Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 23 del 01 marzo 2017

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ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE UNIONE CIVICA AD OGGETTO: "UNA GARA DI APPALTO PER ONORARE TRASPARENZA E IMPARZIALITA'"

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): no, non era un brusio diffuso, era l’Assessore Girolametti, era assolutamente localizzato nel cognato del presidente del Consorzio solidarietà, ha anche sbattuto la porta, lo dico per i radioascoltatori, la porta sbattuta era da parte dell’Assessore Girolametti, ma ha fatto un grosso passo in avanti da un punto di vista di democrazia, l’altra volta ricordo che aveva invitato il Sindaco a non dare più spazio al sottoscritto perché avevo parlato troppo, questa volta si è limitato a sbattere un portone, beh insomma l’educazione di questo signore è nota. Dicevo io ritengo, signor Presidente, ma su questo ho avuto modo di confrontarmi anche con l’Assessore Bomprezzi la quale mi ha mandato una risposta in cui nulla ha detto, ha imparato presto il linguaggio politico, scritta molto bene devo dire ma se dovessi riassumere il contenuto stretto di quella risposta non saprei cosa mi ha risposto l’Assessore Bomprezzi, una bellissima risposta anche gentile ma non mi ha detto nulla rispetto all’interrogazione che ho fatto sulla trasparenza e sugli atteggiamenti che il signor Marco Scaloni ha assunto. Perché vede Presidente avere anche il gestore di Open Municipio che è il signor Marco Scaloni che è militante di Città Futura che mi insulta sui social network, prende posizioni politiche sui social network, poi inserisce nella piattaforma dati mistificati sulla mia persona e altri Consiglieri, omette dati essenziali che pure dovrebbero essere riportati su Open Municipio, io credo che non sia né elegante né trasparente. Davvero alle volte io credo che qualcuno agisca senza senso del pudore né morale né politico, credo allora che se proprio si vuole fare una piattaforma on line che gestisca i dati questa debba essere fatta con bando pubblico e non può essere data per nessun motivo, e questo dovrebbe essere chiarito da questo Consiglio comunale quando parliamo di criteri, per nessun motivo può essere data a un parente di un Assessore, di un amministratore, ma come si può pensare, ma davvero siamo tutti sereni sul fatto che oggi il Presidente di questo consorzio che gestisce questo appalto pubblico senza gara sia il cognato dell’Assessore? Ma davvero siamo tutti sereni su questo? Io vi faccio presente che per questioni molto meno gravi in tutta Italia ci sono amministratori che si sono dimessi, e questo non solo non si dimette, questo accusa, insulta, esce e sbatte la porta. Io credo che dobbiamo su questo davvero fare chiarezza e dobbiamo davvero a mio avviso arrivare ad un giro di boa. E allora chiediamo questo voto al Consiglio comunale che non è un voto per chiudere l’esperienza Open Municipio, intanto per revocare Open Municipio ovviamente l’appalto che ha, poi ridiscutiamo in Commissione ovviamente se è necessario e se è opportuno di fronte anche agli esborsi che questo comporta, avere un sito di questo genere o se il sito comunale può in qualche modo sopperire, e a mio avviso può farlo senz’altro, ma parliamone. Nel caso si ritenga che sia necessario avere uno strumento simile a Open Municipio ma ovviamente diverso, più serio, più rigoroso, più trasparente, meno fazioso, discutiamone, però facciamo una gara pubblica, non diamo soldi senza gare d’appalto e gestioni in qualche modo per affidamento diretto, per cooptazione ad associazioni, a consorzi, ad enti come in questo caso in cui si registrano purtroppo dei conflitti di interesse che sono grandi come grattacieli, quindi io chiedo al Consiglio comunale un voto favorevole al nostro ordine del giorno in nome della trasparenza e in nome dell’imparzialità della pubblica amministrazione che è un principio, lo ricordo, di rilievo costituzionale.