Senigallia Atto

Bando di gara per la gestione della piscina comunale Saline

Ordine del giorno del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/1148 del 23 maggio 2017

Presentazione
Approvazione
23.5.2017

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 47 
Seduta del 23/05/2017
OGGETTO:	ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: "BANDO DI GARA PER LA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE SALINE"
L’anno duemiladiciassette addì ventitre del mese di maggio alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio*-4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca-*10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro-*13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 22

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Bucari Simonetta, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Segretario Comunale Dott. Morganti Stefano 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Angeletti Margherita;  3° Martinangeli Stefania .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 8 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE SENIGALLIA BENE COMUNE AD OGGETTO: "BANDO DI GARA PER LA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE SALINE" e concede la parola al Consigliere Sartini per l’illustrazione dello stesso.

Si dà atto che esce il Consigliere Gregorini: Presenti con diritto di voto n. 21.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): torno nuovamente sul problema della gestione della piscina Saline perché è una questione importante sotto vari aspetti, da un lato riguarda una struttura in cui moltissimi senigalliesi svolgono la pratica sportiva e dall’altra va a toccare il soldo, cioè le casse comunali, tanti soldi comunali. Solo dopo aver letto i documenti è possibile affermare che quanto da lei fatto Sindaco va contro ogni logica di tutela dell’interesse pubblico. Prima di parlare del progetto di finanza presentato dalla UISP occorre fare un passo indietro e illustrare brevemente quella che è stata la genesi della gestione della struttura, tra l’altro il progetto di finanza avevo chiesto al Presidente del Consiglio di inoltrarvelo, mi ha detto che non era conveniente quindi vi ho inoltrato in tarda mattinata i documenti importanti per questa discussione. Mesi prima che la struttura aprisse, siamo a marzo 2005, dopo alcune riunioni, dopo che una società aveva rinunciato a gestirla per l’alto canone e l’alta percentuale di utili richiesti dal Comune venne data per sei mesi alla UISP gratuitamente e facendo pagare al Comune le utenze di gas luce e acqua, previsto dall’articolo 6 della convenzione allegata alla delibera 76 del 2005. Questo si è dimostrato un vero affare per il privato ma non per il Comune tanto fu che quel privato vuole mantenere a tutti i costi la gestione e chi amministra glielo consente. La gestione poi è stata rinnovata con le seguenti delibere: la 288/2005, la 76/2006, la 50/2012, la 46/2013, la 106/2014, la 151 del 2015. Durante le ultime sedute di Consiglio o di Commissione parlando di questo argomento qualcuno della maggioranza, e lei stesso Sindaco, mi ha replicato che era inutile far approvare una mozione con cui si chiedeva alla Giunta di rispettare la legge indicendo la gara. Purtroppo sono i fatti che dimostrano come la sua Amministrazione non abbia rispettato il dettato normativo premesso che il regolamento regionale 4/2013 pubblicato sul Bollettino regionale 70 sempre del 2013, all’articolo 15 impone lo svolgimento di procedura ad evidenza pubblica, gli ultimi due rinnovi sono stati concessi in evidente violazione del regolamento, quindi la parvenza di legalità è cosa ben diversa dalla legalità Sindaco, a dirlo purtroppo sono i documenti non io. Quanto accaduto nel 2015 tra aprile e luglio dovrebbe essere oggetto di una Commissione d’inchiesta come per la TARI, per la gestione del COC prima e in concomitanza dell’alluvione del 2014, per il crollo della Marchetti perché lei Sindaco dovrebbe spiegare ai cittadini perché il Comune non rispose a una società che aveva manifestato con una lettera dell’aprile 2015 il proprio interesse alla gestione della piscina, perché poi lei anticipò per iscritto a due settimane dal voto, il 14 maggio 2015, alla UISP di avere dato incarico agli uffici di rinnovare la gestione per altri due anni in palese contrasto con la normativa che imponeva ed impone ancora oggi la gara pubblica. Dovrebbe poi spiegare a che titolo convocò nel suo ufficio consiglieri all’epoca in carica alla UISP per fargli firmare le proprie dimissioni, perché fece tutto ciò? Lo dica alla città. Stendiamo un pietoso velo sulla questione dei rendiconti