Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 95 del 20 maggio 2015

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VARIANTE AL PRG VIGENTE “AZIONI PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL’OFFERTA TURISTICA-ALBERGHIERA E PER LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE ATTRAVERSO LA RIDUZIONE E RICLASSAMENTO DEI CARICHI URBANISTICI" APPROVAZIONE DEL PRG IN ADEGUAMENTO AL PARERE DELLA GIUNTA PROVINCIALE EX ART. 26, COMMA 6, LETT. A).

L’Assessore CERESONI: ringrazio intanto il Presidente, faccio due brevi cenni alle questioni che sono state poste in premessa dai consiglieri d’opposizione. Intanto questa variante al piano regolatore generale è stata oggetto di un lavoro enorme da parte della Commissione Consiliare competente e del Consiglio comunale. È una variante che ha in mente un’idea di sviluppo sostenibile della città, uno sviluppo soprattutto fondato sul sistema produttivo di questa città che è il sistema turistico e quindi rispetto alla questione alberghi e rispetto alla questione anche dei parcheggi che sono stati inseriti lungo la statale per un modello di turismo confortevole e sostenibile, questo è un ganglo strategico per quanto riguarda questa città, il suo futuro, la possibilità di essere piattaforma per l’atterraggio di fondi strutturali europei che sono la chiave di lettura per realizzare e concretizzare ciò che abbiamo in mente. Aggiungo anche che non presentarsi questa sera in Consiglio comunale avrebbe messo a repentaglio e a rischio questo lavoro, poiché questa variante ha una scadenza, la scadenza è di metà luglio, ovviamente con i tempi elettorali avremmo rischiato di non deliberare e quindi di inficiare un lavoro dentro il quale ricordo c’è anche la vicenda, fra le più emblematiche, di via Cellini dove il Consiglio Comunale ha deciso di abbassare gli indici, togliere cementificazione, per usare un linguaggio sintetico, e promuovere in quella zona un progetto molto più sostenibile di quello che abbiamo trovato in questa fase. Molte sono le questioni che sono all’interno, io ringrazio, prima di cedere la parola Presidente, l’architetto Roberto Serenelli che con un tour de force ha istruito il documento che oggi ci permette di essere qui in Consiglio, in collaborazione con il Segretario comunale e ovviamente con tutto quanto il servizio, facendo un lavoro complicato a fronte di una serie di schede che la Provincia ci ha mandato, ma a servizio della città, definendo una scelta di operatività, una scelta di qualità, una scelta che non è cementificazione, ma è rigenerazione urbana e quindi impulso e vitalità rispetto a una città che non si espande e quindi riduciamo di cento ettari il terreno edificabile trasformandolo in terreno agricolo ma dentro la zona già urbanizzata giochiamo la carta della rivitalizzazione e quindi questo chiaramente è quello che ci interessa. L’Arch. SERENELLI: io penso che vadano dette pochissime cose perché la nostra legge regionale prevede a conclusione di un lungo procedimento che qui tutti conoscono, iniziato nel maggio 2013, prevede semplicemente l’approvazione del Piano regolatore. Da domani sarà il piano regolatore vigente, vale la pena di tratteggiare alcuni elementi già noti ma sicuramente qualificanti di questo importante strumento di programmazione e di pianificazione. Alcune cose sono state già dette dall’assessore Ceresoni, quello che mi preme ricordare è che abbinato, diciamo un tutt’uno con questo piano regolatore, viene acquisito alla conoscenza collettiva del consiglio comunale e della città, il primo rapporto ambientale in base alle normative europee sulla Valutazione Ambientale Strategica. È un primo passo però in questa occasione è stata fornita una base di conoscenza comune, di conoscenza condivisa, forse poco nota perché non siamo un po’ tutti abituati a interrogare questi strumenti, sembrano sempre strumenti per addetti ai lavori come si suol dire e sono stati pensati e nella nostra piccola realtà sono stati scritti pensando a una generalità di cittadini e di soggetti, quindi non sono orientati agli specialismi, sono assolutamente accessibili. Sulla base di questo primo rapporto ambientale del territorio comunale di Senigallia si apriranno operazioni di monitoraggio come prevede la direttiva europea e di verifica di quelle aspettative ambientali che lì sono state scritte. Chiudo semplicemente riproponendo all’attenzione questo quadro che è un punto di partenza dal punto di vista ambientale e territoriale.