Senigallia Atto

Richiesta di correzione dell’o.d.g. n. s-sg/2017/2125 del 05 settembre 2017 “Ruolo strategico del presidio ospedaliero di Senigallia in Area vasta 2: modifica determina Asur 361/2017 e mantenimento presente e futuro dell’U.t.i.c.”

Ordine del giorno del Consiglio Comunale N° S-SG/2017/2316 del 27 settembre 2017

Presentazione
Approvazione
27.9.2017

Firmatari

Testo

        
COMUNE DI SENIGALLIA
PROVINCIA DI ANCONA
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 80 
Seduta del 27/09/2017
OGGETTO:	ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI MARTINANGELI, SARTINI E PALMA AD OGGETTO: RICHIESTA DI CORREZIONE DELL’O.D.G. N. S-SG/2017/2125 DEL 05 SETTEMBRE 2017 RUOLO STRATEGICO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO DI SENIGALLIA IN AREA VASTA 2: MODIFICA DETERMINA ASUR 361/2017 E MANTENIMENTO PRESENTE E FUTURO DELL’U.T.I.C.
L’anno duemiladiciassette addì ventisette del mese di settembre alle ore 15:30  nel Palazzo Municipale di Senigallia e nella solita sala delle adunanze consiliari.
Previa convocazione nei modi di rito, si è oggi riunito, in seduta straordinaria il Consiglio Comunale.
Fatto l’appello nominale risultano:
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita*-14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro*-16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica-*21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone-*11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21

 Alam Mohammad ShafiualConsigliere Straniero Aggiunto*- Becka MaksimConsigliere Straniero Aggiunto*-
Sono altresì presenti gli assessori: Bomprezzi Chantal, Campanile Gennaro, Girolametti Carlo, Memè Maurizio, Monachesi Enzo, Ramazzotti Ilaria
Essendo legale l’adunanza per il numero degli intervenuti, il Sig. Romano Dario nella qualità di Presidente dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario Comunale Dott. Mirti Paolo 
Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri Signori: 1°  Pedroni Luana; 2° Urbinati Sandro;  3° Palma Elisabetta .

Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 7 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAI CONSIGLIERI MARTINANGELI, SARTINI E PALMA AD OGGETTO: RICHIESTA DI CORREZIONE DELL’O.D.G. N. S-SG/2017/2125 DEL 05 SETTEMBRE 2017 RUOLO STRATEGICO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO DI SENIGALLIA IN AREA VASTA 2: MODIFICA DETERMINA ASUR 361/2017 E MANTENIMENTO PRESENTE E FUTURO DELL’U.T.I.C. e concede la parola al Consigliere Palma per l’illustrazione dello stesso.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): non mi soffermo a richiamare tutti i passaggi che si sono svolti nei mesi passati, ricordo che ad oggi per effetto di due delibere di Giunta regionale e per effetto di una delibera di Consiglio comunale Senigallia è considerato Presidio ospedaliero sede di DEA di primo livello. DEA di primo livello vuol dire che sono presenti tutta una serie di unità operative obbligatorie presenti per legge tra cui la cardiologia per acuti e la Unità di terapia intensiva cardiologica. Esiste una differenza sostanziale nettissima tra un ospedale sede di DEA di primo livello e ospedale sede di pronto soccorso, perché? Perché in un ospedale dove c’è solo il pronto soccorso, e questo lo definisce la linea guida del Ministero della salute pubblicata nel 2008, un ospedale con solamente un pronto soccorso può gestire casi semplici mentre i casi complessi debbono essere stabilizzati per l’invio ad ospedali di riferimento in grado di gestire l’urgenza o la criticità e questo andrebbe fatto sotto il coordinamento della centrale operativa 118 che si occupa del trasferimento. Nel secondo caso, che sarebbe ad oggi il nostro ospedale, l’ospedale di Senigallia sede di DEA di primo livello, noi garantiamo oltre a tutti i reparti e le funzioni presenti nell’Ospedale con Pronto soccorso anche tutta una serie di ulteriori specialità e funzioni come per esempio la medicina d’urgenza e la osservazione intensiva, l’unità di rianimazione, la medicina e la chirurgia generale, l’ortopedia traumatologia, la cardiologia con UTIC e sono inoltre assicurate tutta una serie di prestazioni che sono di tipo laboratoristico, microbiologia, diagnostica per immagini e centro trasfusionale. Durante l’ultima discussione del 5 settembre scorso erano stati presentati tutta una serie di emendamenti di cui 7 a nostra firma, nella discussione dell’ultimo emendamento, il numero 7, si è verificato un errore di comprensione in quanto noi avevamo proposto una riformulazione del documento che era stato presentato e che poi è stato votato inserendo dopo le parole che il presidio ospedaliero sia stabilizzato permanentemente la frase nel suo ruolo di Presidio ospedaliero sede di DEA di primo livello nonché di tutte le Unità operative specialistiche attualmente presenti. Questa riformulazione era stata concordata e aveva trovato pieno accoglimento da parte anche del Sindaco. Durante la discussione è intervenuto poi il Consigliere Paradisi che ha presentato un suo subemendamento che in realtà ha stravolto completamente l’emendamento 7 da noi proposto e che ha cancellato completamente la parte del DEA di primo livello, subemendamento che poi è stato da noi votato erroneamente nella falsa convinzione che le parole che noi avevamo inserito fossero state mantenute tanto è vero che successivamente il consigliere Sartini ha ritirato il suo emendamento 4B che era sovrapponibile al nostro emendamento 7 in quanto il Consigliere Paradisi anche lì ha ribadito l’abbiamo già messo, questo emendamento è sostanzialmente uguale a quello che è stato già approvato e anche qui il consigliere Sartini è stato erroneamente indotto al ritiro del suo emendamento. I passaggi che vi ho appena elencato possono essere tranquillamente visionati da chiunque ascoltando e guardando lo streaming registrato della seduta consiliare sul sito Halley Media laddove al minuto 5.45.27 il Consigliere Paradisi chiede il ritiro dell’emendamento 4 a Sartini e al minuto 5.45.40 le parole testuali Ospedale sede di DEA di primo livello lo abbiamo già inserito con il mantenimento di tutte le unità che era poi infatti la frase che avevamo inserito noi. Al minuto 5.45.53 il consigliere Sartini accetta quindi di ritirare il suo emendamento numero 4 affermando va bene sono in due punti diversi ma questa frase è già inserita e quindi ritiro il mio emendamento. Noi oggi ci ritroviamo ad avere un documento che da quello che ho sentito il Sindaco ha già inviato in cui manca una frase assolutamente pregnante che cambia il senso di tutto il documento, qui vedete poi il testo a fronte, che sfoci nella garanzia che il presidio ospedaliero sia stabilizzato permanentemente attraverso anche il mantenimento presente e futuro dell’UTIC nonché di tutte le Unità operative specialistiche attualmente presenti, noi chiediamo di rimettere la frase com’era in origine, come era stata anche appoggiata dal sindaco, togliere la parola UTIC e mettere invece DEA di primo livello questo perché l’UTIC fa parte del DEA di primo livello quindi sarebbe una formulazione assolutamente peggiorativa rispetto a quella che era nelle intenzioni e qui mi riallaccio alla volontà che era stata manifestata dal signor Sindaco e quindi invito a rivedere la formulazione accogliendo questa nostra richiesta di correzione per un errore poi che è stato fatto durante la discussione.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: apriamo la discussione.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): intervengo perché ho seguito fin da subito, dal primo momento l’elaborazione di questo documento che è stata un’elaborazione lunga e faticosa, devo dire però dopo siamo arrivati a un ottimo risultato perché ripeto un documento votato da un quasi intero Consiglio comunale ha un peso diverso di un documento votato solo dalla maggioranza e più ancora magari di un documento dell’opposizione che avrebbe avuto sicuramente poco peso, quindi l’elaborazione l’ho seguita, l’ho seguita nelle Conferenze dei Capigruppo che ci sono state e nelle riunioni che sono state convocate su questo tema. Poiché l’ho seguita sono stato molto attento durante il Consiglio comunale e il Consigliere Paradisi più volte quella sera, lo dico perché il Consigliere Paradisi quando io andavo alle riunioni mi ha ribadito più volte questo tema perché si era confrontato con dei tecnici e cosa ha ripetuto più volte quella sera il Consigliere Paradisi? Ha detto DEA di primo livello è una riduzione di quello che già abbiamo e quindi non dobbiamo mettere DEA di primo livello ma dobbiamo mettere UTIC più tutte le altre specialistiche che noi abbiamo perché in questo modo comprendiamo il primo livello e quello che abbiamo di più perché se noi diciamo DEA di primo livello votiamo una riduzione di quello che già abbiamo, il mio ricordo è questo. Ma poiché il ricordo può essere errato e allora giustamente andiamo a vedere i video e allora pure io, lo menziono perché magari dicendo l’ora il minuto eccetera uno è più credibile, sì dopo 5 ore e 45 minuti e 40 secondi Roberto Paradisi diceva a Sartini l’ospedale sede di DEA di primo livello lo abbiamo già inserito con il mantenimento di tutte le unità, in italiano vuol dire attraverso il mantenimento di tutte le unità, col mantenimento non c’è né virgola niente, l’abbiamo inserito con il mantenimento di tutte le unità infatti il documento come recita: si chiede eccetera eccetera anche il mantenimento presente e futuro dell’UTIC, questo è stato detto, adesso voi chiedete di cancellare UTIC, presente e futuro dell’UTIC nonché di tutte le Unità operative specialistiche attualmente presenti. Allora io vi chiedo scrivendo mantenendo questo nonché di tutte le unità operative specialistica attualmente presenti comprendiamo il primo livello o no? Secondo me sì, non possiamo giocare sulle parole perché poi se uno si vuole sfilare da un documento lo può fare in qualsiasi momento però è chiaro, il documento è chiaro, mantenimento presente e futuro dell’UTIC perché noi parlavamo dell’UTIC quella sera, nonché di tutte le Unità operative specialistiche attualmente presenti. Questo non è quindi solo il mio ricordo ma quanto c’è proprio nella registrazione. Adesso voi proponete mantenimento presente e futuro e cancellate UTIC, era proprio un rafforzativo questo UTIC che secondo me ci vuole, come non ci vuole e quindi sarebbe assurdo cancellarlo perché non era assolutamente la volontà del Consiglio comunale, anzi era nel titolo l’UTIC.

