Senigallia Atto

Una gara di appalto per onorare trasparenza e imparzialità

Ordine del giorno del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/1073 del 23 maggio 2017

Presentazione
Approvazione
23.5.2017

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 44 
Seduta del 23/05/2017
OGGETTO:	ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE UNIONE CIVICA AD OGGETTO: UNA GARA DI APPALTO PER ONORARE TRASPARENZA E IMPARZIALITA’
L’anno duemiladiciassette addì ventitre del mese di maggio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto*-2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro-*13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 24

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Angeletti Margherita;  3° Martinangeli Stefania .




Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 5 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE UNIONE CIVICA AD OGGETTO: UNA GARA DI APPALTO PER ONORARE TRASPARENZA E IMPARZIALITA’ e concede la parola al Consigliere Paradisi per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere PARADISI (Unione Civica): questo ordine del giorno l’avevamo già presentato salvo poi il rinvio in Commissione, si è ridiscusso in Commissione anche alla presenza dell’assessore Bomprezzi, io vorrei più ovviamente che dare lettura di nuovo dell’ordine del giorno, inquadrare il problema specifico che noi abbiamo sollevato peraltro reso attuale proprio in queste ore anche da una legittima, giusta devo dire, istanza fatta dai Consiglieri Martinangeli  e Palma che hanno lamentato, dati alla mano, ciò che noi in generale, io ma il nostro gruppo politico, stiamo dicendo ormai da mesi o da anni devo dire, e cioè che i dati che sono riportati in Open Municipio sono del tutto parziali, se non alle volte faziosi, anzi più di una volta faziosi e addirittura in alcuni casi sono rimasti a qualche anno fa. Il Presidente della Commissione Luigi Rebecchini faceva notare durante i lavori della Commissione la scorsa settimana che addirittura ad oggi il più monitorato del Consiglio comunale risulta Simone Ceresoni, o Roberto Mancini che non sono ormai consiglieri comunali da qualche tempo. Questo la dice lunga su come viene gestita la piattaforma, qual è il reale scopo politico di questa piattaforma, di chi gestisce la piattaforma? Essere sul pezzo, essere attuali e dare un’informazione corretta all’opinione pubblica e dare un’informazione in tempo reale all’opinione pubblica o è rielaborare pro domo propria dei dati? Questo è il punto fondamentale. Io mi domando e dico che cosa stiamo pagando a fare 5000 euro all’anno per aggiornare un software o dei dati che sono fermi alla presenza in Consiglio comunale di Simone Ceresoni e Roberto Mancini e che non riportano i dati correttamente dei singoli consiglieri comunali. Una piattaforma in cui non vi è nemmeno, lo facevo presente all’Assessore Bomprezzi, la presenza degli assessori in Consiglio comunale, l’assessore Bomprezzi che è giovane e inesperta e alla quale quindi perdono quasi tutto, mi ha risposto ma non è obbligatoria la nostra presenza. Una brutta risposta Assessore intanto perché non è vera, intanto è vero il senso generale, nessuno è obbligato a venire in Consiglio comunale perché se io non mi presento e non arrivano le guardie svizzere a prendermi come non arrivano le guardie svizzere a prendere l’assessore Bomprezzi, ognuno è libero di fare ciò che crede e soprattutto chi ha una professione può capitare ovviamente di essere assenti, ma non è il punto dell’obbligatorietà, l’Assessore Bomprezzi dimenticava che c’è evidentemente un articolo 40 del nostro Regolamento che prevede espressamente Assessore la presenza degli assessori in Consiglio comunale, non se lo inventa il Consigliere Paradisi, bisogna anche ogni tanto rileggere il regolamento, gli assessori devono essere presenti in Consiglio comunale, un dovere etico politico prescritto dal nostro regolamento ovviamente perché gli assessori sono coloro con tutta la Giunta che danno la linea amministrativa al Consiglio comunale e all’Amministrazione comunale, quindi è ovvio che se non sono presenti nel momento in cui ascoltano la volontà popolare attraverso i propri rappresentanti quando devono essere presenti in Giunta certo ma quella della presenza in Giunta è una fase operativa, la presenza politica invece è la fase assembleare che è molto più importante della presenza in Giunta. Devo dire che Sindaco hai purtroppo una pletora di Assessori totalmente assenteisti, tranne uno che è il più presente, tranne uno devo dirlo, stavolta lo dico, poi tra due minuti lo attacco ma adesso lo dico, è l’Assessore Girolametti uno dei più presenti, per cui da questo punto di vista credo che, ripeto ognuno fa la propria professione, è un professionista per cui è ovvio che è anche in difficoltà però è uno dei più presenti, gli altri sono quasi sempre assenti, tra due minuti l’attacco adesso ho detto però un dato di fatto. Sindaco io credo che Open Municipio anche da questo punto di vista è omissivo perché non ci riporta la presenza degli assessori in Giunta e questo a mio avviso è un’altra di quelle omissioni che Open Municipio fa, conteggiano praticamente se un consigliere comunale, mi è stato anche posto ma quando un consigliere comunale deve andare in bagno come risulta? Per noi è assente, addirittura qualcuno ha detto c’è chi va in bagno e prende lo stesso il gettone di presenza, siamo arrivati a questo livello di follia, di follia, come se poi veramente il gettone di presenza fosse un toccasana che va a sanificare le nostre casse. A proposito Sindaco su questo mi hanno dato una risposta gli uffici che non mi è piaciuta, non