Senigallia Atto

Promozione del turismo religioso per Senigallia e le valli di Misa e Nevola

Ordine del giorno del Consiglio Comunale N° S-SG/2013/1823 del 30 settembre 2013

Presentazione
Approvazione
30.9.2013

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 77 
Seduta del 30/09/2013
OGGETTO:	ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI PERINI, RAMAZZOTTI, MONACHESI, BRUCCHINI, GIROLAMETTI E CAMERUCCIO AD OGGETTO: "ATTIVAZIONE COMITATO DI PROMOZIONE PER IL TURISMO RELIGIOSO PER SENIGALLIA E LE VALLI DI MISA E NEVOLA"
L’anno duemilatredici addì trenta del mese di settembre alle ore 17:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Allegrezza Elisabetta-*17 Marcantoni Fabrizio-*2 Angeletti Margherita *-18 Marcellini Massimo*-3 Antonacci Monica-*19 Mazzarini Alessandro-*4 Battisti Paolo-*20 Monachesi Enzo*-5 Brucchini Adriano*-21 Paradisi Roberto-*6 Bucari Simonetta*-22 Pergolesi Enrico*-7 Bucci Vania*-23 Perini Maurizio*-8 Cameruccio Gabriele*-24 Quagliarini Luciano-*9 Cicconi Massi Alessandro*-25 Ramazzotti Ilaria*-10 Donatiello Giulio*-26 Rebecchini Luigi C.D.*-11 Fiore Mario*-27 Rimini Enrico*-12 Giacchella Massimiliano*-28 Romano Dario*-13 Girolametti Carlo*-29 Salustri Maurizio*-14 Gregorini Mauro*-30 Sardella Simeone*-15 Mancini Roberto-*31 Sartini Oliviano*-16 Mangialardi Maurizio-*T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

Shamsuddin BhuiyanConsigliere Straniero Aggiunto-*Md Abdur KaiumConsigliere Straniero Aggiunto-*