Il Consigliere PIERFEDERICI (PD): signor Presidente del Consiglio, signor Sindaco, signori Assessori e Consiglieri, non sto a ripetere le cose che ha già detto il Consigliere Rebecchini ma un qualche disagio vorrei esprimerlo in quest’Aula per diversi motivi. Perché già il giorno dopo quel pesante, e lo ricordiamo tutti, Consiglio comunale in cui tutti abbiamo rinunciato a qualcosa e quasi tutti prego ad onor del vero, quasi tutto il Consiglio comunale è riuscito dopo una lunga discussione molto seria e non una farsa e poi ci arrivo da lei Consigliere Da Ros, non si scrive sui giornali che un Consiglio comunale è stato una farsa, significa non rispettare l’istituzione democratica né i suoi colleghi, nessuno gliel’ha detto in quest’Aula fino ad ora, glielo dico io, lei ci ha abituato fino ad ora ad un suo comportamento molto tranquillo quando è poi dietro ad un computer diventa come lo stereotipo del leone da tastiera, non si offendono i consiglieri comunali che stanno qui a lavorare per la comunità, lei lo ha scritto. Io considero quel documento un atto ormai importante e compiuto e credo che tutta la maggioranza e gli altri consiglieri che lo hanno votato lo considerino così. Dirò di più, se in quel documento ci fossero state scritte solo tre righe, l’intero Consiglio comunale di Senigallia intende mantenere il suo ospedale come è implementandolo, credo che avrebbe avuto lo stesso effetto. Il giorno dopo ho letto i giornali e oltre allo sproloquio del consigliere Da Ros che ha dato a tutti noi degli attorucoli da strada, voi comprese signore, il giorno dopo ho letto del vostro disagio, di pressioni psicologiche, forse il Consigliere Rebecchini con la sua suadente retorica un po’ antica ha fatto una pressione psicologica su di voi? Forse la burbanza dell’avvocato Paradisi che qualche volta è anche un pochino duro, ha fatto una pressione psicologica sui voi? Voi siete due apprezzate professioniste che fanno politica ormai da tempo, un avvocato, una professionista della sanità di alto livello e venite a dirci che avete avuto pressioni psicologiche, a scriverlo sui giornali? Non è per caso che ci avete ripensato, non è per caso che aver messo il vostro sì insieme a quello del Sindaco, tanto aberrato fino a qualche minuto prima, se lo ricorda, ci sono le riprese consigliera Martinangeli, aveva dei grossi dubbi, aveva dei grossi dubbi, ci sono per tutti le riprese, dico bene? Non è per caso che alcuni politici lo sapete, come nelle antiche caraffe di farmacia, fanno delle affermazioni per uso esterno e altri lo fanno per uso interno, non è per caso che voi per uso interno state facendo questo vostro distinguo emettendo una bandierina? Allora se è così in ogni caso noi lasciamo che ve la votiate voi, il Consigliere naturalmente Sartini al quale siamo abituati, il consigliere Sartini è riuscito a votare contro se stesso in una Commissione, in un Consiglio comunale per cui da lui ci aspettiamo di tutto e vi lasciamo all’imbarazzante consigliere Da Ros il quale ha dato a tutti noi degli attori da strada e vi ripeto noi quel giorno tutti e tutti i giorni che siamo qui o in commissione non facciamo farse, vi lasciamo a lui.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): a parte che non vedo chi sia lei per decidere come mi sono sentita io, le mie sensazioni sono mie e sono libera di esprimerle, se io sono triste, se sono allegra, se mi sento prevaricata, io non sono nessuno per poter entrare e giudicare le sue sensazioni prego la stessa cosa fare verso i miei confronti. Il discorso del DEA di primo livello che vedo che ancora una volta il Consigliere Rebecchini non ha colto ma forse non ha colto neanche il consigliere Paradisi, si fa una confusione fra ospedale di primo livello e ospedale con sede di DEA di primo livello. Posto che noi l’ospedale di primo livello non ce l’abbiamo perché ci mancano alcune unità operative, lo ribadisco per l’ennesima volta, perdonatemi sarò pedante ma tanto questo è perché la norma lo prevede, l’urologia non ce l’abbiamo e quindi non possiamo essere sede di ospedale di primo livello, ospedale non DEA, Ospedale, abbiamo la chirurgia oculistica con posti letto di degenza? No, non abbiamo quindi le caratteristiche di un ospedale di primo livello. Abbiamo che ne so l’otorino con posti letto di degenza? No e quindi non possiamo essere sede di ospedale di primo livello. Vi faccio un esempio l’ospedale di secondo livello è Torrette per fare un esempio, l’ospedale di primo livello è quello che ha altre caratteristiche. Noi abbiamo alcune caratteristiche tra cui il DEA di primo livello più ulteriori unità specialistiche che vi ho testé dichiarato, quindi noi abbiamo il DEA di primo livello e un po’ di più adesso, dicendo io non voglio il DEA di primo livello voglio l’UTIC è come se dicessi no io non voglio una macchina con quattro ruote, voglio una ruota sola, questo voi state dicendo. Se non lo volete capire non è un problema mio ma deve essere chiaro per i cittadini chi è che sta difendendo l’ospedale di Senigallia cercando di mantenere lo status quo e lo status quo noi lo possiamo mantenere soltanto avendo la garanzia del DEA di primo livello perché nel momento in cui non c’abbiamo più il DEA di primo livello perdiamo la rianimazione, perdiamo l’UTIC, questo per voi deve essere chiaro e so che nei banchi della maggioranza ci sono persone che in ospedale ci lavorano, che capiscono quello che dico e sapete che quello che dico è vero, tolte poi tutte le bandierine, tutte le stupidaggini e le retoriche che sono state dette [si registra un contraddittorio fuori