volevo francamente nemmeno renderlo pubblico, ma io da qualche mese ormai da circa un anno, avevo chiesto che il mio gettone di presenza fosse devoluto ad un fondo per lo sport per i meno abbienti, mi è stato risposto, non ho capito perché, che non è tecnicamente possibile. La prego, visto che adesso il fondo economico per gli sportivi non abbienti è stato finalmente inserito, è stato finalmente previsto, quindi esisterà un fondo per questo mi è stato spiegato anche che non vi era questo fondo, io avevo chiesto mettiamoli in riserva fino a quando ci sarà, i miei gettoni metteteli in quel fondo, mi è stato risposto in questi termini. Le chiedo formalmente quindi incidentalmente che venga aperta di nuovo la posizione su questa mia richiesta e che quel gettone di presenza sia inserito in quel fondo per aumentare la capienza per permettere ai non abbienti di fare sport. Detto questo dicevo quindi Open Municipio è gravemente omissivo. Io ho letto anche la risposta che i due gestori a me sconosciuti, che leggo per la prima volta, non firma Marco Scaloni che pure è il referente di Informaetica per quanto riguarda Open Municipio, è il coordinatore di questo progetto, rispondono altri due signori e fanno una serie di considerazioni tra cui una serie di considerazioni politiche, entrano addirittura anche loro che firmano come tecnici entrano addirittura nel dibattito politico dicendo questo non ci interessa, ma invece ne parlano, se non vi interessa state zitti, se no non parlate voi tecnici, date una risposta tecnica e non entrate nelle polemiche politiche, Giovannetti e come si chiama l’altro, lo voglio dire il nome perché poi chi assume posizioni politiche è giusto che metta il suo nome, allora i signori sono Andrea Giovannetti e Francesco Spegni che in realtà entrano in questioni politiche perché giustamente i consiglieri di cui prima facevamo presente ci sono state polemiche, addirittura perché non risultano queste partecipazioni, non risultano nostri atti, non risultano i nostri atti ispettivi, non risultano le nostre interrogazioni, sono fermi al tempo? E citano anche la problematica che è nata giustamente che è stata resa pubblica del fatto che questa piattaforma è gestita da un militante di Città Futura e che il Presidente del Consorzio Solidarietà sia un parente dell’assessore Girolametti ed è una questione non di poco conto nel momento in cui si affida un servizio ad una ditta esterna senza una gara pubblica, non è di poco conto, non è di poco conto. L’assessore Bomprezzi ci ha risposto in Commissione è così perché noi abbiamo scelto quel prodotto e quel prodotto lo fanno solo loro, grazie e che risposta è però questa? Allora mi spiego mi spiego ancora meglio signor Sindaco, se io ho bisogno di comprare un’attrezzatura per ripulire la strada in termini tecnologicamente avanzati e dico però voglio quel macchinario brevettato in quella data, fatto da quella ditta, quindi non posso fare la gara d’appalto perché voglio proprio quello, non funziona così, l’Amministrazione comunale non può fare questo, non può scegliere il prodotto che vuole e poi dice siccome la fanno solo quelli quel tipo di prodotto lì, dove c’è scritto che il consigliere più impertinente, più ribelle è Perini eccetera eccetera, siccome voglio quel prodotto lì e allora è chiaro che non faccio la gara d’appalto, ma che risposta è questa? Allora io credo che proprio poi per fugare ogni dubbio credo che la gara debba essere fatta perché adesso al di là dei dati omissivi che ci sono in questa piattaforma, alcune mistificazioni che ci sono, io per anni ho chiesto che venissero inseriti gli atti di accesso ispettivi, addirittura mi è stato risposto adesso non ricordo da chi ma per appena mi viene in mente lo dirò, mi è stato risposto non è un’attività prevista, la fate ma non è prevista. Non è prevista? È prevista dal testo unico sugli enti locali e addirittura nel nostro regolamento è prevista all’articolo 7 prima ancora delle mozioni, prima ancora delle interrogazioni, prima ancora dell’ordine del giorno perché chi ha fatto il regolamento si è reso conto che la primaria attività di un consigliere comunale è proprio quella, l’accesso agli atti, l’accesso ispettivo agli atti, quindi da questo punto di vista perché per anni questa attività non è stata inserita? Solo dopo che io ho presentato insieme al collega Luigi Rebecchini questo ordine del giorno, pochi giorni dopo è apparsa nel sito finalmente è apparsa questa attività. Un po’ strano, per carità ho già detto se presentare questo ordine del giorno almeno questo elemento lo ha favorito ben venga allora anche questo ordine del giorno da questo punto di vista però la malafede di chi gestisce questa piattaforma a me pare francamente evidente. Al di là di questo io ritengo che un servizio in generale che venga appaltato fuori dal comune e che viene gestito da privati che prendono denaro pubblico per gestire questo servizio al netto di ogni considerazione sulla qualità del lavoro e l’abbiamo evidenziata, la qualità del lavoro credo che sia sotto gli occhi di tutti, a mio avviso vi sono anche gli elementi per contestare il pagamento per gli anni 2016 e 2017 atteso che siamo fermi al 2014, ci sono gli elementi per non pagare l’annualità, almeno due annualità, ci sono gli elementi perché c’è un chiaro inadempimento contrattuale da parte di Open Municipio hai voglia poi a scrivere Informaetica, hai voglia a scrivere c’è un problema con il software, ma siete pagati proprio per risolvere i problemi con il software, e non mi può rispondere non ci sono i dati perché abbiamo avuto un problema con il software. Per cosa prendono i soldi mi chiedo io perché poi ci ha