assolutamente parziali presentati al Comune e veniamo al progetto di finanza presentato dalla UISP, non una, non due ma bensì tre volte. Nel merito del progetto nulla posso dire perché la legge impone la riservatezza, stessa riservatezza che devono avere i miei colleghi Consiglieri ai quali ho chiesto e ho inviato appunto una mail in vista di questa discussione. La prima è il 15 di settembre 2016 ed è caduta in base a quanto previsto dall’articolo 183 quindicesimo comma del Decreto Legislativo 50/2016 perché il Comune nel termine perentorio di tre mesi non ha dato riscontro a quanto proposto. La seconda presentata il 10 febbraio 2017 è anch’essa decaduta per lo stesso motivo, la terza infine è stata presentata il 12 maggio 2017. Da notare che il contenuto del progetto è sempre rimasto lo stesso, quindi non è mai variato. Dal documento che vi ho inviato potete prendere nota che le uscite indicate nei resoconti depositati dalla UISP se vengono sottratti alle entrate indicate nel progetto danno non un saldo negativo ma contrario e siccome i numeri non mentono vi esorto a controllarli bene. Poi può essere plausibile che dall’intero costo del progetto di poco superiore a 900.000 euro per 12 anni dell’utilizzo gratuito di tutti gli impianti delle saline il Comune deve corrispondere, cioè far fronte, con 100.000 euro più IVA per le utenze e 180.000 euro all’anno più IVA per il finanziamento, cioè oltre 2 milioni su 900.000 di soli finanziamento, quindi questo progetto di finanza è stato lasciato decadere due volte, è stato ripresentato ultimamente e quindi è da otto mesi che il Comune ha in mano il progetto, come scritto dal dirigente Roccato alla UISP l’8 maggio l’istruttoria non è stata terminata e stiamo parlando di un progetto, quello della Cittadella dello Sport, che risale al 2012, delibera 131 del 10 luglio 2012. Va sottolineato infatti che questo progetto di finanza riguarda la piscina, i campi da tennis, la pista di atletica, il pattinodromo, ovvero la Cittadella dello Sport, ma il progetto prende in considerazione solo la piscina e i campi da tennis senza prevedere nulla per il pattinodromo, la pista d’atletica eccetera. Considerato che gli uffici non riusciranno a terminare l’istruttoria rispettando l’iter normativo per porre in gara il progetto di finanza di tutti gli impianti e considerando che il 31 luglio 2017 scadrà il rinnovo illegittimo della piscina, è oltremodo doveroso che il Comune indica immediatamente la gara per avere un nuovo gestore della piscina dal primo agosto 2017. Lei signor Sindaco dovrebbe essere un amministratore pubblico, dovrebbe gestire il patrimonio pubblico con oculatezza e tutelando gli interessi di tutti i cittadini invece i suoi atti amministrativi sostenuti dai consiglieri di maggioranza che approvano ogni cosa senza se e senza ma hanno ipotecato sicuramente il futuro dei nostri figli e forse anche quello dei nostri nipoti. Lei è stato bravo nell’impresa di essersi fatto rieleggere ma non sempre vincere le elezioni equivale poi a saper amministrare nell’interesse comune e i suoi mandati, soprattutto questo, ne sono un esempio lampante. La sua gestione passerà alla storia come la gestione dell’apparenza, del senza sostanza a favore della città, e per cortesia Sindaco nella sua replica, tra pezzi di verità, post verità, dichiarazioni che restano a verbale come piace dire a lei, quinte, la sua personale ricostruzione dell’alluvione tra allagamenti e la polizia e i vigili del fuoco, Piazza Garibaldi che ancora attende di vedere un vaso di fiori rispetto agli alberi previsti nel progetto iniziale, non ponga sullo stesso piano la piscina delle Saline, struttura che vale oltre 300.000 euro annui di incasso con il campo da calcio della Capanna, lo eviti per rispetto dei suoi cittadini. In conclusione Sindaco a chi darà e con quale strumento verrà scelto il soggetto che gestirà la piscina delle Saline dal primo agosto 2017? Un’ultima cosa chiedo al Presidente del Consiglio di sapere se il Presidente della UISP Senigallia sia parente del Capogruppo PD in Consiglio, Mauro Gregorini [si registra un contraddittorio fuori microfono] mi lasci parlare Mauro grazie, anche perché è uscito altrimenti avrei chiesto al Segretario se era opportuno che rimanesse a partecipare al voto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO:  la sua parte finale dell’intervento si è rivelata perfettamente inutile consigliere Sartini, sembra sempre che debba fare delle illazioni ma perché?

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): io sto chiedendo se è parente del presidente della UISP. Grazie.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione generale.

