Senigallia Consiglio

Seduta del Consiglio Comunale num. 27 del 27 giugno 2017

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MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MARTINANGELI E PALMA PER LA REGOLAMENTAZIONE DELL'UTILIZZO DI PRODOTTI FITOSANITARI NEL TERRITORIO COMUNALE

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): la materia della polizia rurale è in capo ai Comuni che faticano a redigere strumenti aggiornati con la conseguente criticità di avere dei regolamenti a volte anche obsoleti e c’è anche il rischio spesso di avere regolamenti diversi tra Comune e Comune. La provincia di Pesaro Urbino si è dotata di un regolamento tipo di polizia rurale quale atto di indirizzo e di semplice consultazione per rispondere innanzitutto ad una corretta gestione del suolo e delle acque e anche a un triplice ordine di esigenze per ovviare ai danni alla viabilità provinciale dei Comuni del territorio causati da trasporto solido di materiale proveniente da terreni sovrastanti le strade soprattutto negli inverni passati e la limitazione dell’applicazione delle prescrizioni di massima e Polizia forestale alle sole aree coltivate sottoposte a vincolo idrogeologico e inoltre in particolare la necessità di creare uno strumento che fosse uniforme su tutto il territorio provinciale. A Senigallia c’è un regolamento per la tutela e la valorizzazione del paesaggio agrario però all’interno del suddetto regolamento si tratta della polizia rurale senza però trattare dei pesticidi e dei prodotti fitosanitari. Un gruppo, i cosiddetti GAS, cioè i cosiddetti gruppi di acquisto solidale di Arcevia, Montecarotto e Serra de’ Conti hanno inviato a tutti i Sindaci della vallata e a molte altre istituzioni, una lettera con la richiesta di intervento sull’utilizzo illegale di agrofarmaci e hanno allegato anche una proposta di regolamento comunale per l’utilizzo di prodotti fitosanitari che è stata realizzata insieme ad una serie di associazioni ambientaliste. Alcuni punti riguardano i divieti di utilizzo di agrofarmaci previsti dalla normativa nazionale che sono spesso violati e che abbiamo appunto enunciati nella mozione ma che sono esplicitamente indicati nel regolamento che eventualmente l’Amministrazione andrà ad esaminare. Sono proprio degli accorgimenti tecnici come ad esempio il fatto che l’utilizzatore di agro farmaci non può giungere sul luogo da irrorare con la botte dell’atomizzatore già piena ma deve arrivare con i contenitori sigillati e riempire la botte sul posto per quanto è necessario, ad esempio il divieto di effettuare la distribuzione della miscela con l’irroratrice ferma, il divieto di utilizzo quando tira vento, il divieto di utilizzo in pre-raccolta insomma tutta una serie di accorgimenti tecnici che vanno a regolarizzare proprio l’utilizzo dei fitofarmaci e che questo gruppo di acquisto solidale ha cristallizzato in questa proposta di regolamento. C’è da tenere conto anche che il 29 luglio del 2015 questa stessa Assemblea, questo Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione che è stata presentata dal nostro Gruppo consiliare e che riguardava appunto l’uso nel territorio comunale, la salvaguardia nel territorio comunale dall’uso dei diserbanti chimici in particolare la sostanza glifosato, attraverso questa decisione il Comune di Senigallia si impegnava quindi a non utilizzare il glifosato in nessuna parte del territorio comunale nemmeno sui marciapiedi, sui giardini e via dicendo. Ultimamente abbiamo avuto diverse segnalazioni sia sulla stampa sia sui social che denunciano l’utilizzo di sostanze erbicide tipo il glifosato in varie zone della città, quindi diciamo che questo atto di indirizzo non è stato proprio seguito da tutti, non so se non è conosciuto da tutti o non è stato abbastanza pubblicizzato. Comunque per ritornare all’oggetto della mozione che è quello appunto della regolamentazione dell’utilizzo dei prodotti fitosanitari in agricoltura chiediamo al Sindaco e alla Giunta di attivarsi con l’ente provincia affinché, come ha già fatto la provincia di Pesaro-Urbino, stili un regolamento tipo che funga da Atto di indirizzo per i Comuni, quindi diciamo sollecitare la provincia ad intervenire per un regolamento tipo e inoltre sollecitiamo l’Amministrazione ad esaminare le istanze dei gruppi di ascolto solidale i quali hanno esplicitamente inviato alle autorità della vallata una PEC con le loro richieste e con il Regolamento da esaminare e un’ulteriore richiesta al Sindaco e Giunta è quella di rivedere il regolamento per la tutela e la valorizzazione del paesaggio agrario per dare maggiore importanza al Regolamento di Polizia rurale ad oggi ricompreso nel documento.