Sono altresì presenti gli assessori: Campanile Gennaro, Curzi Paola, Meme' Maurizio, Schiavoni Stefano.
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Enzo Monachesi nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Perini Maurizio; 2° Pergolesi Enrico;  3° Bucci Vania .
Il Presidente del Consiglio MONACHESI enuncia l’argomento iscritto al punto 6 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI PERINI, RAMAZZOTTI, MONACHESI, BRUCCHINI, GIROLAMETTI E CAMERUCCIO AD OGGETTO: "ATTIVAZIONE COMITATO DI PROMOZIONE PER IL TURISMO RELIGIOSO PER SENIGALLIA E LE VALLI DI MISA E NEVOLA" e concede la parola al Consigliere Ramazzotti per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere RAMAZZOTTI (PD): Il turismo religioso rappresenta come ben sappiamo un fenomeno in continua crescita e rappresenta anche un aspetto importantissimo per il nostro turismo in quanto sappiamo che più di trecento milioni di persone l’anno si spostano legate a questa motivazione. Questo vale anche in modo particolare per l’Italia che è un Paese ricco di santuari, monasteri ed eremi, in qualsiasi parte del territorio italiano, ovviamente anche nel nostro territorio locale, nella nostra regione e nella nostra provincia. I turisti, chiamiamoli così, della fede scelgono per soggiornare in genere luoghi di vacanza o luoghi anche case d’accoglienza, cui abbinare una vacanza legata alla scoperta di un territorio, a riposo, anche la visita a musei, santuari e conventi. Per questo motivo riteniamo fondamentale per la nostra città con la sua vocazione turistica che da settembre la contraddistingue, cercare anche di vedere come questo patrimonio culturale e paesaggistico possa esprimere pienamente il suo potenziale in quanto non possiamo mettere in discussione il fatto che Senigallia sia nelle Marche una città che risulta essere come ruolo centrale rispetto a tante esperienze che molti turisti scelgono di fare nel momento in cui si recano in vacanza nella nostra Regione. Ricchissima è la presenza di attori che possono riguardare, possono concorrere a promuovere il turismo religioso, in quanto abbiamo a Senigallia, soltanto Senigallia, la casa di Pio IX, ricordo che proprio qualche giorno fa abbiamo portato anche dei rappresentanti delle nostre città gemellate a vedere la casa di Pio IX e sono rimasti entusiasti della ricchezza del patrimonio, dei capolavori presenti in questo museo che poche volte viene riconosciuto, è valorizzato ed è considerato forse poco anche dagli stessi senigalliesi. Si tratta appunto del Papa più longevo nel suo pontificato che ha avuto il nostro Paese, un papa che ha segnato le sorti del nostro Paese, un Papa i cui natali sono invece forse da valorizzare e da considerare ancora di più rispetto a quello che è stato fatto fino adesso. Per ciò che riguarda anche i percorsi religiosi possiamo considerare che la casa di Pio IX  rappresenta soltanto un punto tra i tanti altri percorsi religiosi che si potrebbero svolgere nel nostro territorio. Ricordiamo anche nel territorio limitrofo la presenza dei natali di una grande santa come Santa Maria Goretti, ricordiamo la presenza di numerosi santuari, soprattutto ricordiamo la presenza di Loreto che rappresenta uno dei luoghi che più di tutti riescono ad attrarre la presenza turistica. Crediamo che in questo territorio il dare vita a un comitato di promozione per il turismo religioso per Senigallia e le Valli Misa e Nevola possa essere uno scopo importantissimo e fondamentale per ragionare su come rendere questa potenzialità, questa capacità che il nostro territorio già ha ma che ancora non esprime, come un baluardo, come una meta ancora raggiungibile. Ricordo che soltanto in occasione del Congresso eucaristico anche qui in città sono stati attivati dei percorsi che hanno visto la presenza di migliaia di turisti che ovviamente possono unire alla vacanza soggiorno balneare anche la possibilità di visitare di vedere e anche di avere modo per curare il corpo e anche pensare al proprio spirito laddove questa venga ritenuta come una priorità nella cura della persona. Per questo motivo riteniamo che sia fondamentale che questa potenzialità ancora forse poco espressa, ancora forse poco valorizzata, possa essere diciamo così meglio catalogabile, meglio capita e possà diventare da una semplice opportunità una risorsa che questo territorio può valorizzare. Per questo motivo il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere incontri informativi con associazioni, operatori, Diocesi di Senigallia e dei territori affinché si possa tentare insieme con loro una serie di iniziative istituzionali per far sì che nasca un progetto complessivo di sviluppo dell’offerta turistica religiosità soprattutto attraverso la creazione di un comitato di promozione che si prefigga di attuare e di dar vita a tutto questo. Realizzare i Piani di Governo del Territorio ed in particolare individuare quale nel nostro territorio possa essere attualmente la recettività turistico religiosa affinché questa possa essere inserita anche in una possibile guida, una possibile opportunità che si affianca all’attuale possibilità di accoglienza che il nostro territorio esprime.

Si dà atto che esce l’Assessore Ceresoni.

