articolo 6, prevedono la perdita della cauzione prevista dall’articolo 3 su stima dell’Ufficio tecnico comunale e se il deposito cauzionale dovesse risultare insufficiente a coprire il danno il concessionario dovrà essere perseguito a norma di legge. Adesso non so quale sia la normativa però comunque sia il concetto deve essere che chi danneggia poi dovrà risarcire il danno. Ulteriore deterrente a utilizzi magari un po’ superficiali della struttura è quello che propongo all’emendamento 9 ovvero chi produce danni consistenti, quindi superiori alla cauzione che dovrà prevedere la Giunta, non potrà poi utilizzare la struttura per tre anni, questa era una disposizione presente nel vecchio regolamento, io l’ho riportata così come era, poi se tre anni sono troppi se ne vogliono mettere due io apro a qualsiasi proposta del Consiglio.