spiegato in Commissione Campanelli che la maggior parte dei dati li inseriscono direttamente gli Uffici comunali quindi io ritengo a maggior ragione che un impegno importante economico di questo genere, non sono pochi 5000 euro, qui è tutto poco, non sono pochi 5000 euro, ritengo che un impegno economico di questo genere meriti un altro tipo di considerazione per cui io credo che questo ordine del giorno debba essere inteso esattamente per quello che è, cioè un appello alla trasparenza, un appello a che quando si appaltano servizi onerosi in qualche modo prevedano delle gare di appalto, ci si metta in qualche modo nel mercato e qui concludo. Mi è stato detto, ci è stato detto, beh in realtà nel mercato altre ditte che fanno questo non ce ne sono, certo se fanno esattamente quel tipo di piattaforma certo, ma che fanno questo tipo di lavoro hai voglia quanti ce ne sono, e poi subito dopo è stato detto ma 5000 euro come prezzo di mercato è poco. Allora delle due l’una: o il mercato esiste e allora possiamo dire che 5000 euro è poco e quindi c’è qualcuno che chiede di più, oppure il mercato non esiste e quindi questo discorso non si può fare, cioè tertium non datur per usare un’espressione latina che ha usato l’Assessore Bomprezzi. Quindi chiedo al Consiglio comunale di approvare senza indugio questo ordine del giorno perché credo che sia davvero un esempio di trasparenza, un momento di trasparenza che noi oggi possiamo dare rimettendo in discussione questo appalto ed eventualmente ovviamente Informaetica, il Consorzio solidarietà perché questo è il soggetto giuridico che fa capo a Informaetica, Informaetica non è un soggetto giuridico è una sezione di Consorzio solidarietà, potrà partecipare al ribasso perché dovremo ovviamente chiedere a delle ditte che gestiscono questi software eccetera quale può essere il prezzo migliore per aggiornare, ma aggiornare seriamente non come viene fatto oggi, per aggiornare la piattaforma se proprio non si vuole gestire come io credo che sia in realtà possibile anche attraverso esclusivamente gli uffici comunali come già in parte poi mi pare che stiano facendo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il SINDACO: grazie Consigliere Paradisi, ho sentito tante considerazioni, tante valutazioni, compreso l’obbligo degli assessori in Consiglio sul quale sottoscrivo assolutamente tutto, quando sono assenti per impegni istituzionali voglio che si giustifichino con il Presidente, quindi non c’è un’opzione, questo per rimanere dentro il rapporto chiaro di correttezza istituzionale. Per quanto riguarda Open Municipio ne abbiam parlato forse troppo, ne abbiamo parlato troppo perché vedete quando siamo partiti forse abbiamo ancora una volta anticipato talmente tanto i tempi da trovarci oggi fuori dal tempo, bisogna dirla così, abbiamo anticipati talmente tanto i tempi rispetto al tentativo di interpretare questa ondata di necessità di partecipazione, di trasparenza, di coinvolgimento che alla fine siamo anche troppo, troppo perché cerchiamo di fare lo streaming, cerchiamo di stare sui social, cerchiamo di mettere in campo tutte le operazioni e le iniziative che l’Assessore Bomprezzi incardina nelle scuole, nelle assemblee, cerchiamo di andare sul territorio sempre per stimolare poi c’è ovviamente un oggi un altro mondo che ci travolgerà, anzi che ci ha già travolto e nemmeno ce ne siamo accorti, che è quello della prosperità post verità e del cloud, stiamo lì, non sappiamo più se siamo veri qui o se siamo veri quando contemporaneamente ci confrontiamo su un social e, si ahimè lo dico Consigliere Paradisi così almeno mi spiego ma non voglio giustificare nessuno, penso che quando stiamo su una piattaforma virtuale chi ha un ruolo istituzionale sempre un’istituzione è, sempre, e ce lo dovremmo ricordare semmai potesse servire da esempio, quindi io non metterei mai un mi piace su chi insulta un amministratore, metto mi piace invece su chi mi insulta, insulta me come amministratore ma è ovvio spero che lo facciano tutti, è sarcastico, è sprezzante, perché non si può fare anche se verremo travolti, anche se verremo sconvolti e travolti, oggi vedevo i commenti rispetto a un articolo che è uscito, c’è qualcuno che si può permettere di dire tutto, se fosse un mondo normale dovrebbe scattare la querela d’ufficio anzi la condanna d’ufficio perché tutti non si possono permettere di dire tutto. Leggete e poi vi accorgete, ma non per Maurizio Mangialardi al quale non frega assolutamente niente perché se non fossi con questo ruolo lì non ci starei, starei nel mondo reale, tocco le persone, ci parlo, mi cancellerei da Facebook subito, anzi lo dichiaro, perché non mi interessa, non mi interessa nemmeno acquisire la falsa notizia, rincorrere per spiegare quanto è falsa e dobbiamo sempre giustificare, dico agli  assessori riportate la verità, abbiamo l’obbligo di riportare la verità anche quando prendiamo gli insulti, non si replica con la polemica, no no con la verità, poi si prendono gli insulti, fa nulla, siamo un’istituzione. E allora abbiamo rincorso questo tentativo di essere trasparenti e Open Municipio ha quella finalità che forse è superata oggi, senza dubbio, Paradisi è superata più dello streaming, cosa ha detto Paradisi in Consiglio comunale? Quando l’ha detto, c’era, non c’era, è lì, uno guarda, va lì, in tempo reale fa la foto, mette che cosa ha detto, lo risentiamo, non c’è bisogno quasi più di nulla, poi è anche ammiccante. Come si chiama Bomprezzi la piattaforma? Web tv comunale, lì abbiamo tutto non ci va nessuno però c’abbiamo tutto, più che lo scritto, ci rivediamo, ogni tanto qualcuno dice ci rivediamo, quindi Paradisi c’è stato, non c’è