Il Consigliere PERINI (UDC): Ringrazio capogruppo del PD che ha spiegato questo ordine del giorno del quale assolutamente non voglio la paternità perché è una cosa nata addirittura fuori dal Consiglio Comunale e che poi è stata condivisa con coloro i quali avevano questo genere di sensibilità, quindi oggi è davvero un ordine del giorno che presenta e approva il Consiglio. Come ordine del giorno indica una via che si può percorrere, votare questo ordine del giorno oggi non significa assolutamente aver raggiunto un risultato, significa aprire una porta su un mondo che probabilmente può dare qualcosa al turismo Senigalliese. Siamo stati anche fortunati con i tempi perché proprio in questi giorni lungo la costa adriatica, nelle città soprattutto delle Marche, sono comparsi i manifesti con i quali Diocesi e Università di Rimini pubblicizzano questo corso in scienze religiose ad indirizzo di promozione del turismo religioso. Evidentemente se un’università investe in questo genere di facoltà, in questo genere di corso, significa che c’è qualcosa di positivo e c’è comunque una richiesta. Perché questo ordine del giorno è soltanto l’inizio, è soltanto l’imboccare una strada e non è la fine? Perché questo ordine del giorno mette tutta una serie di elementi, mette tutta una serie di indicazioni che costringeranno da qui in avanti, da qui alla prossima stagione, tutti a collaborare in un’unica direzione. Ovvero noi stasera diciamo il turismo religioso è una delle linee direttrici sulle quali l’offerta turistica senigalliese può muoversi. Questo che cosa significa praticamente, ed ecco il motivo per cui io dico che da domani tutti, nessuno escluso, quindi le Commissioni, gli assessorati, i singoli Consiglieri, dovranno lavorare su questa linea? Perché ad esempio nella parte in cui noi citiamo il turismo religioso, la ricettività turistico religiosa come elemento premiale perché in quel caso ci deve essere un impegno specifico dell’Amministrazione? Perché in quel caso l’assessorato all’urbanistica, che ha competenza in questa materia, dovrà favorire e stimolare quei recuperi edilizi di tutti quegli edifici, e ce ne sono tanti nel nostro territorio, che dall’abbandono, dal disuso possono diventare strutture ricettive, penso ad esempio al caso tipico delle case di ferie, la legge regionale consente di trasformare civili abitazione in case di ferie allorquando queste case di ferie sono poi gestite da associazioni. Ecco che quella linea che noi oggi assumiamo come nostra appunto coinvolge non soltanto la parte politica ma anche le associazioni, quindi qual è lo scopo di questo Comitato promotore? Quello di mettere, e cosa importante non costa nulla per le casse del Comune, quello di mettere attorno ad un tavolo, così come è stato fatto ad esempio a Napoli in cui è nato con le banche del territorio, con le associazioni, con le diocesi, con le cooperative, è nato questo Comitato semplicemente di promozione turistica, quindi ognuno per proprio conto si fa carico di promuovere questa attività. 
Altro elemento importante. Spesso in questo Consiglio abbiamo parlato del rapporto con la Diocesi di Senigallia. La mostra Sotto un’altra luce è stato un esempio lampante di come questa collaborazione, se fatta in maniera sistematica, produce degli effetti positivi per la nostra offerta turistica complessiva. Nell’ordine del giorno si parla di collaborazione con le diocesi. Infatti anche se l’ordine del giorno parla di territorio delle valli Misa e Nevola, in realtà l’ambito è molto più ampio di quello descritto dalle Valli del Misa e del Nevola. Noi dobbiamo considerare, e questa deve essere la forza di questo ordine del giorno, come Senigallia capofila di un’attività di promozione, di organizzazione e di ricettività, che non fa soltanto capo a Senigallia e alle valli afferenti al Misa e al Nevola, ma a tutto quell’ambito territoriale che ora viene definito Terra del Duca, ma che arriva ben oltre, noi dobbiamo arrivare a collaborare con la Diocesi di Ancona e Osimo per Loreto, noi dobbiamo collaborare con la Diocesi di Perugia, dobbiamo collaborare con la Toscana, dobbiamo far sì che Senigallia sia un punto di riferimento, perché se andiamo a vedere bene il nostro territorio, come diceva giustamente Ilaria, è un territorio che ha tante tipicità, tante specificità, ma così come tante altre parti dell’Italia hanno. Certo noi abbiamo una città che ha dato i natali a un papa, ma questo è un elemento che tra virgolette potrebbe andare in secondo ordine, la cosa fondamentale, affinché questo ordine del giorno abbia un effetto concreto, è il mettersi al lavoro per esso, ovvero noi dobbiamo essere i primi a dare sistematicità a questo tipo di attività di promozione turistica che, dati alla mano, è molto importante e soprattutto va a coprire quelle fasce dell’anno che per Senigallia rappresentano da sempre un punto debole. Io ringrazio quindi tutti coloro che hanno sottoscritto questo ordine del giorno, ringrazio quindi tutto il Consiglio comunale, e invito tutti, nessuno escluso, Consiglieri, Assessori e membri delle Commissioni a partecipare e a dare il loro contributo, anche minimo, affinché questa attività di promozione divenga sistematica ed efficace.