microfono] stupidaggini e retoriche, permettetemi almeno di poter scegliere le parole, non sono offensive, non ho detto che sono state dette cose stupide da persone stupide, son state dette stupidaggini, cose che hanno un peso relativo vicino all’aria, insomma vicino allo zero [si registra un contraddittorio fuori microfono] no zero assoluto no perché è meno 271 gradi centigradi, quindi diciamo di no, guardi qualche conoscenza di chimica e fisica ce l’ho perché ho studiato un pochino, poi tutto non mi ricordo perché l’ho studiato tanti anni fa. Per tornare al discorso noi adesso stiamo barattando un ospedale DEA di primo livello per una UTIC che comunque ci vogliono togliere perché io vi ribadisco che l’intento dell’ASUR è comunque di farci saltare la cardiologia. Quando qualcuno dice anche in Commissione, anche in capigruppo noi dobbiamo distinguere fra UTIC coronarica e UTIC cardiologica dice un’emerita fesseria perché tutta la letteratura internazionale, e non parlo io Elisabetta Palma, parlo di letteratura internazionale, non fa più la distinzione tra UTIC coronarica e UTIC cardiologica perché il concetto di UTIC coronarica è superato perché l’UTIC cardiologica ricomprende anche l’UTIC coronarica. Quando il dottor Volpini anche nell’ultima festa che ha organizzato una delle vostre forze di maggioranza in via Carducci mi dice ah ma da noi l’UTIC non serve perché abbiamo Torrette, allora io voglio ricordare che i pazienti che necessitano di supporto di rivascolarizzazione come per esempio può essere un paziente con una sindrome coronarica acuta in atto che necessita di palloncino, così ci capiamo bene, rappresenta il 30% della popolazione di cardiopatici, ovvero tre pazienti su dieci vengono inviati, e questi sono i dati e le statistiche della letteratura internazionale, tre pazienti su dieci necessitano di angioplastica PTCA  rivascolarizzazione, i restanti sette su dieci hanno necessità di un supporto intensivo specialistico nella UTIC di riferimento come l’UTIC di Senigallia. Una aritmia viene gestita a Senigallia, uno scompenso cardiaco acuto viene gestita a Senigallia, un problema di pompa cardiaca che non necessita di vascolarizzazione viene eseguito a Senigallia, noi stiamo condannando l’ospedale di Senigallia e tutti i cittadini che gravitano nel nostro territorio di competenza a dover fare una viaggio della speranza in futuro perché l’UTIC c’è la chiuderanno, l’ASUR ha già comunicato al Ministero che i codici di fatturazione, chiamiamoli così in maniera molto brutale, dei pazienti che vengono seguiti nella nostra cardiologia sono i codici della riabilitazione, i codici 56 che sono codici che hanno un valore e un peso economico bassissimo. Poi il Ministero dice all’Asur scusate l’UTIC e la cardiologia di Senigallia stanno producendo tantissimo perché noi siamo l’UTIC Cardiologia più grande della provincia, siamo la seconda dopo Ancona e siamo i più produttivi e quelli con maggiori indici di performance e di appropriatezza, questo ve lo dico per l’ennesima volta. sarò noiosa, e ci dicono ma scusate com’è che voi producete tutti questi DRG che non sono appropriati per il tipo di cardiologia che dovreste essere che è la Cardiologia riabilitativa? I pazienti che necessitano di cardiologia riabilitativa sono poi in linea di massima numericamente esigui, io non parlo di riabilitazione neurologica, di riabilitazione oncologica eccetera, la riabilitazione cardiologica può essere assolutamente gestita e servita con i posti letto già esistenti di cardiologia riabilitativa, e vi ricordo che a Jesi noi abbiamo una casa di riposo convenzionata, una struttura convenzionata privata che ha già venti posti letto, quindi noi stiamo al momento svendendo il nostro ospedale per una semplice parolina, anzi per due paroline, DEA di primo livello che ricomprende e sigilla e blinda l’UTIC, togliendo DEA di primo livello e lasciando UTIC voi rischiate di non avere più l’UTIC perché già il dottor Volpini disse qualche giorno dopo la Quarta Commissione del 24 luglio vi lasceremo due posti letto, ci aggiusteremo, faremo. Ci aggiusteremo e faremo che quando a livello sempre nazionale le norme ci dicono che un reparto di degenza per essere economicamente attivo e produttivo deve avere almeno sei posti letto per le terapie intensive e almeno venti posti letto per le terapie ordinarie? Dimensioni che sono attualmente presenti, perfette e precise a Senigallia, cosa che Jesi e Fabriano non hanno perché sono più piccole, sottodimensionate e quindi antieconomiche. Quindi l’invito che io rinnovo è evitare di stringersi a corte su paroline che non hanno senso per voi ma di senso ne hanno tantissimo perché le parole sono pietre, io invito tutti a ritornare su questo punto, blindiamo il nostro ospedale, mettiamolo al sicuro, se questa è la vera intenzione che questo Consiglio ha, cerchiamo di mantenere il DEA di primo livello che ricomprende l’UTIC, non è una cosa diversa, e tutte le unità specialistiche attualmente presenti perché era questo il senso del nostro discorso iniziale, era questo il senso del nostro ordine del giorno che poi fu ritirato proprio perché ci era stato garantito, per lo meno avevamo capito, che questa cosa era passata, quindi il nostro ritiro dell’ordine del giorno e il voto favorevole all’ordine del giorno del Sindaco era stato fatto esclusivamente perché noi avevamo portato a casa quello che ci interessava, ovvero salvato il DEA di primo livello e richiesto il mantenimento di tutte le specialistiche attualmente presenti, ovvero la fotografia di oggi dell’ospedale, questo deve essere chiaro.

Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): ringrazio il Consigliere Pierfederici che è sempre molto gentile nei miei confronti però visto che ha letto molto attentamente l’articolo fatto dalle Consigliere Palma e Martinangeli avrà letto anche il mio, io sono uscito dicendo praticamente che mi sono allineato perché gli emendamenti che noi abbiamo presentato sia da parte dei 5 Stelle sia i miei perché ci siamo confrontati per non allungare la discussione quindi 7 e 7 emendamenti che c’erano alla fine ne hanno presentati sette loro e 4 io, avevano sortito l’effetto di mantenere un DEA di primo livello e di far sì che venisse messo per iscritto che non si sarebbe toccata la nostra struttura sanitaria a Senigallia come prevedeva la determina del direttore generale, quindi era chiaro che avevamo ottenuto un DEA di primo livello e la richiesta scritta di un documento da cui risultasse che non si modificava nulla come previsto dalla determina del direttore generale. Ora io capisco che adesso Rebecchini dice ma io voglio l’UTIC, ha spiegato perfettamente la Palma, io non potrei fare meglio perché ognuno deve parlare di quello che sa approfonditamente, lei fa questo come io lo faccio sul fiume, prima mi sono battuto fino in fondo perché io ho le mie competenze e lei ha le sue competenze, Pierfederici ha le competenze teatrali o altre parti, io ho le competenze che ho acquisito sul campo, sul lavoro, tecnicamente con lo studio perché ho fatto le scuole tecniche e quindi tecnicamente insomma io ho un’altra realtà. Adesso faccio una proposta di emendamento per mettere d’accordo sulla stessa nostra proposta, di mantenere la parola dell’UTIC, cancellare del, nel DEA di primo livello nonché di tutte le Unità operative specialistiche attualmente presenti, cioè accontentiamo chi pensa che se togliamo UTIC mettendo DEA di primo livello facciamo un errore, quindi nell’UTIC lo lasciamo, nel DEA di primo livello così si specifica che nel DEA di primo livello c’è un UTIC e chiariamo questo problema così si esprime la volontà di arrivare a mantenere l’UTIC, a mantenere le unità operative che già abbiamo oltre a quelle previste dal DEA di primo livello ma obblighiamo a mantenere un DEA di primo livello perché mantenere l’UTIC senza il numero di posti sufficienti per poter poi essere un DEA di primo livello va a finire che fa chiudere la nostra struttura. Io questo non so come spiegarvelo, l’ha spiegato molto meglio la Palma, allora se il problema è togliamo UTIC mettiamo UTIC nel DEA di primo livello perché così contempliamo questa parola magica UTIC, che non si riesce a capire, in un DEA di primo livello è già dentro, e lo mettiamo esternamente così facciamo capire a tutti che l’UTIC ci deve rimanere, in un DEA di primo livello, quindi non dobbiamo svendere la nostra struttura e in più dobbiamo mantenere tutte le Unità operative specialistiche attualmente presenti che non vengono ricomprese in un DEA di primo livello, così accontentiamo tutti. Questo emendamento io l’ho proposto come firmatario di questo, se anche le due Consigliere 5 Stelle sono d’accordo io chiederei di inserire questo emendamento se è possibile.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: consigliere Sartini tecnicamente non me lo deve chiedere se vi ha auto emendate l’ordine del giorno, tutti e tre i firmatari ovviamente, però mi pare che ci sia accordo e da quello che ho capito l’idea è dell’UTIC nel DEA di primo livello. Questo è chiaro. La discussione continua con questo testo.