stato, non c’era, è andato via, non serve più a nulla. Dico che però era uno strumento che ritenevamo molto importante e forse abbiamo perso troppo tempo nelle polemiche invece chiedere di modificarlo perché io sono d’accordo non è qualcun altro che lo fa, nessuno si deve permettere nemmeno di dire qual è la notizia più importante, qual è? Chi lo decide qual è, non lo può decidere un terzo, un laico che decide che questa è più importante di un’altra? No, ha ragione Paradisi non può essere un terzo, quelle notizie tutte uguali uno prende quello che vuole, non una di più o una di meno, dico che poi però ci potevamo lavorare nella direzione che avrebbe permesso e può permettere a questo strumento di migliorare, ci vogliono riportati gli accessi agli atti, chi fa l’accesso agli atti riportiamo chi fa l’accesso agli atti, non è sempre una nota di merito perché se uno fa 6680 accessi agli atti vuol dire che non ha capito niente di come funziona un Comune perché non sa nulla, se ne fa 3, 5, 10, 25 molto probabilmente invece vuol migliorare le sue valutazioni rispetto a un processo che vuol mettere in campo e io apprezzo. Forse dobbiamo lavorare su quella direzione, ormai dire facciamo la gara non facciamo la gara, guardate forse perché mi confronto anche con altre situazioni, il nuovo codice degli appalti che è pieno di contraddizioni, pieno di difficoltà,  se sentite gli estensori sembra che abbiano fatto la cosa più trasparente se sentite gli altri tant’è che adesso hanno reintrodotto è la possibilità dell’individuazione diretta fino a 40.000 euro che l’avevano tolta, per un periodo l’avevano tolta, ha ragione Paradisi se fosse rimasta così non c’era bisogno di fare l’ordine del giorno, scaduto bisognava fare la gara, poi non c’era nessuno si faceva la gara, si faceva l’offerta economicamente più vantaggiosa, non lo so, certo che è vero che la cifra può sembrare importante ma non lo è per il meccanismo della procedura che si mette in campo. Noi dobbiamo capire se Open Municipio è ancora uno strumento che funziona e non mi bastano le scuse, non mi bastano mica le scuse perché voglio andare a vedere perché hanno sbagliato a pubblicare i dati, delle scuse non ci faccio nulla, se risulta che il più presente è Ceresoni non è possibile, Ceresoni non c’è più dentro questo Consiglio comunale da due anni, non è possibile, bisogna aprire le procedure per verificare perché non ha funzionato perché io voglio capire se le indicazioni che avevamo dato, non le altre, le indicazioni che abbiamo dato noi, quelle, perché non vengono riportate in modo adeguato e lo voglio capire. Perché abbiamo costruito uno strumento che dovrebbe dare la possibilità a tutti di interpretare in modo laico la verità, l’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, serve e non può essere sbagliato, non può essere uno strumento sbagliato, non può essere che la Martinangeli non ha fatto un intervento dal giugno del 2016, non può essere, ve lo dico io che non può essere e non basta dire ci siamo sbagliati perché non può funzionare così, bisogna correggere, tenerlo aggiornato e mettere in campo le procedure perché ci sia il controllo di quello. Io lo vengo a sapere qui e non mi va bene esattamente come la ditta che ha chiuso male la buca su via Leopardi che gliel’ho fatta rifare, identica, quindi se mi segnalate cose che non fanno o non li paghiamo o rimediano e nella trasparenza bisogna essere ancora più attenti perché c’è un dibattito, c’è tensione, bisogna stare più attenti, più precisi, non meno precisi più precisi. Allora io farei uno sforzo per verificare davvero cosa stanno facendo, come lo stiamo facendo, se corrisponde al contratto che c’abbiamo e chiedere le cose che servono, senza polemica, se dobbiamo inserire la richiesta di accesso agli atti e io faccio inserire la richiesta di accesso agli atti. Che la scheda sia dentro fuori e non risulta bisogna correggere se vogliamo dare davvero la lettura adeguata dello strumento, però senza polemica, correggiamoli, correggiamoci e poi il responsabile del procedimento decide e deciderà quale sarà la modalità per acquisire il servizio. C’è l’obbligo della gara facciamo la gara, se l’obbligo della gara non c’è non la facciamo non è quello, non è che Cantone, l’ANAC stanno lì tutto il giorno, pensano, diciamo l’abbiam portato anche in America a salutare Obama, avrà idea di come si semplificano le cose o come si articolano, io non vado a introdurre in maniera specifica, puntuale e applico la norma per una procedura individuata, quella, bisogna far la gara obbligatoria per il taglio dell’erba e lo si, lo si fa per i servizi lo facciamo, non c’è l’obbligo io cerco di dare la risposta più congrua alle esigenze della città perché sennò rischio di aprire un fronte se dovessi avere un atteggiamento difforme su un soggetto rispetto a un altro. C’è l’obbligo della gara si fa la gara, non basta dire ci sono solo loro sul mercato, no no c’è l’obbligo di far la gara io faccio la gara, poi si presentano solo loro meglio, non si presentano solo loro valuteremo, così funziona, vi potrei raccontare la manifestazione di qualche periodo fa, c’era l’obbligo di fare le gare e noi abbiamo fatto le gare, oggi per quell’importo non c’è più non la faccio più perché non faccio venire una ditta di Bari a gestire un’iniziativa a Senigallia e gestita anche così, non serve. Allora miglioriamo, proviamo a capire cosa serve e vi dico ancora di più che se non serve che ci sono altre piattaforme in giro pagate dallo Stato che riescono a garantire quel tipo di risultato e non la facciamo più perché eravamo avanti quando eravamo avanti ma se siamo superati dalla storia, siamo superati dai