Il Consigliere ANGELETTI (PD): Io esprimo la mia soddisfazione per questo ordine del giorno che vede Senigallia protagonista anche del turismo religioso e che porta ad apprezzare la nostra città non solo durante l’estate ma anche durante la stagione invernale. Turismo religioso visto anche come turismo d’arte. Abbiamo quadri di pittori famosi come Anastasi al Museo Pio IX, Barocci alla Chiesa della Croce, la pala del Perugino al Santuario della Madonna delle Grazie, ciò spesso non è noto neanche a noi che siamo abitanti in questa città. Con il turismo religioso io spero che si può potranno rendere più evidenti e dare la possibilità di apprezzare queste opere d’arte. Ci sono espressioni artistico religiose ancora più celate, crocifissi, edicole, capitelli votivi, presenti soprattutto nelle nostre campagne, spesso classificate come costruzioni religiose minori. Architettura spontanea popolare che rientra a pieno titolo tra le opere significative per la conoscenza della storia del passato in quanto fanno parte di un bagaglio culturale, del nostro bagaglio culturale, della coscienza collettiva nostra, della tradizione popolare, un patrimonio minore da valutare nell’ambito del turismo religioso. Qualche volta nelle campagne noi possiamo ammirare affreschi come madonne del bambino stile Della Robbia, curate dagli abitanti degli isolati vicini, da non sottovalutare. Alcune molto vecchie che risalgono addirittura alla fine del ‘700 o ai primi dell’800, costruite come ringraziamento per scampati pericoli. Per esempio a Montignano c’è un’edicola che mi hanno detto era stata costruita, risale all’800, come ringraziamento allo scampato pericolo del colera, ed è custodita dagli abitanti che abitano lì vicino, oppure anche come propiziatorie per i raccolti. A mio parere quindi è sempre più importante evidenziare le tante possibilità offerte dal nostro territorio affinché il connubio tra turismo religioso e d’arte a Senigallia possa dare buoni frutti.

Il Consigliere REBECCHINI (Gruppo Misto): Il turismo religioso è uno dei tanti turismi a cui Senigallia può guardare e rafforzare fortemente. Il turista, a mio parere, che si muove spinto soprattutto da motivazioni religiose, molto spesso a queste motivazioni ne aggiunge anche delle altre, di tipo culturale, ricordava adesso benissimo il Consigliere Angeletti, ecco questo turista, secondo me, va messo in condizione di poter conoscere le varie opportunità che Senigallia e tutto il nostro territorio può offrire, e va messo nelle condizioni di poter usufruire dei siti con certezza anche per esempio degli orari di apertura, insomma un turista cui va rivolta molta, ma molta attenzione. E su questo io penso c’è molto da lavorare e si può ottenere moltissimo. Allora è necessario che tra Comune e Diocesi si apra un tavolo di lavoro con gli obiettivi che sono stati prima menzionati. Io vedo Senigallia e il suo territorio che può offrire molto anche per questo tipo di turismo, non dimentichiamo che Senigallia per esempio sta al centro tra Corinaldo e Loreto, ecco questo dovrebbe farci riflettere e farci riflettere anche per questo allungamento di stagione che penso in un momento di crisi economica generale, di crisi del manifatturiero eccetera, a questo settore va posta molta ma molta attenzione, e questa è un’opportunità, secondo me, importante da non perdere.