Il Consigliere DA ROS (Lega Nord): mi scuso innanzitutto perché non riguarderà come ovvio l’argomento in discussione ma è solo ed esclusivamente un fatto personale. Signor Pierfederici forse o non era presente o non ha seguito i miei interventi perché nello scorso Consiglio comunale io ho espresso chiaramente che non ero d’accordo per un semplice motivo: perché c’erano tre documenti presentati due dei quali non sono stati neanche analizzati, signor Sindaco due documenti non sono stati presi in considerazione [si registra un contraddittorio fuori microfono] dei tre documenti presentati due di questi tre documenti non sono neanche stati analizzati perché, come ho detto nello scorso Consiglio comunale, se fossero stati analizzati e non tenuti in considerazione perché c’era qualcosa che non andava avrei magari valutato un documento condiviso, se questi due documenti non sono stati mai considerati e quindi sviscerati e solamente uno è stato portato avanti, lei come lo reputa? Siccome mi dispiace che lei non era presente anche nella Conferenza dei Capigruppo, anche durante la Conferenza dei Capigruppo io ho sottolineato più volte che non era logico non valutare, non dico prendere e portare avanti, ma valutare un documento e poi magari non approvarlo, ma almeno valutarlo. Questo è il discorso che è stato fatto anche sul comunicato stampa di farsa, questa era la farsa, perché non è stato fatto, ma sinceramente se io non prendo in considerazione un documento e non lo considero niente cosa ci stiamo a fare? Allora è una presa in giro nei confronti di chi presenta una mozione, penso che lei se avesse presentato la stessa mozione che ho presentato io e non fosse stata presa in considerazione lei avrebbe avuto la stessa reazione mia, questo è il discorso. Poi dopo può essere accettato o meno e non è sicuramente solamente su Facebook perché lo scorso Consiglio comunale, durante la Conferenza dei Capigruppo ho puntualizzato sempre lo stesso punto che sto portando avanti fino adesso, quindi non è che va al di là del Consiglio comunale, in  Consiglio comunale un atteggiamento al di fuori un altro.

Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): senza ripetere la discussione dell’altra volta però mi corre l’obbligo anche per chi ci ascolta, Da Ros mi permetta, la farsa la sta ripetendo lei in questo momento. Perché dico questo? Perché i documenti non presi in considerazione non sono stati due, sono stati quattro. Perché c’era anche un nostro documento che era stato il primo che noi stessi poi abbiamo messo da parte e quindi sono tre, poi in sede di conferenza dei capigruppo ne abbiamo presentato un altro che il Sindaco ha preso in considerazione, però il documento prodotto, l’ho detto anche più volte, è completamente diverso, ma ci stava perché in Conferenza dei Capigruppo abbiamo detto che il nostro documento presentato poteva essere anche stravolto, sufficiente erano alcune richieste come il mantenimento proprio dell’UTIC che doveva essere espresso in maniera chiara, quindi il documento che ha presentato il Sindaco non ha tenuto conto né del suo, né di quello dei 5 Stelle né del nostro, né del successivo nostro, questi sono i fatti Da Ros. Dove è stata accolta la nostra proposta? Con gli emendamenti e tutti potevamo presentare gli emendamenti, il presidente Dario Romano era stato molto chiaro, ha dato anche un termine, forse impropriamente però ha dato un termine, ha detto entro questo orario questa data presentate gli emendamenti e poiché il documento che ci ha presentato il Sindaco era totalmente diverso da quello che noi quel pomeriggio avevamo dato, quello che lei dice ha preso in considerazione, si lo ha portato materialmente a casa però ne ha prodotto un altro, ma anche noi avevamo detto lo può anche stravolgere, le nostre richieste sono state accolte nella fase degli emendamenti che tutti potevamo presentare, noi li abbiamo presentati, io non so se voi li avete presentati o meno, io non so se i 5 Stelle hanno presentato o meno al Presidente Romano gli emendamenti, noi li abbiamo presentati e questo è vero o non è vero Da Ros che tutti potevamo presentare gli emendamenti entro quella data? Il nostro emendamento è stato accettato e l’abbiamo considerato in maniera favorevole. Lei adesso Consigliere Palma mi dice Rebecchini si accontenta solo del mantenimento dell’UTIC. Non è così perché il documento dice, dobbiamo dire le cose come sono, mantenimento presente e futuro dell’UTIC nonché di tutte le Unità operative specialistiche attualmente presenti. Per me vuol dire una fotografia dell’esistente, cioè noi chiediamo che sia mantenuta la fotografia dell’esistente, questo mi pare. Se io dico manteniamo i posti come sono in questa sede non è che devo dire Pierfederici sta al primo banco, mantenimento della fotografia esistente. Lei dice no perché dopo DEA di primo livello sigilla eccetera eccetera, dire mantenimento dell’UTIC. Poi io non la capisco quando lei dice ma tanto cosa chiedete? Ormai hanno deciso, per noi hanno già deciso che l’UTIC che non ci sarà, se invece la proposta la fa una parte del Movimento 5 Stelle l’UTIC si può mettere in discussione, non ho capito questo ragionamento, è un po’ curioso questo fatto, dice è già tutto deciso, che scrivete a fare queste cose, in pratica ci dice questo, ce l’ha ripetuto anche nel consiglio precedente, lavoro inutile, tempo inutile, state sprecando perché è stato deciso anzi nell’altro Consiglio comunale ha detto hanno già deciso ieri nella riunione ormai i giochi sono fatti, può darsi pure, non lo so, però il nostro compito lo dobbiamo fare che è quello di chiedere, battagliare se vogliamo, su queste richieste e quindi io ritorno a dire io chiedo che sia mantenuta per l’ospedale di Senigallia il mantenimento della fotografia esistente, di quello che c’è adesso.