percorsi, siamo superati da noi stessi perché abbiamo messo lo streaming dappertutto, non lo so se serve, la porta del Sindaco è sempre, non ho niente da nascondere, qualche volta anche troppo e qualche volta poi per dire le cose realmente come stanno magari qualcuno mi viene pure a suonare e quando arriva dirò sempre quello che penso, sempre. Volevamo la trasparenza? Qui traspare tutto, quel signore lì che mi sta guardando, che scrive guarda che si sente male, quello mi vede come gli altri 45.000 abitanti se vogliono e così vedono la Commissione, ci ascoltano, registrano, ho scoperto che si può andare a un’iniziativa di un consigliere comunale e registrare, Sartini ha registrato una conversazione con due dirigenti e un funzionario, si può fare? Non lo so, chi se ne frega, dico che eticamente è scorretto, lo dico non ho paura, senza dire nemmeno niente all’interlocutore, vi sembra una cosa normale? Ma chi se ne frega, non abbiamo nulla da nascondere noi. Sbagliamo? Quello sì ma non abbiamo niente da nascondere, io poi men che meno, sono la casta ve lo ripeto sempre, sono la casta, 1994 che ho la sedia incollata, ce l’ho incollata e lo dico con grande orgoglio, con dedizione, con passione, con amore verso quello che rappresento, così, con grande onestà, non ho paura di nulla nemmeno di tutti i documenti che Sartini manda in Procura, la Procura si occupa solo di Senigallia, Paradisi aveva ragione quando faceva la battaglia per non far chiudere la sede distaccata di Senigallia, se avessi saputo che c’era Sartini in Consiglio comunale che se la prende con me perché considero qualcun intelligente e qualcun altro politicamente no, Paradisi è un interlocutore politico mi dispiace, io con Paradisi non ci condivido sul piano delle scelte nulla, ci scontreremo, avremo novant’anni tutt’e due magari al bar del Portone ma non condivideremo nulla, ma è un interlocutore serio, Sartini, corretto, mi dispiace per lei, da persona che non registrerebbe mai una telefonata, mai, me ne direbbe di tutti i colori, tutti, ma non registrerebbe mai una telefonata, mai. Allora sistemiamolo se è possibile, valutiamo quello che realmente ci serve, capiamo se siamo superati, non mettiamo in campo operazioni che diventano articolate e che possono portare magari a un risultato peggiore di quello, io vorrei un approfondimento vero sul numero di accessi, sul numero degli iscritti, su come promuoverlo, su che cosa produce, sugli errori che commette e come non li devono commettere perché son pagati, però non troviamo espedienti, non serve e quindi io che sono stato un grande fautore di Open Municipio ne sono assolutamente ancora convinto finché c’abbiamo il contratto verifichiamo e poi ragioniamo insieme su come si possa migliorare anche partendo dall’esperienza che abbiamo fatto.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): quest’ordine del giorno tratta delle gare di appalto per onorare trasparenza e imparzialità, a noi sembrava giusto, è sembrato giusto e sembra giusto che anche quando non è previsto dalla legge e non ricorrano casi di urgenza beh ci sia una gara. Il Consigliere Paradisi su questo punto è intervenuto anche prima e quindi tralascio di aggiungere altro, per quanto riguarda invece i contenuti, il lavoro di Open Municipio, mi corre l’obbligo di intervenire e dire alcune cose anche perché in Commissione è stato chiesto da più Consiglieri e dallo stesso assessore Bomprezzi di indire una Commissione e discutere sul lavoro che fa o non fa Open Municipio, alla luce anche della interrogazione che oggi ha fatto il Consigliere Martinangeli e alla luce anche del documento che hanno scritto come Movimento 5 Stelle, quindi hanno aggiunto altri elementi e dalla stessa risposta che ha dato l’Assessore io prendo l’impegno di convocare una Commissione aperta ai Consiglieri tutti questa volta, come diceva e suggeriva lo stesso assessore, per parlare del lavoro che fa o non fa Open Municipio così ogni Consigliere può portare il suo apporto alla discussione. Il Sindaco diceva serve? Sarà questo per esempio il punto della discussione che dovrà avvenire perché in questi anni sono successe cose nuove come ricordava lo stesso Sindaco. Il sito del Comune è notevolmente migliorato, se io voglio andare a vedere una delibera o del Consiglio o della Giunta con 3 4 passaggi sul sito io trovo la delibera, può a volte capitare, questo l’ho detto però è facile migliorare, che qualche volta alla delibera mancano gli allegati però il Comune può intervenire anche su questo in maniera facile. Allora è da chiedersi anche se lo stesso sito del Comune può sopperire, può integrare, può migliorarsi ulteriormente senza dover ricorrere a Open Municipio per avere alcuni dati. Io ricordo che nella precedente consiliatura il dato per esempio consigliere ribelle io cittadino che sono un po’ curioso però non sono proprio avvezzo di quanto succede in Consiglio, consigliere ribelle penso a un Consigliere che pone in maniera più o meno ribelle alcune questioni, nella precedente consiliatura il più ribelle era l’Assessore Bucari. Perché era l’Assessore Bucari? Perché rispetto al voto che il gruppo esprimeva di solito forse in due o tre delibere che poi non erano sicuramente derimenti per l’amministrazione altrimenti penso che il Sindaco non l’avrebbe scelta, quindi ha votato in maniera diversa dal resto del gruppo come altri Consiglieri per cui era la più ribelle, adesso non so se il Consigliere Sardella è il più ribelle forse perché ha votato 2 3 volte in maniera diversa rispetto al gruppo. Oppure, lo stesso Sindaco lo ricordava, i voti più decisivi, i voti più importanti. E chi lo dice? Io mi trovo il voto più importante su