Il SINDACO: ovviamente per quanto mi riguarda la apro e la chiudo. Lei Sartini è disonesto, ovviamente politicamente disonesto, proprio disonesto dentro, politicamente disonesto dentro così almeno quando manderà i verbali alla Procura, ho detto politicamente disonesto, ho detto dentro politicamente disonesto. Mi potrei fermare qui, cosa devo aggiungere niente non devo aggiungere? Niente perché uno come lei che si fa paladino del bene comune e invece il cavallo del male individuale, che sta nel luogo per chiedere atti, per far perdere tempo all’Amministrazione, per non dare risposte ai cittadini, cosa le devo aggiungere di più? Le devo aggiungere che forse nelle pieghe, lo dico per i Consiglieri ma non con il tono minaccioso attenzione che, però siccome succedono fatti e sono politicamente disonesti lo dico per tutti, anche per me, perché sono stati acquisiti atti con il ruolo di Consigliere e io son convinto che quegli atti siano finiti almeno fuori, sicuramente son finiti dai consiglieri comunali, siccome c’è una procedura in atto io non so mica se siccome è la procedura di project e voi tutti avete avuto un documento e tutti non avete firmato il documento di Sartini che lo richiamava alla riservatezza del trattamento, non avete chiesto niente a Sartini voi, quello vi ha mandato un documento e se il documento da uno politicamente disonesto fosse finito fuori in mano a un altro soggetto e domani presenta un documento che può risultare turbativa d’asta? Io il documento che ha mandato Sartini non lo apro perché io non ho mai guardato una gara, lo dico per tutti, non è che giochiamo, c’è una procedura in corso che si chiama Project financing che ha dei percorsi. Io non so se proprio dal punto di vista giuridico uno può accedere a quegli atti che sono stati depositati e li può trasmettere ad altri, io non lo so, lo domando a voi perché ognuno di noi potrebbe essere oggi, io sono convinto che tutti voi siete integerrimi, ma se dovesse finire in mano a chi ha mandato una lettera tempo fa, ditta di Ferrara che chiede di gestire la piscina, e Sartini la confonde come manifestazione di interesse, una lettera che mi dice voglio gestire la piscina, non ho risposto perché non si gestisce con una lettera, Sartini non si gestiscono con una lettera, la legge codifica che cosa sono le manifestazioni di interesse, un’altra cosa scrive il codice degli appalti, bene, e se quella documentazione copiosa, fatta di progetti, fatta di interlocuzioni, fatta di firme, fosse finita in mano a qualcun altro non è più in mano a uno che ha fatto l’accesso agli atti e che è chiamato alla segretezza, siete tutti voi che l’avete in mano, io mi preoccuperei di chi è politicamente disonesto, mi preoccuperei perché è un fatto grave, lasciamo stare il merito, ma avete capito cos’è accaduto? C’è una procedura che il Sindaco non ha mai visto, non l’ho mai visto, io non giuro ma io non ho mai visto niente, sono altre cose queste, è stato fatto un accesso agli atti forse legittimo dice il Segretario, forse, Cantone, l’ANAC non lo so cosa mi dicono ma io non chiedo niente, non mi interessa mi fido e firma un documento dicendo utilizzo la riservatezza e la segretezza, firmato, ma mica è così perché l’ha mandato a tutti voi. Mauro Pierfederici lei ha firmato un documento che si impegna a mantenere il segreto, se la sua mail fosse finita fuori perché l’ha aperta qualcun altro, se Bedini la sua mail l’avesse aperta sua figlia è tenuta alla segretezza lei? No. Ecco Bedini quindi io non ho nient’altro da aggiungere nei confronti di chi politicamente è disonesto, nient’altro. Poi ci sarà qualcuno che indaga, che verifica, che approfondisce, non lo so, non lo so, io non ho mai preso un euro, nemmeno un caffè, l’ho pagato il caffè e quando non lo pago io lo paga Memè, io non sono politicamente disonesto, non sono proprio disonesto, sbaglio ma non sono disonesto, e voglio che risulti a verbale, non mi venite a dire dopo non si può fare, fate i summit voi tutte quelle teste che lavorano, ma no l’accesso si può fare, ma io mi fido del consigliere non lo darà a nessuno, è una procedura di gara il project? A me sembra di sì perché è certificata e standardizzata dal codice appalti, quelli hanno presentato un progetto, hanno fatto atti, hanno fatto i piani finanziari, hanno speso dei soldi e hanno presentato, sono i promotori e ancora non è stata dichiarata l’ammissibilità. Può essere considerato un documento estrapolabile? Certo da un consigliere comunale che firma la segretezza, ma se lo manda a tutti voi, voi siete sicuri che non vada a finire alla ditta di Ferrara? Io no, che risulti a verbale questa cosa, questo deve risultare a verbale perché io non sono sicuro che è rimasta solo dentro gli atti di chi è deontologicamente inattaccabile, tutti voi tranne di chi è politicamente disonesto.