Il Consigliere PALMA (Movimento 5 Stelle): per ribadire l’appoggio alla proposta di emendamento del consigliere Sartini, ribadisco che l’UTIC è parte del DEA e non viceversa, voi vi state accontentando di chiedere una parte per il tutto, vi leveranno tutto.

Il Presidente del Consiglio ROMANO: chiudiamo qui la discussione generale, dichiarazioni di voto. Non vedo dichiarazioni di voto quindi mettiamo in votazione, sono chiaro verbalmente per tutti, la pratica che al posto di il mantenimento presente e futuro del DEA di primo livello ha come testo il mantenimento presente e futuro dell’UTIC nel DEA di primo livello e poi tutto uguale a prima, rimane a verbale e lo diamo per acquisito, non votiamo l’emendamento, noi votiamo già l’ordine del giorno acquisito perché lo avete concordato come proponenti, quindi mettiamo in votazione l’ordine del giorno così come acquisito nella sua modifica.

Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  l’ordine del giorno iscritto al punto 7 dei lavori consiliari, così come modificato in corso di seduta, che viene respinto con 4 voti favorevoli, 15 contrari (Angeletti, Beccaceci, Bedini, Brucchini, Fileri, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Rebecchini, Romano, Salustri, Santarelli, Urbinati), nessuno astenuto, 2 presenti non votanti (Canestrari, Mandolini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.

      

Letto, confermato e sottoscritto
	Il Presidente	Il Vice Segretario Comunale
	F/to Romano Dario	F/to  Mirti Paolo

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,


La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 14 febbraio 2018 al 1 marzo 2018 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 2 marzo 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 25 febbraio 2018, essendo stata pubblicata il 14 febbraio 2018
Lì, 26 febbraio 2018	Il       Segretario Comunale
	F/to 
Spazio riservato all’eventuale controllo preventivo di legittimità, richiesto ai sensi dell’art. 127 del D.Lgs. 18/8/2000 n° 267:



 

Per copia conforme ad uso amministrativo.
Lì,