delle cose che personalmente considero rispetto ad altri temi secondario, poi tutto è importante, però invece è il voto più importante secondo Open Municipio. Poi apro la pagina e ci sono i più presenti al voto, secondo i più monitorati. I più monitorati Mangialardi Maurizio, e ci sta, è il  Sindaco, monitorato da 81 cittadini Sindaco, lei è in fuga solitaria perché il secondo è Volpini Fabrizio con 29 cittadini, a ruota di Volpini c’è Enzo Monachesi, distanziati ci sono Simone Ceresoni con 19 cittadini e Mancini Roberto con 19 cittadini. Cosa vuol dire questo? Secondo me il software prevede che non essendo stato aggiornato evidentemente noi nuovi, anche se c’eravamo prima, diciamo la nuova consiliatura non ha superato la soglia dei 19 di Mancini Roberto e di Simone Ceresoni per cui ancora questi risultano ai primi posti. Ma questo mi preoccupa ancora di più come la risposta che mi è stata data in questo modo dal tecnico, ha dato una risposta tecnica per carità, però mi preoccupa ancora di più perché vuol dire che i cittadini monitorano poco se ancora il quarto a 19 cittadini monitorati appartiene alla consiliatura precedente e allora come vedete quantomeno le cose da vedere esistono e ci sono e quindi in qualità di Presidente della prima Commissione come è stato chiesto dai Consiglieri, dall’Assessore e dallo stesso Sindaco quindi il mio impegno è di convocare al più presto una Commissione ad hoc per discutere dei temi che abbiamo affrontato e altri che possono sorgere durante la discussione. Ultimissima cosa sui commenti, lei riferiva certi commenti che appaiono sui giornali on line, io concordo, non posso che concordare con lei Sindaco perché leggo anche io offese, vituperi, parolacce, spesso diventa uno sfogatoio nei confronti del Sindaco e anche dei consiglieri stessi spesso e volentieri. Leggevo una risposta che è stata data da un gruppo culturale e politico di Senigallia al consigliere Roberto Paradisi che aveva sollevato un tema che io penso tutti i Consiglieri dobbiamo essere d’accordo, non hai pagato la TARI nel 2013 e 2014 perché ti sei scordato, perché non lo so, non l’hai pagata, il Consigliere Paradisi si accorge di questo chiede agli uffici che emettano una sanzione anche se arriverà il pagamento eccetera. Ho letto i commenti: Paradisi merda c’era scritto, mi dispiace anche dirlo, riferirla questa cosa, e allora lo sono anche io e tutti perché non si può offendere nessun Consigliere e il Sindaco e la Giunta, l’attacco deve essere politico, sui temi, quindi anche su questo, verso tutti i Consiglieri, verso gli assessori, consiglieri di maggioranza e di opposizione, Assessori e Sindaco quando ci sono interventi che fuoriescono dal normale dibattito politico la solidarietà mia è massima.

Il Consigliere MARTINANGELI (Movimento 5 Stelle): il mio intervento sarà breve perché penso che la posizione l’ho già espressa ampiamente sia formulando la interrogazione sia inviando a tutti i Consiglieri, al Sindaco e agli Assessori la segnalazione che è stata fatta in merito sempre alla gestione di Open Municipio e a tutte le manchevolezze che abbiamo riscontrato, non le abbiamo riscontrate prima perché ci si fidava dei dati, quindi non ci pensavamo nemmeno ad andare a vedere, quindi non voglio entrare nel particolare però c’è anche un’ulteriore questione, non c’è solo la piattaforma Open Municipio, questi signori immagino io perché pensavo fosse il signor Marco Scaloni, in realtà adesso appaiono altri nominativi eccetera, li veniamo a sapere solo facendo indagini come Consiglieri quindi cercando un po’ di capire come funziona, quindi non c’è solo la piattaforma Open Municipio, la piattaforma web. Se voi andate su Facebook, il famigerato Facebook che purtroppo a chi fa attività politica a volte serve come chiaramente mezzo di trasmissione e anche di atti, attività, articoli eccetera, se voi andate sulla piattaforma Facebook trovate Open Senigallia. Scusatemi, ma chi ha autorizzato l’apertura di una pagina Facebook con il nome di Open Senigallia, questo io lo vorrei conoscere. Scherziamo tutti, è facile aprire una pagina Facebook, un attimo, un click, ce la facciamo tutti, potrei aprirla anch’io, ci metto Open Municipio sopra e poi dopo ci metto dentro tutto quello che voglio, i cittadini poi ci mettono all’indice per quello che con grande leggerezza viene scritto su queste pagine che si cristallizzano e che si santificano come pubbliche e come espressione del pubblico, io guardo l’Assessore alla trasparenza perché lei è molto gentile però i suoi sorrisi mi fanno sospettare che non l’abbia presa seriamente questa cosa, capito? Il controllo ci vuole, di chi è questo Open Municipio, Open Senigallia come si chiama su Facebook. Io scorro e trovo tutti i Consiglieri, arrivo al 19 di dicembre Palma e Martinangeli non sono minimamente menzionate, l’unica menzione che si fa delle Consigliere di minoranza Palma e Martinangeli è del 19 dicembre e si menziona, scusi mi sto agitando perché poi dopo noi ne subiamo le conseguenze perché come diceva il Sindaco ci sono tanti detrattori, ci sono tante persone che scrivono sulle piattaforme Facebook, che offendono, dicono parole tipo quelle che ha appena menzionato il collega Rebecchini e noi le dobbiamo subire, noi siamo persone che certe parole, certi apprezzamenti nella nostra vita non le abbiamo mai mai e poi mai dovute subire avendo grazie a Dio una buona reputazione, grazie a Dio avendo frequentato delle buone persone, oggi siamo esposti a questo. E ritorno all’argomento principale, vado su questo Open Senigallia su Facebook, la prima mozione che mi appare è del 19 dicembre a nome Palma e Martinangeli, intitolazione di un’area di