Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 26 del 23 maggio 2017

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INTRODUZIONE DELL’ASSOLVIMENTO DELL’OBBLIGO VACCINALE QUALE REQUISITO D’ACCESSO E FREQUENZA DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA COMUNALI E PRIVATI CONVENZIONATI – FASCIA 0-3ANNI.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): vorrei che si separassero i livelli di discussione, io sono abituata a non generalizzare, a cercare di contestualizzare sempre tutto e a cercare sempre di parlare nel concreto, è fondamentale quando si affronta oggi in Consiglio questa mozione separare i livelli di discussione, quello comunale relativo alla vaccinazione obbligatoria per una fascia di età da zero a tre anni e per quanto riguarda chiaramente la scuola dell’infanzia. Questo oggi è il contesto di cui noi stiamo parlando, su questo andremo a votare e io come già si è pronunciata la collega Palma sono assolutamente favorevole, sono vaccinata, i miei figli sono vaccinati, però quello che temo è che si generalizzi senza contestualizzare. Ho sentito citare dati storici, dati storici che nulla hanno a che vedere con i dati attuali, chiaro che se andiamo a vedere i dati del dopoguerra o altri sono nettamente diversi rispetto a quelli di oggi, proprio questo grazie alla vaccinazione obbligatoria che ripeto esiste già, è la nostra legge nazionale che prescrive la vaccinazione obbligatoria e nella mozione è chiaramente riportato che l’obbligo vaccinale è da oltre cinquant’anni disciplinato da una nostra legge nazionale, quindi non diciamo nulla di nuovo. Vorrei precisare che basta dire che sono per la legalità, cioè per l’applicazione della legge, noi del Movimento siamo chiaramente per l’applicazione della legge, la legge attuale prevede l’obbligo vaccinale per quattro tipi di malattie più altri vaccini raccomandati. Per quanto riguarda la percentuale di vaccinazione lo leggiamo anche nella mozione perché è riportato, possiamo vedere che non vi è assolutamente alcun calo perché si parla di dati a livello nazionale superiori al 95% di vaccinazioni quindi mi sembra che ad oggi cali non ve ne siano, la Regione Marche è pressoché conforme a questi dati nazionali quindi il calo non è così evidente come si vorrebbe far credere. Ciò su cui io vorrei puntualizzare è che oggi andiamo a votare questo obbligo in base alla legge nazionale e l’enfasi che questa mozione in alcuni punti ci puntualizza tipo le illustri posizioni istituzionali non mi trovano d’accordo, in particolare per il decreto d’urgenza che il Governo ha appena messo in atto. Innanzitutto bisogna sapere che cos’è un decreto legge, il decreto legge è una legge del Governo che entra immediatamente in vigore e che supera la discussione parlamentare, in una democrazia l’iniziativa legislativa spetta al Parlamento, ritengo che una materia così delicata quale quella della medicina preventiva, quale quella della vaccinazione dei nostri figli debba essere affrontata in sede parlamentare approfondendo ampiamente ogni sfumatura di questo argomento nelle Commissioni parlamentari con l’ausilio delle persone più competenti in materia, quindi al di là del contenuto del decreto che poi andremo ad esaminare, so che si sono mosse moltissime associazioni di cittadini, eccetera, ritengo che una vaccinazione di massa obbligatoria possa solo a corrispondere ad un decreto legge se vi è una emergenza da affrontare. Ritengo che i presupposti del decreto legge non vi siano per intervenire su una simile materia, quindi a livello giuridico ritengo che di una simile decretazione possa anche essere messa in dubbio la costituzionalità. Poi per il resto chiaramente staremo a vedere questo decreto legge se il Parlamento lo confermerà o meno, comunque sono due piani completamente diversi e sul piano strettamente locale il nostro voto è focalizzato, volevo solamente precisare questo.