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): prendo atto Sindaco che lei non vuole rispondere. Io ho mandato tramite la mia casella istituzionale alle caselle istituzionali ai Consiglieri, non ho mandato tutto il project, ho mandato due documenti in cui vengono illustrate sommariamente alcune cose, non è il progetto nel dettaglio, quindi siamo consapevoli di quello che ho inoltrato, poi siccome quando ho inviato le e-mail ho riportato tutte le diciture anzi aumentate rispetto a quelle che mette solitamente il segretario comunale quando mi trasmette i documenti, quindi non è che non li ho resi edotti, sbaglio io, l’ho chiesto al Segretario comunale, al Presidente del Consiglio di trasmetterla, mi ha detto che non era secondo lui opportuno e allora la inoltro io, quello che ho fatto l’ho fatto nella trasparenza e lei mi può dare anche del disonesto non mi interessa, l’importante è che adesso mi risponda, lei ha convocato nel suo ufficio per far dimettere i Consiglieri della UISP nel 2015 o no? Cosa intende fare adesso per il primo agosto, farà uscire il bando di gara oppure manderà avanti una proroga alla UISP? Lei deve rispondere alla domanda che le ho fatto, che cosa intende fare, il tempo è passato, è da dicembre che ho sollevato il problema che bisognava mandare a gara l’affidamento della gestione della piscina delle Saline e lei rimanda, da quando è arrivato il project, se è un project e qui ho sollevato qualche dubbio con i tecnici che lo stanno analizzando perché un project deve esser fatto nell’interesse della città non nell’interesse dell’azienda che produce il project, almeno penso perché altrimenti è un progetto di finanza, serve per finanziare il Comune quando non ha i soldi non per finanziare chi fa il progetto, ma a parte questo che poi nei dettagli andranno se vogliono a vederlo facendo un accesso completo come ho fatto io, quello che io le ho chiesto è cosa intende fare adesso perché la scadenza si avvicina, i mesi sono passati, viene inviata anche una bozza di appalto per non perdere tempo ma non è da usare una bozza riprendendo quello che è successo a Jesi in una situazione che son passati da 150.000 euro di perdita a 10.000 euro di attivo solo per aver messo la piscina a gara, quindi hanno avuto un saldo attivo di 160.000 euro, una piscina che vale la metà della nostra quindi lei se per favore mi risponde la ringrazio.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): ma io la mail che ha inviato Sartini oggi non l’ho aperta e non l’ho aperta perché pensavo fosse una mail fasulla, fosse un virus perché rimandava al link, ricordando quanto era successo nella precedente consiliatura che delle mail a nome Vania Bucci ci arrivarono, non so se qualcun altro conferma, abbiamo avuto la poi posta bloccata, l’ho cancellata pure, dico meglio cancellare subito. Mi pare che qui c’è il rischio, consigliere Sartini, che da una questione seria che lei pone, dalla ragione si passa al torto, bisogna stare attenti e dico questo perché anche sulla discussione che è avvenuta in Commissione i giorni successivi anche lì i commenti online sono stati impietosi nei miei confronti, perché? Perché quattro consiglieri della maggioranza in Commissione avevano votato contro l’approfondimento mi pare, tre dell’opposizione avevano votato a favore e io mi ero astenuto e allora i commenti, era dirimente il voto di Rebecchini, no, bisogna sapere allora chi commenta che il voto in Commissione è giustamente quotato, cosa vuol dire quotato? Ogni rappresentante della maggioranza che c’è, del PD mi pare ce ne siano tre, ognuno vale 3,33 mi pare per fare la somma del numero che sono i Consiglieri, io che siamo due Consiglieri valgo due, Canestrari vale uno perché Forza Italia è uno, la Lega vale uno, quindi è giusto poi tra l’altro che sia così perché qualcuno adesso si può dilettare non c’è democrazia, e no perché altrimenti potremmo fare i furbi, i tre del Movimento 5 Stelle fanno  tre gruppi, io e Roberto due gruppi e così noi saremmo sempre maggioranza e le cose non funzionano, la Commissione deve rappresentare il Consiglio nei numeri, il voto è quotato ed è giusto che sia così altrimenti faremmo saltare tutto quindi chi ha scritto quelle stupidaggini non sa che il voto è quotato, io ero cosciente di questo solo che mi sono astenuto perché pensavo che andasse più approfondita la cosa, non mi devo giustificare, pensavo questo legittimamente quindi è stato un voto valutato e ho anche valutato che non ero dirimente per niente quella sera. Sulla pratica io lascio le polemiche, le premesse e quant’altro, tutte le cose dette, per essere coerente con quanto abbiamo fatto per quanto riguarda un’altra nostra mozione sono per le gare e quindi anche qui sono per la gara e quindi sulla mozione voterò a favore.