circolazione a Dario Fo, per carità di grande dignità come mozione ma mi permetta, per un detrattore è facile poi poter dire sono state capaci solo di presentare una mozione sull’intitolazione a Dario Fo di un’area pubblica, Assessore lo dico forte perché tutti i cittadini mi sentano, questo risulta suo Open Senigallia, piattaforma Facebook che io non so da chi è gestita, chiunque può stare là dietro, chiunque può avere degli amici che gli dicono no no questa non ce la mettere, quest’altro si mettilo perché questo è amico mio, perché Martinangeli e Palma non ci sono? Abbiamo fatto mozioni sul legname spiaggiato, abbiamo fatto proposte di delibera sulle Commissioni d’inchiesta in merito agli spiaggiamenti, agli aumenti della TARI, abbiamo fatto mozioni di tutti i generi adesso io non ho qui l’elenco ma ne abbiamo fatte tante, anche molto impegnative, sugli inceneritori, sui rifiuti, interpellanze, sul bilancio su tutto, noi guarda caso non siamo interessanti per questo Open Senigallia piattaforma Facebook, si parla di una proposta in merito alla fusione Morro Senigallia ma non si parla di Martinangeli e Palma, si dà per anonima. Allora io non voglio vedere la malafede perché non la voglio vedere però la malafede un pochino la sto subendo, ha capito Assessore? Io veramente apprezzo moltissimo l’intervento del Sindaco perché era quello che mi aspettavo perché si rischia anche di sentirsi un po’ discriminati essendo donne e di minoranza e quindi sentire che c’è una solidarietà in questo chiamiamolo errore madornale che si sta perpetuando da mesi, io posso capire ho visto la risposta adesso di questi signori di Informaetica che io apprezzo, ci hanno dato anche loro comunque atto che tutto ciò che abbiamo sollevato è tutto vero, poi mi parlano di illazioni ma in realtà questo non lo dovevano dire perché non sono illazioni noi abbiamo fatto una segnalazione con degli screenshoot, con dei dati oggettivi, non abbiamo fatto una polemica anche quando abbiamo fatto riferimento alle polemiche sorte sul fatto che questa piattaforma sia vicino ad una forza politica lo abbiamo fatto perché queste polemiche sono un fatto oggettivo che sono nate, sorte e svolte in questo Consiglio, quindi non sono nostre illazioni, sono fatti, quindi stiamo attenti con le parole, stiamo attenti con i dati e in più voglio anche sapere, spero che il Sindaco e l’assessore si facciano promotori di capire chi è che porta avanti questo Facebook di Open Municipio.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): condivido quanto hanno detto i Consiglieri Palma, Martinangeli, Paradisi sul modo con cui viene gestita questa piattaforma e condivido anche quello che ha detto il Sindaco sulla prima parte di Open Municipio poi entrerò come fa lui divagando sulla seconda parte, perché? Perché durante la Commissione ho chiesto al funzionario Campanelli di avere chiarimenti in merito, se si trattava di un appalto semplice oppure se era una manutenzione del software quindi eravamo di fronte ad una manutenzione quindi ci sono delle implementazioni che vengono richieste e una manutenzione dell’applicativo in base anche ai sistemi e alle innovazioni tecnologiche, quindi chiaramente questo applicativo prende i dati da Open data che abbiamo come obbligo noi di pubblicare per poi trasferirli su questa piattaforma di Open Municipio, loro si limitano solo a prendere i dati e li porta dentro. Perché sto facendo questa lunga premessa? Per capire che noi ci troviamo di fronte adesso a uno sviluppo avvenuto qualche anno fa e qui stiamo mantenendo un applicativo, questo dettaglio non l’ho chiesto quella sera ma forse l’assessore Bomprezzi potrebbe conoscere se in fase di sviluppo dell’applicativo era poi previsto anche un certo numero di anni di manutenzione dell’applicativo, quindi eventualmente questo ordine del giorno andrebbe applicato nel momento stesso in cui scade questa manutenzione. È chiaro che l’applicativo è stato tarato male quindi le direttive da parte dei nostri funzionari o assessori comunali non sono arrivate giuste perché chiaramente se abbiamo ancora di fronte alle schermate come più monitorati Ceresoni e Volpini vuol dire è stato impostato male quindi a livello tecnico non sono state fatte quelle modifiche che sono basilari perché questa piattaforma dia il senso dell’attuale composizione del Consiglio comunale quindi non deve mettere in evidenza la precedente. Poi i tempi, chiaramente non so se i ritardi segnalati giustamente da Martinangeli sono da imputare all’Amministrazione comunale che è in ritardo per aggiornare l’open data oppure se è da applicare chiaramente alla ditta che fa la manutenzione software. È ovvio che si tratta di mettere a gara, sono il primo a dire che non è solo se c’è un obbligo di andare a gara di doverlo fare ma c’è anche un altro motivo che è quello della convenienza per ottenere trasparenza, una qualità e dei costi quindi mettere in gara qualunque applicativo non si deve fare solo quando c’è un obbligo di legge come ha detto il Sindaco perché poi io come Amministratore se voglio al massimo da un applicativo devo cercare di ottenere il massimo di quello che sono trasparenza, qualità e anche costo se si può risparmiare, se poi non si può ottenere una riduzione del costo ma c’è anche una lievitazione, l’importante è che l’applicativo risponda alle esigenze per cui è stato pensato. Adesso visto che il Sindaco divaga e che mi accusa sempre di fare cose illecite tipo sottrarre documenti di proprietà dell’Amministrazione comunale, due o tre Consigli fa, adesso mi ha accusato di aver registrato senza far sapere, anzi di aver registrato telefonicamente un incontro, vado avanti per spiegare