Il Consigliere BRUCCHINI (Vivi Senigallia): Ho avuto l’incarico, in qualità di capogruppo di Vivi Senigallia, di leggere un testo preparato dal Sindaco sull’ordine del giorno che stiamo discutendo, preparato dal Sindaco in qualità di assessore al turismo. Il turismo religioso rappresenta uno dei segmenti più rilevanti su cui le Marche e il nostro territorio possono puntare, un convincimento questo che coincide con gli obiettivi cui sta lavorando la Regione tenuto conto che le Marche ospitano il santuario mariano più importante d’Italia, quello di Loreto. Un turismo religioso che ruota attorno a quattro nuclei: quello del Santuario di Loreto, quello legato allo straordinario patrimonio diffuso dei beni culturali, quello del pellegrinaggio e quello di meditazione incardinato su numerosi monasteri marchigiani. Ecco allora che il territorio di Senigallia può svolgere un ruolo strategico in questo particolare settore del turismo religioso alla luce della presenza di santuari, di personaggi che hanno segnato la storia della cristianità, dei numerosi edifici religiosi e di culto che ospita appunto la nostra Regione e il nostro territorio in particolare, basta ricordare il Santuario della Madonna della Rosa ad Ostra, di San Pasquale Bylon ad Ostra Vetere, della Madonna delle Grotte a Mondolfo. Ai santuari si aggiungono i personaggi che hanno lasciato un segno profondo nella nostra storia religiosa, nella fede e nel culto. Si pensi al Beato Pio IX, a Santa Maria Goretti, alla Beata Maria Crocifissa Satellite. Certo è che le azioni di valorizzazione vanno concertate con altri soggetti a partire dalla Regione cui spetta il compito della promozione turistica, è necessario partire dalle bellezze naturalistiche, storiche, architettoniche, dalla professionalità degli imprenditori e dalla qualità dell’offerta. Tutti assieme, soggetti istituzionali e non, dobbiamo lavorare per essere sempre più competitivi, guardando con attenzione ai mercati internazionali, sollecitando la Regione a rafforzare la strategia di promozione delle Marche nel nostro mondo, sfruttando le potenzialità della rete. Il web marketing in questa prospettiva è strumento utilissimo per intercettare questi nuovi flussi. Oltre ai rapporti con la Regione dobbiamo lavorare sempre più per integrare l’offerta turistica del nostro territorio ampliando l’orizzonte a nuovi progetti e nuove relazioni. Già in questo senso alcuni passi li abbiamo mossi e per iniziativa del Comune di Senigallia che si è fatto promotore di alcune azioni concrete che come detto vanno ulteriormente potenziate, penso al calendario degli eventi estivi che vede presenti quattro comuni alla mostra che dall’agosto scorso è allestita alla Rocca Roveresca e vede la presenza di opere provenienti da dieci centri della Diocesi a rapporto con la collaborazione forte e proficua che l’Amministrazione ha saputo costruire con la Diocesi e che potrà essere estesa anche a progetti e iniziative collegate al turismo religioso. È sin troppo evidente che in questo particolare segmento non si può prescindere da un rapporto sinergico tra gli enti locali, tra enti locali e istituzioni ecclesiastiche, la Conferenza episcopale italiana, i rettori, i santuari, le parrocchie, il vescovo diocesano, sono tutti soggetti necessari per il conseguimento di un obiettivo condiviso. In questo senso voglio segnalare che ho già preso contatti per avviare un confronto con la cooperativa Undicesima Ora che si prefigge lo scopo di avviare progetti di promozione e accoglienza turistica in ambito diocesano, un partner affidabile e che intende operare in stretto contatto con gli uffici della CEI che operano nel settore del turismo religioso e con i quali intende discutere progetti relativi al nostro territorio.

Il Presidente del Consiglio MONACHESI pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’ordine del giorno iscritto al punto 6 dei lavori consiliari, che allegato al presente atto ne forma parte integrante e sostanziale, che viene approvato con 21 voti favorevoli, nessuno contrario, nessuno astenuto, 1 presente non votante (Marcellini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      
Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Enzo Monachesi	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 4 novembre 2013 al 19 novembre 2013 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 20 novembre 2013	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 15 novembre 2013, essendo stata pubblicata il 4 novembre 2013
Lì, 18 novembre 2013	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,