Si dà atto che esce il Consigliere Sardella: Presenti con diritto di voto n. 20.

Il Consigliere MANDOLINI (Movimento 5 Stelle): vorrei un chiarimento più che altro. Mi pare all’ultimo Consiglio o in Commissione non ricordo, sempre sulla questione della mozione di Senigallia Bene Comune, è imminente la scadenza della concessione alla UISP della gestione della piscina e si dovrà andare a gara per legge, volevo capire questa cosa, quindi un conto è dire come qui il Consiglio comunale impegna la Giunta a dare immediato avvio alle procedure per porre in gara pubblica la gestione della piscina, ma è già la legge che lo stabilisce, una delibera che va a dire fate quello che dice la legge come deliberare una cosa già deliberata, mi sembra un po’ un’assurdità, quindi penso che con la mozione che ha presentato prima Unione Civica centri poco, prima si andava a discutere magari sul fare le gare anche dove gli importi per legge non le necessitano, qui si dice di fare una gara dove la legge dice di fare una gara, mi pare un po’ rindondante.

Il SINDACO: rispondo al Consigliere Mandolini. Io ritengo che non sia nemmeno ammissibile la mozione, ma ormai ho capito che quello che è logica diventa opinabile, c’è scritta una cosa che sta nella norma, l’abbiamo approfondita bene in Commissione, lo dico per il Consigliere e per onestà di tutti, perché applichiamo la norma come si fa, o si gestisce in economia quindi non dobbiamo fare la gara per forza perché prendiamo due dipendenti, li mettiamo lì e gestiscono la piscina, quello non è l’indirizzo che tra l’altro non dovrebbe spettare nemmeno a noi perché gli atti di gestione stanno ai tecnici però ormai l’abbiam distorta tutta quindi quando un tecnico sbaglia non si può, meglio trovare sempre un capro espiatorio che è il politico quindi la Bassanini è andate a farsi benedire quindi tutti gli errori che commettono i dirigenti alla fine cadono sopra la testa del politico, questa è la cosa che funziona meglio, ma detto questo Mandolini lei ha assolutamente ragione, dobbiamo fare quello che dice la norma quindi se siamo in grado facciamo la gara, se non siamo in grado gestiamo in economia e applichiamo la norma. L’appalto esterno per il codice degli appalti ha determinate modalità, uno di questi è il project, io vi assicuro che prendo in considerazione non lì, sui cimiteri, sui parcheggi, sulla pubblica illuminazione, sulla gestione calore, è una modalità sulla quale si stanno impegnando molti perché hanno la possibilità di ottenere non solo da chi è il proponente perché Sartini che è in confusione sempre totale non sa che poi c’è una gara, una competizione, un’asta pubblica come si diceva una volta, quindi quelli propongono, arriva la ditta amica di Sartini che vogliono fare un’azione migliorativa e fanno l’azione migliorativa e quindi è tutto a vantaggio del pubblico, guardate che il metodo va studiato, il codice degli appalti ultimamente ha messo anche una serie di paletti importanti ma è stato fatto un percorso serio e quindi applichiamo semplicemente la legge. Era stata affidata nel modo più ortodosso? Non lo so perché nel mezzo è cambiato qualcosa, l’avevamo affidata come abbiamo affidato gli impianti sportivi, come lo fanno in tante realtà italiane facendo un accordo tra le società sportive e hanno trovato un mandatario, mica è una cosa proprio sbagliata, così abbiamo gestito i bocciodromi, i campi di calcio, i campetti, i campi da tennis, perché il campo da tennis non è così attenzionato? Il campo da tennis del Vivere Verde perché non è così attenzionato? Io mi domando sempre, quindi Mandolini questo lo garantisco a lei, facciamo quello che serve rispettando le regole, spero di avere i tempi perché domani mattina ci sarà da scrivere alla Procura, al Prefetto, l’accesso agli atti, domani mattina Sartini è dentro l’ufficio che si piazza lì, per far vedere quel che ha detto e questo sì voglio che venga sbobinato e messo, che il progetto del project financing che è stato depositato è analizzato da tecnici esterni, si sta valutando con tecnici esterni, e questo Segretario riconnettete tutti i neuroni, questo non sta nella segretezza e nel rapporto deontologico di un Consigliere comunale perché lui non lo può far vedere a un tecnico esterno, chiaro? Siccome l’ha detto però vale quanto detto prima, io non ho niente da aggiungere a chi politicamente è disonesto.