cos’è successo. Sono mesi che sto andando a cercare di comprendere tra i vari uffici come è stata stimata la TARI 2017, ho fatto ben tre richieste di accesso agli atti per avere i documenti, mi sono stati forniti in parte, ho chiesto un appuntamento all’ingegner Roccato che tardava a venire poi per intercessione della dottoressa Filonzi è stato programmato questo accesso, era un incontro in cui doveva essere presente l’ingegner Roccato, la dottoressa Filonzi, poi oltre a loro due c’erano anche la Rosati e la Giorgetti, altri due funzionari con cui ho parlato, quindi erano quattro persone di fronte a un tavolo con me che parlavo e con il registratore, non col cellulare, con il registratore davanti a me su un panno rosso per farlo vedere, quindi a un certo punto non era nulla di nascosto e se l’ho fatto è solo per un motivo, perché tenere a mente tutto quello che dicono le persone, cercare di districare questa TARI 2017 non è un’impresa semplice, forse il Sindaco ha delle doti soprannaturali per cui lui riesce a seguire tutti i ragionamenti dei funzionari molto velocemente, ma vi assicuro che gli stessi funzionari, quando io facevo le domande, erano un po’ in difficoltà non riuscivano districare e a capire cosa chiedevo anche perché per avere un quadro completo bisogna far riferimento a più uffici, quindi la mia registrazione, prima e ultima registrazione che ho fatto finora, e non ho detto che non lo farò anche in futuro, era solo motivata dall’esigenza di comprendere appieno quello che mi stavano dicendo e quando la Filonzi sciorina norme, articoli di legge uno dietro l’altro chiaramente per poter poi consultare quello che dice ho bisogno di capire a cosa fa riferimento e quindi ho modo di riascoltare quello che ha detto e poterlo andare a vedere, quindi non ho fatto nessun abuso, erano a conoscenza di quello che stavo facendo ed è consentito, non è una cosa che non è consentita perché si possono registrare tutte le comunicazioni tra persone purché non siano telefoniche perché in quel caso l’interlocutore non sa se è registrato o meno, quando io sono con il Sindaco, davanti a lei, mi tengo un registratore in mano se anche non l’avviso lo posso fare per legge ma non è perché io cerco delle colpe nei confronti di chi parla, è per avere la completezza delle informazioni che con grossa difficoltà non riesco a trovare e per avere il quadro di questa TARI, sto parlando di uno sbilanciamento di 3 milioni e mezzo di euro sulla TARI che abbiamo approvato, quindi non di 100.000 euro, se permette vorrei aver chiaro il quadro, quindi mi sembra di essere stato abbastanza esaustivo su questo ragionamento quando lei mi accusa sempre di fare cose non lecite dovrebbe capire cosa è il lecito e cos’è l’illecito e quando trovo dell’illecito chiaramente vado in Procura.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la fase di discussione generale, dichiarazioni di voto.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): intanto per dire voto favorevole all’atto di indirizzo però piuttosto che portare la discussione alla mera gestione dei dati perché comunque il Presidente della prima Commissione si è detto disponibile a convocare una Commissione che parli solo di questo, il mio voto è favorevole perché a mio parere l’atto di indirizzo introduce un discorso molto più ampio della semplice gestione dei dati, dell’io ho presentato questo, io ho presentato quell’altro ma introduce un discorso molto importante che è quello di utilizzare, come ha detto il Consigliere Rebecchini, le gare d’appalto anche per quegli importi per cui la legge non prevede che sia istituita, a mio parere è un indirizzo giustissimo che dovremmo applicare sempre, il più possibile comunque sia specialmente per queste pratiche per cui non ci sono scadenze, non c’è la scadenza perché magari devi assegnare perché perdi un finanziamento o cose, quindi ancora di più un motivo su un argomento del genere per fare una gara anche perché come fai a sondare il mercato se non chiedi le offerte, io Comune ho bisogno di questo servizio informatico, di queste cose, chi fa la sua offerta per il suo prodotto al miglior prezzo? Si riduce un po’ a questa cosa, quindi poi il Consorzio Solidarietà o chiunque sia presenterà la sua offerta con il suo prezzo, quindi a mio parere è questo quello che introduce principalmente l’atto di indirizzo che è una volontà politica, è tutta una volontà politica come io e il Consigliere Rebecchini avevamo chiesto di introdurre una prassi per la convocazione di una  Commissione prima dell’adozione dei piani particolareggiati in Giunta, la convocazione della Commissione Urbanistica come prassi, come consuetudine per un sano confronto, non è stata concessa da parte della maggioranza la volontà di istituire questa prassi, temo non accadrà neanche per questa volta però auspico che più avanti comunque sia ci si possa anche arrivare e quindi il mio voto favorevole è soprattutto per questo motivo.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’ordine del giorno iscritto al punto 5 dei lavori consiliari che viene respinto con 7 voti favorevoli, 13 contrari (Angeletti, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Gregorini, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Sardella), 1 astenuto (Beccaceci), 3 presenti non votanti (Da Ros, Mangialardi, Perini) come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 ottobre 2017 al 9 novembre 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 10 novembre 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 5 novembre 2017, essendo stata pubblicata il 25 ottobre 2017
Lì, 6 novembre 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,