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): io non ho detto che ho fatto analizzare il project da tecnici esterni, ho detto lo stanno analizzando i tecnici, quella è la risposta di Roccato, si è confuso. Comunque ho fatto un accesso agli atti prima di avere la terza lettera di project per sapere a che punto erano le discussioni, i tavoli, che cosa si era discusso su questi due invii del project,  quindi per i 6 7 mesi che l’Amministrazione comunale ha avuto il project sottomano per capire che cosa avevano individuato nel project,  cosa era da modificare, non mi è stato fornito nulla, quindi vuol dire che l’analisi è ferma al semplice protocollo, è stato messo lì ed è rimasto lì, non sono state fatte disquisizioni sulle modalità del project, allora la mia domanda torna a essere questa: il primo agosto la piscina delle Saline la gestisce il comune o sarà stata già data in affido con un bando? Tra l’altro visto che lei sa benissimo che le leggi vanno rispettate ed è un solerte assertore del rispetto della trasparenza, anche di tutti i regolamenti comunali, tutto quanto, allora come mai per due volte visto che la legge è del 2013, ha dato un rinnovo senza fare il bando di gara? Era già previsto dal 2013 che dovesse andare a gara eppure non viene dato, anzi l’ho detto prima ha scritto poco prima di andare al voto, il 14 maggio 2015, avvisando che aveva dato incarico di dare la proroga, era già all’epoca vigente la norma che dice che doveva essere messa a gara. Lei non vuole rispondere, prendo atto che non vuole rispondere alle mie osservazioni, non risponde a me, va bene, libero di farlo come lei non mi può obbligare a non fare più accesso agli atti visto che per capire qualcosa su come funziona l’amministrazione è l’unico modo che ho, non perché sono deficiente o non ho più neuroni, è perché non è palesato quello che state facendo, qualunque cosa uno deve poter appurare quindi fare come dice Paradisi un’ispezione tramite accesso agli atti per arrivare a redimere qualcosa che non è chiaro, quindi capire come si sono mossi o i soldi o le trattative o qualunque altra cosa, l’unica strada che ho è l’accesso agli atti non ce n’è un’altra, forse ne sto facendo troppi, questo sì, ma non perché sono troppi che non servono, quelli bravi ne fanno pochi, quelli bravi forse non sono tanto bravi, questa è una considerazione che farà lei nelle sue stanze ma le dico che per capirci qualcosa l’opposizione senza accessi agli atti non si risolve niente.

Il Consigliere BRUCCHINI (Vivi Senigallia): sarò brevissimo e mi riferisco al Consigliere Sartini, noi non intendiamo passare da allocchi, nel momento in cui lei ha parlato dei tecnici si riferiva ai suoi tecnici, non a quelli del Comune quindi di qua non è che siamo così sprovveduti da non aver capito qual era la l’esatta accezione cui lei faceva riferimento.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): era riferito ai tecnici del Comune che lo stanno valutando, riascoltate quello che ho detto, non c’è problema, prima di sparare sentenze, lei diceva quello, questo è quello che pensa lei.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: non vedo altri interventi quindi chiudiamo la discussione generale dichiarazioni di voto, non vedo dichiarazioni di voto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  l’ordine del giorno iscritto al punto 8 dei lavori consiliari che viene respinto con 6 voti favorevoli, 13 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Giuliani, Mandolini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri), nessuno astenuto, 1 presente non votante (Perini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il  Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Morganti Stefano

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 ottobre 2017 al 9 novembre 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 10 novembre 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 5 novembre 2017, essendo stata pubblicata il 25 ottobre 2017
Lì, 6 novembre 2017	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,